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M.Castagnoli 1 "Il disagio psichico in adolescenza: la presa in carico residenziale" Laccreditamento della Casa di Francesco e Chiara

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Presentazione sul tema: "M.Castagnoli 1 "Il disagio psichico in adolescenza: la presa in carico residenziale" Laccreditamento della Casa di Francesco e Chiara"— Transcript della presentazione:

1 M.Castagnoli 1 "Il disagio psichico in adolescenza: la presa in carico residenziale" Laccreditamento della Casa di Francesco e Chiara Dr. PIERLUIGI VECCHIO

2 capacità manageriali

3 Manager ( Direttore Casa Francesco e Chiara) Pianifica definendo gli obiettivi e le relative priorità Organizza definendo le risorse necessarie, assegnando le responsabilità, delegando Indirizza e Coordina facendo fare a ciascuno ciò che serve Controlla verificando i risultati ottenuti

4 MANAGEMENT E QUALITA' Un'azienda sanitaria ha tra i propri obiettivi quello di GARANTIRE e MIGLIORARE la qualità L' OMS ha individuato alcuni elementi tra loro inscindibili sui quali fondare ed organizzare la qualità: - competenze tecnico professionali; - organizzazione ed uso delle risorse; capacità manageriali - capacità manageriali; - patient satisfaction ( il successo dell'organizzazione dipende da come i clienti-pazienti percepiscono la qualità dei servizi erogati).

5 Avedis Donabedian Tripartizione della qualità (qualità organizzativa) - S.O. (qualità professionale) - PROCESSO (qualità percepita)- ESITO

6 (qualità organizzativa) Struttura (qualità organizzativa) risorse disponibili personale personaleattrezzature edifici edifici

7 processo il prodotto il prodotto tempestività, appropriatezza tempestività, appropriatezza uso delle risorse uso delle risorse

8 Qualita percepita - esito

9 9 D lgs 502/92, D. Lgs 229/9, PSN e successivi Il legislatore introduce il concetto di qualità nellassistenza sanitaria: Attenzione all'utente/paziente; Attenzione all'utente/paziente; Coinvolgimento degli operatori; Coinvolgimento degli operatori; Riorganizzazione dei processi di produzione. Riorganizzazione dei processi di produzione. CREARE SISTEMI DI QUALITA DIVENTA PER LE SINGOLE REGIONI UN PRESCRITTO DALLA LEGGE

10 10 L'OBBLIGO DELLA QUALITA' è un diritto dei cittadini che le strutture sanitarie adeguino e conformino le prestazioni che erogano alle esigenze degli utenti è un diritto dei cittadini che le strutture sanitarie adeguino e conformino le prestazioni che erogano alle esigenze degli utenti è previsto che vi sia un controllo di qualità dei servizi e delle prestazioni è previsto che vi sia un controllo di qualità dei servizi e delle prestazioni è prevista lindividuazione di un sistema di indicatori di qualità è prevista lindividuazione di un sistema di indicatori di qualità

11 11 ha introdotto quella che viene chiamata la Le 3 A La legge 502/92 A UTORIZZAZIONE Realizzazione di strutture sanitarie Esercizio di attività sanitarie A CCREDITAMENTO A CCORDI Prestazioni per conto del S.S.N. Condizioni contrattuali nel S.S.N. tra soggetti garanti e produttori per

12 la legge regionale 24 febbraio 2005, n. 40 (Disciplina del servizio sanitario regionale) Legge quadro che rafforza il concetto di aziendalizzazione nella sanità toscana sul cui territorio agiscono vere e proprie aziende con il vincolo del pareggio di bilancio a fine anno attraverso: - Ottimizzazione impiego risorse; - Qualità dei servizi ; - Qualità delle prestazioni erogate; - Appropriatezza del percorso assistenziale; - Sviluppo delle reti di eccellenza; - Sviluppo percorsi assistenziali.

