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Consumo critico Consumo critico Gruppo di Padova.

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Presentazione sul tema: "Consumo critico Consumo critico Gruppo di Padova."— Transcript della presentazione:

1 Consumo critico Consumo critico Gruppo di Padova

2 CONSUMISMO n. m. sing., tendenza ad acquistare in larghissima misura quei beni economici che la moderna industria immette nel mercato per soddisfare bisogni spesse volte artificiosi, indotti da insidiose e martellanti campagne pubblicitarie.

3 Materiali Manodopera Trasporti Spese amministrazione/ commerciali Profitti azionisti Pubblicità Varie fabbricante IVA e Imposte Dettagliante Materiali Manodopera Trasporti Spese amministrazione/ commerciali Profitti azionisti Pubblicità Varie fabbricante IVA e Imposte Dettagliante 12,8 1,7 2,2 7,4 3,5 4,4 6,2 20,4 41,4 12,8 1,7 2,2 7,4 3,5 4,4 6,2 20,4 41,4 ANALISI DEL PREZZO DI UN PAIO DI SCARPE NIKE: % %

4 Standardizzazione:Standardizzazione: Processo di mercato che si basa sulla produzione seriale di beni di consumo con il duplice scopo dellabbassamento dei costi e della conquista di una più vasta area di consumatori.

5 MULTINAZIONALE n. f. sing., società che è presente in più nazioni con proprie filiali produttive e non solo con una propria rete commerciale.

6 Delocalizzazione decentramento di filiali produttive allo scopo di ottenere costi di produzione inferiori. decentramento di filiali produttive allo scopo di ottenere costi di produzione inferiori. Sfruttamento del lavoro (manodopera a basso costo, inesistenza di leggi per la tutela del lavoratore, mancanza di sindacati, sfruttamento minorile). (manodopera a basso costo, inesistenza di leggi per la tutela del lavoratore, mancanza di sindacati, sfruttamento minorile).Delocalizzazione decentramento di filiali produttive allo scopo di ottenere costi di produzione inferiori. decentramento di filiali produttive allo scopo di ottenere costi di produzione inferiori. Sfruttamento del lavoro (manodopera a basso costo, inesistenza di leggi per la tutela del lavoratore, mancanza di sindacati, sfruttamento minorile). (manodopera a basso costo, inesistenza di leggi per la tutela del lavoratore, mancanza di sindacati, sfruttamento minorile).

7 NIKE Nata nel 1972 a Beaverton, Oregon (U.S.A.) Fondatore: Philip H. Knight Fatturato 1991: $ Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $ (+15%) Nata nel 1972 a Beaverton, Oregon (U.S.A.) Fondatore: Philip H. Knight Fatturato 1991: $ Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $ (+15%)

8 NIKE Mercato Euro-Asiatico:Mercato Euro-Asiatico: $ (2003) $ (2004) Nel mondo il marchio conta un effettivo di lavoratori con unetà media di 29 anni ed un giro di affari superiore ai 12 miliardi di dollari. Mercato Euro-Asiatico:Mercato Euro-Asiatico: $ (2003) $ (2004) Nel mondo il marchio conta un effettivo di lavoratori con unetà media di 29 anni ed un giro di affari superiore ai 12 miliardi di dollari.

9 ADIDAS Fondata nel 1936 sulle sponde del fiume Aurach in Germania.Fondata nel 1936 sulle sponde del fiume Aurach in Germania. Fondatore: Adolf Dassler, detto AdiFondatore: Adolf Dassler, detto Adi Sponsorizza varie squadre calcistiche (Francia,Milan) e gruppi musicali (Missy Elliot, Jonathan Davis)Sponsorizza varie squadre calcistiche (Francia,Milan) e gruppi musicali (Missy Elliot, Jonathan Davis)

10 ADIDAS Fatturato 2003: $Fatturato 2003: $ Fatturato 1°trimestre 2004: 72 milioni di $Fatturato 1°trimestre 2004: 72 milioni di $ Fatturato 2004: $Fatturato 2004: $

11 ADIDAS Adidas Italia:Adidas Italia: abbigliamento giovanile: +56%abbigliamento giovanile: +56% settore calcio: +36,6%settore calcio: +36,6% Il marchio Adidas conta dipendenti nelle sue industrie con un fatturato annuo superiore ai 6 miliardi di dollari.Il marchio Adidas conta dipendenti nelle sue industrie con un fatturato annuo superiore ai 6 miliardi di dollari.

12 PUMAPUMA Nata nel 1948 sullaltra sponda del fiume Aurach in Germania Fondatore: Rudolf Dassler, detto Rudi; fratello di Adi Dassler. La Puma attualmente sponsorizza la nazionale di calcio della Giamaica e del Camerun. Nata nel 1948 sullaltra sponda del fiume Aurach in Germania Fondatore: Rudolf Dassler, detto Rudi; fratello di Adi Dassler. La Puma attualmente sponsorizza la nazionale di calcio della Giamaica e del Camerun.

