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Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 1 Elementi di PRIMO SOCCORSO.

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Presentazione sul tema: "Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 1 Elementi di PRIMO SOCCORSO."— Transcript della presentazione:

1 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 1 Elementi di PRIMO SOCCORSO

2 2 Perché TUTTI possiamo trovarci nelle condizioni di dovere prestare aiuto. Bastano delle semplici manovre e un comportamento corretto per salvare la vita di una persona (amico/a, parente, collega di lavoro, vicino di casa, conoscente…) PERCHE STIAMO PARLANDO DI PRIMO SOCCORSO? Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

3 3 Il PRIMO SOCCORSO è laiuto che CHIUNQUE può prestare ad una o più persone, vittime di un trauma o di un malore, in attesa dellarrivo di un soccorso qualificato. Il PRONTO SOCCORSO è effettuato solo da medici, infermieri, volontari opportunamente addestrati, con strumenti e terapie adeguate, sul luogo dellevento, durante il trasporto e allospedale. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

4 4 Quindi il PRIMO SOCCORRITORE rappresenta un importante ponte fra levento (infortunio, malore) e il SOCCORSO QUALIFICATO. PRIMO SOCCORSO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

5 5 Omissione di soccorso (art. 593 C.P.) Il reato è consumato da chiunque...trovando abbandonato...persona incapace di provvedere a sé stessa omette di darne avviso allAutorità. Alla stessa pena soggiace chi, trovando un corpo inanimato, ovvero una persona ferita o altrimenti in pericolo, omette di prestare lassistenza occorrente o di darne immediato avviso alle Autorità. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

6 6 Stato di necessità (art. 54 C.P.) Non è punibile chi abbia commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo non da lui volontariamente causato né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionale al pericolo. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

7 7 Alcune considerazioni Consenso informato Nelle decisioni prese nei confronti di una persona cosciente e maggiorenne bisogna tenere conto anche del parere della vittima. Es. chiamare unambulanza o un medico o un familiare. Se la persona non è in grado di esprimere la propria volontà si considera il consenso implicito. Responsabilità per i beni altrui Diritto alla discrezione Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

8 8 Il soccorritore occasionale: Non deve mai sostituirsi al medico Non deve mai azzardare manovre che non sa fare Non deve cercare di essere eroe né di fare miracoli Non deve farsi prendere dal panico Non deve somministrare liquidi allinfortunato Non deve trasportare linfortunato …….MA DEVE FARE IL POSSIBILE! Proteggere linfortunato da ulteriori rischi Favorire la sua sopravvivenza Saper distinguere i casi urgenti dai casi gravi ma non urgenti Allontanare la folla Saper effettuare una corretta chiamata di soccorso Effettuare sostegno morale Se presente un medico offriamo la nostra collaborazione Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

9 9 URGENZA: la vita dellinfortunato è in pericolo bisogna intervenire immediatamente GRAVITA: non comporta necessariamente lurgenza, aspettiamo il soccorso qualificato Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

10 10 CODICE ROSSO Pericolo di vita IMMEDIATO. Compromissione di una o più delle funzioni vitali. CODICE GIALLO Situazione URGENTE. Alterazione di una o più funzioni vitali. CODICE VERDE Non vi è pericolo di vita. È necessaria comunque una valutazione medica che può però essere dilazionata nel tempo. CODICE BIANCO Non vi è pericolo di vita. La situazione dovrebbe essere risolta attraverso la medicina di base. CLASSIFICAZIONE DELLE URGENZE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

11 11 QUANDO IL CASO E URGENTE? QUANDO SONO COMPROMESSE LE FUNZIONI VITALI : FUNZIONE NERVOSA COSCIENZACOSCIENZA FUNZIONE RESPIRATORIA RESPIRO FUNZIONE CIRCOLATORIA CIRCOLO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

12 12 RESPIRO COSCIENZA CIRCOLO IL TRIANGOLO DELLA VITA Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

13 13 IL CUOREIL CUORE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

14 14 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

15 A. Castagnoli - IPSIA "F.lli TADDIA" CENTO (FE) 15 APPARATOAPPARATO CIRCOLATORIOCIRCOLATORIO

16 16Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

17 17 Normalmente compiamo, a riposo, atti respiratori/minuto I bambini piccoli arrivano anche a 40 atti respiratori/minuto Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

