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Introduzione: Gestione ormonale

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Presentazione sul tema: "Introduzione: Gestione ormonale"— Transcript della presentazione:

1 Introduzione: Gestione ormonale
Messaggeri nell‘organismo Ormoni glandotropi, endocrini Regolazione ormonale Talamo, Ipotalamo, Ipofisi Paratiroidi, Tiroidi, Timo Ghiandole surrenali Duodeno e pancreas Testicoli, ovaie, placenta Ormoni intestinali, cardiaci, renali Ormoni esocrini MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

2 Messaggeri nell‘organismo
Di messaggeri nell‘organismo sono tanti. Gestiscono e regolano anzitutto: • il metabolismo • le funzioni sessuali • le funzioni logistiche come distribuzione di materiali e le difese immunitarie Persino la gestione nervosa è regolata (tra singoli neuroni) da neurotrasmettitori: sostanze messaggere tra i bottoni sinaptici e i dendriti del prossimo neurone o le cellule di mira. Le cellule immunitarie dispongono di un ricco arsenale di messaggeri per indurre le più variate funzioni immunitarie nel tessuto circostante. Anche le cellule del tessuto connettivo (fibrociti) dispongono di diversi messaggeri del genere come anche tutte le cellule parenchimatiche (p.es.) di indicare infezioni virali. Il sistema di messaggeri più noto è invece il sistema endocrino. Organi specifici liberano ormoni per coordinare tutto l‘organismo. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

3 Ormoni glandotropi, endocrini
Gli ormoni glandotropi vengono liberati da tessuti specializzati alla loro produzione. Endocrino significa che vanno liberati in circolazione sanguina. La produzione viene stimolata (al momento opportuno) da ormoni provenienti dall‘ipofisi. L‘ipofisi viene stimolata da talamo, ipotalamo e ghiandola pineale, che sono i nessi tra sistema nervoso e sistema ormonale ghiandolare. Gli ormoni glandotropi regolano grossolanamente il metabolismo (energetico, struttursle e funzionale) e le funzioni di procreazione. I livelli (concentrazione) di ormoni in circolazione sanguina vengono continuamente rilevati in talamo e ipotalamo, integrati con segnali nervosi e usati così per il „pilotaggio“ di stimoli e inibizioni nuove. Gli ormoni glandotropi in circolazione vengono continuamente escretati, maggiormente tramite i reni e l‘apparato urinario. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

4 Regolazione ormonale La regolazione ormonale non avviene solo tramite „feed-back“ al sistema nervoso e tramite concentrazione sanguina a talamo e ipotalamo. Su ogni livello dell „cascata ormonale“ ci sono dei „feed-back“ diretti tra attivatore e organo di mira. Tutta la regolazione è decentralizzata al punto che sono possibili degli adattamenti sensibili e pronti ad ogni livello senza intervento di „istanze superiori“. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

5 Talamo, Ipotalamo, Ipofisi
Talamo e ipotalamo sono centri integrativi nel cervello che coordinano sia segnali nervosi che ormonali. Forniscono relativi segnali all‘ipofisi che libera ormoni „conducenti“ (releasing) per delle ghiandole specifiche di produzione ormonale. L‘ipofisi posteriore libera tre ormoni specifici: • l‘ormone antidiuretico per la regolazione dell‘equilibrio idrico • l‘ormone oxitocico per la contrazione di muscoli lisci del sistema procreativo • l‘ormone di accrescimento per la crescita di diversi organi secondo il sesso. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

6 Paratiroidi, Tiroide, Timo
L‘ipofisi posteriore libera l‘ormone paratirotrofico che induce nelle paratiroidi la liberazione di calcitonina. Questa regola essenzialmente l‘equilibrio tra assorbimento di calcio, calcemia e decomposizione e ricomposizione ossea. L‘pofisi anteriore libera l‘ormone tirotrofico che induce nella tiroide la produzione di ormoni tiroidali T3 e T4. Questi regolano nell organismo varie funzioni metaboliche e di accrescimento. La variazione si può determinare indirettamente e all‘incirca dalla rate metabolica MR da pressioni sistoliche e diastoliche e polso. L‘pofisi anteriore libera l‘ormone timotrofico. Induce nel timo degli ormoni timoidali che regolano durante infanzia e adolescenza lo sviluppo corporeo. Essenzialmente viene indotto nei tessuti corporei una proliferazione cellulare maggiore del deperimento cellulare (crescita). Per questo motivo, il timo come organo regredice negli anni finchè in senescenza rimangono solo residui. Un altra funzione del timo è „l‘addestramento“ di cellule immunitarie. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

