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Progetto Orientamento

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Presentazione sul tema: "Progetto Orientamento"— Transcript della presentazione:

1 Progetto Orientamento
Anna M. Timperio, Raffaele Caldarelli, Francesco Rossini (Università della Tuscia, Viterbo) Alfredo Argenti, Carmelo Stridi, Fabio Vincenti (Liceo Scientifico ‘A. Meucci’ di Ronciglione)

2 Obiettivi Del Progetto
Individuazione competenze trasversali e di base che gli studenti dovrebbero possedere per l’accesso all’università; Sperimentazione di test di ingresso all’università, unitari per tutte le facoltà. Valutazione e autovalutazione delle competenze. Punti di forza e/o debolezza dell’offerta scolastica.

3 Gruppo di lavoro e altre risorse
Anna M. Timperio, Raffaele Caldarelli, Francesco Rossini (Università della Tuscia) Alfredo Argenti, Carmelo Stridi, Fabio Vincenti, Massimo Bracciani (Liceo Scientifico ‘A. Meucci’ di Ronciglione)

4 Programma Punti principali del programma Lezioni introduttive
Attività laboratori università Osservazione e analisi reazioni degli studenti Analisi dei test

5 Documenti correlati Piano di lavoro Relazione finale

6 Comunicazione non verbale Attività degli studenti
Reazioni degli Studenti al Nuovo Spazio (Aula/laboratorio delle Facoltà) Oggetti d’osservazione :      Comunicazione non verbale        Postura        Orientamento spaziale        Aspetto motorio - gestuale     Azione didattica        Grado di attenzione ad una lezione cattedratica        Grado di attenzione ad una lezione dialogica        Grado di attenzione all’attività pratica di laboratorio        Reazioni all’assenza del libro di testo        Domande specifiche        Reazioni agli obiettivi della lezione Attività degli studenti        Durante la lezione prendono appunti        Seguono svogliati        Cercano di perdere tempo        Ci sono leader che distraggono i compagni        Chiedono di approfondire alcuni argomenti        Propongono attività

7 Test Conoscenza Inglese ‘scientifico’
Newton’s Law of Gravitation Plate Tectonics The Magnetic Field The Chemical Elements

8 Attività Fac. di Agraria
Importanza delle discipline di Base il Successo Formativo dipende da: SF = f (M, B, E) SF = Successo formativo (Probabilità di conseguire una Laurea di I livello nei tempi previsti) M = Motivazione al percorso di studio prescelto B = Background nelle materie di base E = Altri fattori

9 Attività lab. Fac. di Agraria
Prima esperienza - Analisi granulometrica del terreno. legge di Stokes. Influenza delle diverse T ( °C) per mostrarene l'influenza sulla viscosità (sabbia, limo, argilla) interessate dal fenomeno della sedimentazione in condizioni di quiete.

10 Attività lab. Fac. di Agraria
Seconda esperienza: determinazione del contenuto dei carbonati totali nel suolo. Calcimetro di Dietrich Legge dei gas perfetti. La determinazione del volume

11 Attività lab. Fac. di Agraria
Risultati delle prove “ tessitura terreno “ e “ contenuto calcare totale “ - 1° gruppo (venerdì 22 / 02 / 2008) temperatura p.l.secco tara contenitore p.n. secco tempo tempo argilla+limo prelievo corretto 10 °C 23,141 22,958 0,183 9' 36” 11' 54'' 20 °C 27,555 27,377 0,178 9' 36” 9' 36” 30 °C 25,496 25,333 0,163 9' 36” 7' 41”

12 Attività lab. Fac. di Agraria
temperatura Lettura Lettura Peso Contenuto calcimetro dopo terreno calcare correzione temperatura ( °C ) (ml) (ml) (g) (%) 11 °C 62,5 59,46 0,300 88,50 19 °C 65,0 60,41 0,300 89,92

13 Incontro/lezione Facoltà di Scienze MM. FF. NN.
Che cos’è il metodo scientifico? Storia del metodo scientifico Ricerca e Scienza

14 Che cos’è il metodo scientifico ?
Il metodo sperimentale, detto anche galileano o ipotetico-deduttivo, è l’ insieme delle regole adottate dagli scienziati per raggiungere una conoscenza della verità oggettiva,affidabile, verificabile e condivisibile da tutti. Esso è alla base della scienza moderna in tutte le sue discipline.

