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Insegnamento della religione Catechesi Scienze In principio Dio creò il cielo e la terra … … e vide che era cosa buona!

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Presentazione sul tema: "Insegnamento della religione Catechesi Scienze In principio Dio creò il cielo e la terra … … e vide che era cosa buona!"— Transcript della presentazione:

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3 Insegnamento della religione Catechesi Scienze In principio Dio creò il cielo e la terra … … e vide che era cosa buona!

4 Insegnamento della religione 1.La creazione 2.Il peccato delluomo 3.La fedeltà di Dio Catechesi a)PADRE NOSTRO che sei nei cieli b)Il Dio della promessa c)Il mistero della vita d)Protagonisti e responsabili TEMA:

5 Insegnamento della religione [dal testo per i ragazzi delle medie] Lalunno conosce i diversi generi letterari (poesia, narrazione, cronaca, mito, favola…) sa riconoscere e valutare il linguaggio umano in Gen 1 e 2 [e 3] conosce il messaggio teologico che scaturisce da questi capitoli è in grado di distinguere un trattamento teologico-scritturistico da uno scientifico conosce che la legge guida lagire di ogni uomo è in grado di comprendere qual è il vero valore del dolore e della sofferenza per i cristiani OBIETTIVI:

6 Catechesi [da: Io sono con voi, p. 6; Sarete miei testimoni, p. 8; 96] I fanciulli / ragazzi sono aiutati a: scoprire che Dio è Creatore e Padre; maturare fiducia e confidenza in Dio Padre che ci ama; lode, ringraziamento e ammirazione davanti alle opere di Dio scoprire il progetto di Dio come una proposta di amicizia per ciascuno rispondere con fiducia alla chiamata di Dio e leggere nei personaggi della Bibbia i diversi modi con cui Dio chiama a collaborare con lui operare in coerenza con gli impegni assunti con la Confermazione OBIETTIVI:

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8 BIBBIA = Parola di Dio nelle Parole degli uomini …da conoscere, da interpretare, da trasmettere … una biblioteca luogo – popolo – storia racconto di una STORIA della SALVEZZA: il cammino dei singoli e di un popolo lincontro con Dio dei singoli e del popolo lesperienza di relazioni quotidiane una storia di PROMESSA (promesse) e di ALLEANZA (alleanze)

9 Cosè la Bibbia? È la parola di Dio udita, custodita e raccontata nei secoli Ciò che abbiamo udito e conosciuto nostri padri ci hanno raccontato e i nostri padri ci hanno raccontato non lo terremo nascosto ai nostri figli, raccontando alla generazione futura Signore le azioni gloriose e potenti del Signore e le meraviglie che egli ha compiuto. Ha stabilito un insegnamento in Giacobbe, ha posto una legge in Israele, che ha comandato ai nostri padri far conoscere ai loro figli di far conoscere ai loro figli, perché la conosca la generazione futura, i figli che nasceranno i figli che nasceranno. si alzeranno a raccontarlo ai loro figli Essi poi si alzeranno a raccontarlo ai loro figli, Dio perché ripongano in Dio la loro fiducia Dio e non dimentichino le opere di Dio, custodiscano ma custodiscano i suoi comandi. Salmo 78,3-7

10 Cosè la Bibbia? È la parola di Dio udita, custodita e raccontata nei secoli Quello che era da principio, udito quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, contemplammo quello che contemplammo toccarono e che le nostre mani toccarono Verbo della vita del Verbo della vita vital'abbiamo veduta -la vita infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta diamo testimonianza e di ciò diamo testimonianza e annunciamovita eterna vi annunciamo la vita eterna, Padre che era presso il Padre e che si manifestò a noi quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. è con il Padre E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo e con il Figlio suo, Gesù Cristo. scriviamo Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia piena perché la nostra gioia sia piena. 1Giovanni 1,1-4

11 La Tradizione e il canone: Primo atto solenne del Magistero della Chiesa post-apostolica nei confronti della Rivelazione Primo atto solenne del Magistero della Chiesa post-apostolica nei confronti della Rivelazione conservare e custodire conservare e custodire lassistenza dello Spirito Santo lassistenza dello Spirito Santo Due testamenti, una sola Bibbia Documenti della Pontificia commissione biblica: Linterpretazione della Bibbia nella Chiesa Linterpretazione della Bibbia nella Chiesa Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini Cosè la Bibbia?

