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Cabina di Regia 22 Maggio 2008 La eHealth nei progetti del SSN: il ruolo chiave del Fascicolo Sanitario Elettronico Dott.ssa Rossana Ugenti Direttore Generale.

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1 Cabina di Regia 22 Maggio 2008 La eHealth nei progetti del SSN: il ruolo chiave del Fascicolo Sanitario Elettronico Dott.ssa Rossana Ugenti Direttore Generale del Sistema Informativo Ministero della Salute CORSO DI ALTA FORMAZIONE “ E H EALTH : R ETI E T ECNOLOGIE PER LA S ANITÀ Aula Magna del Polo Murri Sant’Orsola-Malpighi Bologna, 16 gennaio 2010

2 1 Agenda  Cambiamento dei bisogni e della domanda di salute  Evoluzione del SSN attraverso la Sanità in Rete  Rilevanza della Sanità in Rete a livello Europeo  Il FSE a livello Europeo: il progetto epSOS-IPSE  Il contesto istituzionale nazionale  La cornice strategica delle iniziative eHealth sul territorio  Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS)  La disponibilità di informazioni socio sanitarie individuali e il Fascicolo Sanitario Elettronico  Razionali del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)  Stato dell’Arte iniziative FSE sul territorio nazionale  Principali evidenze derivanti dalla ricognizione  Sintesi delle evidenze derivanti dalla ricognizione nazionale  Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico  Punti salienti della proposta normativa  Il Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali del NSIS  I driver strategici per la realizzazione del NSIS  Le Informazioni disponibili in ambito NSIS  Prospettive di miglioramento e sviluppo del NSIS  Punti di attenzione e sfide della Sanità in rete

3 2 Cambiamento dei bisogni e della domanda di salute L’evoluzione in atto della dinamica demografica rende necessario un salto di paradigma per garantire la futura sostenibilità del sistema sanitario ed un opportuno bilanciamento delle risorse disponibili per riequilibrare la rete di offerta SSN A fronte di un’offerta sanitaria nata per soddisfare i bisogni degli acuti la domanda di assistenza cresce ed è sempre più segnata da una quota significante di anziani e patologie croniche, che comporta un radicale cambiamento dei bisogni di salute Figli Genitori Nonni Bisnonni Trisavoli Figli Genitori Nonni Bisnonni Trisavoli Figli Genitori Nonni Bisnonni Trisavoli , Valutazione di larga massima della dimensione di cinque generazioni coesistenti Note: (1) Valori assoluti in migliaia (2) Per facilitare la comprensione del fenomeno l’autore ha preferito mostrare solo alcune fasce di età Fonte: A.Golini, Ageing society: trend demografici e scenari futuri, Rimini Dati Onu, World Population Prospects. The 2002 Revision, New York, 2003

4 3 Evoluzione del SSN attraverso la Sanità in Rete L’innovazione tecnologica può contribuire al necessario ridisegno strutturale ed organizzativo della rete di assistenza sanitaria, sostenendo lo spostamento del fulcro dell’assistenza sanitaria dall’ospedale al territorio… …favorendo la continuità assistenziale delle cure e l’integrazione socio-sanitaria, attraverso modelli assistenziali innovativi effettivamente incentrati sul cittadino e sul suo diritto bisogno di salute, allo scopo di migliorarne la qualità di vita, facilitando l’accesso alle prestazioni socio-sanitarie sul territorio nazionale - Ospedale SSN + Territorio ASSISTENZA RESIDENZIALE ASSISTENZA RESIDENZIALE ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA PRIMARIA ASSISTENZA PRIMARIA ISTITUTO DI RIABILITAZIONE ISTITUTO DI RIABILITAZIONE CENTRO DIURNO OSPEDALE MMG/PLS CENTRI DI PREVENZIONE CENTRI DI PREVENZIONE LABORATORIO FARMACIE

