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P.Levi_12 maggio 20081 AZIENDE FAMILIARI e PASSAGGIO GENERAZIONALE Note a appunti di viaggio.

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Presentazione sul tema: "P.Levi_12 maggio 20081 AZIENDE FAMILIARI e PASSAGGIO GENERAZIONALE Note a appunti di viaggio."— Transcript della presentazione:

1 P.Levi_12 maggio AZIENDE FAMILIARI e PASSAGGIO GENERAZIONALE Note a appunti di viaggio

2 P.Levi_12 maggio La scena e gli interpreti Imprenditore (vecchia generazione) Manager Figli (nuova generazione) SOLISTI IMPRENDITORE FIGLIMANAGERS SOLISTI CORPO DI BALLO Dipendenti Collaboratori esterni Corpo di ballo REGIA ARTISTICA Limprenditore TEATRO: Il Mercato

3 P.Levi_12 maggio Solisti Nel corso della dinamica del ciclo di vita aziendale i rapporti si evolvono in diverso modo e con diversi livelli di coinvolgimento. Il tipo di vissuto di ogni protagonista muta nei vari passaggi o stadi di sviluppo dellazienda (ciclo di vita aziendale ) sviluppando competenze e creando aspettative La gestione delle aspettative è un processo che si muove parallelamente con la gestione del processo generazionale Ogni solista …. e lintero corpo di ballo VIVONO DI ASPETTATIVE Che si creano e si modificano nel tempo Bisogna porre grande attenzione alle aspettative

4 P.Levi_12 maggio Genitore e figlio Emotività in scena Aspettative Protezione Imbarazzo Frustrazioni Delusione Apprezzamenti Riconoscimenti Relazione Paure Umiliazioni Affetto Distacco

5 P.Levi_12 maggio Imprenditore e successore Emotività in scena Leadership Carisma Esperienza Conoscenza Modelli di riferimento Co-dipendenza Gestione relazioni Valori Comunicazione Rischio Capacità di soffrire Spirito creativo

6 Il caso Ocean – Team : Cosa dice la figlia del padre L Organizzazione è tutta nella testa di mio padre, il Capitano E lui che ha creato lazienda Nessuno fa niente autonomamente, o di nuovo, perché la sua figura è forte E un accentratore Non abbiamo investito nelle persone come altre aziende del settore Ha lui le idee … … … …. A parte il progetto Caspio che è stato uno stimolo mio : IL KAZAKHSTAN E MIO Anche il nuovo direttore finanziario lho voluto io. E stato un grande salto nellazienda che non tutti hanno capito forse Mio padre è stato un pirata un raider, ha girato il mondo e fatto affari ma non ha creato delle strutture allestero. Io ho creato unazienda in Kazakhstan, unorganizzazione nuova Non sono stata mai motivata molto da mio padre nel passato Mio padre non ha mai avuto tempo per me Mio fratello è maschio e sarebbe più facile per lui essere il futuro Amministratore … P.Levi_12 maggio 20086

7 7 Consapevolezza ……… dei ruoli in scena FIGLIOIMPRENDITORE SUCCESSOREGENITORE (a) (b) (c)

8 P.Levi_12 maggio Genitore e figlio E una relazione complessa cha ha già una sua storia. Nasce e si evolve in famiglia, fuori dallazienda E un rapporto ricco di emotività e sentimento E un rapporto fatto di reciproche aspettative e attese che si evolvono nel tempo E un rapporto fatto di soddisfazioni e contrasti BENESSERE FRUSTRAZIONE

9 P.Levi_12 maggio Imprenditore e successore E una relazione che prende forma in seguito quando i tempi sono più maturi per il passaggio generazionale Tende ad armonizzare emotività e razionalità Si formano elementi valutativi nuovi che emergono dalla vita e dallesperienza in azienda Pianta le radici nella relazione genitore – figlio e si evolve in termini emotivi e conflittuali in funzione della maggiore o minore solidità di questultima Rimettere in gioco questioni non risolte del rapporto Genitore - Figlio RISCHIO Difficoltà di scoprirne le cause

10 P.Levi_12 maggio Criticità delle relazioni E quindi indispensabile tenere separate le due relazioni cercando di comprendere dove sorgono i conflitti e perché. Fondamentale è non cadere nella trappola del mix di ruolo che nel contesto aziendale genera ibridi accettati con fatica o in maniera critica dalla struttura manageriale. Genitore – Successore Imprenditore – Figlio Limprenditore deve guardare il successore con obiettività senza influenze dalla relazione genitore - figlio

