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PARROCCHIA SAN MARTINO V. IL LIBRO DELL’APOCALISSE

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Presentazione sul tema: "PARROCCHIA SAN MARTINO V. IL LIBRO DELL’APOCALISSE"— Transcript della presentazione:

1 PARROCCHIA SAN MARTINO V. IL LIBRO DELL’APOCALISSE
PP. SOMASCHI - VELLETRI IL LIBRO DELL’APOCALISSE SIMBOLOGIA

2 Anche noi spesso usiamo un linguaggio simbolico per dire
Nel libro dell’Apocalisse ci sono immagini simboliche difficili da comprendere senza una guida che eviti grossolane interpreta-zioni letterali. Anche noi spesso usiamo un linguaggio simbolico per dire Tizio è un leone Tizio è forte Tizio è buono Tizio è un pezzo di pane Tizio è caro Tizio è un tesoro

3 L’uomo non è un leone o un pezzo di pane o un tesoro.
Chi ascolta deve saper per-cepire la creatività immagi-nativa dell’autore che ha fat-to l’operazione linguistica.

4 L'Apocalisse usa continuamente trasforma-zioni linguistiche:
• riprende simboli preesistenti facendoli suoi:   Dn 7: visione con simboli tereomorfi: 4 grandi bestie che salivano dal mare (leone con ali d'aquila).   Ap 13,1: si parla di una bestia che sale dal mare: Roma!   Ap 13,11: altra bestia, con due corna come di agnello, ma parlava come un drago: i mezzi di comunicazione di quel tempo a servizio della bestia. • opera creazioni linguistiche del tutto sue.

5 Sono menzionate 12 tipi di pietre preziose.
Il simbolo ha un sovrappiù di significato rispet-to al linguaggio realistico: mette in gioco la no-stra fantasia-sensibilità. Ap 21,19ss Sono menzionate 12 tipi di pietre preziose. All’autore non interessa il loro valore commer-ciale, ma il fatto che colpite dal sole emetteva-no una luce del colore di cui sono fatte. L’autore qui vuol far gustare la luce della Gerusalemme nuova.

6 Cristo è pietra preziosissima
Cristo è pietra preziosissima. Qui si vuol dire che alla fine dei tempi Cristo ci darà il riflesso di una pietra preziosa. Serve un approccio metarazionale per metterci in un contatto del tutto particolare con le realtà trascendenti di cui l’autore dell’Apocalisse è uno strumento guidato dallo Spirito.

7 La simbologia dell’Apoca-lisse è raffinata, ricercata, a volte difficile. Non è im-mediata come: “Tizio è un leone!”. Ogni simbolismo nasce in un contesto cultura-le:“Avere le corna” non è la stessa cosa per noi e per la Bibbia.

8 Per bene interpretare un simbolo, bisogna rifarsi alla cultura e alla storia in cui è nato.
Il simbolismo è come un biglietto da visita da pagare per entrare nell’Apocalisse.

9 6 CHIAVI DI INTERPRETAZIONE
Simbolismo cosmico Simbolismo antropologico Simbolismo tereomorfo Simbolismo cromatico Simbolismo geofisico Simbolismo aritmerico

10 SIMBOLISMO COSMICO Il sole - È un’immagine comune che ha un fascino particolare. Nel N.T. indica Gesù Cristo. Appaiono spesso perturbazioni, scon-volgimenti, cosmici… Non va preso tutto realisticamente.  Cosa comunica l’autore con il sim-bolismo cosmico?

11 SIMBOLISMO ANTROPOLOGICO
È basato sull’essere umano e sulla sua organizzazione. BABILONIA – Simbolo di una società che porta alla rovina. LA NUOVA GERUSALEMME Simbolo dell’umanità redenta e salvata. È vista come una sposa con la veste bianca = LE OPERE DEI SANTI

12 Vi è un legame tra il mondo della natura e la storia.
Dio Creatore è presente nella storia, che segue le vicende dell’uomo, interessato, che vuole che l’uomo s’accorga della sua attività.

13 Bestia dell’Apocalisse
SIMBOLISMO TEREOMORFO Complesso e raffinato in cui i pro-tagonisti sono animali. Agnello Simbolo positivo: indica docilità, mansuetudine. Bestia dell’Apocalisse Simbolo negativo: indica il male.

14 L’ Agnello «Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come im-molato. Egli aveva sette corna e sette occhi, simbolo dei sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra » (Ap 5,6).

15 Qual’è il contesto? Agnello - nel Libro ricorre 29 volte
È drammatico. In Ap 5,1-4 appare il libro con i sette sigilli, che è il progetto di Dio sulla storia e sulla creazione. Nessuno è capace di leggerlo: è l'esasperazione dell'uomo che cerca il senso della vita. Arriva l'agnello e, in modo liturgico, prende il libro: lui è capace di leggere il libro e di attuarne il contenuto.

16 «Ecco l’Agnello di Dio» (Gv 1,36)
Agnello  intuiamo che si riferisce a Cristo. «Ecco l’Agnello di Dio» (Gv 1,36) Ci sono due linee interpretative dietro l'im-magine dell'agnello con origine nell'A.T.: Es 12: offerta pasquale, sacrificio per i no-stri peccati, dai quali ci ha sciolti col suo sangue. Is 53,6-8: servo sofferente, presentato co-me agnello portato al macello, muto davanti ai tosatori.

