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Avv. Maria Adele Prosperoni

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Presentazione sul tema: "Avv. Maria Adele Prosperoni"— Transcript della presentazione:

1 Avv. Maria Adele Prosperoni
RIFIUTI AGRICOLI Dall’esperienza una risposta eco compatibile Reggio Emilia 4 aprile 2014 L’applicazione del SISTRI alle imprese agricole ed il ruolo degli ACCORDI DI PROGRAMMA come strumento di semplificazione e controllo Avv. Maria Adele Prosperoni

2 LA NOVITA’ Reggio Emilia, 26 gennaio La Provincia di Reggio Emilia, le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori …. con la collaborazione tecnica del Consorzio fitosanitario provinciale, hanno sottoscritto un nuovo accordo di programma per rinnovare il sistema di gestione dei rifiuti agricoli. Obiettivo, favorire la raccolta differenziata, il recupero e il corretto smaltimento dei rifiuti agricoli, semplificando al tempo stesso gli adempimenti a carico dei produttori agricoli e aumentando l'efficacia dei controlli

3 LE AUTORITA' COMPETENTI ED I SOGGETTI ECONOMICI INTERESSATI
COS’E’ UN ACCORDO DI PROGRAMMA Nel diritto amministrativo (art.34 d.lgs.267/2000) un accordo di programma è una CONVENZIONE TRA ENTI TERRITORIALI ED ALTRE AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE mediante la quale le parti coordinano le loro attività per la realizzazione di opere, interventi o programmi di intervento Nella normativa rifiuti (art.4 d.lgs.22/97) l’accordo di programma nasce come CONVENZIONE TRA LE AUTORITA' COMPETENTI ED I SOGGETTI ECONOMICI INTERESSATI per favorire il riutilizzo, il riciclaggio ed il recupero dei rifiuti, con la possibilita' di stabilire PROCEDURE SEMPLIFICATE ed il ricorso a strumenti economici

4 Semplificazione degli adempimenti
LE PAROLE “CHIAVE” Corretto smaltimento Semplificazione degli adempimenti Controllo

5 LE SEMPLIFICAZIONI “IN DEROGA”
RISPETTO DIRETTIVA UE

6 IL CORRETTIVO AL 152/06 (D.LGS.4/08) l’articolo 206 d.lgs.152/06
RISPETTO DIRETTIVA UE l’articolo 206 d.lgs.152/06 - riformulato dal d.lgs. 4/08 – ha escluso la possibilità di stabilire deroghe alla normativa comunitaria ed alla normativa nazionale primaria con accordi di programma, pur mantenendo la possibilità di integrare e modificare norme tecniche e secondarie

7 LA LEGGE 210/08 IL PRIMO SALVATAGGIO … art. 9 bis, c.1 del D.L.172/08
riconosce la perdurante efficacia degli accordi di programma in materia di rifiuti, sottoscritti prima dell’entrata in vigore delle modifiche anche nel caso in cui contengano previsioni derogatorie alla legge nazionale, purchè conformi alla disciplina comunitaria

8 IL NUOVO ARTICOLO 206 In sede di conversione del D.L. 208/2008 è stato riformulato l’articolo 206 comma 3 del D.Lgs.152/06, prevedendo la possibilità che con gli accordi di programma NEL RISPETTO DELLE NORME COMUNITARIE sia possibile introdurre specifiche SEMPLIFICAZIONI AMMINISTRATIVE Adempimenti amministrativi Formulario rifiuti non pericolosi Professionalità del trasporto Interpretazione Trasporto saltuario ed occasionale Vuoti normativi