18 Insufficienza respiratoria Il polmone non è in grado di ossigenare bene lorganismo: si crea dopo la dispnea, cioè un aumento del lavoro respiratorio associato ad uno scarso scambio gassoso SINTOMI: tachipnea/bradipnea, cianosi, alterazione dello stato mentale Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

19 19 Respirazione e circolazione sono regolati da centri nervosi presenti nel ponte e midollo allungato (o bulbo), che si trovano alla base dellencefalo e che precedono il midollo spinale. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

20 20 …..alcune considerazioni….. Se si arresta il respiro, il cuore continua a battere solo per 7-8 minuti Lesioni al bulbo portano allarresto della respirazione e allarresto cardiaco Se il cuore è il primo a fermarsi, quasi immediatamente si verifica larresto respiratorio Lanossia cerebrale provoca lesioni irreparabili dopo 4-5 minuti Dopo 8-10minuti di anossia si ha la morte cerebrale Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

21 21 Catena della Sopravvivenza ACCESSO PRECOCE BLS PRECOCE DEFIBRILLAZIONE PRECOCE RIANIMAZIONE AVANZATA PRECOCE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

22 22 1.Valutare la dinamica dellevento (trauma, malore, …) 2.Agire in sicurezza: autoprotezione 3.Esame dellinfortunato 4.Allarme o chiamata di soccorso 5.Continuo lesame dellinfortunato 6.Praticare i gesti previsti per quel tipo di incidente 7.Completare lassistenza fino allarrivo del soccorso qualificato B.L.S. = BASIC LIFE SUPPORT Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

23 23 1:VALUTARE LA SCENA 2: PROTEZIONE 2: PROTEZIONE La scena è sicura? Ci sono pericoli? Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

24 24 QUALE RISCHIO? Rischio biologico: sangue, urine, feci, vomito, sperma, saliva Rischio chimico: incidenti con autocisterne, fumi sprigionati da incendi, ustioni da sostanze chimiche, interventi in cantieri edili e siti industriali Rischio fisico: radiazioni, elettricità, incendi, rumori e vibrazioni, ambienti molto umidi molto caldi oppure molto freddi Rischio movimentazione manuale carichi: lesioni dorso dorso-lombari a carico strutture ossee, muscolari, tendinee, nervose e vascolari Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

25 25 A = AIRWAYS (Vie Aeree) Controllare la facoltà di risposta (È cosciente? È incosciente?) Assicurare la pervietà delle vie aeree B = BREATHING (Respiro) Controllare lattività respiratoria C = CIRCULATION (Circolo) Controllare la presenza di segni di circolo In assenza di respiro o di respiro anormale praticare R.C.P. = rianimazione cardio polmonare METODO DELLABC Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

26 26 3:Esame dellinfortunato 3: Esame dellinfortunato STATO DI COSCIENZA SE E COSCIENTE SIGNIFICA CHE RESPIRA E CHE IL CUORE BATTE Si prosegue lispezione con calma…. E si decide come procedere…. Signore, signore mi sente? Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

27 27 SE NON E COSCIENTE, cioè non risponde alle domande né agli stimoli, URGENZA 118 Aiuto! Chiamate il 118! 4:ALLARME O CHIAMATA DI SOCCORSO 4: ALLARME O CHIAMATA DI SOCCORSO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

28 28 ATTIVAZIONE DELLA CENTRALE OPERATIVA 118 Località Nome Via-Nr. Civico Riferimenti Telefono Ha visto laccaduto Vede linfortunato ………… Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

29 29 a. DEVO LIBERARE LE VIE AEREE! N.B. SE SI TRATTA DI UN TRAUMATIZZATO VALUTARE SE E IL CASO DI IPERESTENDERE IL CAPO o se è meglio solo sollevare la mandibola 5:Continuo lesame dellinfortunato 5: Continuo lesame dellinfortunato RESPIRO Iperestendi il capo sollevando il mento Apri la bocca e verifica presenza corpi estranei Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

