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1 Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti Sezione Pluricomunale Monza - Brianza 20052 Via Solferino, 16 Monza (MI) Tel 039 - 3900853.

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1 1 Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti Sezione Pluricomunale Monza - Brianza Via Solferino, 16 Monza (MI) Tel Fax

2 2 La Donazione di ORGANI TESSUTI CELLULE Note informative per una corretta interpretazione della Legge n° 91 dell01/04/1999

3 3 Da dove provengono gli organi ? da un donatore cadavere, deceduto per morte cerebrale; da un donatore vivente : è possibile utilizzare uno degli organi pari ( rene ) o una porzione di organo rigenerabile ( fegato ). Oggi si possono trapiantare: Organi : rene, fegato, cuore, intestino,polmone e pancreas. Tessuti : cornea, cute, arterie, valvole cardiache, vene, ossa, muscoli, tendini e membrana amniotica. Cellule :le staminali emopoietiche. TRAPIANTO: una finestra sul futuro. Gli organi sani e trapiantabili possono essere prelevati:

4 4 Che cosa è la morte cerebrale? È lunica vera morte, poiché il centro delle funzioni vitali è il cervello e la sua morte corrisponde alla morte dellindividuo. Viene accertata da una commissione di medici completamente estranea alle operazioni di prelievo e trapianto, in base a criteri clinici e strumentali in modo inequivocabile. Dallaccertamento del decesso, inizia un periodo di osservazione minimo di sei ore, viene inoltre attivata tutta la procedura per il prelievo degli organi. TRAPIANTO: una finestra sul futuro.

5 5 Esistono limiti detà per donare o ricevere un organo? Per il donatore non esistono limiti anagrafici, valgono però le valutazioni che definiscono la salute degli organi prelevabili. Per il ricevente: contano letà biologica e le condizioni cliniche; per ogni organo possono essere definiti limiti di età; si può porre un limite fra i anni, oltre il quale il rischio operatorio appare troppo elevato. TRAPIANTO: una finestra sul futuro.

6 6 Quando si ha bisogno di un trapianto ? Nella insufficienza renale è possibile, con la dialisi, dilazionare il trapianto. Per cuore e fegato i mezzi di supporto non sono oggi sufficientemente validi per consentire lunghi tempi di attesa. Per il pancreas, la cui insufficienza si cura con linsulina, il trapianto di rene e pancreas è necessario perché la forma grave di diabete danneggerebbe il nuovo rene trapiantato. Il diabete giovanile incontrollabile potrebbe condurre ad una insufficienza renale irreversibile; si può procedere al trapianto del solo pancreas. Uno stato di insufficienza terminale ed irreversibile può essere curato solo con il trapianto?

7 7 Come si entra in lista dattesa per un trapianto? Tutti i centri italiani che effettuano trapianti sono collegati ad un centro di riferimento in grado di gestire le liste dattesa secondo priorità cliniche che vengono, di volta in volta, stabilite con criteri obbiettivamente quantizzabili. Ogni paziente che si presenta nel centro, viene costantemente valutato da tutti gli specialisti implicati e, se bisognoso di trapianto, viene posto in lista dattesa in breve tempo.

8 8 Quando si può andare allestero? La legge italiana consente il ricorso a strutture estere quando, sussistendo una comprovata indicazione al trapianto, lattesa supera determinati limiti temporali che dipendono dal tipo di organo e dallo stato di malattia dellindividuo.

9 9 Il trapianto è un intervento rischioso ? Tutti gli interventi presentano un rischio. Nel trapianto il rischio è proporzionale alla malattia e dipende dalla corretta scelta del paziente per il quale il trapianto rappresenta lunica possibilità di una migliore qualità di vita (rene, pancreas) o addirittura di sopravvivenza (fegato, cuore).

10 10 Si può controllare il rigetto ? Il rigetto va considerato come uno scomodo compagno di viaggio. Con gli attuali trattamenti immunodepressori, assai raramente il rigetto porta allespianto dellorgano, inoltre la terapia praticabile è normalmente ben tollerata. La terapia antirigetto, da effettuare sotto diretto controllo del centro trapianti, non può essere interrotta, con il passare del tempo però può essere ridotta.

