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Lezione 28-29 LEuropa dalla ricostruzione agli anni Settanta.

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Presentazione sul tema: "Lezione 28-29 LEuropa dalla ricostruzione agli anni Settanta."— Transcript della presentazione:

1 Lezione 28-29 LEuropa dalla ricostruzione agli anni Settanta

2 LEuropa degli anni 50

3 Le democrazie dellEuropa Occidentale fino agli anni 70 Politica struttura rappresentativa: –sovranità popolare esercitata attraverso il voto libero e uguale –partiti politici mediatori e interpreti di interessi diversificati –centralità della rappresentanza parlamentare pluralismo politico principio dellalternanza nel governo dello stato ECONOMIA Miracolo economico Sviluppo economico sostenuto dallo stato I diritti sociali: –incremento della spesa pubblica –piena occupazione –sicurezza sociale Stato sociale

4 La spesa per lo stato sociale: quota percentuale del Pil nel 1992 nei paesi dellUnione Europea Istruzione di base Assistenza sanitaria Sussidi per i bisognosi Assistenza di invalidità e vecchiaia Promozione risorse culturali Difesa dellambiente

5 Il blocco comunista in Europa

6 Le democrazie popolari Economia Politica –regime a partito unico –o formalmente pluralista, però con legemonia del partito comunista –rigido controllo del partito sullelezione della rappresentanza politica –formalmente seguite le regole della democrazia –in realtà controllo totale della segreteria dei partiti comunisti identificazione dello stato con il partito Controllo statale della produzione Pianificazione Industria pesante sviluppo intenso: il reddito nazionale crebbe 4 volte produzione industriale 7 volte ma distorto: a favore dellUrss armamenti

7 La sovranità limitata Ungheria 1956: rinnovamento politico Cecoslovacchia 1968: primavera di Praga Iugoslavia: via autonoma al socialismo Rottura politica e isolamento economico Intervento militare URSS

8 La Iugoslavia di Tito: 1948 – 1974 tentativo di creare unidentità nazionale superiore, ideologica : –nazionalità viste come risultato di una storia capitalista e borghese, –il socialismo avrebbe creato un uomo nuovo, non definito etnicamente Il successo, finché visse Tito, fu dovuto –Vittoria su Hitler e ribellione a Stalin leadership dei paesi non allineati –progetto di una via nuova al socialismo: autogestione

9 5.830.000 2.050.000 1.893.000 1.950.000 4.440.000 4.680.000 632.000 2.089.000 Le repubbliche iugoslave fino al 1991 (divisione e numero di abitanti)

10 Il peso delle etnie nel 1981 Serbi8.140.000 Croati 4.428.000 Musulmani2.000.000 Sloveni 1.750.000 Albanesi1.730.000 Macedoni1.340.000 Montenegrini 579.000 Ungheresi 427.000 Romi 168.000 Iugoslavi1.219.000 Più: austriaci, bulgari, cechi, greci, italiani, ebrei, tedeschi, polacchi, romeni, russi, ruteni, slovacchi, turchi, ucraini, aromuni e altri. Totale: 22.425.000

11 "La Jugoslavia ha sei repubbliche, cinque nazioni, quattro lingue, tre religioni, due alfabeti e un solo partito". (J. Tito)


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