5 4 Approccio strategico della UE Coerentemente con le direttive europee, l’evoluzione della Sanita in Rete deve essere indirizzata ad accrescere l’efficienza e la sicurezza del settore sanitario nonché ad assicurare migliori e più efficaci servizi sanitari… …a beneficio di tutto il sistema, a partire dagli individui (pazienti e professionisti sanitari) e dalla società, fino all’economia nel suo complesso Rilevanza della Sanità in Rete a livello Europeo Accesso unico ai Servizi  EHEALTH PER GLI INDIVIDUI (PAZIENTI E OPERATORI SANITARI) : la Sanità in Rete consente miglioramenti in termini di qualità ed efficacia dei servizi. La Sanità in Rete fornisce metodi completamente nuovi per il trattamento delle malattie croniche. Nel contesto europeo inoltre, la Sanità in Rete può facilitare l’assistenza sanitaria transfrontaliera e contribuire alla continuità delle cure.  EHEALTH PER LA SOCIETÀ : la Sanità in Rete rappresenta una sfida per l'interoperabilità, l’alfabetizzazione digitale e l'accessibilità alle nuove tecnologie. La Sanità in Rete offre grandi opportunità nell’ambito della ricerca e sviluppo. Il settore della Sanità in Rete inoltre, risulta essere uno dei settori di mercato più strategici, con una crescita elevata ed un forte potenziale di innovazione.  EHEALTH PER L'ECONOMIA : la Sanità in Rete offre soluzioni che possono portare ad un enorme risparmio. Se correttamente utilizzati, i servizi di Sanità in Rete possono contribuire alla trasformazione del settore sanitario ed al cambiamento sostanziale dei modelli di business che ad esso sottendono. Ciò è particolarmente importante nel clima economico attuale, dove l’attenzione ai costi assume rilevanza crescente i tutti i settori, inclusa la sanità. EU eHealth 2009 Prague Declaration

6 5 Il FSE a livello Europeo: il progetto epSOS-IPSE Con riferimento alle iniziative intraprese a livello europeo, è stato attivato a luglio 2008 il progetto epSOS (Smart Open Services for European Patients), finalizzato alla sperimentazione su scala europea del patient summary e della prescrizione elettronica allo scopo di assicurare l'interoperabilità delle soluzioni adottate dagli stati membri. Per garantire coerenza tra la suddetta iniziativa europea e i progetti in corso a livello regionale è stato sottoscritto, il 9 ottobre 2008, un protocollo di intesa, tra il Ministero della Salute, il Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione e un consorzio di Regioni (Regione Lombardia quale capofila, e le Regioni Abruzzo, Emilia Romagna, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria, la Provincia Autonoma di Trento e Friuli Venezia Giulia), finalizzato alla “sperimentazione di un sistema per l‘interoperabilità europea e nazionale delle soluzioni di Fascicolo Sanitario Elettronico: componenti Patient Summary ed ePrescription” (progetto IPSE) ePSOS Progetto Europeo al quale partecipano 12 Stati Membri, tra cui l’Italia, attivato a Luglio 2008 con durata pari a 36 mesi

7 6 L’Italia presenta un articolato sistema sanitario che risponde alla finalità di garantire al cittadino Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), con adeguata accessibilità e qualità delle cure Il Ministero svolge un ruolo di raccordo ed indirizzo a supporto della programmazione di politiche sanitarie, coerenti con una domanda di assistenza in profonda evoluzione … Il contesto istituzionale nazionale (1/2) Livello Centrale (Stato) EROGAZIONE DELLE PRESTAZIONII Direttamente gestite Private accreditate Private accreditate Pubbliche ed Equiparate Ministero Regioni ( 21) Regioni ( 21) Aziende Sanitarie (ca. 190) Aziende Sanitarie (ca. 190) LEA  La modifica del titolo V della Costituzione. Il decreto legge 347/2001 e la Legge 405/2001 caratterizzano il progressivo decentramento dei poteri e competenze dallo Stato alle Regioni come devolution  L’accordo sui Livelli Essenziali di Assistenza del 29 novembre 2001, definisce la correlazione tra valutazione di essenzialità e di appropriatezza delle prestazioni sanitarie erogate NSIS  La Legge finanziaria 2001 (art.87, L. 388 del 23/12/2000) pone le premesse per la nascita del Nuovo Sistema Informativo Sanitario nazionale e per l’attivazione di sistemi di raccolta delle prestazioni su base individuale  Con successivo accordo della Conferenza Stato Regioni stipulato in data 22 febbraio 2001, è stato dato avvio al piano di azione per lo sviluppo del NSIS e deliberato un organo di controllo: la Cabina di regia PROGRAMMAZIONE SANITARIA Livello Regionale Livello Locale