11 P.Levi_12 maggio Il solista del futuro ? Non si chiede ai figli in primis di essere dei bravi manager. Si chiede loro di essere l Imprenditore del futuro, chi sarà in grado di guidare lazienda e soprattutto le persone in nuove sfide Le sfide oggi sono spesso legate ad una fase di maturità del business delle aziende familiari italiane. La sopravvivenza della dinastia nasce dalla capacità di re-inventare le proprie competenze chiave, dal proporre nuove idee e stimoli allintera organizzazione Si chiede spirito di avventura, propensione ad un rischio che non sia un azzardo ma stimato e ragionato. Gli si chiede di avere spirito imprenditoriale; è questo il punto più critico del processo generazionale Manager e collaboratori saranno i più critici e attenti soggetti di questo processo valutativo, in una visione quotidiana dei comportamenti dei giovani figli in azienda. Tutto il rapporto fra imprenditore e manager si baserà ed evolverà sulle valutazioni (similari o diverse) che ognuno dei due solisti maturerà nei confronti della capacità della nuova generazione.

12 Il Caso Ocean – Team : Cosa dice la figlia di sé e della percezione del suo ruolo Ho i miei Fedeli che mi stimano Gli altri sono non fedeli perché hanno la fedeltà verso mio padre. Nascono dal rapporto creato con lui. Li chiamerei Avversi. Avversi un po a me un po … … al cambiamento. Mi vedono giovane e donna, senza esperienza tecnica E non si adattano al fatto che IO SONO UNALTRA OCEAN Forse il fatto che certe persone sono avverse è anche un po colpa mia; non ho cercato aperture, forse sono stata troppo presuntuosa o testarda Mi sento oscurata però dal ruolo e dallautorità di mio padre Il mio ruolo ? Non saprei. Non è chiarito. Forse un Problem solver E stato un grosso sforzo imporre delle scelte quali il progetto Kazakhstan Penso che lazienda sia a un bivio, o cresce o muore Mio padre sembra pensare che non ci sia ancora un problema di successione Il mio SOGNO? Essere un imprenditore per cui la gente è contenta di lavorare Non so se lo sto portando avanti, se lo comunico realmente alle persone Non posso dire di essere pronta a fare lAD. Non sono una persona che ha unaltissima stima di se stessa P.Levi_12 maggio

13 P.Levi_12 maggio Il solista dell oggi ? SE STESSO LAZIENDA I SUCCESSORI … … giocando danticipo Limprenditore deve preparare

14 P.Levi_12 maggio Il solista delloggi … … limprenditore Imprenditore FamigliaValoriTecnicaModelliOrigini La sua storia personale … …

15 Cultura e Valori in Ocean - Team La cultura predominante Il mare e luomo di mare I principi del capitano Correttezza Onestà Sacrificio I valori trasmessi allazienda Passione vera per il mare Passione per i rimorchiatori Passione per il lavoro in mare I Rimorchiatori sono cose vive possiedono una propria anima e vitalità operativa secondo una precisa gerarchia interna e in spazi limitati costituiscono una micro azienda in termini organizzativi dove il Master (comandante) è come un Amministratore delegato. Il lavoro nei rimorchiatori daltura è uno fra i più difficili e pericolosi disciplina, responsabilità, fiducia nel team di bordo: La vita è nelle mani dellesperienza e delle capacità del Team P.Levi_12 maggio

16 P.Levi_12 maggio Il solista dell oggi Ruolo chiave dellimprenditore La cultura e i valori della famiglia costituiscono principi di fondo di cui spesso non è consentita la messa in discussione e quindi dichiaratamente accettati Possono però sussistere le eccezioni allinterno del gruppo successore La cultura e i valori della famiglia possono a volte entrare in conflitto con la cultura e i valori del gruppo manageriale o di alcuni suoi leader Imprenditore Fulcro di gestione Relazioni sociali famiglia Relazioni Management interno Relazioni attori esterni lazienda

17 P.Levi_12 maggio Limprenditore e la … … preparazione di se stesso Aspetto psicologico - emotivo legato al capo famiglia Provate a pensare cosa si forma dentro di voi nel pronunciare le parole SUCCESSIONE RICAMBIO Tempo Limprenditore e la … … preparazione di sé Energia Sensibilità CONSAPEVOLEZZA