13 La nuova normativa Legge R.T n. 51/09 Norme in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie procedure e requisiti autorizzativi di esercizio e sistemi di accreditamento. (Bollettino Ufficiale n. 30, parte prima,, del

14 CAPO I - Disposizioni generali CAPO I - Disposizioni generali CAPO II - Strutture sanitarie CAPO II - Strutture sanitarie CAPO III - Studi professionali CAPO III - Studi professionali CAPO IV - Accreditamento istituzionale CAPO IV - Accreditamento istituzionale CAPO V - Accreditamento di eccellenza CAPO V - Accreditamento di eccellenza CAPO VI - La qualità dei professionisti CAPO VI - La qualità dei professionisti CAPO VII - Gli strumenti del sistema CAPO VII - Gli strumenti del sistema CAPO VIII – Disposizioni finali e transitorie CAPO VIII – Disposizioni finali e transitorie La Legge Regionale n° 51/09 : articolato

15 Art. 2 - Realizzazione strutture sanitarie 1) COMPATIBILITA: Per la realizzazione di strutture sanitarie pubbliche e private e per lampliamento di quelle esistenti, il Comune, in sede di rilascio del titolo edilizio secondo quanto disciplinato dalla legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 (Norme per il governo del territorio), acquisisce preventivamente dalla Giunta regionale il parere positivo sulla compatibilità del progetto rispetto al fabbisogno regionale. 2) ESERCIZIO 1. I requisiti per lesercizio di attività sanitarie da parte di strutture pubbliche e private sono definiti dal regolamento di attuazione di cui allarticolo Il regolamento di cui allarticolo 48, stabilisce i requisiti strutturali, impiantistici e organizzativi necessari per garantire la sicurezza delle strutture dove vengono erogate prestazioni sanitarie.

16 Autorizzazione allesercizio La competenza al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio delle strutture sanitarie private è attribuita al comune ove la struttura ha sede. Il comune acquisisce preventivamente dalla Giunta regionale il parere positivo sulla compatibilità della struttura rispetto al fabbisogno regionale in tutti i casi in cui detta compatibilità è prevista.

17 Verifica sul possesso dei requisiti Il comune territorialmente competente, nellespletamento delle funzioni istruttorie, si avvale, per la verifica tecnica sul possesso dei requisiti previsti, della struttura organizzativa del dipartimento di prevenzione dellazienda unità sanitaria locale del territorio in cui è situato il comune medesimo La struttura organizzativa del dipartimento di prevenzione, nei casi di cui al comma 1, redige apposito verbale di ogni verifica, copia del quale è inviata al comune e consegnata alla struttura.

18 MANTENIMENTO REQUISITI ESERCIZIO Il direttore generale dellazienda sanitaria attesta inoltre, con periodicità triennale, il mantenimento dei requisiti prescritti.

19 IL DIRETTORE SANITARIO

20 Cura lapplicazione del documento sullorganizzazione e funzionamento della struttura vigila sulle condizioni igienico- sanitarie Rilascia agli aventi diritto copia delle cartelle cliniche ed ogni altra certificazione sanitaria riguardante lassistito e, in caso di attività ambulatoriale, copie delle eventuali certificazioni sanitarie riguardanti le prestazioni eseguite responsabile della pubblicità sanitaria Propone al legale rappresentante, dintesa con i medici responsabili, lacquisto di apparecchi, attrezzature ed arredi sanitari ed esprime il proprio parere su eventuali trasformazioni edilizie della struttura controlla la regolare tenuta e laggiornamento di apposito elenco contenente i dati anagrafici e gli estremi dei titoli professionali del personale addetto allattività sanitaria Controlla il regolare svolgimento dellattività sanitaria vigila sul comportamento del personale addetto ai servizi sanitari proponendo, se del caso, al legale rappresentante i provvedimenti disciplinari Cura la tenuta dellarchivio sanitario

21 controlla la regolare tenuta del registro di carico e scarico delle sostanze stupefacenti o psicotrope in conformità a quanto disposto dalla normativa vigente cura lorganizzazione dei turni di guardia e di reperibilità del personale medico vigila sulla gestione del servizio farmaceutico e sulla scorta dei medicinali e prodotti terapeutici, sulle provviste alimentari e sulle altre provviste necessarie per il corretto funzionamento della struttura è responsabile per la farmacovigilanza cura losservanza delle disposizioni concernenti la polizia mortuaria impartisce disposizioni perché nellipotesi di cessazione di attività della struttura, le cartelle cliniche siano consegnate al servizio di medicina legale della azienda unità sanitaria locale competente per territorio

22 requisiti autorizzativi requisiti autorizzativi A) ORGANIZZATIVI: A1 = Requisiti organizzativi generali: - Politica, obiettivi e attività - Struttura organizzativa - Gestione risorse umane - Gestione risorse strutturali e impiantistiche - Gestione risorse tecnologiche - Gestione, valutazione e miglioramento della qualità, linee guida e regolamenti interni - Sistema informativo - Informazione allutenza.

