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FIRENZE BOCCACCESCA ovvero Il DECAMERON, guida inusuale per scoprire la Firenze del '300.

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Presentazione sul tema: "FIRENZE BOCCACCESCA ovvero Il DECAMERON, guida inusuale per scoprire la Firenze del '300."— Transcript della presentazione:

1 FIRENZE BOCCACCESCA ovvero Il DECAMERON, guida inusuale per scoprire la Firenze del '300

2 GIOVANNI BOCCACCIO Firenze (o Certaldo) 1313 – Certaldo 1375 Fig. 1 Andrea Del Castagno, Giovanni Boccaccio, Firenze Villa Carducci di Legnaia, Galleria degli uomini illustri Fig. 2 Giovanni Boccaccio, Uffizi, Firenze, Galleria degli uomini illustri

3 IL LUOGO DI NASCITA : forse Certaldo, tipica città medievale legata al Comune di Firenze, o Firenze

4

5 LE ORIGINI : figlio illegittimo del mercante Boccaccino di Chellino, attivo per i banchieri fiorentini dei Bardi Fig. : Palazzo Busini Bardi, Firenze

6 IL PERIODO NAPOLETANO al seguito del padre in viaggio per affari, scopre e si innamora della vita della corte angioina Figg. : il Maschio Angioino, Napoli

7 IL SIGNORE Carlo I dAngiò e Roberto dAngiò

8 LE LETTURE A CORTE : I POEMI CAVALLERESCHI Figg. Roman de la Rose e Re Artù e I Cavalieri della Tavola Rotonda

9 I POEMI CAVALLERESCHI DA SEMPRE E PER SEMPRE SONO LETTURE APPASSIONANTI !

10 BOCCACCIO STUDIA GLI AUTORI ANTICHI (OVIDIO SOPRATTUTTO) E QUELLI MODERNI Dante Alighieri e Francesco Petrarca

11 Amerà così tanto Dante da curare una delle prime edizioni commentate della sua Commedia e da darle lappellativo di Divina

12 Di Petrarca sarà amico e confidente; sarà lui che lo avvicinerà di più al cristianesimo autentico Fig. 1 Andrea Del Castagno, Francesco Petrarca, Firenze Villa Carducci di Legnaia, Galleria degli uomini illustri Francesco Petrarca, Uffizi, Firenze, Galleria degli uomini illustri

13 Boccaccio ama leggere tutta la poesia stilnovista : al loro ideale di donna ispirerà la sua Fiammetta, oggetto di raccolte di sonetti ( leRime)

14 Raffaello Sanzio, Il Parnaso, Roma

15 1340 : IL RIENTRO A FIRENZE. Qui rimarrà fino alla morte, svolgendo incarichi come ambasciatore per il comune di Firenze, che gli riconosce il valore letterario. Qui scrive molto, in latino e in volgare, tra cui lopera che lo renderà immortale, il DECAMERONE

16 FIRENZE non è una corte di nobili, come Napoli, ma unattivissima città di mercanti, ricca, in continuo ampliamento e abbellimento: i suoi abitanti desiderano storie da leggere e ascoltare, per divertire sè e le loro moglie nei momenti di riposo

17 I GRANDI CANTIERI Palazzo Vecchio nel 1340 era in fase di completamento, sede del potere comunale il Duomo non era ancora finito, era un cantiere molto attivo, espressione compiuta del gotico fiorentino

18 LA FLORIDEZZA E LA RICCHEZZA DI UN COMUNE TOSCANO TRA TANTI COMUNI ANCHESSI FIORENTI A. Lorenzetti, Il buon governo, Siena

19 Il DECAMERONE ( ) : DIECI GIORNI DI NOVELLE

20 LA GRANDE FORTUNA DEL DECAMERONE : ANCHE IL CINEMA SI E ISPIRATO ALLE SUE STORIE E AL SUO GUSTO DI RACCONTARE NOVELLE Registi vari, Boccaccio 70, 1962 P. Pasolini, Decameron, 1971

21 LA STRUTTURA DEL DECAMERONE

22 Nellanno ragazzi (7 fanciulle e 3 maschi) si incontrano per caso in chiesa a Santa Maria Novella …

23 e decidono, a causa della peste nera, di scappare da Firenze … Breughel, Trionfo della morte, Madrid Gli effetti della peste bubbonica

24 e ritirarsi in una villa sui colli circostanti per evitare il contagio, probabilmente a Vincigliata

25 Qui, per passare il tempo, decidono di raccontare ogni giorno una novella a testa, per dieci giorni in tutti : totale 100 (10x10) novelle. Ogni giorno un ragazzo diverso sceglie il tema cui devono attenersi le storie (lieto fine, amori infelici, motto arguto finale, etc.)

26 Alcune caratteristiche fondamentali delle novelle: Ambientazione realistica, spesso fiorentina Epoca contemporanea Personaggi : reali, della vita quotidiana, nobili, artigiani e del Popolo, che si distinguono per virtù e soprattutto intelligenza Lintelligenza e la capacità di cavarsela è il filo conduttore di tutta lopera: il protagonista spesso si trova in uniniziale difficoltà da cui si salva con una trovata di genio Il motto arguto (battuta finale) è indice di questa intelligenza e spesso salva il protagonista, che magari non è ricco, ma furbo, e beffa lingenuo o stupido, anche se ricco È espressione della mentalità dei borghesi, di chi cioè si è arricchito e affermato grazie allintelligenza e attivismo, no per nobili natali

27 Firenze protagonista nelle novelle di Boccaccio : due esempi

28 Cisti Fornaio (VI, 2) Accade al tempo di Bonifazio papa La bottega di Cisti era presso S. Maria Ughi, chiesa ormai scomparsa nelle vicinanze di Palazzo Strozzi

29 Guido Cavalcanti (VI, 9)

30 I protagonisti sono fiorentini noti : Betto Brunellesco, di una famosa famiglia fiorentina Il protagonista è Guido Cavalcanti, noto poeta fiorentino stilnovista (Fig. sopra - Allievo di Vasari, Sei poeti fiorentini), figlio di Cavalcante Cavalcanti, ricordato anche nella Divina Commedia (fig. sotto)

31 Lambientazione della novella è nel centro di Firenze

32 Da Orsammichele …

33 Attraverso corso Adimari, oggi scomparso tranne che in un piccolo slargo nei pressi del Duomo

34 … a piazza. S. Giovanni, davanti al Duomo, allora ancora chiamato Santa Reparata, ossia la cattedrale preesistente a quella attuale, di cui oggi rimangono tracce nella cripta


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