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1 LE SOCIETA PARTECIPATE DAGLI ENTI LOCALI I CONTROLLI DELLORGANO DI REVISIONE Dott. Rag. Gianfranco Vivian – Ordine di Vicenza.

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1 1 LE SOCIETA PARTECIPATE DAGLI ENTI LOCALI I CONTROLLI DELLORGANO DI REVISIONE Dott. Rag. Gianfranco Vivian – Ordine di Vicenza

2 2 D.LGS 267 – TITOLO VII – Art. 239 comma 1 – lettera c) C) vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente allacquisizione delle entrate, alleffettuazione delle spese, allattività contrattuale, allamministrazione dei beni, alla completezza della documentazione, agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità; lorgano di revisione svolge tali funzioni anche con tecniche motivate di campionamento. LA NORMA ATTUALE Lorgano di revisione svolge le seguenti funzioni: ………………………………

3 3 Viene riformato come segue b) pareri, con le modalità stabilite dal regolamento, in materia di: LA NUOVA CARTA DELLE AUTONOMIE D.LGS 267 – TITOLO VII – Art. 239 comma 1 – lettera b) 3) Modalità di gestione dei servizi e proposte di costituzione o di partecipazione ad organismi esterni

4 4 I CONTROLLI SUGLI ORGANI E SUI COMPENSI

5 5 Tre per le società con capitale versato inferiore a 2 mln di euro Società interamente pubbliche partecipate anche in via indiretta (comma 729 – art. 1 – L. 296/06) Numero massimo componenti consigli di amministrazione (1/2) Cinque per le società con capitale versato superiore a 2 mln di euro

6 6 Società miste Numero massimo componenti consigli di amministrazione (2/2) Cinque componenti designati dai soci pubblici locali, comprendendo nel numero anche quelli eventualmente designati dalle regioni

7 7 Commi 12 e 13 dellart. 61 della L. 133/08 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (1/8) Il compenso non deve superare per il Presidente il 70% e per i Consiglieri il 60% dellindennità spettante al Sindaco o Presidente della provincia Società a totale partecipazione di comuni e province e loro controllate ai sensi dellart c.c.

8 8 Commi 12 e 13 dellart. 61 della L. 133/08 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (2/8) Il compenso non deve superare per il Presidente il 70% e per i Consiglieri il 60% delle indennità spettanti al rappresentante del socio pubblico con la maggiore quota di partecipazione e in caso di parità di quote, a quella di maggiore importo tra le indennità spettanti ai rappresentanti di soci pubblici Società a totale partecipazione pubblica di una pluralità di enti locali

9 9 Commi 12 e 13 dellart. 61 della L. 133/08 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (3/8) Il compenso non deve superare per il Presidente il 70% e per i Consiglieri il 60% delle indennità spettanti al rappresentante del socio pubblico con la maggiore quota di partecipazione e in caso di parità di quote, a quella di maggiore importo tra le indennità spettanti ai rappresentanti di soci pubblici Società a partecipazione mista di enti locali ed altri soggetti pubblici o privati

10 10 Commi 12 e 13 dellart. 61 della L. 133/08 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (4/8) di 1 punto percentuale ogni 5 punti percentuali di partecipazione di soggetti diversi dagli enti locali nelle società dove la partecipazione degli enti locali è pari o superiore al 50% del capitale elevato: di 2 punti percentuali ogni 5 punti percentuali di partecipazione di soggetti diversi dagli enti locali nelle società dove la partecipazione degli enti locali è inferiore al 50% del capitale

11 11 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (5/8) Il compenso massimo spettante agli amministratori è omnicomprensivo e comprende quello stabilito allatto della nomina o dallassemblea (art n. 1 C.C.), sia quello attribuito dal C.d.a. sentito il Collegio Sindacale (art. 2389, comma 3 del C.C.) nella verifica tenere conto che: La Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti della Liguria con parere 4/08 ha ritenuto che il parametro sul quale commisurare il compenso sia lindennità in atto ed in concreto attribuita al Sindaco o Presidente della Provincia che detiene la partecipazione

12 12 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (6/8) Sia vincolata al conseguimento di utili e non superi il doppio del compenso Per lindennità di risultato Sia deliberata dallassemblea dopo lapprovazione del bilancio desercizio Può essere concessa anche solo ad alcuni amministratori che hanno rivestito particolari cariche (Presidente e A.D.)