23 Autorizzazione …….. requisiti A2 possesso dei requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia di: caratteristiche ambientali e di accessibilità caratteristiche ambientali e di accessibilità protezione antisismica protezione antisismica prevenzione incendi prevenzione incendi protezione acustica protezione acustica sicurezza elettrica e continuità di erogazione dellenergia elettrica sicurezza elettrica e continuità di erogazione dellenergia elettrica sicurezza anti-infortunistica sicurezza anti-infortunistica igiene dei luoghi di lavoro igiene dei luoghi di lavoro protezione dai rischi di radiazioni ionizzanti protezione dai rischi di radiazioni ionizzanti eliminazione delle barriere architettoniche eliminazione delle barriere architettoniche smaltimento dei rifiuti smaltimento dei rifiuti condizioni microclimatiche condizioni microclimatiche impianti di distribuzione dei gas impianti di distribuzione dei gas materiali esplodenti materiali esplodenti

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25 Innovazioni del sistema dellAccreditamento - Legge Regionale n. 51/2009 in materia di qualità e sicurezza delle strutture sanitarie Distinzione tra Autorizzazione= requisiti strutturali, tecnologici, impiantistici ed organizzativi della normativa precedente Distinzione tra Autorizzazione= requisiti strutturali, tecnologici, impiantistici ed organizzativi della normativa precedente dallAccreditamento= requisiti organizzativi di Dipartimento/Percorso dallAccreditamento= requisiti organizzativi di Dipartimento/Percorso Nuovi Requisiti Organizzativi di Accreditamento Trasversali e Specifici, collegati a standard ed indicatori di performance (esito/risultato), definiti dalla Regione. Nuovi Requisiti Organizzativi di Accreditamento Trasversali e Specifici, collegati a standard ed indicatori di performance (esito/risultato), definiti dalla Regione. Autocertificazione del Direttore Generale del possesso dei requisiti di autorizzazione e di quelli per laccreditamento. Autocertificazione del Direttore Generale del possesso dei requisiti di autorizzazione e di quelli per laccreditamento. Costituzione di un nuovo sistema di verifica regionale con verifiche a campione Costituzione di un nuovo sistema di verifica regionale con verifiche a campione I requisiti Autorizzazione= requisiti strutturali, tecnologici, impiantistici ed organizzativi hanno durata triennale I requisiti Autorizzazione= requisiti strutturali, tecnologici, impiantistici ed organizzativi hanno durata triennale I requisiti accreditamento (organizzativi) hanno durata quinquennale I requisiti accreditamento (organizzativi) hanno durata quinquennale

26 1) La domanda di accreditamento è inoltrata alla Giunta regionale da parte del legale rappresentante delle strutture pubbliche e private richiedenti 2) Listanza di accreditamento deve essere corredata di apposita dichiarazione sostitutiva o attestazione del legale rappresentante della struttura, attestante il possesso dei requisiti prescritti indicati dal regolamento di cui allarticolo 48 che definisce inoltre le modalità e le procedure per il rilascio.

27 1) controlli su un campione sufficientemente numeroso delle attestazioni e dichiarazioni sostitutive prodotte in relazione alle istanze presentate avvalendosi, per lazione di verifica sul reale possesso dei requisiti dichiarati, del gruppo tecnico regionale di valutazione. 1) controlli su un campione sufficientemente numeroso delle attestazioni e dichiarazioni sostitutive prodotte in relazione alle istanze presentate avvalendosi, per lazione di verifica sul reale possesso dei requisiti dichiarati, del gruppo tecnico regionale di valutazione. 2) controlli su permanenza dei requisiti di strutture già accreditate. 2) controlli su permanenza dei requisiti di strutture già accreditate.