12 Un ambito particolare dellincontro tra Parola di Dio e culture è quello della scuola e delluniversità. I Pastori abbiano speciale cura per questi ambienti, promuovendo una conoscenza profonda della Bibbia così da poterne cogliere le feconde implicazioni culturali anche per loggi. […] Linsegnamento della religione in molti casi rappresenta per gli studenti unoccasione unica di contatto con il messaggio della fede. È bene che in questo insegnamento sia promossa la conoscenza della sacra Scrittura, vincendo gli antichi e nuovi pregiudizi, e cercando di far conoscere la sua verità. (n° 111) Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini Bibbia e IdR - Catechesi

13 Un momento importante dellanimazione pastorale della Chiesa in cui poter sapientemente riscoprire la centralità della Parola di Dio è la catechesi, che nelle sue diverse forme e fasi deve sempre accompagnare il Popolo di Dio. […] La catechesi deve imbeversi e permearsi del pensiero, dello spirito e degli atteggiamenti biblici ed evangelici mediante un contatto assiduo con i testi medesimi; ma vuol dire, altresì, ricordare che la catechesi sarà tanto più ricca ed efficace, quanto più leggerà i testi con lintelligenza ed il cuore della Chiesa e quanto più sispirerà alla riflessione ed alla vita bimillenaria della Chiesa stessa. (n° 74) Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini Bibbia e IdR - Catechesi

14 […] Lattività catechetica implica sempre laccostare le Scritture nella fede e nella Tradizione della Chiesa, così che quelle parole siamo percepite come vive, come vivo è Cristo oggi dove due o tre si riuniscono nel suo nome (cfr Mt 18,20). Essa deve comunicare in modo vitale la storia della salvezza ed i contenuti della fede della Chiesa, affinché ogni fedele riconosca che a quella storia appartiene anche la propria vicenda personale. In questa prospettiva è importante sottolineare la relazione tra la sacra Scrittura e il Catechismo della Chiesa Cattolica, come ha affermato il Direttorio generale per la catechesi … (n° 74) Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini Bibbia e IdR - Catechesi

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16 In principio Dio creò il cielo e la terra … … e vide che era cosa buona! ( Gen 1) I n p r i n c i p i o D i o c r e ò i l c i e l o e l a t e r r a … … e v i d e c h e e r a c o s a b u o n a ! ( G e n 1 ) 1. Il Pentateuco nel suo insieme 2. Lorigine, la formazione (le fonti, i modelli ) 3. I singoli libri 1. Il Pentateuco nel suo insieme 2. Lorigine, la formazione (le fonti, i modelli ) 3. I singoli libri

17 1. Il Pentateuco nel suo insieme i nomi e il contesto complessivo T orah P entateuco b e rešīt In principio š e môth Nomi wajjiqr ā wajjiqr ā Egli chiamò b e midhbar Nel deserto d e bhārīim ParoleGenesi origineEsodo uscitaLevitico il libro sacerdotale della LeggeNumeri numeri/ numerazioneDeutero-nomio la seconda Legge Creazione del mondo e promessa della terra DallEgitto attraverso il deserto fino al Sinai Al SinaiDal Sinai attraverso il deserto verso Moab, ai confini della terra promessa Direttive per vivere nella terra promessa Gen 1–9 Lv 16–17 Dt 30–33 Fondamento: la creazione Centro: lespiazione Prospettiva: morte // vita Israele in cammino

18 1. Il Pentateuco nel suo insieme Israele in cammino Genesi Creazione; promessa della terra; BenedizioniEsodo Egitto deserto Sinai Levitico JHWH santo Israele – popolo santo Numeri Sinai deserto Moab Deuteronomio Istruzioni per la vita nella terra promessa; Benedizioni Ordine chiastico – speculare: Levitico come centro teologico; Genesi e Deuteronomio come cornice esterna; Esodo e Numeri come cornice interna. Ordine chiastico – speculare: Levitico come centro teologico; Genesi e Deuteronomio come cornice esterna; Esodo e Numeri come cornice interna.