8 7..e pertanto ritiene strategica la collaborazione con tutti i soggetti istituzionalmente coinvolti, al fine di realizzare un sistema unitario di interventi, nell’ambito di una cornice strategica comune, allo scopo di garantire l’efficienza applicativa delle ICT in sanità… …al fine di sviluppare un’offerta di servizi sempre più vicina alle esigenze dei cittadini, ed aiutando i soggetti più deboli a condurre al meglio la propria vita sociale Ministero Regioni Il contesto istituzionale nazionale (2/2)

9 8 Il Ministero ha progettato il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS), che rappresenta il fulcro delle iniziative di eHealth a livello nazionale, intorno al quale si collocano diversi interventi… …finalizzati, alla dematerializzazione dei documenti sanitari a beneficio dei sottostanti processi gestionali e organizzativi, all’armonizzazione delle soluzioni di sanità in rete ed all’omogeneità nella generazione dei Livelli Essenziali di Informazioni (LEI), fondamentali per il supporto alla cura ed il governo del SSN La cornice strategica delle iniziative eHealth sul territorio  Attuazione dei risultati dei Mattoni del SSN per la generazione di Livelli Essenziali di Informazioni, al fine di assicurare l’interoperabilità semantica tra tutti i livelli del SSN (nazionale, regionale e locale ) nella rilevazione delle prestazioni erogate  Identificazione del cittadino e rilevazione delle prestazioni sanitarie erogate, mediante l’adozione della Tessera Sanitaria  Innovazione nelle cure primarie: invio telematico delle prescrizioni e dei certificati di malattia da parte dei Medici del SSN  Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per l’archiviazione e l’accesso alle informazioni sanitarie individuali  Sistema integrato di Centri Unici di Prenotazione (CUP) per la prenotazione delle prestazioni SSN su tutto il territorio nazionale  Adozione di servizi di Telemedicina nella pratica clinica, anche al fine del ridisegno strutturale ed organizzativo della rete di offerta SSN  Anagrafe unica delle Strutture SSN per il monitoraggio della rete di assistenza NSIS

10 9 Il Nuovo Sistema Informativo Sanitario (NSIS) il Nuovo Sistema Informativo Sanitario, è finalizzato a raccogliere progressivamente e secondo una logica di “percorso” le informazioni relative ai contatti del singolo individuo con i diversi nodi della rete di offerta del SSN, e rendere disponibile, sia a livello nazionale, sia regionale, un patrimonio condiviso di dati, centrato sul cittadino Verifica dei LEA Migliore erogazione di prestazioni per il cittadino Migliore programmazione Migliore conoscenza dell’offerta Migliore conoscenza del fabbisogno Strumenti di lettura integrata dei dati Monitoraggio dei LEA e della spesa sanitaria Monitoraggio dei Piani di Rientro …per le misure di qualità, efficienza ed appropriatezza, a supporto del governo del SSN, del monitoraggio dei LEA e della spesa sanitaria e, a tendere, a sostegno delle decisioni di natura clinico operativa attraverso analisi avanzate dei diversi livelli di assistenza NSIS RICOVERI OSPEDALIERI SPECIALISTICA AMBULATORIALE FARMACI ASSISTENZA DOMICILIARE EMERGENZA ASSISTENZA RESIDENZIALE

11 10 Al fine di comprendere al meglio le esigenze che nascono dal territorio, potenziare la riorganizzazione dei sistemi sanitari attraverso l’adozione di percorsi assistenziali che prevedano la presa in carico dell’individuo diventa indispensabile leggere in modo integrato i dati raccolti, che interessano i singoli cittadini Pertanto, è fondamentale disporre di dati relativi alle prestazioni erogate ai cittadini, atte a caratterizzare il bisogno assistenziale dell’assistito nel tempo, lungo l’intero percorso di cura al fine di migliorare la qualità dell’offerta sanitaria erogata a ciascun assistito, nonché la continuità delle cure La disponibilità di informazioni socio sanitarie individuali e il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) R ICOVERO F ARMACI AMBULATORIO V ACCINI A SSISTENZA D OMICILIARE A SSISTENZA D OMICILIARE RSA … … … … Area socio-sanitaria RSA ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA DOMICILIARE ASSISTENZA PRIMARIA ISTITUTO DI RIABILITAZIONE CENTRO DIURNO OSPEDALE MMG CENTRI DI PREVENZIONE FARMACIE LABORATORIO

