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Incontro 20 gennaio 2011.

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Presentazione sul tema: "Incontro 20 gennaio 2011."— Transcript della presentazione:

1 incontro 20 gennaio 2011

2 Nella nostra chiesa ,attorno alla cupola centrale
vi sono disegnati Mosè, San Marco , San Giovanni e San Luca Oggi partiamo proprio dal Vangelo che ha scritto San Lica……. Ma chi era San Luca ?

3 Luca era nato ad Antiochia da famiglia pagana, ed esercitava
la professione di medico. Ad Antiochia, Luca aveva conosciuto  San Paolo di Tarso, qui condotto da Barnaba per formare alla fede la nuova comunità composta da ebrei e pagani convertiti al cristianesimo. Luca diventadiscepolo degli apostoli e Paolo lo cita in alcune sue lettere, chiamandolo "compagno di lavoro" e "caro medico". Mentre in un duro carcere attende il supplizio, Paolo scrive a  Timoteo che tutti ormai lo hanno abbandonato, eccetto uno: "solo Luca è con me" (4,11). E questa è l’ultima notizia certa dell’evangelista.

4 Luca sente parlare per la prima volta di Gesù nel 37 d.C., quindi
non ha mai conosciuto Gesù se non tramite i racconti degli apostoli e di altri testimoni: tra questi ultimi dovette esserci Maria di Nazareth , cioè la madre di Gesù, poiché le informazioni sull'infanzia di Gesù che egli ci riporta sono troppo specifiche e quasi riservate per poterle considerare acquisite da terze persone. Inoltre è l'unico evangelista non ebreo. Il suo emblema era il bue. Morì all'età di 84 anni e sarebbe stato sepolto a Tebe, capitale della Beozia. Secondo quanto riportato da San Girolamo  (De viri ill. VI, I), le sue ossa furono trasportate a Costantinopoli nella famosa Basilica dei Santi Apostoli. Le sue spoglie giunsero poi a Padova, dove tuttora si trovano nell'abbazia di Santa Giustina

5 Padova Abbazia di Santa Giustina

6 Santa Giustina Tomba di San Luca

7 Dice il Vangelo di Luca al capitolo 4:
Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. E poi continua:

8 Dopo essere stato tentato dal diavolo nel deserto Gesù ritorna a Nazaret

9 Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato, nella sinagoga e si alzò a leggere.

10 Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto :

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12 Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette
Poi arrotolò il volume, lo consegnò all’inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui.

13 Allora cominciò a dire “Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi”.

14 Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano “Non è il figlio di Giuseppe? ”.

15 Ma allora domandiamoci : Cosa è venuto a fare Gesù?

16 Chi si ricorda ancora i miracoli di Gesù che abbiamo visto l’anno scorso?

17 Per compito disegnerai nei riquadri tre miracoli di Gesù che abbiamo
visto l’anno scorso

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21 Gesù ha fatto solo miracoli ?

22 Cosa ha fatto di altrettanto importante ?

23 Ha insegnato una cosa importantissima :
“Amatevi tra di voi come io ho amato voi”

24 “Ama il prossimo tuo come te stesso”

25 “Non fare ad un altro quello che non vorresti fosse fatto a te”

26 Ci ha insegnato ad amare Dio, considerarlo come un Padre ed accettare la sua volontà, ci ha insegnato a pregare, ed anche ad imitarlo vivendo come persone miti ed umili di cuore .

27 Ci ha insegnato che anche nel dolore fisico o morale c’è la volontà di Dio Padre, Gesù stesso nel momento più doloroso ha detto : “Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà”.

28 Vivere da cristiani è proprio questo : Fare sempre nella propia vita
la volontà del Padre Nostro che è nei cieli


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