30 30 b. VALUTO LATTIVITA REPIRATORIA 5:Continuo lesame dellinfortunato 5: Continuo lesame dellinfortunato RESPIRO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

31 31 6: AZIONI SE RESPIRASE NON RESPIRA RCP 30 COMPRESSIONI TORACICHE ESTERNE alternate a 2 INSUFFLAZIONIPLS POSIZIONE LATERALE DI SICUREZZA Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

32 32 Posizione laterale di sicurezza Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

33 33 Rianimazione cardiopolmonare Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

34 34 Rianimazione cardiopolmonare Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

35 35 Rianimazione cardiopolmonare 2 ventilazioni efficaci di circa 1 luna Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

36 36 ……considerazioni…. La RCP va eseguita su una superficie rigida, non su un letto o su un divano! Le ventilazioni vanno eseguite con il capo ben iperesteso e non devono essere troppo energiche o veloci, si rischia che entri aria nello stomaco con conseguente vomito Se il soccorritore non se la sente può anche eseguire solo le compressioni o fare la respirazione bocca-naso Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

37 37Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

38 38 La sequenza 30 compressioni/2 insufflazioni viene interrotta solo quando: a)riprende la respirazione efficace, b)arriva il soccorso avanzato, c)il soccorritore è esaurito fisicamente! 7: COMPLETO LASSISTENZA Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

39 39 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO 1.Laria non arriva ai polmoni 2.Laria che arriva è alterata 3.Arresto cardiaco Ostacolo Paralisi muscoli respiratori Compressione toraco-addominale esterna Trauma Carenza di ossigeno Eccesso di anidride carbonica Gas tossici Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

40 40 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO 1.Laria non arriva ai polmoni Se lostruzione è incompleta, il soggetto tossisce e, piano piano, dovrebbe riprendere a respirare normalmente Se lostruzione è completa, il soggetto non respira, non tossisce, non parla; si porta le mani alla gola, diventa cianotico e perde la coscienza OSTRUZIONE DA CORPO ESTRANEO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

41 A. Castagnoli - IPSIA "F.lli TADDIA" CENTO (FE) 41 Manovre di disostruzione 1. 5 colpi dorsali 2. Manovra di Heimlich (5 compressioni addominali) Si continua alternando 5 colpi dorsali a 5 compressioni addominali fino a quando non viene espulso il corpo estraneo oppure non vi è perdita di coscienza. Sul paziente non più cosciente si inizia con RCP

42 42 ANNEGAMENTO Chiamare il prima possibile il 118 Procedere secondo le indicazioni BLS: se la vittima non respira (verificarlo con la manovra GAS), eseguire il massaggio cardiaco e le respirazioni nel classico rapporto 30:2. Nelle linee guida recenti non hanno invece alcuna indicazione certe manovre, viste spesso nei film, eseguite per rimuovere l'acqua dai polmoni. L'evento deve essere trattato come un qualsiasi caso di arresto cardiaco. Ricorda sempre di agire in sicurezza! Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

43 43 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO Paralisi muscoli respiratori FOLGORAZIONE Autoprotezione Non toccare linfortunato se non si è staccata la corrente Con lalta tensione retrocedere e dare allarme Se respira: PLS Se non respira: RCP Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

44 44 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO Paralisi muscoli respiratori AVVELENAMENTO Da farmaci Da alcol Da droghe Depressori bulbari Non far addormentare la persona Farla vomitare solo se è ben cosciente Chiamare il 118 Incosciente che respira: PLS RCP se necessario Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

45 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso A. E) 45 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO 2.Laria che arriva è alterata Carenza di ossigeno Eccesso di anidride carbonica Gas tossici

46 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 46 3.Arresto cardiaco CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO Evento traumatico (violento colpo sul torace) Cause tossiche Cause ambientali (folgorazione, sincope da tuffo in acque gelide) Evento patologico (attacco cardiaco)