9 CONTENITORI DI FITOFARMACI
LA “BONIFICA” DEI CONTENITORI DI FITOFARMACI

10 LA COMBUSTIONE CONTROLLATA
DEI RESIDUI DI POTATURA Rifiuti ?

11 GLI ACCORDI DI PROGRAMMA
NEL SISTRI PRODUZIONE RIFIUTI PERICOLOSI (e trasporto in conto proprio) FINO AL 2 LUGLIO 2012 ESONERO DALL’ISCRIZIONE PER GLI IMPRENDITORI AGRICOLI CHE TRASPORTANO E/O CONFERISCONO I PROPRI RIFIUTI PERICOLOSI AD UN CIRCUITO ORGANIZZATO DI RACCOLTA IN MODO OCCASIONALE E SALTUARIO OCCASIONALE E SALTUARIO i trasporti di rifiuti pericolosi effettuati per non più di 4 volte l’anno per quantità non > 30Kg o 30 l/giorno e, comunque, i 100 Kg o 100 l/anno i conferimenti, anche in un’unica soluzione, AD UN CIRCUITO ORGANIZZATO DI RACCOLTA per quantità non > 100 KG O 100 L/ANNO

12 CIRCUITO ORGANIZZATO DI RACCOLTA
DALL’ACCORDO AL CIRCUITO ORGANIZZATO DI RACCOLTA SISTEMA DI RACCOLTA ORGANIZZATO: DAI CONSORZI SULLA BASE DI UN ACCORDO DI PROGRAMMA CON LA P.A. SULLA BASE DI UNA CONVENZIONE-QUADRO TRA ASSOCIAZIONI PIATTAFORMA DI CONFERIMENTO, O IMPRESA DI TRASPORTO, DALLA QUALE RISULTI LA DESTINAZIONE DEFINITIVA DEI RIFIUTI All’accordo o alla convenzione deve seguire un CONTRATTO DI SERVIZIO tra produttore e gestore della piattaforma di conferimento, o dell’impresa di trasporto

13 IL SISTRI

14 modificato con …?... decreti successivi
SEMPLIFICAZIONE E CONTROLLO Sistri SISTEMA DI CONTROLLO DELLA TRACCIABILITÀ DEI RIFIUTI DM 17 DICEMBRE 2009 modificato con …?... decreti successivi ISTITUITO

15 SEMPLIFICAZIONE

16 SEMPLIFICAZIONE E CONTROLLO

17 Audizione del 7 settembre 2011
LE MALATTIE DEL SISTRI ? Commissione di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti Audizione del 7 settembre 2011 sul sistema di tracciabilità c’è stata una “forte resistenza”, perché esiste una forma di allergia al controllo vero

18 LE MALATTIE DEL SISTRI ?

19 LE MALATTE DEL SISTRI ?

20 LE MALATTIE DEL SISTRI ?

21 LA DISCIPLINA DEL SISTRI
NORME ISTITUTIVE MODIFICHE PROROGHE MANUALI DELL’UTENTE FAQ

22 TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE
LA CURA TUTELA DELL’AMBIENTE E DELLA SALUTE SEMPLIFICAZIONE PROPORZIONALITA’ ADEGUATEZZA

23 LA CURA PROPORZIONALITA’ Adempimenti differenziati in relazione alla dimensione, al settore in cui l’impresa opera ed all’effettiva esigenza di tutela degli interessi pubblici

24 il sistema che mette veramente
LA CURA STRIP il sistema che mette veramente a nudo l’illegalità

25 OBBLIGHI E CONTRADDIZIONI
PER I PRODUTTORI DI RIFIUTI PERICOLOSI IL SISTRI E’ OPERATIVO DAL 3 MARZO 2014 FINO AL 31 DICEMBRE 2014: NON SONO APPLICABILI LE SANZIONI RELATIVE AL SISTRI SI APPLICANO I “VECCHI” ADEMPIMENTI E LE “VECCHIE” SANZIONI (registri, formulari e mud nella versione antecedente alle modifiche del d.lgs.205/2010) SEMPLIFICAZIONI ED ESONERI PER PICCOLE IMPRESE

26 SONO ESCLUSI DAL SISTRI:
LAVORI IN CORSO (IL DM CATEGORIE) SONO ESCLUSI DAL SISTRI: …LE IMPRESE AGRICOLE CHE CONFERISCONO I PROPRI RIFIUTI NELL’AMBITO DI CIRCUITI ORGANIZZATI DI RACCOLTA

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