13 PUMAPUMA Fatturato annuo 1997: $Fatturato annuo 1997: $ Dipendenti azienda (1997): 2200Dipendenti azienda (1997): 2200 Dal 1997: aumento annuo fatturato +30%Dal 1997: aumento annuo fatturato +30% Fatturato 2003: $Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $Fatturato 2004: $ Fatturato annuo 1997: $Fatturato annuo 1997: $ Dipendenti azienda (1997): 2200Dipendenti azienda (1997): 2200 Dal 1997: aumento annuo fatturato +30%Dal 1997: aumento annuo fatturato +30% Fatturato 2003: $Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $Fatturato 2004: $

14 REEBOK Fondata in Gran Bretagna Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $ (+9%) Fondata in Gran Bretagna Fatturato 2003: $ Fatturato 2004: $ (+9%)

15 CONSUMO INSOSTENIBILE Conseguenza del consumismo tendente a creare disordini a livello ambientale e socio-economico, che spesso si manifestano sotto forma di:Conseguenza del consumismo tendente a creare disordini a livello ambientale e socio-economico, che spesso si manifestano sotto forma di: disagi sociali, guerre, inquinamento dovuto ad unalta produzione di rifiuti, carestie e condizioni di vita sub-umane. disagi sociali, guerre, inquinamento dovuto ad unalta produzione di rifiuti, carestie e condizioni di vita sub-umane. Conseguenza del consumismo tendente a creare disordini a livello ambientale e socio-economico, che spesso si manifestano sotto forma di:Conseguenza del consumismo tendente a creare disordini a livello ambientale e socio-economico, che spesso si manifestano sotto forma di: disagi sociali, guerre, inquinamento dovuto ad unalta produzione di rifiuti, carestie e condizioni di vita sub-umane. disagi sociali, guerre, inquinamento dovuto ad unalta produzione di rifiuti, carestie e condizioni di vita sub-umane.

16 Differenze fra consumi prodotto % consumata nel Nord % consumata nel Sud Alluminio8614 Carta8119 Legno7624 Energia7525 Carne6139 Fertilizzanti6040 Cereali4852 Acqua potabile 4258

17 Aumento quantità Perdita qualità Diminuzione della durata Ri-acquisto

18 Se tutti gli abitanti della terra consumassero quanto consumiamo noi ci vorrebbero altri sei pianeti da utilizzare come fonti di materie prime e come discariche di rifiuti.

19 Giochi Gestalt

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28 …Conoscere per cambiare… …Conoscere per cambiare…

29 Rapporti UNDP 8 miliardi di $ : spesa per i cosmetici negli USA

30 Rapporti UNDP 12 miliardi di $ : spesa per i profumi in Europa e negli Stati Uniti

31 Rapporti UNDP 50 miliardi di $ : spesa per le sigarette in Europa

32 Rapporti UNDP 105 miliardi di $ : spesa per gli alcoolici in Europa

33 Rapporti UNDP 17 miliardi di $ : spesa per cibo per animali domestici in Europa e negli Stati Uniti

34 Rapporti UNDP 839 miliardi di $ : spesa militare mondiale nel 2001

35 Rapporti UNDP 10 miliardi di $ sarebbero necessari per garantire listruzione universale

36 Il consumo pro-capite di un nord americano è 31 volte più alto di quello di un africano : se tutti i cittadini del mondo consumassero come i nord- americani le risorse mondiali di petrolio si esaurirebbero in 8 anni anziché in 50

37 Inquinamento cerebrale Inquinamento cerebrale E la capacità altrui di condizionare fortemente il pensiero critico di ognuno di noi E la capacità altrui di condizionare fortemente il pensiero critico di ognuno di noi

38 Impronta ecologica E la superficie utilizzata dalle funzioni produttive degli ecosistemi per la nostra esistenza E la superficie utilizzata dalle funzioni produttive degli ecosistemi per la nostra esistenza

39 Spazio ambientale E la quantità di acqua, energia, territorio, materie prime non rinnovabili e legname che può essere utilizzata senza mettere a rischio il diritto delle generazioni future ad utilizzare le medesime risorse E la quantità di acqua, energia, territorio, materie prime non rinnovabili e legname che può essere utilizzata senza mettere a rischio il diritto delle generazioni future ad utilizzare le medesime risorse

40 I percorsi verso una minore insostenibilità e quindi verso un minore impatto ambientale, economico, sociale e culturale vanno nella chiara direzione della necessità di vivere entro i limiti della natura

41 LE 5 R R… R… R… R… R… idurre iciclare iutilizzare iparare isparmiare

42 Ridurre… …scelta di quantità e di qualità: se selezioniamo i prodotti in base alla qualità ci accorgiamo che molti van scartati perché dannosi, altri perché inutili rispetto ai prodotti veramente utili si pone il problema della quantità:mangiamo troppo e buttiamo troppi avanzi, accumuliamo troppi vestiti e ne buttiamo troppi, usiamo lauto anche quando potremmo andare a piedi o in bici