13 13 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (7/8) Sia rispettato il divieto di corresponsione di emolumenti a favore di amministratore di ente locale componente di organi di amministrazione di società di capitale partecipate dallo stesso ente come disposto dal comma 718, dellart. 1 della legge 296/06 Per lamministratore di ente locale

14 14 Commi 12 e 13 dellart. 61 della L. 133/08 Limitazione ai compensi ed indennità di risultato (8/8) Al Presidente ed ai componenti il consiglio di amministrazione di società interamente pubbliche i rimborsi delle spese di viaggio e le indennità di missione siano corrisposte nella misura stabilità dallart. 84 del Tuel come disposto dal comma 727 dellart. 1, della legge 296/06 Per le spese di viaggio

15 15 Comma 734 – art. 1 – L. 296/06 Divieto di nomina ad amministratore Lorgano di revisione deve verificare che allatto della nomina lamministratore abbia prodotto una dichiarazione di non sussistenza di detta causa di ineleggibilità Come interpretato dallart. 32bis della L. 244/2007 vieta la nomina ad amministratore di ente, istituzione, azienda pubblica, società a totale o parziale capitale pubblico chi, avendo ricoperto nei cinque anni precedenti incarichi analoghi, abbia registrato, per tre esercizi consecutivi, un progressivo peggioramento dei conti per ragioni riferibili a non necessitate scelte gestionali

16 16 Commi da 587 a 590 – art. 1 – L. 296/06 Comunicazione organismi partecipati e rappresentanti (1/2) Entro il 30/04 di ogni anno lente deve comunicare per via telematica al Dipartimento della Funzione Pubblica 1.Lelenco dei consorzi a cui lente partecipa 2.Lelenco della società totalmente o parzialmente partecipate 3.La ragione sociale 4.La quota di partecipazione 5.La durata dellimpegno 6.Lonere che grava sul bilancio dellente 7.Il numero dei rappresentanti dellente negli organi di governo dellorganismi 8.Il trattamento economico spettante a ciascun rappresentante

17 17 Commi da 587 a 590 – art. 1 – L. 296/06 Comunicazione organismi partecipati e rappresentanti (2/2) Se la comunicazione è omessa o incompleta scatta il divieto di erogare somme a qualsiasi titolo allorganismo partecipato o a favore dei propri rappresentanti negli organi di governo Nel caso di mancato rispetto delle disposizioni di cui sopra viene operata una riduzione dei trasferimenti dello Stato pari alla spesa sostenuta nellanno

18 18 Comma 735 – art. 1 – L. 296/06 Pubblicazione incarichi in società pubbliche (1/2) Gli incarichi di amministratore conferiti da soci pubblici ed i relativi compensi sono pubblicati a cura del responsabile individuato da ciascun ente con aggiornamento semestrale, nellalbo informatico dei soci pubblici Gli amministratori societari hanno comunicato ai soci pubblici il proprio incarico e relativo compenso entro 30 giorni dal conferimento e per le indennità di risultato entro 30 giorni dal percepimento Lorgano di revisione deve verificare se:

19 19 Comma 735 – art. 1 – L. 296/06 Pubblicazione incarichi in società pubbliche (2/2) La mancata pubblicazione nellalbo è punita con una sanzione amministrativa fino a euro La stessa sanzione si applica agli amministratori societari che non comunicano ai soci pubblici il proprio incarico ed il relativo compenso entro 30 giorni dal conferimento. Per le indennità di risultato lobbligo di comunicazione scatta entro 30 giorni dal percepimento

20 20 LASSEVERAZIONE DELLORGANO DI REVISIONE

21 21 Comma 32 – art. 3 – L. 244/07 Asseverazione trasferimento risorse (1/8) Lorgano di revisione, nel caso di costituzione di società o enti, deve asseverare il trasferimento delle risorse umane, strumentali e finanziarie e trasmettere una relazione a: Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica Ministero delleconomia e delle finanze – Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato Segnalando eventuali inadempimenti anche alle sezioni competenti della Corte dei Conti

