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Lezione 1 – Pianificazione strategica Funzioni manageriali Pianificazione Il processo di pianificazione strategica Analisi SWOT Analisi di casi.

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Presentazione sul tema: "Lezione 1 – Pianificazione strategica Funzioni manageriali Pianificazione Il processo di pianificazione strategica Analisi SWOT Analisi di casi."— Transcript della presentazione:

1 Lezione 1 – Pianificazione strategica Funzioni manageriali Pianificazione Il processo di pianificazione strategica Analisi SWOT Analisi di casi

2 Mario Bolognani 2012 Definizione di management Intraducibile: dirigere… gestire…governare… Etimologia: agire persone Il management è larte e la scienza di conseguire gli obiettivi di una organizzazione nel modo più efficiente ed efficace Il management è unattività svolta da persone che vengono chiamate manager Il manager guida il lavoro di gruppi (o insiemi di gruppi) di persone con uno scopo comune, che vengono chiamate organizzazioni Management e manager sono funzioni e ruoli che si adattano a qualunque tipo di organizzazione 2

3 Mario Bolognani 2012 Le funzioni del management

4 Mario Bolognani I. Pianificazione la pianificazione è il processo con in quale, dato un sistema sociale, si stabilisce uno stato futuro dello stesso ritenuto desiderabile ( obiettivo ), si individuano le azioni per conseguirlo ( piano dazione ) e le risorse per mettere in atto queste azioni. Il prodotto della pianificazione prende il nome di piano La pianificazione può interessare sistemi sociali di differenti dimensioni: da un intero sistema economico (pianificazione macroeconomica), ad un settore industriale, alla singola azienda (pianificazione aziendale), fino al processo produttivo, al progetto e alla singola attività umana

5 Mario Bolognani Varietà di piani La pianificazione è scomposta in fasi concatenate, caratterizzate da un orizzonte temporale via via più ristretto degli obiettivi e da un maggior grado di dettaglio: pianificazione strategica che traduce i fini aziendali (la mission) in obiettivi strategici, aventi un orizzonte temporale di lungo termine, pluriennale pianificazione operativa (anche programmazione), che declina a cascata (cascading) gli obiettivi strategici in obiettivi operativi (o gestionali) aventi un orizzonte temporale di breve termine (indicativamente non superiore allanno). La pianificazione operativa è integrata con quella di pianificazione delle risorse e dei risultati economici (budgeting) Output della pianificazione sono piani strategici e operativi.

6 Mario Bolognani Pianificazione strategica Definizioni di strategia dimpresa Chandler (1962): Definizione degli obiettivi di lungo termine, sviluppo delle attività e allocazione delle risorse per raggiungere tali obiettivi Rumelt (1980): Un insieme di politiche e piani che… definiscono gli obiettivi di unimpresa e il suo approccio alla sopravvivenza e al successo Andrews (1980): Il modello di decisioni con il quale unimpresa determina i propri obiettivi, formula le politiche e i piani per raggiungerli, definisce in quali business operare, quale organizzazione costruire, la natura dei vantaggi … per i propri azionisti, collaboratori, clienti e comunità locali

7 Mario Bolognani Varietà di strategie (Mintzberg) La strategia è un insieme di dichiarazioni, di descrizioni di intenti e di situazioni desiderate da raggiungere ( strategia deliberata ): scuola razionalista Meno del 50% della strategia deliberata viene attuato ( strategia realizzata ) La strategia è un insieme di azioni che acquistano progressivamente significato ( strategia emergente ): scuola comportamentista

8 Mario Bolognani Strategie pianificate ed emergenti Fonte: da Mintzberg Strategie che Limpresa vorrebbe adottare Strategie realizzate Strategie pianificate Strategie non realizzate Strategie emergenti

9 Mario Bolognani La strategia serve? Se il mercato cambia ogni sei mesi, non puoi spendere due mesi per fare strategia (un manager hi-tech) La strategia non esiste in natura, ma solo in letteratura (gen. Carlo Jean, direttore Centro Studi Strategici della Difesa) I piani strategici sono tutto prima della battaglia, ma del tutto inutili quando è cominciata (Eisenhower, prima dello sbarco in Normandia, giugno 1944) La strategia si occupa del successo: non è un piano, ma un tema unificatore che rende coerenti le decisioni e le azioni di individui o organizzazioni (Grant) Strategia è scegliere tra soluzioni opposte…decidere cosa fare e cosa non fare (Porter, 1997) Fare strategia significa tagliare… (Un Rettore, 2007)