7 Ghiandole surrenali L‘ipofisi secerne l‘ormone adrenocorticotropo (ACTH) che promuove la normale crescita della corticale del surrene e stimola a secernere alcuni dei suoi ormoni. Le surrenali sono divise in due parti ben separate: corteccia e midollare. La corteccia surrenale produce ormoni steroidali (dedotti dal colesterolo): ormoni mineralcorticoidi (aldosterone) che controllano gli equilibri tra sodio, potassio e acqua nell‘organismo (in dipendenza anche di pressione sanguina e del meccanismo renina / angiotensina) e ormoni glicocorticoidi (cortisole) che hanno molteplici funzioni di metabolismo cellulare, regolazione di pressione sanguina e antiinfiammatori. ormoni gonadocorticoidi sia androgenici sia estrogenici. Il midollo surrenale invece secerne epinefrina e norepinefrina (adrenalina e noradrenalina) che agiscono sul sistema neurovegetativo in senso di simpatotonia (adrenergico). E‘ amplificatore di relativi segnali nervosi (neurotrasmettitori adrenalina e noradrenalina). MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

8 Duodeno e pancreas Il pancreas contiene delle aree (isole) di secernazione di diversi ormoni per regolare la digestione: insulina che induce alle cellule di assorbire glucosio glucagone che induce alle cellule di non assorbire glucosio somatostatina che pare che regoli l‘equilibrio di secernazione ormonale pancreatica polipeptidi pancreatici che pare di influenzare la distribuzione di molecole nutrienti. Tutto questo è meno influenzato di influssi dell‘ipofisi che di ormoni duodenali (p.es. secretina) e di fattori glicemici di altra provenienza. La maggior parte del tessuto pancreatico invece è impegnato a produrre enzimi digistevi (amilasi, proteasi, lipasi) e bicarbonato per la neutralizzazione del acido gastrico. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

9 Testicoli, ovaie, placenta
L‘ipofisi produce ormoni gonadotropi LH (ormone luteo), FSH (ormono follicolostimolante), prolattina e altri che stimolano in organi sessuali (mammelle, utero, placenta, testicoli) la produzione di ormoni sessuali come testosterone, estrogeni, progesterone, corionici e altri. L‘insieme di tutti questi ormoni determina in gravidanza il sesso della creatura da nascere, in adolescenza lo sviluppo coretto degli organi sessuali e il loro funzionamento, da adulti la capacità di procreazione e in età il cedimento delle funzioni procreative I dettagli saranno trattati più profondemente nel capitolo sulla procreazione. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

10 Ormoni intestinali, cardiaci, renali
Altri organi producono ormoni In cellule specifiche: Nella mucosa gastrointestinale si trovano cellule che secernono ormoni come gastrina, secretina, colecistochinina-pancreaozimina (CCK) e molto probabilmente altre. Sono tutti coinvolti nella regolazione e coordinazione di processi motori e secrativi di digestione. Il cuore produce in caso di necessità l‘ormone natriuretico ANH come antagonista all‘ormone antidiuretico (ADH dell‘ipofisi posteriore). Così evita pressioni sanguine troppo alte causate da volemia alta. I reni secernano gli ormoni renina e angiotensina per la regolazione della pressione sanguina e la vitamina D come regolatore della calcemia. gastrina, secretina, colecistochinina-pancreaozimina (CCK ormone natriuretico ANH Renina, Angiotensina, vitamina D MmP 18.1 P. Forster & B. Buser

11 „Ormoni“ esocrini (tessutali, amine biogeni, messaggeri immunitari e nervosi, neurotrasmettitori)
Esocrino significa che le sostanze non sono fornite in circolazione sanguina ma nella matrice basale del tessuto connettivo. Di ormoni tessutali ce ne sono tanti: i più noti forse la famiglia delle prostaglandine, ma anche prostaciclini, trombossani, leucotrieni e chinine. Sono maggiormente coinvolti in processi infiammatori. Le amine biogeni più note sono le catecholamine (adrenalina e noradrenalina) ma anche la serotonina, l‘istamina e l‘eparina Dei messaggeri del sistema immunitario sono i più noti le citochine (interleuchine e interferoni) come diversi fattori di crescita/stimolazione o inibizione come EGF, FGF, GM-CSF, NGF, TGF, TNF, …. Di messaggeri nervosi e neurotrasmettitori oltre ai relativamente ben noti periferici si conoscono diversi centrali come p.es. encefaline, endorfine, …. MmP 18.1 P. Forster & B. Buser


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