15 Storia del metodo scientifico
Processo sistematico Ricerca della verità Fenomeni percepiti Formalizzazione in forma di conoscenza

16 Galileo Galilei Con Galileo Galilei, il primo ad introdurre formalmente il metodo scientifico, si ha una serie di criteri ancora oggi validi: Secondo lui il libro della natura è scritto secondo leggi matematiche e per poterle capire è necessario eseguire esperimenti con gli strumenti che essa ci mette a disposizione.

17 Ricerca e Scienza « Nessuna quantità di esperimenti potrà dimostrare che ho ragione; un unico esperimento potrà dimostrare che ho sbagliato. » (Albert Einstein, lettera a Max Born del 4 dicembre 1926 )

18 PRESSIONE OSMOTICA STRISCIO DI SANGUE
IL SANGUE PRESSIONE OSMOTICA STRISCIO DI SANGUE

19 PRESSIONE OSMOTICA       I processi osmotici e quelli diffusivi in genere, rivestono grande importanza nell'esplicazione dei fenomeni chimico-fisici che stanno alla base della vita.

20 isotonica _____ ipertonica _____ ipotonica

21 Lo “striscio” di sangue
data la sua natura liquida, lo studio istologico del sangue è diverso da quello degli altri tessuti

22 Test conclusivo progetto orientamento Ambito “matematica”:
1) La quantità 105 * 10-6 / 10-8 vale: A. 1011 B. 107 C D    2) L'area di una superficie sferica di raggio r è: A. inversamente proporzionale al quadrato di r B. direttamente proporzionale al quadrato di r C. direttamente proporzionale a r D. inversamente proporzionale a r 3) I valori del seno e del coseno di un angolo oscillano tra: A. +1 e -1 B. 0 e infinito C. + infinito e - infinito D. -infinito e 0 4) L'espressione log(n+m) equivale a: A. log m + log n B. log n + log m C. n log + m log D. nessuno di questi valori

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24 Test conclusivo progetto orientamento Ambito “fisica”:
1) Due grandezze fisiche si dicono omogenee se: A. Si possono moltiplicare tra loro B. Si possono dividere tra loro C. Ci possono sommare tra loro D. Sono divisibili per uno stesso numero 2) Due oggetti di forma e di volume uguali, uno di Fe uno di Pb, [d(Fe) = 7870 kg/m3, d(Pb) = kg/m3]cadono in aria da una altezza di 6 m partendo con velocità iniziale nulla. Quale dei due arriva prima al suolo ? Dopo quanto tempo arriva al suolo il primo dei due? A. arriva prima Fe; t(Fe) = 1,11 s B. arrivano insieme; t = 1,11 s C. arriva prima Pb; t(Pb) = 1,01 s D. arrivano insieme; t = 1,21 s 3) Il ghiaccio galleggia nell'acqua perché: A. Il peso specifico del ghiaccio è uguale a quello dell'acqua B. A 0°C la densità del ghiaccio è minore di quella dell'acqua C. Il peso specifico del ghiaccio è maggiore di quello dell'acqua D. L'unità di massa (esempio: 1 kg) del ghiaccio pesa meno dell'unità di massa dell'acqua. 4) Si può far passare del calore da un corpo più freddo a uno più caldo? A. No B. Solo durante trasformazioni reversibili C. Si D. Solo se la temperatura è costante