18 P.Levi_12 maggio Limprenditore e la … … preparazione di se stesso Limprenditore e la … … preparazione di sé Limprenditore è un sognatore ambizioso, e il sogno è lunica vera motivazione capace di spingerlo a dedicare allimpresa tutta la propria vita (il senso di attaccamento ) Le rimozioni e i timori (morte, invecchiamento) fan sì che il momento della successione venga rimandato lasciando passare tempo prezioso mentre un atto di pianificazione significherebbe affrontare tali problematiche, e non rimuoverle Il passaggio è un problema che limprenditore non ha mai affrontato prima. E UN TEMA NUOVO ANCHE PER LUI la cui soluzione non può avvalersi dellenorme esperienza maturata costruendo e/o sviluppando la propria azienda A volte può non essere percepito come un tema immediato, urgente ovvero limprenditore viene assalito da una inconscia sindrome di onnipotenza e invulnerabilità.

19 P.Levi_12 maggio Limprenditore e la … … preparazione di se stesso Limprenditore e la … … preparazione di sé Bisogna pensare che limprenditore è in realtà in una fase di transizione prima ancora dei figli successori. …. Le paure inespresse …..il pensare di avviarsi prima o poi verso il Viale del Tramonto. Limprenditore leader deve essere capace di gestire la propria innata resistenza a lasciare il campo, per fare in modo che la successione possa avvenire sul serio. Deve coltivare spirito positivo e lungimiranza per essere lartefice e attore del cambiamento più difficile e importante della sua storia imprenditoriale Lintenzione di passare il testimone da sola non basta perché spesso il fondatore tende a imporre al figlio un management e una impostazione imprenditoriale del tutto identica alla sua, mentre ogni generazione dovrebbe in realtà creare una nuova impresa Lazienda è diventata nel tempo il figlio più importante a cui ha dedicato le sue energie … Come pensare di separarsi da essa?

20 P.Levi_12 maggio Limprenditore ha una forte responsabilità nei confronti dellazienda sia verso il management che verso il corpo di ballo La cultura del corpo di ballo è ancora molto permeata dal mito del fondatore e/o della prima generazione. Tutto ciò crea un forte senso di appartenenza e identificazione con lazienda e con il suo fondatore Come sapranno accogliere le nuove leve? Il management è invece permeato da una sua cultura che a volte si evolve insieme a quella del padre fondatore a volte è autonoma in quanto formata in altri contesti aziendali Quale ruolo attribuire al management ? Limprenditore e la … … preparazione dellazienda

21 P.Levi_12 maggio Atto primo Scena prima Imprenditore e Manager Rapporto storico e consolidato con il manager della fase di avvio Questo tipo di manager ha contribuito spesso allo sviluppo dellazienda Ha lavorato spesso fianco a fianco, ha sofferto con limprenditore Si è creato nel tempo un rapporto di stima e di fiducia reciproca Limprenditore è attento ai propri collaboratori e li interroga spesso Il pensiero di questo tipo di manager ha valore per limprenditore, che ne può essere indirizzato e/o influenzato in alcune scelte o in vari momenti storici di transizione da un ciclo ad un altro di crescita dellazienda Spesso questi manager hanno ruoli commerciali o di supporto allattività commerciale, quindi interagiscono sul fatturato e sui risultati finali Limprenditore è disposto a dare spesso ampia delega e lasciare che linfluenza di questi manager ricada anche su altre aree aziendali

22 P.Levi_12 maggio Di fronte alle problematiche legate ai figli limprenditore è difficilmente immune da un coinvolgimento personale e da una valutazione soggettiva. Può tenderà nel breve periodo a salvaguardare il rapporto con i figli….. ….. a volte privilegiandolo rispetto a quello col manager …..a volte ricercando la sua complicità Questi aspetti sono in funzione alla criticità e responsabilità che riveste il manager allinterno dellorganizzazione Nel medio periodo i risultati e le evidenze concrete legate alla performance dei figli possono acquisire importanza e pesare sulle scelte dellimprenditore. E critico il periodo di transizione dal breve al medio periodo. Si può assistere ad una uscita di manager e/o risorse importanti in funzione delle diverse aspettative Imprenditore e Manager