19 1. Il Pentateuco nel suo insieme Israele in cammino Sul piano narrrativo: biografia di Mosè biografia di Israele : = il cammino verso la TERRA PROMESSA Cornice storico-teologica: Gen 1–9 Dio creatore Dio misericordioso

20 2. Lorigine, la formazione del Pentateuco Un processo complesso e stratificato Alcune osservazioni rilevanti: mutamento nel nome / designazione / attributi di Dio; mutamento nel nome / designazione / attributi di Dio; doppioni e tensioni fra i racconti successivi; doppioni e tensioni fra i racconti successivi; doppioni e tensioni allinterno di un complesso narrativo; doppioni e tensioni allinterno di un complesso narrativo; duplice tradizione del decalogo etico; duplice tradizione del decalogo etico; compresenza delle tre grandi collezioni di leggi compresenza delle tre grandi collezioni di leggi

21 I grandi imperi di ieri … SUD:Egitto NORD:Ittiti(popoli del mare; i Fenici) EST:Sumeri, Accadici, Babilonesi, Assiri, Persiani OVEST:Greci, Romani || bizantini, arabi, crociati, mamelucchi, ottomani, inglesi… LInflusso LInflusso della Cultura, Mentalità, religiosità … egiziana mesopotamica cananaica greco - romana egiziana mesopotamica cananaica greco - romana 2. Lorigine, la formazione del Pentateuco

22 egiziana:egiziana: ottimista, solare; dio-Sole Aton ; Cultura, Mentalità, religiosità …

23 mesopotamica:mesopotamica: pessimista; è la regione dei diluvi; gli dei sono capricciosi, luomo appare mortale e impotente ; ziggurat Epopea di Gilgamesh Codice di Hammurabi

24 cananea:cananea: culto alle forze della natura divinizzata: * dio principale: EL (cf nella Bibbia: Elohim) * Baal * Astarte ( Anat ) tempio di Baal a Palmira (Syria) Cultura, Mentalità, religiosità …

25 Linflusso culturale si rispecchia soprattutto negli scritti appartenenti alle diverse epoche storiche e anche nella vita quotidiana del popolo di Israele. Talvolta alcuni aspetti culturali e anche religiosi vengono imposti, altre volte il popolo ne sente il fascino e segue le mode… Ci sono però delle differenze fondamentali : Ascolta, Israele, il Signore è il nostro Dio, uno solo Loriginalità della fede degli Israeliti: monoteismomonoteismo rapporto damore tra Dio e il suo popolorapporto damore tra Dio e il suo popolo Cultura, Mentalità, religiosità …

26 i tre modelli-base: ipotesi dello scritto fondamentale ipotesi delle fonti ipotesi dei cicli narrativi i tre modelli-base: ipotesi dello scritto fondamentale ipotesi delle fonti ipotesi dei cicli narrativi quattro fonti il modello delle quattro fonti: J J Jahwista E E Elohista D D (proto-) Deuteronomio P P Scritto sacerdotale 2. Lorigine, la formazione del Pentateuco

27 J Jahwista (dal tetragramma JHWH ) verso il 950 a.C. (periodo di Salomone, prima della separazione dei due regni) Lo Jahwista è il primo a concepire lidea di una storia di salvezza universale e unitaria; JHWH emerge come fautore unico e potente della storia dIsraele e dei popoli. E Elohista (dalla designazione generica di Elohim = Dio) attorno all800 (nel regno del Nord, prima dei cosiddetti profeti scrittori) Dio opera per mezzo dei suoi messaggeri (angeli / profeti); si sottolinea la trascendenza di Dio. Elohista è interessato al popolo di Israele e alla posizione peculiare che gli è assegnata. D (proto-) Deuteronomio ( deuteronomos = seconda legge) VII sec. a.C. circa (inizi della riforma di Giosia del 622 a.C.; più tardi ha subito notevoli ampliamenti) La legge come espressione della volontà di Dio, data da Mosè, custodita dai profeti, riattualizata nel culto, garanzia delle benedizioni nella terra promessa; va osservata con radicalità, in obbedienza a JHWH – lunico Dio. P Scritto sacerdotale [ Priesterschrift ] attorno al 550 a.C. (esilio; integrazioni nel periodo post-esilico) Partendo dalla riflessione sulle origini, sulla salvezza operata da JHWH tra Israele lungo la storia, intende infondere coraggio agli esiliati e risvegliare in essi la speranza in Dio – fedele al suo patto, a cui il popolo risponde mediante una fedele osservanza della legge e nel culto. 2. Lorigine, la formazione del Pentateuco

