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A COSA SERVE IL SISTEMA INFORMATIVO Realtà da rappresentare: Fenomeni interni Fenomeni esterni Sistema Informativo Sistema delle informazioni: Monetarie/non.

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Presentazione sul tema: "A COSA SERVE IL SISTEMA INFORMATIVO Realtà da rappresentare: Fenomeni interni Fenomeni esterni Sistema Informativo Sistema delle informazioni: Monetarie/non."— Transcript della presentazione:

1 A COSA SERVE IL SISTEMA INFORMATIVO Realtà da rappresentare: Fenomeni interni Fenomeni esterni Sistema Informativo Sistema delle informazioni: Monetarie/non monetarie Quantitative/qualitative

2 INFORMAZIONI NATURA quantitative qualitative a valore OGGETTO fatti interni dazienda fatti di relazione economica circostanze dambiente OGGETTO fatti interni dazienda fatti di relazione economica circostanze dambiente METODOLOGIA contabile extracontabile

3 Sistemi CAD-CAM Sistemi di corporate-banking Collegamenti banche dati Collegamenti on-line clienti/fornitori Simulazioni economico-finanziarie Costruzione scenari ambientali su computer Reporting di controllo strategico... IV - ELABORAZIONE AUTOMATICA dei DATI sia INTERNI che ESTERNI a supporto dei processi decisionali e di CONTROLLO STRATEGICO Controllo operativo integrato Contabilità gestionale reporting direzionale e di controllo... III - ELABORAZIONE AUTOMATICA dei DATI DIFFUSA e INTEGRATA nelle diverse AREE DI GESTIONE II - ELABORAZIONE AUTOMATICA dei DATI in sviluppo verso le funzioni COMMERCIALE e di PRODUZIONE gestione ordini gestione magazzino gestione distinta-base contabilità industriale... I - ELABORAZIONE AUTOMATICA dei DATI CONTABILI e produzione di documenti nellarea AMMINISTRATIVA contabilità generale fatturazione contabilità clienti/fornitori contabilità IVA... LIVELLI di AUTOMAZIONE e STADI di SVILUPPO dei SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI

4 INFORMATICA E RAGIONERIA Tecnologie informatiche come variabili generative di nuovi processi di rilevazione e interpretazione Computer come semplice strumento di produzione

5 ORGANIZZAZIONE DEI DATI CONTABILI SUPPORTI DI REGISTRAZIONE LOGICA DELLA RILEVAZIONE DALLA CONTABILITÀ MANUALE A LLA CONTABILITÀ ELETTRONICA GESTIBILITÀ DEL SISTEMA TEMPESTIVITÀ DI REPERIMENTO/ACCESSO AI DATI TEMPESTIVITÀ DI AGGIORNAMENTO E ACCURATEZZA DEI DATI

6 IL SISTEMA CONTABILE IN SENSO STRETTO Il flusso dei dati per la contabilità generale DOCUMENTI ORIGINARI: fatture di acquisto e di vendita, distinte di pagamento, documenti di incasso, note di credito, cedolini degli stipendi, ecc. OUTPUT PERIODICI libro giornale registri IVA dichiarazione IVA ecc. OUTPUT ANNUALI bilancio annuale documentazione IVA ecc. ALTRI OUTPUT schede contabili scadenziario bilancio di verifica ecc. ELABORATOREBASE DI DATI accesso aggiornamento IMMISSIONE DATI

7 PROCEDIMENTI DI IMMISSIONE DEI DATI PRIMA NOTA IMMISSIONE UNICA DEI DATI prima nota non scritta assistenza nel lavoro di immissione limitazione del numero di dati immessi integrazione della contabilità generale con altre procedure amministrative decentramento dellimmissione dei dati generazione automatica delle rilevazioni

8 ACCRESCIUTA CAPACITÀ INFORMATIVA - LIBRO GIORNALE VANTAGGI: Possibilità di correggere errori o eliminare movimenti: senza effettuare storni contabili rispettando lordine cronologico RISCHI: necessità di attivare dei controlli Output producibile in qualsiasi momento attraverso la stampa (giornale provvisorio, giornale definitivo) Non registrazione cronologica finalizzata alla riclassificazione sistematica dei valori ma semplice adempimento di legge