23 P.Levi_12 maggio Atto primo Scena seconda Manager e Figli E in funzione della fase di entrata dei figli in azienda Spesso i manager storici li vedono entrare giovani, in fasi di studio o stage Si viene a creare talvolta su richiesta dellimprenditore un primo percorso di apprendimento interno sui rudimenti del mestiere Il manager storico è il primo insegnante per le giovani leve Un misto di soggezione, rispetto e collaborazione si instaura fra i giovani e le figure di manager storico Non è ancora sentito né percepito alcun tema relativo al passaggio generazionale La visione temporale è concentrata sul Fare, Produrre e Vendere Viene insegnato il fare mentre altre competenze immateriali e soft quali il rapporto coi collaboratori o il personale di altre funzioni viene lasciato al caso. Farà parte di una volontà di esplorazione personale Questa esplorazione può essere consapevole o inconsapevole

24 P.Levi_12 maggio Manager e Figli Manager visto di norma come supporto ad una crescita sulle conoscenze o competenze tecnico – commerciali del business. Non ci si sofferma sulla gestione dei collaboratori Possono insorgere situazioni di criticità col corpo di ballo Spesso non vi sono momenti di riflessione interna su tali criticità Il rapporto si evolve nel tempo, e può deteriorarsi anche, in funzione della crescita professionale dei figli e delle aspettative riposte dallimprenditore. Modifiche di ruoli organizzativi e/o avvicendamento nelle responsabilità funzionali possono creare tensioni e perdite di motivazioni nei manager esistenti. Possono formarsi tensioni che sono gestite in maniera diversa e in funzione del peso e delle criticità che i singoli manager rivestono in azienda. Personalità dei figli riveste un ruolo chiave nel rapporto coi manager: esuberanza o soggezione ?

25 P.Levi_12 maggio Manager e Figli Possibili evoluzioni del rapporto: da Manager formatore sul business a tutor interno / accompagnatore da Manager formatore a manager collaboratore Competenze tecnico - organizzative Competenze relazionali

26 P.Levi_12 maggio Scena madre Le aspettative reciproche Editto UDITE Qualsiasi sia la scena in cui solisti e balletto siano coinvolti è importante che limprenditore espliciti chiaramente quale ruolo intende far assumere alla nuova generazione nellimmediato e in prospettiva -in rapporto allorganizzazione e soprattutto -in relazione alle aspettative dei manager

27 P.Levi_12 maggio Da manager formatore a manager collaboratore Dopo una fase di formazione interna vengono a definizioni i ruoli specifici con aree e zone di responsabilità chiare e definite. Comincia il percorso del giovane figlio in una funzione specifica operativa o di staff o allinterno di una business unit Criticità da gestire In mancanza di chiarezza di ruoli e deleghe si vengono a creare aree di non gestione nellorganizzazione. Può sorgere un problema di scavalcamento della gerarchia interna e della struttura manageriale E più facile parlare con limprenditore-genitore anche fuori dallazienda Incomprensione sui ruoli presenti e/o futuri Nelle situazioni più critiche o esasperate vi può essere labbandono e uscita di alcuni manager

28 P.Levi_12 maggio Da manager formatore a manager tutor E una soluzione chiara e trasparente Può venire definita dallimprenditore con il/i proprio/i manager di maggior fiducia e magari con qualche supporto esterno lazienda E una scelta pianificata e lorganizzazione intera è a conoscenza del processo In genere viene attuata quando i giovani acquisiranno ruolo di maggior responsabilità al vertice. E la scelta ideale per formare il futuro Amministratore delegato Può essere una fase gestita per processi partendo da ruoli di responsabilità funzionale (manager di line nel business) per crescere alle responsabilità corporate e strategiche (manager nel board) E una scelta che tende ad eliminare il conflitto e le tensioni interne al rapporto manager e figli. I ruoli sono definiti da subito e non vi è incertezza sul futuro dei primi

29 P.Levi_12 maggio Limprenditore e la … … preparazione dei successori Progettazione intervento Analisi dei fabbisogni Orizzonte temporale Analisi delle Competenze chiave Orientamento formativo Talento Imprenditoriale ? Osservazione dei comportamenti Assesment Stile di leadership … … come si sviluppa un talento? … e un imprenditore?