28 il modello di Pentateuco di M ü nster: Frammenti / cicli narrativi (ipotesi delle FONTI)… Frammenti / cicli narrativi (ipotesi delle FONTI)… …scritti progressivamente e poi combinati insieme (ipotesi delle INTEGRAZIONI): …scritti progressivamente e poi combinati insieme (ipotesi delle INTEGRAZIONI): esateuco enneateuco Torah / Profeti anteriori esateuco enneateuco Torah / Profeti anteriori Modello Munster 2. Lorigine, la formazione del Pentateuco i tre modelli-base: ipotesi dello scritto fondamentale ipotesi delle fonti ipotesi dei cicli narrativi i tre modelli-base: ipotesi dello scritto fondamentale ipotesi delle fonti ipotesi dei cicli narrativi

29 3. Pentateuco: i singoli libri ~ Genesi Inizio del libro: 1,1 « In/al principio Dio creò il cielo e la terra » 1,1 – 9,29 Proto-storia o storia primordiale 10,1 – 36,43 La storia degli inizi di Israele e dei popoli limitrofi 37,1 – 50,26 Giacobbe e i suoi figli / Giuseppe e i suoi fratelli Il libro della Genesi / B e rešīt 1,1 – 9,29 Proto-storia o storia primordiale 1,1 – 2,3 La creazione del mondo – atto I : creazione della terra come casa della vita 2,4 – 4,26 Disturbi della creazione a motivo del peccato originale, contro Dio (Adamo ed Eva trasgrediscono il comandamento di Dio) e contro gli uomini (Caino uccide Abele) 5,1 – 9,29 La creazione del mondo – atto II : patto di Dio con la creazione (Noè)

30 Il libro della Genesi / B e rešīt 10,1 – 36,43 La storia degli inizi di Israele e dei popoli limitrofi 10,1 – 11,32 I popoli dellantico Oriente (inquadramento) 12,1 – 23,20 La prima generazione: Abramo e Sara (Sud) 24,1 – 28,9 La seconda generazione: Isacco e Rebecca (unione Sud-Nord) 28,10 – 35,20 La terza generazione: Giacobbe con Lea e Rachele (Nord): a)costituzione della famiglia di Giacobbe- Israele (28,10–30,43) b)ritorno della famiglia di Giacobbe nella terra promessa (31,1–25,20) 35,21 – 36,43 I popoli dalluna e dallaltra parte del Giordano (inquadramento)

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32 Gen 1,1- 2,4a inno sacerdotale al Creatore genere didattico, artistico, sapienziale schema liturgico della settimana creazione || legge universo – uomo molto buono Gen 2,4b-3,24 unità formale: due tavole armonia secondo il progetto del Creatore origine della disarmonia per causa dellumanità testo jahwista || tradizione antica, profetica, sapienziale linguaggio tipico del mito; elementi simbolici

33 Gen 1,1- 2,4a primo intervento di Dio che continuerà nella storia il cosmo = il tempio della gloria divina luomo = il celebrante e direttore del coro DIO HA CREATO TUTTO e perciò è in grado di salvare Gen 2,4b-3,24 intento sapienziale: educare religiosamente alleanza fra il Signore e Israele/uomo/umanità Da dove viene il male? eziologia metastorica: la disarmonia e il male hanno origine dal peccato delluomo perché il progetto di Dio è VITA e BENEDIZIONE, ORDINE e ARMONIA

34 La creazione delluomo La creazione delluomo (n° 9) La realtà, dunque, nasce dalla Parola come creatura Verbi e tutto è chiamato a servire la Parola. La creazione è luogo in cui si sviluppa tutta la storia dellamore tra Dio e la sua creatura; pertanto la salvezza delluomo è il movente di tutto. Contemplando il cosmo nella prospettiva della storia della salvezza siamo portati a scoprire la posizione unica e singolare occupata dalluomo nella creazione: «Dio creò luomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò» ( Gen 1,27). Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini

35 La creazione delluomo La creazione delluomo (n° 9) Questo ci consente di riconoscere pienamente i doni preziosi ricevuti dal Creatore: il valore del proprio corpo, il dono della ragione, della libertà e della coscienza. In ciò troviamo anche quanto la tradizione filosofica chiama «legge naturale». […] Lascolto della Parola di Dio ci porta a stimare lesigenza di vivere secondo questa legge «scritta nel cuore» (cfr Rm 2,15; 7,23). Gesù Cristo, poi, dà agli uomini la legge nuova, la Legge del Vangelo, la quale assume e realizza in modo eminente la legge naturale, liberandoci dalla legge del peccato. Esortazione Apostolica Postsinodale Verbum Domini

