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5 per mille 5 per mille Roma, 12 ottobre 2007 Roma, 12 ottobre 2007 Conferenza stampa.

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1 5 per mille 5 per mille Roma, 12 ottobre 2007 Roma, 12 ottobre 2007 Conferenza stampa

2 2 5 per mille 2006: il beneficio Introdotto, in via sperimentale, dalla legge finanziaria per il 2006 (Legge 23 dicembre 2005 n. 266, articolo 1, comma 337). È prevista, in base alla scelta del contribuente, la destinazione di una quota pari al 5 per mille dellimposta sul reddito delle persone fisiche per finalità di: - sostegno del volontariato (onlus, associazioni di promozione sociale e di altre fondazioni e associazioni riconosciute); - finanziamento della ricerca scientifica e delle università; - finanziamento della ricerca sanitaria; - finanziamento di attività sociali svolte dai comuni.

3 3 5 per mille 2006: il DPCM 20 gennaio 2006 Con il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2006 sono state disciplinate le modalità di predisposizione e pubblicazione sul sito dellAgenzia degli elenchi dei beneficiari appartenenti a tre aree di intervento enti del volontariato: onlus, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali e fondazioni e associazioni riconosciute (elenco curato dallAgenzia delle Entrate); soggetti che svolgono attività di ricerca scientifica (elenco curato dal Ministero dellUniversità e ricerca); soggetti che svolgono attività di ricerca sanitaria (elenco curato dal Ministero della Salute).

4 4 5 per mille 2006: lelenco curato dallAgenzia Il mondo del volontariato è composto da un numero rilevantissimo di enti che possono assumere diverse vesti giuridiche e che operano in diversificati settori di attività. Per poter monitorare la legittimità delliscrizione nellelenco tenuto dallAgenzia delle Entrate ed il possesso dei requisiti richiesti dalla norma, il DPCM del 20 gennaio 2006 ha previsto particolari adempimenti: - per gli enti che intendevano iscriversi nellelenco; - per lAgenzia dellEntrate preposta a specifici controlli amministrativi

5 5 5 per mille 2006: adempimenti degli enti - Domanda di iscrizione Entro il 20 febbraio 2006, esclusivamente in via telematica direttamente o tramite gli intermediari abilitati. - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio Entro il 30 giugno 2006, attestante la persistenza dei requisiti che davano diritto alliscrizione nellelenco.

6 6 5 per mille 2006: adempimenti dellAgenzia /1 pubblicazione, entro il 20 febbraio 2006, dellelenco degli iscritti; censimento delle dichiarazioni sostitutive presentate ed esame della tempestività e completezza delle stesse; controlli amministrativi sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive (ai sensi dellart. 71 del DPR n. 445 del 2000).

7 7 5 per mille 2006: adempimenti dellAgenzia /2 individuazione, delle scelte espresse dai contribuenti nelle dichiarazioni dei redditi (Mod. Unico, Mod. 730, CUD): - in favore di singoli beneficiari; - genericamente in favore di un settore di intervento (volontariato, ricerca, sanità); determinazione dellimporto dellIRPEF netta di ciascun contribuente in base alla quale è stato calcolato il corrispondente 5 per mille; attribuzione a ciascun soggetto – sulla base delle preferenze ricevute – sia della quota del 5 per mille corrispondente sia della quota proporzionale relativa alle scelte generiche in favore dellarea di appartenenza

8 8 5 per mille 2006: pubblicazione degli elenchi A seguito dei controlli effettuati un primo elenco provvisorio dei soggetti beneficiari e delle preferenze ricevute è stato pubblicato il 2 giugno Il 9 ottobre 2007 sono stati completati i controlli riguardanti le dichiarazioni sostitutive. Vengono oggi pubblicati gli elenchi aggiornati contenenti sia il numero delle scelte attribuite a ciascun soggetto sia la quota del 5 per mille spettante

9 9 5 per mille 2006: elenchi dei soggetti iscritti associazioni di volontariato, onlus, associazioni di promozione sociale e da altre fondazioni e associazioni riconosciute di cui alla lettera a) comma 337, articolo 1 della legge n. 266/2005) soggetti di cui: Onlus (comprese le Onlus di diritto) Associazioni di promozione sociale Associazioni e Fondazioni riconosciute Università e soggetti che svolgono attività di ricerca scientifica di cui alla lettera b) del comma soggetti soggetti che svolgono attività di ricerca sanitaria di cui alla lettera c) del comma soggetti Comuni soggetti

10 10 5 per mille 2006: elenco curato dallAgenzia Al 9 ottobre, completata la fase dei controlli, la situazione dei soggetti presenti nellelenco curato dallAgenzia può così essere sintetizzata. Dei iscritti: hanno diritto al beneficio sono esclusi per mancata o tardiva presentazione della documentazione sono esclusi per carenza dei presupposti, a seguito dei controlli effettuati

11 11 5 per mille 2006: distribuzione degli importi è limporto complessivo del cinque per mille. Da tale somma vanno tuttavia sottratti euro relativi a scelte effettuate in favore di soggetti di enti del volontariato esclusi dal beneficio. Il quadro di sintesi:

12 12 5 per mille 2006: scelte valide sono i contribuenti che hanno espresso la loro preferenza per un settore di attività o per un singolo ente. Per di essi questa scelta è tuttavia ininfluente: si tratta di soggetti la cui dichiarazione presenta una imposta netta pari a zero, per la quale non è possibile devolvere alcuna somma. Le scelte valide sono state espresse con i seguenti modelli

13 13 5 per mille 2006: preferenze dei contribuenti La maggior parte dei contribuenti ( ) ha espresso il proprio voto in favore di uno specifico ente, mentre solo si sono pronunciati a favore di un generico settore. Nelle scelte singole sono stati ampiamente premiati gli enti del volontariato (7,2 milioni di voti), seguiti dai comuni (1,7 milioni), dagli enti della ricerca e dagli enti della sanità.

14 14 5 per mille 2006: preferenze dei contribuenti Nel conteggio delle scelte generiche in favore dei diversi settori di attività (volontariato, ricerca scientifica e sanità) emerge una sostanziale inversione di tendenza. La sanità appare il settore maggiormente premiato dai contribuenti (1,3 milioni) seguito dalla ricerca (0,8 milioni di voti) e dal volontariato. Questa tendenza ha fatto si che in sede di riparto delle somme relative alle scelte non espresse, agli enti della ricerca e della sanità – molto meno numerosi degli enti del volontariato – sono stati attribuiti importi consistenti.

15 15 5 per mille 2006: distribuzione degli importi Leffetto della distribuzione delle scelte si ripercuote analogamente nelle ripartizione delle somme tra gli aventi diritto: in larga massima la fetta più consistente del 5 per mille è appannaggio di pochi enti della ricerca particolarmente apprezzati per il loro impegno. La parte residua viene distribuita in maniera molto modesta su una platea vastissima di soggetti.

16 16 5 per mille 2006: distribuzione delle scelte Le scelte espresse a favore di singoli soggetti sono concentrate, in larga massima, su un limitato numero di soggetti, ovviamente molto noti per le attività svolte in campo nazionale. Gli altri voti sono in gran parte polverizzati tra una vastissima platea di beneficiari.


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