11 11 In caso di espianto è possibile avere un nuovo trapianto ? Generalmente un nuovo trapianto è possibile; vi sono però casi particolari nei quali un nuovo trapianto viene sconsigliato.

12 12 Il trapiantato deve seguire particolari norme igieniche ? S ì, ma di facile applicazione, quali: evitare contatti a rischio, luoghi affollati, possibilit à di contagio umano o animale; effettuare solo le vaccinazioni consigliate dal centro trapianti.

13 13 Come vive il trapiantato ? Quando si tratta di trapianto salvavita prima di tutto vive, ed in tutti i casi vive normalmente. Riprende lattività lavorativa nella maggioranza dei casi. Può avere gravidanze e riprende il normale ritmo della vita affettiva e sessuale. Alcuni trapiantati di cuore hanno partecipato alla maratona di New York.

14 14 Esistono controindicazioni al trapianto ? Esistono, ma possono essere temporanee e comunque devono essere definite ed accertate solo dal centro trapianti responsabile.

15 15 Cosa si può donare oltre agli organi? Sangue La donazione può essere: sangue intero; della sola parte liquida, plasmaferesi; della parte corpuscolare, citoaferesi. I primi donatori viventi di tessuti sono senza dubbio i donatori di sangue. Midollo osseo o cellule staminali per la cura delle leucemie.

16 16 Donatori di tessuti e cellule Gli organi vascolarizzati possono essere prelevati solo da un deceduto in morte cerebrale. I tessuti quali cornee, cute, frammenti di osso, cartilagini ecc., possono essere prelevati da donatori deceduti in seguito arresto cardiaco, dopo un accertamento effettuato con un elettrocardiogramma piatto della durata di venti minuti.

17 17 Donazione delle cornee La cornea è la parte anteriore dellocchio, è trasparente e la sua funzione è quella di lasciar passare la luce e le immagini. Quando viene danneggiata da traumi o malattie, perde la sua trasparenza per cui si rende necessaria la sua sostituzione. Per il dono delle cornee non ci sono limiti di età; possono donare anche persone con problemi visivi come la miopia o la cataratta. Di fronte ad un non vedente puoi chiudere gli occhi o donarglieli.

18 18 Cosa sono le banche degli occhi ? I tessuti prelevati vengono inviati alle Banche degli Occhi che sono state create per coordinare la raccolta, per valutare la qualità dei tessuti prelevati dai reparti di oculistica degli ospedali afferenti, per coordinare la distribuzione dei lembi corneali giudicati idonei, alle strutture ospedaliere autorizzate agli innesti. Altra importante attività è una stretta collaborazione con tutte le altre strutture per incrementare le conoscenze in campo scientifico e rendere così gli innesti sempre più sicuri e duraturi.

19 19 Associazione Italiana per la Donazione di Organi e Tessuti ATTIVITA di PRELIEVO e TRAPIANTI nel dati acquisiti dai siti Internet:

20 20 Attivitàdonazione al 30 Novembre 2009 al 30 Novembre 2009 FONTE DATI: Dati Definitivi Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

21 21 EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI Donatori utilizzati ed effettivi– Anni 1992/2009* EFFETTIVIEFFETTIVI Donatori Effettivi – Utilizzati P.M.P. EFFETTIVIEFFETTIVI 1141 FONTE DATI: Dati Reports CIR EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI EFFETTIVIEFFETTIVI *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

22 22 Donatori Segnalati – P.M.P. Donatori Segnalati – P.M.P. Attività di donazione per regione – Anno 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

23 23 Donatori Procurati – P.M.P. Donatori Procurati – P.M.P. Attività di donazione per regione – Anno 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

24 24 Donatori Effettivi – P.M.P. Donatori Effettivi – P.M.P. Attività di donazione per regione – Anno 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

25 25 Donatori Utilizzati – P.M.P. Donatori Utilizzati – P.M.P. FONTE DATI: Dati Reports CIR Attività di donazione per regione – Anno 2008 vs 2009* *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