28 1. strutture sanitarie private autorizzate che intendono erogare prestazioni per conto del servizio sanitario regionale 2. strutture sanitarie pubbliche

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30 Le risultanze delle verifiche sono riportate alla Commissione regionale per la qualità e la sicurezza di cui allarticolo 40, che esprime con apposita relazione le proprie valutazioni in ordine alle eventuali difformità rispetto ai requisiti prescritti ed ai conseguenti provvedimenti da adottare.

31 Funzioni tecnico-scientifiche, consultive e di tutela e garanzia di equità

32 CASI DI PARTICOLARE GRAVITA la Giunta regionale trasmette al legale rappresentante della struttura apposita diffida a garantire ladeguamento ai requisiti prescritti nel termine massimo di novanta giorni revoca ACCREDITAMENTO se trattasi di struttura pubblica la Giunta ESERCITA POTERI SOSTITUTIVI CASI DI PARTICOLARE GRAVITA la Giunta regionale trasmette al legale rappresentante della struttura apposita diffida a garantire ladeguamento ai requisiti prescritti nel termine massimo di novanta giorni revoca ACCREDITAMENTO se trattasi di struttura pubblica la Giunta ESERCITA POTERI SOSTITUTIVI

33 Art. 44 – Il coordinamento aziendale delle attività per il miglioramento della qualità e sicurezza delle cure Le aziende sanitarie sono impegnate a Promuovere Governare 1) strategie aziendali orientate al miglioramento della qualità 2) diffusione della cultura della verifica ed il raccordo e la sinergia tra i vari attori

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35 IL NUOVO ACCREDITAMENTO DI ECCELLENZA I DG entrano in competizione cercando di centrare il BERSAGLIO ( indicatore di performance per attività sanitaria)

36 36 IL MANUALE QUALITA IL MANUALE QUALITA

37 I Documenti prescrittivi del processo Ogni documento prescrittivo deve contenere: Ogni documento prescrittivo deve contenere: lo scopo e le finalità (perché) lo scopo e le finalità (perché) i destinatari a cui è rivolto (utilizzatori) (chi) i destinatari a cui è rivolto (utilizzatori) (chi) le modalità operative (che cosa) le modalità operative (che cosa) dove, quando, in che modo e con quali mezzi (presidi ed apparecchiature da monitorare con apposite check list) (dove,quando,come) dove, quando, in che modo e con quali mezzi (presidi ed apparecchiature da monitorare con apposite check list) (dove,quando,come) le responsabilità le responsabilità 37

38 38 VALORE SOGLIA TRA ACCETTABILE E NON ACCETTABILE INDICATORE: è un numero, una quantità che da unidea della qualità. è un rapporto, una percentuale definita con un numeratore ed un denominatore. aiuta a misurare i cambiamenti di una data situazione sanitaria, sulla base dellaggregazione ed analisi dei dati a disposizione REQUISITO Caratteristica strutturale o organizzativa che deve essere posseduta per ottenere lautorizzazione/accreditamento

39 Forum Cittadini L. R. 51/2009 Art. 43 L. R. 51/2009 Art. 43 La partecipazione dei cittadini per la qualità e la sicurezza dellassistenza sanitaria 2. A tal fine, la Regione si avvale del Forum permanente dei cittadini per lesercizio del diritto alla salute. 3. Al forum sono fornite tutte le informazioni relative ai procedimenti regionali disciplinati dalla presente legge. 4. La Commissione di cui allarticolo 40, trasmette al forum e alla commissione consiliare competente, la relazione annuale sullattività svolta e sulle risultanze delle azioni di verifica e controllo effettuate a livello regionale e acquisisce dal forum eventuali segnalazioni e proposte in ordine ai temi della qualità e della sicurezza nellambito delle strutture sanitarie accreditate.