47 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 47 CAUSE DI ARRESTO RESPIRATORIO 3.Arresto cardiaco La maggior parte di morti improvvise non traumatiche avviene in casa, in presenza di un familiare. dolore toracico Levento solitamente è preceduto da un violento dolore toracico, che può salire verso la mandibola, scendere lungo il braccio sinistro. nausea, pallore, sudorazione, difficoltà respiratoria, debolezza Spesso cè nausea, pallore, sudorazione, difficoltà respiratoria, debolezza. BISOGNA CHIAMARE SUBITO IL LA RCP PRECOCE E LA DEFIBRILLAZIONE PRECOCE AUMENTANO NOTEVOLMENTE LE PROBABILITA DI SOPRAVVIVENZA

48 48 EMORRAGIE E luscita di sangue da uno o più vasi Classificazione ESTERNEINTERNEESTERIORIZZATE Il sangue esce attraverso la ferita Il sangue rimane infiltrato fra i tessuti o allinterno di cavità Il sangue esce attraverso orifizi naturali del corpo Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

49 49 EMORRAGIE A: arteriosaB: venosaC: capillare Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

50 50 Cosciente o Incosciente Agitato Pallido e sudato Dolente Tachicardico Tachipnoico Ridotta pressione arteriosa SEGNI E SINTOMI Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

51 51 EMORRAGIE esterne semplici 1.SICUREZZA! (Guanti?) 2.Compressione sulla ferita 3.Sollevare la parte se non vi è frattura 4.Applicare freddo Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

52 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso 52 EMORRAGIE arteriose gravi ATTENZIONE! VITA A RISCHIO! Non basta comprimere sulla ferita BISOGNA COMPRIMERE LARTERIA PRINCIPALE FRA IL CUORE E LA FERITA: carotide, succlavia, ascellare, omerale, femorale

53 53 SEMPLICI: ecchimosi (= lividi), ematomi Risultato di contusioni Ghiaccio nelle prime ore GRAVI: SANGUE IN CAVITA – irrequietezza, ansietà o torpore, debolezza – pallore, pelle fredda e umida, senso di freddo – respiro superficiale e affannoso – polso piccolo e frequente 118 URGENTE dinamica dellincidente, patologie in atto, storia clinica LE EMORRAGIE INTERNE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

54 54 DAL NASO: – TRAUMA CRANICO O FACCIALE: ROSSO O MISTO A LIQUIDO TRASPARENTE: NON MUOVERE, 118 – EPISTASSI DALLORECCHIO: – TRAUMA LOCALE – TRAUMA CRANICO: ROSSO O MISTO A LIQUIDO TRASPARENTE: NON MUOVERE, 118 DALLA BOCCA: – CAVO ORALE (EMOFTOE) MISTO A SALIVA – APPARATO RESPIRATORIO (EMOTTISI) ROSEO, SCHIUMOSO – APPARATO DIGERENTE (EMATEMESI) VOMITO SANGUIGNO …ma anche da intestino, apparato uro-genitale, …. LE EMORRAGIE ESTERIORIZZATE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

55 55 …..come anche nei casi di: USTIONI GRAVI ED ESTESE DISIDRATAZIONE POLIURIA CONSEGUENZE EMORRAGIE DIMINUIZIONE DEL VOLUME DEI LIQUIDI SHOCK IPOVOLEMICO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

56 56 PALLORE spesso con CIANOSI LABBRA SUDORAZIONE FREDDA FREDDO, anche con tremore può esserci NAUSEA, VOMITO, VERTIGINI può presentare SETE INTENSA POLSO PICCOLO E FREQUENTE RESPIRO SUPERFICIALE E AFFANNOSO OLIGURIA fino ad ANURIA PUO EVOLVERE IN COMA E PORTARE ALLA MORTE SINTOMI DELLO SHOCK Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

57 57 STENDERE LINFORTUNATO AL SUOLO BLOCCARE LE EMORRAGIE O AGIRE SULLE CAUSE DELLE EMORRAGIE POSIZIONE ANTISHOCK (+ PLS SE INCOSCIENTE) COPRIRE LINFORTUNATO (RIMUOVERE INDUMENTI BAGNATI) ATTENZIONE AL VOMITO NO ALCOL NO CAFFE SOCCORSO PSICOLOGICO MONITORAGGIO DELLE FUNZIONI VITALI SHOCK e PRIMO SOCCORSO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

