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Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali

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Presentazione sul tema: "Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali"— Transcript della presentazione:

1 Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali
Tecnologia, flessibilità e innovazione per una migliore qualità di vita Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali

2 Cos’è? La Laurea Magistrale in Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali è la naturale continuazione del curriculum Processi della Laurea Triennale in Ingegneria dei Processi Industriali e dei Materiali Raccoglie e innova l’eredità della Laurea Specialistica in Ingegneria Chimica per lo Sviluppo Sostenibile e della laurea quinquennale in Ingegneria Chimica Una preparazione professionale: la competenza di progettare e far funzionare impianti e processi nel rispetto dei vincoli ambientali

3 Cos’è? Consolida ed aggiorna la professionalità tipica dell’Ingegnere Chimico multidisciplinarietà: capire e affrontare problemi di natura molto diversa flessibilità capacità di ingegnerizzare processi multiscala (dalla progettazione molecolare alla realizzazione di reattori e impianti, all’organizzazione dei sistemi di produzione) per far fronte alla crescente richiesta di Ingegneri Chimici, non solo nella tradizionale Industria Chimica, Petrolchimica e della Chimica Fine, ma nell’Industria Farmaceutica, Alimentare, delle Biotecnologie, dell’Energia, dei Processi Ambientali e via dicendo…

4 Gli obiettivi di questa presentazione
Indicare alcuni dei prodotti tipici dell’Ingegneria Chimica e dei Processi Industriali brevemente le applicazioni più “ovvie”, quelle chimiche dettagli sulle applicazioni meno tradizionali, ma in grande espansione Riepilogare la struttura del corso di Laurea Magistrale Spiegare le differenze principali con alcuni corsi di laurea che potrebbero apparire simili

5 I prodotti dell’Ingegneria Chimica
fertilizzanti plastiche alimenti vernici medicinali energia detergenti riciclo

6 Alcune considerazioni preliminari La chimica “tradizionale”

7 Alcune considerazioni preliminari La chimica moderna

8 Applicazioni “meno tradizionali” Industria alimentare e farmaceutica
Gestione, progettazione e ottimizzazione dei processi reazioni chimiche purificazioni recupero energetico Product design Controllo di qualità Ricerca e sviluppo

9 Industria alimentare e farmaceutica Processi nanotecnologi e materiali granulari
Produzione di nanocapsule Processi per materiali granulari per l’industria farmaceutica e alimentare

10 Industria alimentare e farmaceutica Mixing e pastorizzazione
Progettazione di apparecchiature Processi di sterilizzazione innovativi con CO2

11 Industria alimentare e farmaceutica Packaging e gestione della qualità
Sviluppo di sensori e procedure per controllo qualità Packaging

12 Applicazioni “meno tradizionali” Ambiente e Sicurezza
Definizione e progettazione di nuovi processi sviluppo sostenibile Trattamento delle emissioni industriali Analisi del rischio industriale Gestione delle sicurezza Analisi del ciclo di vita di un prodotto

13 Ambiente e sicurezza Gestione di processi e impianti
Trattamento reflui di una cartiera Nanofibre polimeriche per filtri trattamento aria Produzione biogas da rifiuti

14 Ambiente e sicurezza Analisi del rischio industriale
Gestione del rischio negli impianti industriali e nei trasporti. Analisi del rischio ambientale.

15 Applicazioni “meno tradizionali” Ingegneria Biologica e Biotecnologica
Obiettivi: produzione di tessuto artificiale (cardiaco, muscolare,…) produzione di cellule staminali Strumenti a disposizione a disposizione dell’ingegnere chimico per la gestione dei processi biologici: Fermentatori Bioreattori

16 Ingegneria Biologica e Biotecnologica Microbioreattori per cellule staminali
Progettazione e sviluppo di reattori per l’industria biomedicale e biotecnologica

17 TESSUTO BIOARTIFICIALE
Ingegneria Biologica e Biotecnologica La medicina rigenerativa BIOMATERIALE BIOPSIA TESSUTO BIOARTIFICIALE CELLULE STAMINALI BIOREATTORE

18 Applicazioni “meno tradizionali” Energia e carburanti
Sostituire le fonti fossili per la produzione di carburanti bioetanolo e biodiesel idrogeno Rendere sostenibile l’uso delle fonti fossili riduzione delle emissioni di CO2 Definizione di una chimica nuova e sostenibile la bioraffineria

19 Energia e carburanti Le sfide future da affrontare
Eco-sostenibilità delle fonti fossili La principale fonte primaria per produrre energia (elettrica e calore) e carburanti resterà di origine fossile per molto tempo ancora Incremento consumi carbone rispetto petrolio e gas naturale Sviluppo fonti primarie alternative Soprattutto carburanti Nuovi design e tecnologie per industria chimica e di processo Incrementare efficienza energetica dei processi industriali Sviluppo processi ibridi: solare – biomassa - fossile