43 Riciclare Le risorse della terra non sono infinite e a questo ritmo di consumo saranno rapidamente esaurite: RICICLARE è un modo per evitare lesaurirsi delle risorse, e risolve parzialmente anche il problema dello smaltimento dei rifiuti Le risorse della terra non sono infinite e a questo ritmo di consumo saranno rapidamente esaurite: RICICLARE è un modo per evitare lesaurirsi delle risorse, e risolve parzialmente anche il problema dello smaltimento dei rifiuti

44 Riutilizzare Non buttare ciò che non è più di moda o allavanguardia con la tecnologia Ricorrere di più al mercato dellusato Evitare di comperare prodotti usa-e-getta Scegliere prodotti con confezioni leggere e in materiale riciclato Preferire bevande in bottiglie di vetro Acquistare prodotti sfusi anziché confezionati Non buttare ciò che non è più di moda o allavanguardia con la tecnologia Ricorrere di più al mercato dellusato Evitare di comperare prodotti usa-e-getta Scegliere prodotti con confezioni leggere e in materiale riciclato Preferire bevande in bottiglie di vetro Acquistare prodotti sfusi anziché confezionati

45 Riparare Riparare Per tentare di prolungare luso di un oggetto (sebbene sia più difficile rispetto ad anni fa poiché i prodotti sono costruiti per essere sostituiti, non riparati)

46 Risparmiare Energia: Acquistando prodotti locali Spegnendo le luci quando non servono Acqua: Chiudendo il rubinetto mentre ci si lava i denti Energia: Acquistando prodotti locali Spegnendo le luci quando non servono Acqua: Chiudendo il rubinetto mentre ci si lava i denti

47 Produrre e consumare localmente, perchè Per non sprecare mezzi ed energia facendo venire da fuori ciò che può esser prodotto localmente Lenergia pulita è quella che viene dal sole, dal vento, dalle cascate, dalle maree: risorse che devono essere sfruttate laddove esistono In passato, quando i bisogni eran soddisfatti con la legna del luogo, con lacqua del luogo, col cibo del luogo, la gente aveva interesse a curare i boschi, a tenere puliti i fiumi, a mantenere i campi in buone condizioni, perché la sopravvivenza dipendeva dal benessere della natura: lambiente sarà rispettato solo se nasce uno stretto legame fra la gente e il proprio territorio Per non sprecare mezzi ed energia facendo venire da fuori ciò che può esser prodotto localmente Lenergia pulita è quella che viene dal sole, dal vento, dalle cascate, dalle maree: risorse che devono essere sfruttate laddove esistono In passato, quando i bisogni eran soddisfatti con la legna del luogo, con lacqua del luogo, col cibo del luogo, la gente aveva interesse a curare i boschi, a tenere puliti i fiumi, a mantenere i campi in buone condizioni, perché la sopravvivenza dipendeva dal benessere della natura: lambiente sarà rispettato solo se nasce uno stretto legame fra la gente e il proprio territorio

48 SOBRIETA` Stile di vita che si organizza a livello collettivo per garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni fondamentali con il minor dispendio di energia, che dà alle esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare le esigenze spirituali, affettive, intellettuali e sociali della persona umana Stile di vita che si organizza a livello collettivo per garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni fondamentali con il minor dispendio di energia, che dà alle esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare le esigenze spirituali, affettive, intellettuali e sociali della persona umana

49 Come vivere bene pur disponendo di meno: Il benessere si raggiunge solo in parte con la disponibilità di beni, e molto di più organizzando il tempo in modo da lasciare più spazio alle relazioni familiari e sociali, garantendo un bagaglio di conoscenze che consenta a ciascuno di realizzare tutto sè stesso

50 Commercio equo e solidale I principi di fondo e gli obiettivi sono: uscire dal circuito delle multinazionali garantire ai produttori del Sud del mondo un compenso equo per il loro lavoro assicurare tramite monitoraggi più diretti la salvaguardia dellambiente I principi di fondo e gli obiettivi sono: uscire dal circuito delle multinazionali garantire ai produttori del Sud del mondo un compenso equo per il loro lavoro assicurare tramite monitoraggi più diretti la salvaguardia dellambiente

51 Ecologia quotidiana Rispetto dellambiente nella nostra giornata ( a casa, al lavoro, negli spostamenti, negli acquisti,…)

52 Consumo critico Atteggiamento costante di chi si chiede cosa cè dietro al prodotto che sta per acquistare, qual è il suo carico sociale e ambientale, e sceglie di conseguenza È un modo per segnalare alle imprese quali prodotti e quali comportamenti vogliamo Atteggiamento costante di chi si chiede cosa cè dietro al prodotto che sta per acquistare, qual è il suo carico sociale e ambientale, e sceglie di conseguenza È un modo per segnalare alle imprese quali prodotti e quali comportamenti vogliamo

53 Occorre vivere più semplicemente per permettere agli altri semplicemente di vivere

54 Bibliografia G. Bologna, F. Gesualdi, F. Piazza, A. Saroldi, Invito alla sobrietà felice, EMI, Centro nuovo modello di sviluppo, Nuova guida al consumo critico


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