58 58 POSIZIONE ORIZZONTALE : – TRAUMA CRANICO IN INCOSCIENTE – FRATTURE GRAVI ARTI INFERIORI POSIZIONE SEMISEDUTA: – TRAUMA CRANICO SOGGETTO COSCIENTE – TRAUMI TORACICI – DISPNOICI – VISO CONGESTO DOVE SI TROVA, COME SI TROVA: – SOSPETTO FRATTURA COLONNA – SOSPETTO FRATTURE PELVICHE – SOSPETTO FRATTURA O LUSSAZIONE ANCA SHOCK e PRIMO SOCCORSO Eccezioni alla posizione anti-shock Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

59 59 LE FERITE Si generano quando la pelle perde la sua integrità. INFEZIONI EMORRAGIE PERICOLI Dolore Gonfiore Rossore Calore

60 60 Gravità delle FERITE PROFONDITA ESTENSIONE PRESENZA DI CORPI ESTRANEI Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

61 61 Classificazione delle FERITE

62 62 Medicazione delle FERITE 1.Lavarsi bene le mani 2.Far sanguinare la ferita 3.Lavare bene la ferita con acqua corrente, dal centro alla periferia 4.Disinfettare 5.Coprire con garze sterili Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

63 63 Medicazione delle FERITE Non usare mai cotone idrofilo Non disinfettare con alcol Non mettere pomate cicatrizzanti Non estrarre eventuali corpi estranei Non strappare le medicazioni rimaste attaccate se non prima di aver inumidito con acqua ossigenata avvertenze!!! Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

64 64 LE USTIONI Possono riguardare diversi organi: pelle, muscoli, vasi sanguigni, nervi, ossa …. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

65 65 Cause delle USTIONI Caldo o freddo Esplosioni Sostanze chimiche Radiazioni Elettricità Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

66 66 Classificazione delle USTIONI Le ustioni della cute si possono classificare, secondo la gravità, in ustioni di PRIMO, SECONDO e TERZO GRADO 1° 2° 3° Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

67 67 1° Primo soccorso: acqua fredda e/o ghiaccio Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

68 68 2° Soverato, 29 Luglio: Bimbo di 2 anni ustionato a mani e gambe Ustionato da alcune piastre in rame mentre gioca al parco. Stava giocando all'interno di un parco quando ha toccato una piastra decorativa di rame resa rovente dal sole. Così un bambino di due anni ha riportato ustioni di secondo grado che hanno reso necessario il ricovero in centro Ustioni specializzato. Cosa fare? 1.Raffreddare sotto acqua corrente 2.Non togliere i vestiti se sono incollati alla pelle 3.Coprire con garze sterili Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

69 69 3° Torcia umana, 72enne in fin di vita Stava miscelando olio e benzina quando le fiamme lo hanno avvolto. Ha riportato ustioni di secondo e terzo grado su tutto il corpo Completamente avvolto dalla fiamme, un uomo di 72 anni, ha riportato ustioni gravissime. Il pensionato, è stato trasportato durgenza in ospedale dove i medici gli hanno riscontrato ustioni di secondo e terzo grado, su gambe, braccia e al volto. Lanziano, stava miscelando olio e benzina per ottenere il combustibile per la motosega. Qualcosa, forse una sigaretta, ha innescato le fiamme che lo hanno avvolto completamente. Le sue condizioni sono gravissime e i medici si sono riservati la prognosi. Cosa fare? 1.Avvolgere in un panno se la persona è in fiamme 2.Trasporto urgente con ambulanza in ospedale 3.Se possibile posizione anti shock Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

70 70 USTIONI da agenti chimici 1.Lavare abbondantemente con un getto violento di acqua corrente, per asportare la sostanza senza che abbia il tempo di reagire con lacqua 2.Togliere eventuali indumenti contaminati Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

71 71Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

72 72 RISCHIO PER LA VITA Si valuta dallestensione dellustione più che dalla profondità: In un adulto se >30% In un bambino basta il 20% Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