22 22 Sintesi dei controlli ed adempimenti dei revisori Asseverazione trasferimento risorse (2/8) Verificare se le previsioni di business-plan sono conciliabili con le previsioni annuali e pluriennali dellente Verificare nel contratto di servizio il corretto e puntuale inquadramento dei rapporti finanziari e fiscali tra le parti

23 23 Asseverazione trasferimento risorse (3/8) Verificare ladeguatezza delle risorse umane, finanziarie e strumentali da trasferire sulla base del piano di fattibilità economico-finanziaria allegato ai documenti di costituzione del nuovo organismo o di acquisto di partecipazione in organismo esistente Verificare leffettivo trasferimento del personale allorganismo partecipato Verificare la corretta provvisoria rideterminazione della dotazione organica sulla base del personale trasferito

24 24 Asseverazione trasferimento risorse (4/8) Verificare il trasferimento delle risorse finanziarie in misura non superiore a quelle individuate nellatto di costituzione del nuovo organismo o di acquisto della partecipazione Verificare la rideterminazione definitiva della dotazione organica

25 25 Asseverazione trasferimento risorse (5/8) Individuazione dei servizi e delle attività già esternalizzate Descrizione generale dellEnte e della sua pianta organica Schema di relazione Descrizione del servizio o dellattività che lente intende affidare alla propria partecipata Corrispondenza tra loggetto sociale ed il servizio o attività che lente intende affidare alla partecipata

26 26 Asseverazione trasferimento risorse (6/8) Analisi del contratto di servizio allegato alla delibera del Consiglio Comunale o Provinciale Verifica sulla compatibilità della governance della società con gli strumenti di controllo dellente Disamina dei rapporti finanziari e fiscali che si intendono instaurare tra lente e la propria partecipata Verifica delladeguatezza delle risorse umane, finanziarie e strumentali che si intendono trasferire e loro rispondenza con il piano di fattibilità economico- finanziaria della partecipata

27 27 Asseverazione trasferimento risorse (7/8) Accertamento delle modalità di consultazione e degli accordi conclusi con le organizzazioni sindacali in merito alla procedura di trasferimento delle risorse umane dallente al nuovo organismo partecipato e sulla tutela del livello occupazionale

28 28 Asseverazione trasferimento risorse (8/8) Lasseverazione dellorgano di revisione con la quale viene attestato che, dopo aver esaminato la proposta dellente in ordine alla costituzione od acquisto della partecipazione e la documentazione allegata alla delibera di consiglio, si considerano congrui e compatibili con le previsioni annuali e pluriennali dellente i trasferimenti delle risorse umane, finanziarie e strumentali che si intendono destinare al servizio od attività da affidare al nuovo organismo La relazione si concluderà con

29 29 I CONTROLLI SULLA GESTIONE DELLE PARTECIPATE

30 30 Controllo sui contratti di servizio Dispone che in caso di affidamento di servizi pubblici locali ai sensi del comma 3 dellart. 23/bis e in tutti i casi di partecipazione dellente locale affidante, attribuisce allorgano di revisione la vigilanza e la verifica del rispetto del contratto di servizio nonché di ogni eventuali modifica ed aggiornamento. Comma 10 – art. 8 decreto 7/9/2010 n. 168 concernente il regolamento di attuazione dellart. 23 bis L. 133/2008 E opportuno prevedere nello statuto o nei regolamenti dellEnte la richiesta di un parere preventivo dellorgano di revisione

31 31 Controlli in sede di gestione (1/4) la definizione annuale degli obiettivi di gestione e gli standard qualitativi dei servizi Richiedere: alle società in house o a maggioranza pubblica, la formazione di un budget con evidenziati i rapporti finanziari previsti con lente socio al fine di verificare la coerenza con le previsioni annuali e pluriennali dellente

32 32 Controlli in sede di gestione (2/4) alle società in house o a maggioranza pubblica, la formazione di un budget con evidenziati i rapporti finanziari previsti con lente socio al fine di verificare la coerenza con le previsioni annuali e pluriennali dellente Richiedere: la definizione di un sistema di controllo interno per valutare costantemente landamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni

33 33 Controlli in sede di gestione (3/4) la verifica periodica su: - la qualità dei servizi offerti - la soddisfazione degli utenti - la comunicazione con i cittadini Richiedere: copia dei verbali di assemblea per verificare se le decisioni assunte comportano oneri per lente

34 34 Controlli in sede di gestione (4/4) che il rappresentante dellente locale non assuma impegni di spesa privi di copertura finanziaria Richiedere: leffettivo trasferimento del personale allorganismo partecipato in coerenza con le previsioni poste a base della costituzione della società

35 35 Controlli in sede di chiusura desercizio (1/3) acquisire lo schema di bilancio approvato dallorgano amministrativo prima della riunione dellassemblea dei soci al fine di esaminare landamento della società ed il risultato dellesercizio -verificare i riflessi della perdita sul bilancio dellente - esaminare lentità della perdita in rapporto al capitale della società in caso di risultato negativo:

36 36 Controlli in sede di chiusura desercizio (2/3) esaminare lentità e le motivazioni e le proposte di destinazione dellutile dellesercizio in caso di risultato positivo: la corretta movimentazione delle poste del patrimonio netto la relazione del Collegio Sindacale

37 37 Controlli in sede di chiusura desercizio (3/3) la conciliazione fra crediti e debiti risultanti dal rendiconto dellente con quelli riportati nel bilancio dellesercizio dellorganismo partecipato Effettuare:

38 38 I controlli sulle modalità di ripiano delle perdite (1/3) è vietato il ricorso allindebitamento per la ricapitalizzazione di organismi finalizzata al ripiano di perdite Ripiano delle perdite (art. 194, TUEL) il ripiano della perdita è una spesa che deve essere rilevata al titolo I, intervento 08 non è possibile utilizzare il provento da alienazioni per finanziare il ripiano delle perdite

39 39 I controlli sulle modalità di ripiano delle perdite (2/3) il debito riconoscibile ex art. 194, co. 1, lett. c), TUEL, è solo quello derivante da ricapitalizzazione delle società costituite per lesercizio di servizi pubblici locali, nei limiti e nelle forme previste dal codice civile o da norme speciali Ripiano delle perdite (art. 194, TUEL) il debito riconoscibile ex art. 194, co, 1, lett. b), del TUEL, è solo quello per la copertura dei disavanzi di organismi diversi dalle società nei limiti derivanti dallo statuto o convenzioni o conseguenti a fatti straordinari di gestione

40 40 I controlli sulle modalità di ripiano delle perdite (3/3) convocazione assemblea per deliberare la ricostituzione del capitale al minimo di legge riduzione del capitale al di sotto del minimo legale per perdite: la spesa deve essere rilevata al titolo I, intervento 08 (è una copertura di perdite) finanziamento della spesa da parte dellente locale prima della data fissata per lassemblea necessità di effettuare le rilevazioni economiche e patrimoniali nel rendiconto dellente

41 41 Controllo dei rapporti con società in perdita continuata (1/2) Dispone che gli enti compresi nel conto economico consolidato Istat non possono effettuare: -aumenti di capitale (esclusi ex. Art e 2482 ter C.C. -Trasferimenti straordinari -Aperture di credito -Rilascio di garanzie Art. 6 comma 19 D.L. 78/2010 A favore di società partecipate che abbiano registrato per tre esercizi consecutivi perdite di esercizio o che abbiano utilizzato riserve disponibili per il ripiano di perdite anche infrannuali

42 42 Controllo dei rapporti con società in perdita continuata (2/2) -Trasferimenti per lo svolgimento di servizi di pubblico interesse a fronte di convenzioni, contratti di servizio, di programma o per la realizzazione di investimenti Sono consentiti La norma non è applicabile alle: -Fondazioni -Associazioni -Aziende speciali -Consorzi di enti pubblici -Contributi in conto esercizio se previsti nei contratti di servizio originari o integrati successivamente

43 43 Studio Dott. Rag. Gianfranco VIVIAN Stradella dei Nodari, Vicenza Tel. 0444/ fax. 0444/ E Riferimenti


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