40 REQUISITO A1.* Esiste un sistema Carta dei Servizi/strumenti di informazione. INDICATORE Presenza degli strumenti di informazione STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documentazione APPLICAZIONE: A e R

41 REQUISITO RA (M1) I risultati delle attività sono discussi almeno semestralmente dai responsabili al fine di orientare il piano di miglioramento INDICATORE Presenza del verbale di almeno due incontri annuali, presenza del resoconto degli audit interni annui STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : A e R

42 REQUISITO RA (M2) Sono realizzati incontri periodici del personale per condividere gli obiettivi e la pianificazione delle attività INDICATORE % dipendenti che dichiarano che gli obiettivi formalizzati nel budget sono conosciuti NUMERATORE Numero dipendenti che dichiarano che gli obiettivi formalizzati nel budget sono conosciuti DENOMINATORE Numero dipendenti che ha partecipato allindagine di clima interno STANDARD BASE 50% modificato con 35% TIPOLOGIA FONTE monitoraggio interno APPLICAZIONE : A e R

43 REQUISITO RA (M3) Il raggiungimento degli obiettivi di budget è verificato in maniera adeguata INDICATORE % dipendenti che dichiarano che esistono adeguati momenti di verifica sul raggiungimento degli obiettivi di budget durante lanno NUMERATORE Numero di dipendenti che dichiarano che esistono adeguati momenti di verifica sul raggiungimento degli obiettivi di budget durante lanno DENOMINATORE Numero di dipendenti che hanno partecipato allindagine di clima interno STANDARD BASE 50% modificato con 35% TIPOLOGIA FONTE monitoraggio interno APPLICAZIONE : A e R

44 REQUISITO RA (M4) E' presente un sistema di monitoraggio per la valutazione dei servizi/ fornitori esterni INDICATORE % di report di valutazione per servizio/fornitore esterno critico e rilevante per l'organizzazione (Si considerano come fornitori esterni tutti quelli in outsourcing o comunque esterni allazienda, come ad es. lavanderia, mensa, … ; per ogni struttura sono da definire quelli che sono i fornitori esterni critici e rilevanti per lorganizzazione) NUMERATORE Numero di report di valutazione per servizio/fornitore esterno critico e rilevante per l'organizzazione DENOMINATORE Numero di servizio/fornitore esterno critico e rilevante per l'organizzazione STANDARD BASE 90% TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : A e R

45 REQUISITO RA (M5)* E' strutturata la gestione del rischio clinico e la sicurezza del paziente. Tale organizzazione è coerente con le politiche regionali ed aziendali e le linee operative definite dal Centro gestione rischio clinico e sicurezza del paziente della Regione Toscana INDICATORE Presenza del documento che evidenzi l'organizzazione in atto STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : A e R

46 REQUISITO RA (M8) Il programma di orientamento per i nuovi assunti e di inserimento per i nuovi inseriti è sottoposto a valutazione INDICATORE 1 % schede di valutazione compilate del programma di orientamento per i nuovi assunti NUMERATORE Numero schede compilate per ogni nuovo assunto DENOMINATORE Numero totale di nuovi assunti STANDARD BASE 90% TIPOLOGIA FONTE monitoraggio interno INDICATORE 2 % schede di valutazione compilate del programma di inserimento per i nuovi inseriti NUMERATORE Numero schede compilate per ogni nuovo inserito DENOMINATORE Numero totale di nuovi inseriti STANDARD BASE 90% TIPOLOGIA FONTE monitoraggio interno

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50 BUONE PRATICHE GRC Adozione Mews per individuazione e gestione organizzativa del paziente critico. Organizzare la sorveglianza in modo da intercettare precocemente i segni del deterioramento clinico utilizzando uno score di instabilità (es. Modified Early Warning Score) risulta essere lazione più efficace sulla prognosi dellACR in Ospedale. Audit clinico GRC Braccialetto identificativo La misura e la gestione del dolore Le mani pulite Prevenzione delle cadute dei pazienti ricoverati in ospedale Segnalazione degli eventi con danno ( eventi sentinella) Scheda Terapeutica Unica (STU)

51 1. Procedura chirurgica in paziente sbagliato 2. Procedura chirurgica in parte del corpo sbagliata (lato, organo o parte) 3. Suicidio in paziente ricoverato 4. Strumento o altro materiale lasciato all interno del sito chirurgico che richieda un successivo intervento o ulteriori procedure 5. Reazione trasfusionale conseguente ad incompatibilit à AB0 Ministero della Salute