17 Morto e risorto Ritto Vivo Come immolato
Si può confrontare con Gv 20,20 in cui Gesù appare agli apostoli in piedi e mostra loro le mani e il costato, segni della passione.

18 Sette Pienezza Corna Energia Occhi Spiriti “Agnello” significa: Cristo morto e risorto, in piena potenza, invia lo Spirito su tutta la terra.

19 Le due bestie La PRIMA BESTIA è simbolo dell'Impero Romano, e di ogni potere politico che si vuole fare assoluto e prendere il posto di Dio. La SECONDA BESTIA è sim-bolo di tutte le influenze religiose sottoposte a Roma; è anche simbolo dei mezzi di comunica-zione sociale a servizio del potere.

20 Qual è il significato? Il male che si è insinuato nelle strut-ture politiche, cerca di fare una nuova anticreazione, un mondo antitetico a Dio. Si tratta di teologia politica per una comunità cristiana che si trova in una situazione di oppressione.

21 SIMBOLISMO CROMATICO Bianco Rosso Nero Verde
Indica la nuova vita, Gesù Cristo Rosso È il colore della guerra Nero Sta a indicare l’ingiustizia Verde La morte

22 SIMBOLOGIA ARITMETICA

23 DIO «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio,
il Signore è UNO solo» (Dt 6,4) «Io e il Padre siamo UNA cosa sola» (Gv 10,30) «Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell‘UNITÀ» (Gv 17,23) «Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine» (Ap 22,13)

24 La vita terrena si compone di dualismi
UOMO La vita terrena si compone di dualismi Bene - Male Dio - Uomo Cielo - Terra Giorno - Notte Luce - Tenebre Anima - Corpo Destra - Sinistra Maschio - Femmina

25 Richiama l’ “1” TRINITÀ – VITA DIVINA
Padre – Figlio – Spirito Santo (Dio) Passato – Presente - Futuro (Eternità) Inizio – Centro – Fine (Totalità) Fede – Speranza – Carità (Virtù teologali)

26 Ambiente in cui l’uomo vive
MONDO – VITA TERRENA Ambiente in cui l’uomo vive Aria – Terra – Acqua - Fuoco Inverno – Autunno – Primavera - Estate Nord – Sud – Est - Ovest

27 Matteo – Marco – Luca – Giovanni
(raccontano la vita terrena di Gesù) Incarnazione – Passione – Risurrezione - Ascensione (fasi della vita terrena di Gesù) Prudenza – Giustizia – Fortezza - Temperanza (virtù cardinali)

28 Somma del 3 (vita divina)
PIENEZZA Somma del 3 (vita divina) e del 4 (vita terrena) È il numero sacro per eccellenza, vista la frequenza con cui appare nella Bibbia Dio crea il mondo in sette giorni. Il settimo giorno è giorno sacro.

29 I 7 doni sello Spirito Santo
Pienezza della vita Pienezza della morte I 7 doni sello Spirito Santo I 7 vizi capitali Sapienza Superbia Intelletto Accidia Consiglio Ira Fortezza Invidia Scienza Avarizia Pietà Gola Timore di Dio Lussuria La somma delle virtù teologali (fede, speranza, carità  divino) con quelle cardinali (prudenza, giustizia, fortezza, temperanza  umano) dà il numero 7.

30 Invocazioni del PADRE NOSTRO
Padre nostro che sei nei cieli 1. sia santificato il tuo nome (1) 2. venga il tuo regno (2) 3. sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra (3) 3 DIVINO 4. dacci oggi il nostro pane quotidiano (1) 5. rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori (2) 6. e non c'indurre (abbandonarci) in tentazione (3) 7. ma liberaci dal male (4) 4 UMANO

31 LA LEGGE 7 (4=corpo + 3=anima) Rivolti all'uomo 3 Rivolti a Dio
È il numero dei 10 comandamenti, dove troviamo le combinazioni con il 3, il 4 e il 7 3 Rivolti a Dio 7 (4=corpo + 3=anima) Rivolti all'uomo

32 Altri numeri "1/3"  parzialità "6"  imperfezione  7-1.
"3½"  parzialità (di durata, di intensità,...)  perché è un "7" dimezzato. "1/3"  parzialità "6"  imperfezione  7-1. L'identità della bestia ha il numero "666": tre volte "6" (7-1)  totalità dell'imperfezione. Il riferimento a Nerone che aveva la pretesa a farsi adorare, è più che probabile perché le consonanti ebraiche con valore numerico di Nero redivivus hanno come somma 666.

33 "12"  Tribù d'Israele (A.T.) Apostoli (N.T.). "144.000" = 12x12x1000
 intensificazione del 12 (12x12) mol-tiplicato per il numero di Cristo (1000). "Millennio"  è il tempo della Chiesa che combatte tutte le forze del male (interpretazione da S. Agostino in poi); è il tempo della lotta e della speciale protezione di Dio.

34 SIMBOLISMO GEOFISICO Montagna
Cielo Zona della trascendenza divina Terra Zona propria dell’uomo Vendemmia Giudizio finale Montagna Luogo dove si realizza la salvezza


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