30 P.Levi_12 maggio Il padre trasmette al figlio non solo lazienda ma soprattutto un ruolo Quando laspettativa del genitore che il figlio lo segua nei suoi stessi passi è forte e radicata, limprenditore – genitore non vuole essere tradito Quando il figlio non segue, o non riesce a seguire, le aspettative del padre si toccano aspetti emotivi profondi e irrazionali Tali aspetti si possono riflettere sulle relazione –a) imprenditore – successore –b) genitore - figlio Limprenditore e la … … preparazione dei successori Le aspettative Il passaggio generazionale non può essere qualcosa che si dà per certo senza verificare prima i desideri, le aspirazioni e i potenziali dei figli. Il rischio è di creare una forzatura nel sistema delle relazioni familiari e una frustrazione latente nei figli, portando il processo ad un risultato fallimentare

31 P.Levi_12 maggio Limprenditore tende a far ripercorrere al figlio gli schemi di inserimento e di apprendimento da lui sviluppati allorigine a volte non tenendo conto che la realtà dellazienda (ciclo di vita) è in una fase di sviluppo diversa con risorse e competenze professionali nuove A volte non vi è un piano di carriera e linstaurazione di ruoli di responsabilità immediati possono portare a conflitti latenti con il corpo di ballo / managers Canale di comunicazione diretto imprenditore/genitore e figlio Limprenditore e la … … preparazione dei successori La condivisione Il passaggio generazionale deve condividere una vision comune fra i due solisti (imprenditore e figli) nel rispetto delle differenze che esistono fra le due diverse personalità. La vision comune porta ad identificare il fabbisogno in termini di competenze chiave richieste dal ruolo e che vanno sviluppate definendo percorsi di apprendimento sul campo intercalati da momenti di riflessione

32 P.Levi_12 maggio Limprenditore e la … … preparazione dei successori T utoring … … C oaching Chi deve fare il tutor ? Quale ruolo per il coaching ? Quale ruolo per limprenditore ? Quale ruolo per il manager interno ? Il processo di analisi dellimprenditore si evolve dalla fase emotiva iniziale dellinserimento in azienda ad una fase mista razionale-emotiva fatta di valutazioni oggettive e delle competenze in funzione del vero passaggio generazionale

33 P.Levi_12 maggio Linsegnamento della storia Nessuno di noi osava rammentare allimperatore che la questione della successione era tuttora insoluta. Forse si rifiutava di prendere in considerazione la propria fine. Allo stesso modo, in alcune famiglie, si vedono vecchi ostinati morire senza aver fatto testamento. Non si tratta per loro di serbare sino allultimo i tesori, o limpero, dal quale le dita intorpidite si vanno già staccando, quanto piuttosto di non collocarsi troppo presto nella posizione di chi non ha più decisioni da prendere, sorprese da suscitare, minacce o promesse da fare ai vivi. Lo compiangevo; eravamo troppo diversi perché potesse trovare in me quel continuatore docile, vincolato in anticipo agli stessi metodi, persino agli stessi errori, che quasi sempre cerca disperatamente sul letto di morte chi ha esercitato una autorità assoluta. Ma il mondo attorno a lui era privo di uomini di Stato: io ero il solo che egli potesse prendere senza venir meno ai suoi doveri di buon funzionario e di grande sovrano; quel capo, abituato ad esaminare attentamente lo stato di servizio dei suoi dipendenti, era quasi costretto ad accettarmi: e questa, del resto, era unottima ragione per odiarmi ( Adriano, figlio dellimperatore Traiano)

34 Il caso Ocean – team : Cosa vede la figlia nel suo futuro? Da un lato vedo NERO –Non ho lesperienza di mio padre, non ho mai navigato, non ho fatto il Nautico Da un lato vedo BIANCO –So che non sono mio padre, so che mi chiamo Michela C. con la mia identità –Sono io con la mia firma che quando sono entrata in azienda ho voluto rendere visibile da subito –Era una manifestazione di distacco da mio padre Vorrei prendere il coraggio di lavorare lontano da mio padre, gestirei meglio i conflitti familiari. E un momento di crisi perché mio padre ha deciso di farmi AD. HO PAURA. Ora che sono vicina alla meta penso dentro di me: –Sono la persona giusta, nel momento giusto? –Avrò le capacità di fare e il fiuto di mio padre ? DA DOVE COMINCIARE ? P.Levi_12 maggio

35 P.Levi_12 maggio ? Chi ha bisogno di coaching ?


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