73 73 CONGELAMENTO E una lesione locale da freddo che avviene generalmente alle estremità: mani, piedi, naso, orecchie… COSA FARE? 1.Trasportare la vittima in luogo riparato 2.Allentare o togliere indumenti costrittivi 3.Somministrare bevande calde e zuccherate: NO ALCOLICI!!! 4.Massaggiare delicatamente: NO FONTE DI CALORE DIRETTO! Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

74 74 FRATTURE E linterruzione di continuità di un osso. Generalmente sono di natura traumatica ma possono avere anche unorigine patologica. 1.Completa 2.Incompleta 3.Composta 4.Scomposta 5.Esposta 1.Interessa losso a tutto spessore 2.E unincrinatura, uninfrazione 3.I monconi sono rimasti nella loro sede primitiva 4.I monconi o i frammenti si sono spostati dalla loro sede naturale 5.I monconi o i frammenti comunicano con lesterno Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

75 75 FRATTURE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

76 76 FRATTURE: cosa fare? 1.Evitare movimenti inutili 2.Immobilizzare la parte nella posizione in cui si trova, bloccando le articolazioni a monte e a valle, utilizzando anche mezzi di fortuna 3.Non fare diagnosi! 4.Non tentare di ridurre la frattura 5.Su quelle esposte, coprire con un telo pulitissimo, senza disinfettare e senza manipolare – CHIAMARE IL Con sospetta frattura della colonna vertebrale può esserci la lesione del midollo spinale! NON MUOVERE LINFORTUNATO! NO PLS! - CHIAMARE IL 118 Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

77 77 DISTORSIONE: IMPACCHI FREDDI ED IMMOBILIZZAZIONE DISTORSIONE: fuoriuscita di un capo articolare dalla sua sede, con successivo rientro immediato IMPACCHI FREDDI ED IMMOBILIZZAZIONE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

78 78 LUSSAZIONE : NON TENTARE DI RIDURRE LA LUSSAZIONE, IMMOBILIZZARE E PORTARE IN OSPEDALE LUSSAZIONE : fuoriuscita definitiva di un capo articolare dalla sua sede naturale NON TENTARE DI RIDURRE LA LUSSAZIONE, IMMOBILIZZARE E PORTARE IN OSPEDALE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

79 79 STRAPPO : IMPACCHI FREDDI, DOPO 24 ORE IMPACCHI CALDI, RIPOSO STRAPPO : rottura di uno o più fasci di fibre muscolari IMPACCHI FREDDI, DOPO 24 ORE IMPACCHI CALDI, RIPOSO Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

80 80 CRAMPO : RILASSARE IL MUSCOLO, ALLUNGARLO DOLCEMENTE, DARE DA BERE ACQUA E SALE CRAMPO : contrattura improvvisa del muscolo, con dolore RILASSARE IL MUSCOLO, ALLUNGARLO DOLCEMENTE, DARE DA BERE ACQUA E SALE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

81 81 CRISI CONVULSIVE... E possono comparire come conseguenza di … Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

82 82 CRISI CONVULSIVA perdita di coscienza. Durante una CRISI CONVULSIVA linfortunato può presentare o meno perdita di coscienza. EPILESSIA Scarica improvvisa, eccessiva e disordinata generata da un gruppo di neuroni. Tali episodi possono coinvolgere una regione del sistema nervoso centrale oppure essere crisi generalizzate. CONVULSIONI FEBBRILI NEI BAMBINI; CONVULSIONI FEBBRILI NEI BAMBINI; generalmente fra i 6 mesi e i 5 anni, simili alle crisi epilettiche (grande male) Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

83 83 EPILESSIA: GRANDE MALE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

84 84 EPILESSIA: cosa fare? Mantenere la calma Adagiare il paziente a terra e rimanergli vicino Allentare gli abiti stretti Allontanare oggetti che potrebbero ferirlo NON tentare di tenerlo fermo durante le convulsioni NON mettere niente in bocca al paziente: potrebbe finire con lostruire le vie aeree Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

85 85 Malore dovuto al DIABETE Coma ipoglicemico: Frequente nei pazienti con diabete di tipo 1, come conseguenza di un errore nella terapia. Perdita coscienza Cute sudata Respiro normale Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