10 Mario Bolognani La strategia collega limpresa allambiente settoriale (Andrews) Fonte: Grant, cit

11 Mario Bolognani Il processo di pianificazione top-down

12 Mario Bolognani Il ciclo della pianificazione strategica

13 Mario Bolognani Strumenti per la pianificazione: lo schema SWOT Fonte: Grant, cit

14 Mario Bolognani Punti di forza di Engineering (EII) stabilità del gruppo proprietario e suo coinvolgimento nella gestione concentrazione e coesione manageriale e imprenditoriale tradizione, principi e valori condivisi capacità di gestire efficacemente le gare dappalto capacità di gestione di progetti di grande dimensione ed elevata complessità tecnico-organizzativa capacità di controllo economico e solidità finanziaria forza commerciale e delle relazioni daffari presenza capillare sul territorio rapidità decisionale e capacità di gestione delle varianze presidio sulle novità tecnologiche emergenti elevato consenso interno crescita più rapida dei concorrenti

15 Mario Bolognani Punti di debolezza di EII mix di offerta orientato verso i servizi a medio valore aggiunto (system integration) mercato in prevalenza nazionale con limitata espansione allestero debole attività di pianificazione e analisi di mercato insufficiente presidio del dominio applicativo in alcune aree e debole presenza nel segmento industria insufficiente capitalizzazione dellesperienza accumulata in nuovi prodotti, tecnologie, soluzioni innovazione non ancora al rango di leva strategica e debole stimolo esterno allinnovazione (mercato dei servizi) autoreferenzialità crescita prevalentemente interna del management, scarsità di esperienze internazionali e di esperienza gestionale debolezza delle relazioni con forze politiche, sociali e istituzioni prossimità del cambio generazionale al vertice limitata attitudine alla manovra finanziaria e organizzativa su scala maggiore visibilità non adeguata al valore dellimpresa dimensione non ancora adeguata per il confronto internazionale eccessiva enfasi sulloperatività e carenza di riflessione di medio-lungo periodo

16 Mario Bolognani Opportunità e minacce per EII Opportunità situazioni di crisi con disponibilità a farsi acquistare politiche di sostegno alla ricerca e allinnovazione che incentivano lo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie, soluzioni Scarsa concorrenza nel mercato nelle commesse di grande dimensione Minacce offerta globale di prodotti e servizi da parte delle multinazionali cloud computing e nuovi paradigmi di offerta declino della domanda di soluzioni personalizzate assenza di politica industriale e di politiche di sostegno allexport Nuovi modelli di business (p. e. open source…)

17 Mario Bolognani Matrice di analisi SWOT Fonte: Pellicelli, cit.

18 Mario Bolognani Esempi di azioni strategiche EII Strategie SO valorizzare la disponibilità di risorse finanziarie e la capacità manageriale per acquistare e risanare aziende in crisi valorizzare la posizione geografica per attrarre talenti Strategie ST Fare leva sulla rapidità decisionale per far fronte alla turbolenza tecnologica …

19 Mario Bolognani 2012 Favorire accordi di cooperazione tra strutture per riequilibrare i carichi di lavoro e i criteri di distribuzione dei punti organico Migliorare la produttività della didattica contrastando abbandoni e ritardi nelle carriere degli studenti per sfiducia nell'utilità degli studi universitari Sviluppare le nuove tecnologie di supporto alla didattica per ridurre il rapporto docenti/studenti e la carenza di docenti Attrarre i migliori studenti con opportuni incentivi facendo leva sul marchio Sapienza e lattrattività della capitale Dedicare attenzione alle discipline più innovative e fare leva sull'esclusività dell'offerta per rispondere ai cambiamenti nel mercato del lavoro Rispondere all'aumento di competitività delle altre università facendo leva sulla qualità e sulla valutazione Azioni strategiche per la didattica Sapienza

20 Mario Bolognani Limiti dello schema SWOT Difficile distinguere tra opportunità e minacce (p. e. Linux) Difficile distinguere tra punti di forza e di debolezza (p. e. capitalismo familiare)

21 Mario Bolognani 2012 Matrice dimpatto azioni strategiche / missioni

22 Mario Bolognani 2012 La mappa strategica

23 Mario Bolognani Due approcci alla pianificazione strategica Approccio basato sulla posizione nel settore rispetto ai concorrenti (Porter): i vantaggi derivano dalla conquista e dalla difesa della posizione rispetto ai rivali Approccio basato sulle risorse interne (resource-based theory - RBT): sono determinanti le risorse e le capacità dellimpresa (Barney, Grant, Hamel e Prahalad)

24 Mario Bolognani Riferimenti Robert M. Grant, Lanalisi strategica per le decisioni aziendali, Il Mulino, Bologna, Capitolo I Mario Bolognani, Strategia senza strategia, Sviluppo & Organizzazione, n. 208, marzo-aprile 2005, Edizioni ESTE, Milano Giorgio Pellicelli, Management vol 3, Strategia, Il Sole 24 Ore, Università Bocconi, La Repubblica, 2006


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