12 11 Il Fascicolo Sanitario Elettronico è finalizzato a raccogliere e trasmettere informazioni socio-sanitarie e dati clinici del cittadino, in modo da garantire la continuità di cura attraverso i diversi servizi assistenziali Per la sua realizzazione è tuttavia necessaria una infrastruttura che assicuri l’integrazione tra i diversi sistemi di generazione degli eventi sanitari e ne garantisca l’accesso sicuro in rete agli operatori autorizzati e al cittadino, nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di privacy Razionali del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) Utilizzo del FSE da parte del Medico  Accesso al referto di un cardiologo per un paziente che sta visitando;  Controllo dell’andamento del diabete per un paziente che ha fornito elettronicamente i dati sanguigni del glucosio;  Prescrizione farmaceutica elettronica per un proprio assistito, integrata con informazioni sull’erogazione da parte del farmacista.  … R ICOVERO OSPEDALIERO P RESTAZIONI FARMACEUTICHE S PECIALISTICA AMBULATORIALE A SSISTENZA RESIDENZIALE A SSISTENZA DOMICILIARE …. A CCESSI AL PS

13 12 Stato dell’Arte del FSE sul territorio nazionale (1/2) Sulla base di un’apposita ricognizione condotta dal Ministero, in merito allo stato dell’arte delle iniziative progettuali di FSE in corso di realizzazione a livello regionale… … è stato possibile disegnare una mappa complessiva a, livello di sistema Paese, grazie alla quale poter individuare quali siano gli ambiti maggiormente critici, anche in relazione alle principali componenti applicative e infrastrutturali dei sistemi informativi regionali (anagrafe, prescrizione elettronica, integrazione sistemi ASL/AO, integrazione sistemi operatori sanitari, portale accesso servizi, cooperazione applicativa, componenti infrastrutturali, etc.) Scheda di Rilevazione Sistemi di Fascicolo Sanitario Elettronico Scheda di Rilevazione Sistemi di Fascicolo Sanitario Elettronico 2008 Tutte le Regioni e Province Autonome hanno partecipato alla rilevazione

14 13 Dalla ricognizione effettuata, nonostante un apprezzabile dinamismo, che si traduce in progetti attivi sostanzialmente in tutte le Regioni, è emersa una situazione fortemente differenziata a livello nazionale (soprattutto in termini di utilizzo e di tipologia di soluzioni applicative e architetturali adottate), espressione di diverse modalità di governo dell’ICT nell’ambito dei servizi sanitari regionali, e conseguenti priorità di attuazione individuate in ciascun contesto… Stato dell’Arte del FSE sul territorio nazionale (2/2) Tipologia Patient Summary Tipologia FSE Legenda Federato Nessuna risposta Centralizzato Legenda Interno Nessuna risposta Esterno Altro Legenda Attiva Prevista No Nessuna risposta Consultazione storia clinica del paziente Percorsi diagnostico- terapeutici Processi di cura

15 14 Grado di diffusione delle diverse componenti dei sistemi regionali Legenda Nessuna risposta Tra 26% e 50% Tra 0% e 25% >75% Tra 51% e 75% Principali evidenze derivanti dalla ricognizione (1/3)

16 15 Principali evidenze derivanti dalla ricognizione (3/3) Analisi della copertura dei sistemi FSE a livello Regionale

17 16 Sintesi delle evidenze derivanti dalla ricognizione FSE La realizzazione di un Fascicolo Sanitario Elettronico rappresenta un salto culturale di notevole importanza, in cui l’elemento chiave risiede nel considerare il Fascicolo come l’elemento centrale per migliorare la qualità dei servizi contenendo in modo sensibile i costi A tali fini è necessario attuare un’azione di raccordo volta a garantire nell’ambito di una cornice unitaria di natura politico-strategica l’armonizzazione delle iniziative intraprese a livello regionale e la condivisione, ai diversi livelli del SSN, delle soluzioni identificate allo scopo della messa a sistema delle migliori pratiche È fondamentale accompagnare l’introduzione del FSE da iniziative che supportino l’integrazione dello stesso nella pratica clinica, sia in termini di cambiamento culturale, sia di evoluzione dell’organizzazione della rete di offerta dei servizi sanitari e della gestione dei processi di cura