9 ACCRESCIUTA CAPACITÀ INFORMATIVA DEI CONTI ampliamento intervallo temporale coperto dallinformazione maggiore rilevanza dei dati memorizzati codici condizioni di pagamento codici causale movimento codici contropartita contabilità a partite aperte LIBRO MASTRO: archivio residente su supporti elettronici a cui accedere direttamente per avere risposte a interrogazioni VANTAGGI elevato grado di dettaglio

10 PIANO DEI CONTI FINALITÀ CONOSCITIVE DIVERSE ACCRESCIUTA CAPACITÀ INFORMATIVA DEL SISTEMA DEI CONTI riclassificazione dei dati contabili in relazione alla destinazione di bilancio riclassificazione dei dati contabili per natura in base alla destinazione in contabilità analitica CODICI DESTINAZIONE VALORI opportune codificazioni/classificazioni

11 IMMISSIONE MOVIMENTI CONTABILI CONTABILITÀ GENERALE FATTURAZIONE CONTABILITÀ FORNITORI CONTABILITÀ CLIENTI CONTABILITÀ IVA SCHEMA DI FLUSSO DEI DATI CONTABILI CLIENTI/FORNITORI INTEGRAZIONE SU PRIMO LIVELLO DI AUTOMAZIONE

12 LE APPLICAZIONI DI BASSO LIVELLO NELLAREA AMMINISTRATIVA FATTURAZIONE Archivio ANAGRAFICO CLIENTI codice del cliente dati anagrafici del cliente codice condizioni di pagamento codice agente... Archivio ANAGRAFICO ARTICOLI codice del prodotto descrizione del prodotto codice dei recuperi spese codice IVA aliquote IVA... INPUT data e numero del documento di riferimento imponibili IVA valori specifici di ricavo... AUTOMATISMI data e numero della fattura codice causale movimento totali fattura …

13 CONTABILITÀ CLIENTI FATTURAZIONE Archivio PIANO DEI CONTI Archivio CONTI ANALITICI LE APPLICAZIONI DI BASSO LIVELLO NELLAREA AMMINISTRATIVA Archivio PIANO DEI CONTI SCADENZIARIO ATTIVO LISTE ANAGRAFICHE E SITUAZIONI CONTABILI CLIENTI SALDACONTO CLIENTI REGISTRAZIONI IN MONETA ESTERA LISTE DI ANZIANITÀ

14 Archivio ANAGRAFICO FORNITORI codice del fornitore codice delle spese addebitate codice condizioni di pagamento... INPUT data e numero fattura da fornitore data e numero fattura interne valori specifici di costo imponibili e aliquote IVA... CONTABILITÀ FORNITORI Archivio ANAGRAFICO FATTORI codici dei fattori acquistati codici IVA... AUTOMATISMI totale fattura differenze di cambio... LE APPLICAZIONI DI BASSO LIVELLO NELLAREA AMMINISTRATIVA Archivio PIANO DEI CONTI Archivio CONTI ANALITICI SCADENZIARIO PASSIVO LISTE ANAGRAFICHE E SITUAZIONI CONTABILI FORNITORI SALDACONTO FORNITORI REGISTRAZIONI IN MONETA ESTERA

15 LE APPLICAZIONI DI BASSO LIVELLO NELLAREA AMMINISTRATIVA CONTABILITÀ IVA Archivio CODICI IVA codici IVA aliquote IVA descrizioni IVA per i registri descrizioni IVA per gli allegati REGISTRI IVA ALLEGATI IVA DICHIARAZIONI ANNUALI Archivio PIANO DEI CONTI

16 I° LIVELLO DI AUTOMAZIONE CONTABILITÀ GENERALE FATTURAZIONE CONTABILITÀ FORNITORI CONTABILITÀ CLIENTI CONTABILITÀ IVA IMMISSIONE MOVIMENTI CONTABILI OPERAZIONI DI GESTIONE sistema delle transazioni esterne CONTABILITÀ IMPIANTI CONTABILITÀ PERSONALE CONTABILITÀ CASSA E BANCHE