26 26 Anno 2009* 38,5 38,5 Confronto Donatori Segnalati PMP 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR Anno ,3 40,3 *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

27 27 Confronto Donatori Procurati PMP 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR Anno ,8 22,8 Anno 2009* 22,5 22,5 *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

28 28 Confronto Donatori Effettivi PMP 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR Anno ,1 21,1 Anno 2009* 21,2 21,2 *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

29 29 Confronto Donatori Utilizzati PMP 2008 vs 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR Anno ,2 Anno 2009* 19,4 19,4 *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

30 30 Attività donazione per regione – Anno 2008 vs 2009* % Opposizioni alla donazione FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

31 31 Attività donazione per regione – Anno 2009* % Opposizioni alla donazione FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 Novembre 2009

32 32 AttivitàTrapianto Al 30 novembre 2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

33 33 Totale Trapianti – Anni 1992/2009* Inclusi i trapianti combinati FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

34 34 Trapianto di RENE – Anni 1992/2009* Inclusi i trapianti combinati FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

35 35 Trapianti di FEGATO – Anni 1992/2009* Incluse tutte le combinazioni Inclusi i trapianti combinati FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

36 36 Trapianti di FEGATO – Anni 1992/2009* Incluse tutte le combinazioni 1%12%11% 10%8% 9% Fegato InteroFegato Split 9% 11 % FONTE DATI: Dati Reports CIR 12% 9%11% 8% *Dati preliminari al 30 novembre 2009

37 37 Trapianti di CUORE – Anni 1992/2009* Inclusi i trapianti combinati FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

38 38 Trapianti di POLMONE – Anni 1992/2009* Incluse tutte le combinazioni FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

39 39 Trapianti di PANCREAS – Anni 1992/2009* Incluse tutte le combinazioni Rene-PancreasPancreas Altri comb.Isole** FONTE DATI: Dati Reports CIR ** per il trapianto di isole i dati sono disponibili a partire dal 2004 *Dati preliminari al 30 novembre 2009

40 40 Trapianti di INTESTINO – Anni 2000/2009* FONTE DATI: Dati Reports CIR *Dati preliminari al 30 novembre 2009

41 41 Liste di attesa al 30 Settembre 2009* al 30 Settembre 2009* FONTE DATI: Dati Sistema Informativo Trapianti *Dati SIT 14 dicembre 2009

42 42 Liste di Attesa al 30 settembre 2009* ItaliaItalia FONTE DATI: Dati Sistema Informativo Trapianti *Dati SIT 14 dicembre 2009

43 43 ReneReneFegatoFegatoCuoreCuore Tempo medio di attesa dei pazienti in lista Tempo medio di attesa dei pazienti in lista 2,93 anni 2,38 anni 2,04 anni % mortalità in lista 1,3 % 5,1 % 8,2 % Incluse tutte le combinazioni FONTE DATI: Dati Sistema Informativo Trapianti Liste di Attesa al 30 settembre 2009* *Dati SIT 14 dicembre 2009

44 44 PolmonePolmone Tempo medio di attesa dei pazienti in lista Tempo medio di attesa dei pazienti in lista 3,04 anni 1,79 anni % mortalità in lista 1,5 % 11,7 % PancreasPancreas Incluse tutte le combinazioni FONTE DATI: Dati Sistema Informativo Trapianti Liste di Attesa al 30 settembre 2009* *Dati SIT 14 dicembre 2009

45 45 Lista di attesa standard Pazienti iscritti in lista /09/2009 FONTE DATI: Dati Sistema Informativo Trapianti *Dati SIT 14 dicembre 2009

46 46 La Donazione di: ORGANI TESSUTI CELLULE Progetto: Mario Brambilla Correzione testi:Patrizia Lecchi Supporto tecnico:Manuele Brambilla Realizzato da AVIS Vedano al Lambro Via S. Stefano, Vedano al Lambro Tel Cell da: Testi ed illustrazioni da: opuscoli e manuali AIDO Dati statistici da: Centro Nazionale Trapianti


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