86 86 Malore dovuto al DIABETE Coma iperglicemico: Possibile in entrambe le forme di diabete come grave complicazione. Perdita coscienza Aumento frequenza respiro Cute secca Alito acetonico Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

87 87 Malore dovuto al DIABETE Cosa fare? Se cè perdita di coscienza, chiamare 118 Valutare parametri vitali; attenzione al vomito Eventualmente posizione laterale di sicurezza Se ancora il paziente è cosciente sarà collaborativo e ci darà indicazioni: zucchero se si sospetta unipoglicemia Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

88 88 ASSIDERAMENTO Si ha ipotermia quando la temperatura corporea scende sotto i 35°C Segni visibili Segni visibili: Alterazione dello stato di coscienza Pallore e cianosi diffusa Bradipnea e bradicardia Ipotensione Arresto cardiorespiratorio PORTARE IN AMBIENTE CALDO TOGLIERE ABITI BAGNATI/FREDDI RISCALDARE CON COPERTA OSPEDALIZZARE Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

89 89 CONGELAMENTO Raffreddamento di una singola porzione corporea: prognosi migliore dellipotermia ma spesso con gravi conseguenze permanenti Vasocostrizione localizzata ischemia cancrena amputazione Segni Segni : cute inizialmente arrossata, poi bianca e cerea, poi a chiazze bianche e blu, cianosi, con superficie rigida poi lignea Stesse indicazioni dellassideramento. NON MANIPOLARE IN MODO TROPPO ENERGICO Bevanda calda/NO ALCOL – NO sbalzo eccessivo di temperatura Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

90 90 Colpo di SOLE lunga esposizione ai raggi solari Avviene dopo una lunga esposizione ai raggi solari: i raggi ultravioletti sono la causa della stimolazione meningea che provoca la sofferenza cerebrale; si può arrivare alla morte. Sintomi Sintomi: cefalea, vertigini e spossatezza; febbre, sudorazione abbondante, nausea, cute calda ed arrossata, ustioni di 1° e 2° grado; può esserci shock ipovolemico, perdita di coscienza e coma. Cosa fare? Cosa fare? Valutazione parametri vitali, portare il paziente allombra, slacciare indumenti stretti e rinfrescargli il capo con impacchi umidi; posizione: semisdraiato Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

91 91 Colpo di calore Si ha con le alte temperature e con elevata umidità, in assenza di ventilazione. Sintomi Sintomi: cefalea, spossatezza, alterazione dello stato di coscienza fino al coma, segni di shock, dispnea. COMPORTARSI COME PER IL COLPO DI SOLE ma in posizione antishock Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

92 92Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

93 93Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

94 94 intossicazione I sintomi dellintossicazione sono in funzione: della quantità di alcol assunto della tolleranza individuale della modalità di assunzione 1° stadio 1° stadio : euforia, vertigini, disinibizione, parlare rapido e continuo ad alta voce; cala la percezione del rischio, difficoltà a coordinare i movimenti, campo visivo ridotto, si riduce la percezione di stimoli luminosi e sonori. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

95 95 2° stadio 2° stadio : nausea, vomito, visione doppia, comportamento irascibile e violento; tempi di reazione fortemente compromessi, scarso adattamento alloscurità. 3° stadio 3° stadio : ebbrezza franca e manifesta, ipotermia, confusione mentale, sopore e sonnolenza molto intensa, delirio, polso lento e depressione del respiro, coma etilico. Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

96 96 INTOSSICAZIONE DA ALCOL: INTOSSICAZIONE DA ALCOL: COSA FARE? 1.Evitare che metta in pericolo sé ed altri 2.Attenzione se si dimostra aggressivo 3.Attenzione al vomito se perde coscienza 4.Se respira: posizione laterale di sicurezza (PLS) e coprire per evitare ipotermia 5.Se sono alterate o compromesse respirazione e/o circolo: chiamare 118 e iniziare RCP Dr. Francesco Pugliano U.O. Pronto Soccorso

97 A. Castagnoli - IPSIA "F.lli TADDIA" CENTO (FE) 97


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