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Struttura Dipartimentale per lallungamento e la fissazione esterna degli arti Responsabile : Dott.Fabio Verdoni UNITA COMPLESSA di ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA.

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1 Struttura Dipartimentale per lallungamento e la fissazione esterna degli arti Responsabile : Dott.Fabio Verdoni UNITA COMPLESSA di ORTOPEDIA e TRAUMATOLOGIA PEDIATRICA Direttore Dott. Antonio Memeo VI Divisione- Clinica Universitaria Responsabile : Prof. G.Mineo F.Verdoni, A.Memeo, L.Pedretti IL TRATTAMENTO DELLE FRATTURE DIAFISARIE IN ETA PRESCOLARE FISSATORI ESTERNO VS INCHIODAMENTO ENDOMIDOLLARE XV Congresso Nazionale SITOP Bologna, 17/19 novembre 2011 Centro Congressi Codivilla Putti (Istituto Ortopedico Rizzoli)

2 TRATTAMENTO DELLE FRATTURE DIAFISARIE si diversifica nelle diverse età si diversifica a seconda della sede prevede il rispetto assoluto delle cartilagini di accrescimento Viene adattato allevoluzione prevista della frattura 2

3 Nelle fratture diafisarie del bambino, si verifica, in tempi lunghi, una progressiva correzione delle deviazioni 3 TRATTAMENTO

4 20 ° 35 ° Frattura del femore sinistro in bambino di a. 3 Stesso femore alletà di a. 11 RIMODELLAMENTO A LIVELLO DELLA DIAFISI 4 Opportunità del trattamento

5 Indicazioni al trattamento in età prescolare Tra 1 e 2 anni : Trattamento incruento con apparecchio gessato Tra 2 e 6 anni : Trattamento incruento (gesso) o con sintesi minima interna od esterna

6 REQUISITI DELLA SINTESI STABILITA MODESTA INVASIVITA ELASTICITA MANEGGEVOLEZZA SEMPLICITA CHIRURGICA RIDOTTI TEMPI DI GUARIGIONE DEAMBULAZIONE IMMEDIATA COMPLIANCE DEI PAZIENTI TOLLERABILITA RIDOTTE COMPLICANZE NO

7 7 PER GLI ARTI INFERIORI E PREFERIBILE LOSTEOSINTESI INTERNA O ESTERNA

8 TEN VS FISSATORE

9 Flexible Nails VANTAGGI Titanium elastic intramedullary nailing (TEIN) Approccio chirugico semplice Scarsa invasività Scarse complicanze Estrema tollerabilità Strumentario semplice Costi minimi Infezioni? 9

10 10 TEN

11 COMPLICANZE MINORI 11 IRRITAZIONI CUTANEE NEL 16%

12 Instabilità,Varus, procurvatum malunion SITOP

13 Nel 90% dei casi si raggiunge un risultato eccellente 13

14 TEN SVANTAGGI FATTORI BIOMECCANICI LIMITANO LIMPIEGO COME TECNICA DI FISSAZIONE SINGOLA OSTACOLO ALLA VASCOLARIZZAZIONE MIDOLLARE POSSIBILE MIGRAZIONE DEL CHIODO FREQUENTE NECESSITA DI STABILIZZAZIONE AUSILIARIA IMPORTANTE ESPOSIZIONE RADIOGRAFICA INTRAOPERATORIA NECESSITA DI UN SECONDO INTERVENTO CHIRURGICO

15 Caso clinico(1) 15

16 Caso clinico(2)

17 Casi clinico(3)

18 INDICAZIONI ALLA FISSAZIONE ESTERNA DELLE FRATTURE FRATTURE INSTABILI FRATTURE IRRIDUCIBILI A CIELO CHIUSO RECUPERO DI INSUCCESSO AL TRATTAMENTO INCRUENTO DI FRATTURE 18 4 ANNI

19 IL FEMORE TOLLERA BENE IL FISSATORE ESTERNO EXTERNAL FIXATION VANTAGGI IL CARICO STIMOLA LA CONSOLIDAZIONE

20 LA TIBIA TOLLERA ALTRETTANTO BENE SIA LA FISSAZIONE ESTERNA CIRCOLARE CHE QUELLA ASSIALE 20

21 SVANTAGGI EXTERNAL FIXATION Ingombro spaziale Impatto psicologico Gestione extraospedaliera Cicatrici retraenti Ricorrenti Infezioni superficiali Iniziale impaccio articolare Peso del fissatore Team esperto nella fissazione

22 RIDUZIONE MACRO E MICROMETRICA

23 Caso clinico 4 anni(1)

24 Caso clinico

25

26 Caso clinico anni 5(2)

27

28 Caso clinico 5 anni(3)

29 TEN vs FISSATORI ESTERNI NEI PRIMI DUE ANNI DI VITA LA RIDUZIONE DEVE ESSERE SEMPRE INCRUENTA E LIMMOBILIZZAZIONE SI SERVE DELLAPPARECCHIO GESSATO FINO A 6 ANNI LIMMOBILIZZAZIONE PER LA TIBIA E PER IL FEMORE SI REALIZZA CON APPARECCHIO GESSATO, QUANDO E NECESSARIA LA PROCEDURA CHIRURGICA PREVEDE LA SINTESI INTERNA OD ESTERNA

30 ESIGENZE DEL TRATTAMENTO LIMITARE IL DOLORE OTTENERE LA CORREZIONE DELLE DEVIAZIONI ASSIALI E ROTATORIE CONSENTIRE LA MINIMA OSPEDALIZZAZIONE PRODURRE IL MINOR FASTIDIO PER IL PAZIENTE PRODURRE IL MINOR DISAGIO PER LA FAMIGLIA AVVIARE PRESTO ALLA DEAMBULAZIONE CONQUISTARE PRESTO LA COMPLETA AUTONOMIA OTTENERE LA GUARIGIONE COMPLETA CON IL MINIMO DELLE COMPLICAZIONI

31 CONCLUSIONI SONO ENTRAMBE METODICHE VALIDE, COLLAUDATE CON ALTA PERCENTUALE DI SUCCESSO (OLTRE IL 90%) I TEMPI DI CONSOLIDAZIONE SONO SOVRAPPONIBILI LE COMPLICANZE NEI DUE SISTEMI, SONO SEMPRE RISOLVIBILI LA SCELTA PUO ESSERE CONDIZIONATA DALLA SEDE DELLA FRATTURA LA SCELTA DIPENDE QUINDI DALLE PREFERENZE DEL CHIRURGO E DALLA MANUALITA DELLO STESSO

32 GRAZIE


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