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Lezione 6 febbraio 2007 Marina Taffara SSIS di Rovereto.

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Presentazione sul tema: "Lezione 6 febbraio 2007 Marina Taffara SSIS di Rovereto."— Transcript della presentazione:

1 Lezione 6 febbraio 2007 Marina Taffara SSIS di Rovereto

2 Il gioco di movimento Il GIOCO Implica divertimento e distensione Richiede un sistema di regole E privo di conseguenze per la vita reale Ma …

3 Implica divertimento e distensione Ma … Ma niente quanto il gioco esige attenzione, intelligenza, resistenza nervosa. E provato che porta a stati di incandescenza, che lascia senza forze ed energie

4 Ma … Ma non tanto il gioco, quanto le disposizioni psicologiche e corporee che traduce e sviluppa possono costituire degli importanti elementi di civiltà. Tutto ciò che accade nel gioco ha sempre valore di modello. E privo di conseguenze per la vita reale

5 Ma … Bisogna giocare secondo le regole o non giocare affatto. Ma uno svolgimento noto in anticipo, senza possibilità di errore o sorpresa, è incompatibile con la natura del gioco. Il gioco richiede sempre uninvenzione che è libera nei limiti delle regole. Richiede un sistema di regole

6 Il gioco poggia sicuramente sul piacere di vincere lostacolo, ma un ostacolo arbitrario, quasi fittizio, istituito alla misura del giocatore e da lui accettato. La realtà non ha di queste delicatezze R. Callois, I giochi e gli uomini pg. 15 Il GIOCO secondo R. Callois

7 IL GIOCO è un ATTIVITA LIBERA SEPARATA INCERTA IMPRODUTTIVA REGOLATA FITTIZIA

8 Il GIOCO secondo R. Callois CLASSIFICAZIONE AGON = predomina la competizione ALEA= predomina il caso, la fortuna MIMICRY= predomina il simulacro, la maschera ILINX= predomina la vertigine

9 Il GIOCO secondo R. Callois (continua) AGON Ricerca delluguaglianza delle possibilità di vittoria Inevitabili squilibri vengono annullati con estrazione a sorte, alternanza del privilegio, ecc. E possibile introdurre un handicap per giocatori di livello diverso LAGON punta al merito personale e serve a manifestarlo

10 Il GIOCO secondo R. Callois (continua) ALEA Il giocatore è passivo e non impegna le proprie risorse ed abilità Viene negato il lavoro, la pazienza, la destrezza, la qualificazione, la regolarità, lallenamento NellALEA la decisione e il risultato non dipendono dal giocatore, ma dal caso

11 Il GIOCO secondo R. Callois (continua) ILINX Si distrugge per un attimo la stabilità della percezione, per entrare in uno stato di ebbrezza al limite del panico Ci si spinge fino ai propri limiti psico fisici, ai limiti dello smarrimento NellILINX cè il gusto di superare i propri limiti e abbandonare sicure percezioni

12 Il GIOCO secondo R. Callois (continua) MIMICRY Si abbandona temporaneamente la propria personalità per fingerne unaltra E un esercizio di immaginazione, interpretazione Nella MIMICRY si inventano universi fittizi, da cui si deve essere capaci di uscire (alienazione) E uninvenzione continua e non si sottopone a regole precise


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