17 Data e numero fattura interni codice del fornitore codici di conto IVA totale di fattura imponibili e aliquote IVA IMMISSIONE MOVIMENTI CONTABILI CONTABILITÀ GENERALE CONTABILITÀ FORNITORI CONTABILITÀ IVA SCHEMA DI FLUSSO DEI DATI CONTABILI FORNITORI PRIMO LIVELLO DI AUTOMAZIONE Codice causale movimento codice delle merci valori specifici di costo Data e numero del documento di riferimento codici condizioni di pagamento Data rilevazione numero progressivo movimento

18 Data e numero fattura codice del cliente codici di conto IVA totale di fattura imponibili e aliquote IVA Data rilevazione numero progressivo movimento IMMISSIONE MOVIMENTI CONTABILI CONTABILITÀ GENERALE FATTURAZIONE CONTABILITÀ CLIENTI CONTABILITÀ IVA FLUSSO DEI DATI CONTABILI CLIENTI (PRIMO LIVELLO DI AUTOMAZIONE) Codice causale movimento codice dei prodotti valori specifici di ricavo Data e numero del documento di riferimento codici condizioni di pagamento

19 In contabilità i dati seguono la rilevazione cronologica:le operazioni sono registrate rispettando la sequenza con cui sono eseguite: Si presenta complicata lanalisi dei valori per i conti ad elevata movimentazione!

20 Nella contabilità a Partite Aperte i movimenti contabili sono registrati cronologicamente, ma raggruppati rispetto ad un riferimento comune: Le singole Partite sono ordinate cronologicamente ed allinterno di esse i movimenti sono evidenziati a loro volta in ordine cronologico, evidenziando il saldo di ciascuna partita.

21 Attraverso questa organizzazione dei dati sarà possibile: analizzare i movimenti legati alla vita della singola partita; ottenere informazioni legate ai tempi di chiusura (o di scaduto) della partita.

22 CODICE CAUSALE MOVIMENTO Stampa elenco partite Stampa scadenzario Stampa estratto conto output PRIMA NOTA APERTURA PARTITE Recupero dati in automatico CHIUSURA PARTITE CONVALIDA LA GESTIONE DELLA CONTABILITÀ A PARTITE APERTE controlli

23 IL SISTEMA CONTABILE IN SENSO AMPIO SISTEMA DELLE PROCEDURE OPERATIVE OPERAZIONI DI GESTIONE sistema delle transazioni interne/esterne SISTEMA INFORMATIVO AMMINISTRATIVO SISTEMA CONTABILE IN SENSO STRETTO Gestione ordini- spedizioni-incassi Gestione magazzino Gestione produzione- approvvigionamenti

24 controllo del documento controllo delle condizioni di vendita controllo affidamento controllo della disponibilità di magazzino gestione ordini non approvati gestione variazioni dordine approvazione / immissione dellordine CONTROLLO/APPROVAZIONE ORDINI emissione fattura ricevimento dellordine emissione conferma dordine evasione ordine contabilizzazione ufficio vendite magaz. co. clienti co. ge

25 contabilità analitica magazzino ordini a fornitore contabilità generale note di credito fatture attive note intervento ordini da Clienti DDT flusso dei dati nel ciclo attivo

26 terzo livello di automazione bilancio e analisi di bilancio contabilità analitica economica e finanziaria reporting per il controllo direzionale budget e standard SISTEMA INFORMATIVO AMMINISTRATIVO (EDP) MIS contabilità direzionale

27 Centri di Costo Conti, Voci e Centri di C./R. Contabilità Generale Spese Generali Manodopera Indiretta 40% Manodopera Diretta 60% Manodopera Diretta L.60 Manodopera Indiretta L.40 Spese var.ammin.L.30 Salari L. 100 Spese Rappr. L. 10 Canoni leasing L. 20 Spese Rappres. L.45 Articolo uno L.15 Collegamento tra Contabilità Generale ed Analitica


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