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26 Test conclusivo progetto orientamento Ambito “chimica”:
1) L'acqua è: A. una sostanza elementare B. un composto chimico C. una miscela omogenea D. una soluzione 2) Gli isotopi dell'ossigeno 16O e 18O differiscono per: A. due protoni B. due neutroni C. un protone ed un neutrone D. due elettroni 3) In una reazione chimica la massa complessiva dei reagenti: A. è sempre maggiore di quella dei prodotti B. è sempre minore di quella dei prodotti C. è sempre uguale a quella dei prodotti D. non ha alcuna relazione con quella dei prodotti 4) Quale dei seguenti processi è un cambiamento di stato? A. evaporazione B. salificazione C. combustione D. elettrolisi

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28 Test conclusivo progetto orientamento Ambito “biologia”:
1) Le macromolecole vettrici dell'informazione ereditaria sono: A. le proteine B. i glucidi C. gli enzimi D. acidi nucleici 2) Quali sono i componenti delle proteine? A. monosaccaridi B. trigliceridi C. DNA D. amminoacidi 3) La fotosintesi è: A. un processo per la produzione di proteine B. un processo che porta alla produzione di ATP C. un processo attraverso il quale si trasforma energia chimica in energia luminosa D. un processo attraverso il quale si trasforma energia luminosa in energia chimica 4) La clorofilla: A. serve per colorare le foglie B. è il fattore principale della fotosintesi C. è una proteina con funzioni di trasporto D. è una sostanza profumata con funzione vessillare

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30 Test conclusivo progetto orientamento Ambito “metodo scientifico”
1)      I parametri ambientali possono influenzare il risultato di una determinazione analitica? Se si, fai un esempio.  . 2)      Cosa pensi sia necessario per affrontare lo studio di una disciplina scientifica? 3)      Puoi spiegare l’importanza della conoscenza delle materie di base per affrontare gli studi universitari?

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34 Conclusioni del Gruppo di Lavoro: Ambito ‘Scientifico’
I RISULTATI DELLE OSSERVAZIONI E DEI I TEST METTONO IN RISALTO: Competenze di base sufficientemente adeguate già dal IV anno. Divario tra le classi sperimentali ( PNI ) e tradizionali. Necessità di trasferire a livello più pratico discipline scientifiche. Operare l’attuazione del progetto ALI-CLIL (Apprendimento Linguistico Integrato- Content and Language Integrated Learning). PUNTI / SUGGERIMENTI Anticipare l’orientamento agli alunni delle classi del penultimo anno. Una più stretta collaborazione tra i docenti della scuola. Far vivere la realtà universitaria attraverso incontri mirati come la possibilità di partecipare a lezioni in facoltà aperte agli studenti delle scuole superiori.

35 Gruppo di Lavoro: Ambito ‘Linguistico’
LICEO LINGUISTICO – LICEO SCIENZE SOCIALI Bassano Romano Nuove tecnologie informatiche per la didattica e l’apprendimento delle lingue straniere Piattaforma multimediale Moodle (Modular Object-Oriented Dynamic Learning Environment) del CLA Apprendimento in modalità e-learning

36 Conclusioni del Gruppo di Lavoro: Ambito ‘Linguistico’
TEST LIVELLO B-1 [vedi >> Due attività di listening comprehension, Una di reading, Un cloze test ed un matching, 45 domande da completare in un termine massimo di 60 minuti. RISULTATI - Liceo Linguistico l’80% degli alunni ha risposto correttamente alla maggior parte delle prove - Liceo Scienze Sociali  la percentuale è risultata del 65%.

37 PUNTI / SUGGERIMENTI Educare all’uso delle nuove tecnologie informatiche, e-learning. Far sì che ciascuno possa acquisire, perfezionare e consolidare un livello minimo prestabilito di competenze. Garantire un elevato livello di qualità dell’offerta e dei risultati dell’apprendimento. Rivedere periodicamente i livelli di riferimento delle competenze di base affinché l’offerta formativa possa corrispondere ai bisogni.

38 Relazione Finale del Gruppo
Leggi relazione finale …


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