20 Energia e carburanti Un carbone sostenibile
Diesel Benzina H2 + CO carbone biomassa H2 Energia CO2

21 Energia e carburanti I biocarburanti
bioetanolo grano mais canna da zucchero biodiesel oli vegetali CARBURANTI FUTURI Etanolo da legno Biodiesel da alghe

22 Energia e carburanti La bioraffineria
energia solare energia carburanti foto-bioreattori biomassa chimica

23 L’ingegnere chimico e dei processi industriali Il progetto di formazione
La base scientifica: approfondimento delle basi scientifiche e tecnologiche del triennio, analisi numerica, termodinamica, reazioni La progettazione: i processi industriali avanzati di trasformazione, i processi di separazione e purificazione, il controllo dei processi, l’analisi economica e di fattibilità, l’analisi ambientale e del rischio, la gestione della qualità Gli strumenti: sperimentazione, modelli di processi e apparecchiature, simulazione al computer, analisi fluidodinamica I percorsi formativi: sono previsti tre percorsi formativi per approfondire tematiche specifiche: produzione e progettazione di impianti e processi avanzati; ambiente e sicurezza; fondamenti e processi dell’ingegneria biotecnologica

24 La formazione L’esperienza pratica
pratica ed esperienza nei laboratori

25 La formazione Lo sviluppo di modelli fisici

26 La formazione La realtà virtuale
lezioni ed esercitazioni strumenti di calcolo e di simulazione

27 Perché a Padova? Basso rapporto studenti/docenti
Area geografica molto ricettiva per laureati Possibilità di scambio con prestigiose Università straniere

28 Il lavoro Prospettive di impiego
Una delle lauree in assoluto più richieste oggi gran parte dei nostri laureati riceve un’offerta di lavoro entro 2-3 mesi Stipendi competitivi Alcuni settori con assunzioni recenti Alimentare Farmaceutica Ambiente Sicurezza Energia (anche alternativa) Servizi (gas, acqua, elettricità,..) Chimica Fine Petrolchimica Plastiche Progettazione e costruzione Cartiere Pubbliche amministrazioni Microelettronica Materiali per l’elettronica Materiali avanzati Salute Biotech Formazione

29 Il lavoro Ruoli Progettazione Gestione R&D (ricerca e sviluppo)
Management Qualità Ambiente Sicurezza Consulenza Marketing/Commerciale

30 Il lavoro Chi assume? Accenture, Air Liquide*, Alfa Laval, Aprilia, Arpav, Aspen Tech*, Atkins*, Barilla, Basell, BASF*, Bayer*, Beton Frais, Biochemie, BP*, Bolton Manitoba, Bracco, Buhler*, Burgo Group, Cargill*, Ciba Chemicals*, Chiesi Farmaceutici, Danieli, Dow*, Electrolux, Elf Atochem, ENI, ERG, FIAT, Fidia Farmaceutici, Foster Wheeler, General Electric*, GlaxoSmithKline, ICI*, Ideal Standard, IES, Ineos, Lawrence Livermore National Laboratory*, Lundbeck, Marangoni, Merck, Novartis*, Parker, Parmalat, Polimeri Europa, PraxAir, Procter & Gamble*, Reckitt Benckiser, Roche*, RolleChim, Saint Gobain, Saipem, Sandoz, Sapio, Shell*, Sipa, Sitec, Solvay*, Techint, 3M, Volkswagen*, Zambon Group… … e molte altre aziende, studi, centri di ricerca estremamente diversificati *anche all’estero

31 differenze rispetto a: Chimica
Si realizza un prodotto/processo sfruttando le molecole sviluppate dal Chimico Si aggiunge la fisica e la matematica, necessarie per passare di scala. L’Ingegnere Chimico approfondisce meno la chimica, ma ne sviluppa industrialmente i prodotti

32 differenze rispetto a : Chimica Industriale
Maggiore enfasi sui fondamenti fisici e matematici e sui metodi di simulazione (numerici). Non solo conoscenza dei processi, ma la capacità di progettarli e modificarli

33 differenze rispetto a : Ingegneria per l’Ambiente
Maggiore enfasi sui meccanismi di formazione e trasformazione degli inquinanti. più controllo dell’inquinamento industriale (preventivo/curativo) meno monitoraggio/regolamentazione

34 differenze rispetto a: Bioingegneria - Ing. Biomedica
Processi e impianti per la produzione biologica di prodotti ad alto valore aggiunto e prodotti chimici Sviluppo e progettazione di bioreattori (cellule staminali) meno informatica e matematica; più fisica, chimica e biologia

35 differenze rispetto a: Ingegneria dell’Energia
più enfasi su processi trasformazione chimica per la produzione energetica (combustione e gassificazione) produzione di carburanti e biocarburanti

36 differenze rispetto a: Ingegneria Materiali
Sintesi del materiale (scala nano-micro) vs. Progettazione di un materiale in funzione del prodotto finito, incluso processo produttivo e opzioni d’impiego

37 Altre informazioni? Studenti e dottorandi (Info Point Ing. Chimica)
Singoli Docenti (rif. su web) Rappresentanti Studenti (rif. su web) Forum - Ing. Chimica (rif. su web)


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