36 Gen 1,1- 2,4a Chi è Dio? Chi è luomo? Gen 2,4b-3,24 Chi è Dio? Chi è luomo?

37 La persona umana: grandezza e miseria La persona umana: grandezza e miseria (n° 27) Si è soliti parlare, in una sola espressione, di «grandezza e miseria» della persona umana. NellAT non si incontrano mai questi due termini per caratterizzare la condizione umana, ma vi ricorrono due espressioni corrispondenti: nei primi tre capitoli della Genesi luomo e la donna sono, da una parte «creati a immagine di Dio» ( Gen 1,27), ma, dallaltra, «cacciati dal giardino di Eden» ( Gen 3,24), per non essere stati docili alla parola di Dio. Questi capitoli orientano la lettura di tutta la Bibbia, Ciascuno è invitato qui a riconoscere i tratti essenziali della propria situazione e lo sfondo di tutta la storia della salvezza. Pontificia commissione biblica Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana Pontificia commissione biblica: Il popolo ebraico e le sue Sacre Scritture nella Bibbia cristiana

38 Il dono della creazione e le sue implicanzioni morali Prima parte, cap. 1 : Il dono della creazione e le sue implicanzioni morali Il dono specifico del Creatore per luomo consiste nel fatto che Dio lo ha creato a sua immagine: «Facciamo luomo a nostra immagine, a nostra somiglianza» ( Gen 1,26). Secondo lordine del racconto ( Gen 1,1-31) luomo appare come meta della creazione di Dio. In Gen luomo viene descritto come vicario di Dio, in modo che egli si riporta al suo creatore e questultimo – invisibile e senza immagine – rimanda alla sua creatura, alluomo. Si presenta qui un programma di antropologia teologica nel senso stretto, in quanto può parlare di Dio solo colui che parla delluomo, e viceversa, delluomo può parlare solo colui che parla di Dio. Pontificia commissione biblica Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano Pontificia commissione biblica: Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano

39 Il dono della creazione e … Prima parte, cap. 1 : Il dono della creazione e … Volendo specificare, luomo è «immagine» di Dio a causa di almeno sei caratteristiche: 1.la razionalità, cioè la capacità e lobbligo do conoscere e di comprendere il mondo creato; 2.la libertà, che implica la capacità e il dovere di decidere e la responsabilità per le decisioni prese ( Gen 2); 3.una posizione di guida, però in nessun modo assoluta, bensì sotto il dominio di Dio; Pontificia commissione biblica Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano Pontificia commissione biblica: Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano

40 Il dono della creazione e … Prima parte, cap. 1 : Il dono della creazione e … Volendo specificare, luomo è «immagine» di Dio a causa di almeno sei caratteristiche: 4.la capacità di agire in conformità con colui di cui la persona umana è limmagine, o di imitare Dio; 5.la dignità di essere una persona, un essere «relazionale», capace di avere rapporti personali con Dio e con gli altri esseri umani ( Gen 2); 6.la santità della vita umana. Pontificia commissione biblica Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano Pontificia commissione biblica: Bibbia e morale. Radici bibliche dellagire cristiano

41 Nuovo Testamento: Chi è Dio? Chi è luomo? GESÙ, il Cristo, il Signore IO SONO Principio, Parola, Luce, Acqua, Pane, Pastore, Porta, Vite, VITA, RISURREZIONE … Io sono con voi!

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43 O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza, con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. Voglio innalzare sopra i cieli la tua magnificenza, con la bocca di bambini e di lattanti: hai posto una difesa contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa è mai l'uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell'uomo, perché te ne curi? Quando vedo i tuoi cieli, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissato, che cosa è mai l'uomo perché di lui ti ricordi, il figlio dell'uomo, perché te ne curi?

44 O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! Davvero l'hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi: tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari. Davvero l'hai fatto poco meno di un dio, di gloria e di onore lo hai coronato. Gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi: tutte le greggi e gli armenti e anche le bestie della campagna, gli uccelli del cielo e i pesci del mare, ogni essere che percorre le vie dei mari.

45 O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra! O Signore, Signore nostro, quanto è mirabile il tuo nome su tutta la terra!

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