52 6. Morte, coma o gravi alterazioni funzionali derivati da errori di terapia associati all uso di farmaci 7. Morte materna correlata al travaglio e/o parto 8. Violenza o maltrattamento su paziente 9. Morte in neonato sano di peso >2500 gr. entro 48 ore dalla nascita 10. Ogni altro evento avverso che causa morte o gravi danni indicativo di malfunzionamento del sistema e che determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del servizio sanitario Ministero della Salute

53 Fette di Formaggio = difese basate su: affidabilità dei sistemi ingegnerizzatiaffidabilità dei sistemi ingegnerizzati affidabilità delluomoaffidabilità delluomo controlli e procedurecontrolli e procedure Schema di Reason I buchi nella difesa sono costituiti da: insufficienze latentiinsufficienze latenti insufficienze attiveinsufficienze attive Difese I buchi sono in continuo movimento dalla posizione originale

54 FACCE DI GHISA? Dalla sala operatoria si passa direttamente alla camera ardente OSPEDALI-CHOC, MEDICINA-KILLER FACCE DI GHISA? Dalla sala operatoria si passa direttamente alla camera ardente OSPEDALI-CHOC, MEDICINA-KILLER I medici ai pazienti: Coraggio, dica 33, anzi 35 (mila decessi)... Quando la paura fa 90 (vittime al giorno)

55 "La fallibilità è una caratteristica dellessere umano. Noi non possiamo cambiare lessere umano, ma possiamo cambiare le condizioni in cui gli esseri umani operano (James Reason, 2003)

56 REQUISITO RA (M14) E' sviluppato un sistema per la riduzione delle differenze all'accesso ai servizi dei cittadini fragili (Sono definiti cittadini fragili soggetti di età avanzata, pazienti pediatrici, pazienti con disabilità o particolare problematiche - fonte: Linee guida per gestire e comunicare gli eventi avversi in sanità, Ministero della Salute, giugno 2011) INDICATORE Evidenza dei programmi e delle azioni messe in atto per aumentare l'equità all'accesso STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : A e R

57 REQUISITO RA (M19) L'organizzazione ha predisposto all'ammissione una modalità informativa finalizzata a condividere con il paziente l'intero processo di cura compresa la fase di dimissione INDICATORE Presenza di una procedura e di un documento aziendale ad hoc STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : R

58 REQUISITO RA (M19) L'organizzazione ha predisposto all'ammissione una modalità informativa finalizzata a condividere con il paziente l'intero processo di cura compresa la fase di dimissione INDICATORE Presenza di una procedura e di un documento aziendale ad hoc (il condividere va inteso come coinvolgere) STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : R

59 REQUISITO RA (M24) E' attivato un percorso di educazione sanitaria per il paziente finalizzato alla buona gestione della dimissione INDICATORE Presenza di procedura per la messa in atto del percorso STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : R

60 REQUISITO RA2 (M26)* I colloqui tra il personale sanitario e il paziente sul suo stato di salute si svolgono nel rispetto della riservatezza INDICATORE Presenza di una procedura aziendale ad hoc STANDARD BASE si TIPOLOGIA FONTE documento aziendale APPLICAZIONE : A e R

61 REQUISITO RA 2(M28) Viene promosso un linguaggio adeguato e comprensibile con il paziente ed i familiari INDICATORE 1 % di medici che hanno partecipato ad un corso di formazione sulla comunicazione al paziente NUMERATORE Numero di medici che hanno partecipato ad un corso di formazione sulla comunicazione al paziente DENOMINATORE Totale medici STANDARD BASE 40% (per il calcolo del valore percentuale da raggiungere si può fare riferimento ai piani di formazione aziendali per un periodo di 4 anni di cui due precedenti e due successivi alla data della attestazione) TIPOLOGIA FONTE formazione aziendale INDICATORE 2 % di pazienti che dichiarano che le risposte ricevute dai medici erano chiare NUMERATORE Numero di pazienti che dichiarano che le informazioni ricevute dai medici erano chiare DENOMINATORE Totale dei pazienti intervistati STANDARD BASE raccolta del dato (baseline) TIPOLOGIA FONTE monitoraggio aziendale APPLICAZIONE: R

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65 CONCLUSIONI


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