18 17 Estendere il perimetro di rilevazione del SIISI a ulteriori ambiti, dalle informazioni di esito fino all’integrazione con il sociale, coerentemente con l’approccio graduale di implementazione e con le finalità di definizione del modello di FSE a livello nazionale Al fine supportare la realizzazione di una cornice normativa unitaria necessaria alla definizione di un modello di riferimento nazionale per il FSE, e nel contempo valorizzare i risultati raggiunti a tutti i livelli del SSN, il Ministero ha istituito un tavolo interistituzionale… …composto da esperti del Ministero, da una rappresentanza delle Regioni e delle Province Autonome (Lombardia, Emilia Romagna e Toscana) designata dalla Commissione Salute della Conferenza delle Regioni, da rappresentanti del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione (DIT e CNIPA). Al tavolo partecipa anche un rappresentante dell’Autorità Garante per la protezione dai dati personali Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico (1/3) FSE F INALITÀ  P REDISPOSIZIONE DI UNA CORNICE NORMATIVA UNITARIA  I NDIVIDUAZIONE DELLE CARATTERISTICHE DEL FSE  D EFINIZIONE DEL PATIENT SUMMARY  P REDISPOSIZIONE DI UNO SCHEMA DI REGOLAMENTO A TTUATIVO Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico T AVOLO FSE

19 18 In tale ambito, sono stati condotti i necessari approfondimenti propedeutici alla definizione, nell’ambito di una visione condivisa Stato – Regioni, di una proposta normativa che disciplini il Fascicolo Sanitario Elettronico, a livello Nazionale… …nell’ambito della quale affrontare, in una cornice organica, aspetti relativi alla definizione ed alle finalità del Fascicolo Sanitario Elettronico, alle modalità di alimentazione e consultazione dei dati presenti nel Fascicolo ed ai soggetti abilitati, ai contenuti informativi minimi del Fascicolo, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali, modalità e livelli diversificati di accesso al Fascicolo stesso, etc. Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico (2/3)  Valutazione dei risultati conseguiti dal Programma Mattoni del SSN (Mattone Patient file)  Ricognizione a livello nazionale delle iniziative ed esperienze regionali  Esame della documentazione prodotta nell’ambito del progetto Rete MMG  Analisi della normativa in materia di privacy  Redazione di un parere preliminare all’interpello in merito alle “Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario”, emesse dal Garante  Avvio predisposizione di linee di indirizzo nazionali per la realizzazione di un Sistema FSE

20 19 Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico (3/3) Il Tavolo, in linea con il mandato ricevuto, ha contribuito con proprio parere al documento “Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario” emesse dal Garante Privacy, ed ha elaborato una proposta normativa condivisa anche con le Regioni. FSE F INALITÀ  CORNICE NORMATIVA UNITARIA  I NDIVIDUAZIONE CARATTERISTICHE DEL FSE  D EFINIZIONE PATIENT SUMMARY  SCHEMA DI REGOLAMENTO A TTUATIVO Tavolo interistituzionale per il Fascicolo Sanitario Elettronico P ROSSIMI PASSI predisposta in corso

21 20 Punti salienti della proposta normativa La proposta di norma elaborata dal predetto Tavolo è stata condivisa con tutte le Regioni per il tramite dei referenti regionali presenti al Tavolo FSE Il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) è l’insieme dei dati e documenti digitali di tipo sanitario e sociosanitario generati da eventi clinici presenti e trascorsi, riguardanti l’assistito, ed è alimentato in maniera continuativa dai soggetti del SSN che prendono in cura l’assistito. Il Fascicolo Sanitario Elettronico è istituito dalle Regioni e Province Autonome per le finalità di: - prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione; - studio e ricerca scientifica in campo medico, biomedico ed epidemiologico; - programmazione, gestione, controllo e valutazione dell’assistenza sanitaria; Tali finalità sono perseguite dai soggetti del Servizio Sanitario Nazionale e dei servizi socio-sanitari regionali che prendono in cura l’assistito. La consultazione dei dati e documenti presenti nel Fascicolo Sanitario Elettronico può essere realizzata soltanto con il consenso dell’assistito, salvo i casi di emergenza sanitaria secondo modalità definite dal regolamento. Il mancato consenso non pregiudica il diritto all’erogazione della prestazione sanitaria. Prevista l’adozione di un regolamento attuativo per la definizione dei contenuti del Fascicolo, le garanzie e le misure di sicurezza da adottare nel trattamento dei dati personali, le modalità ed i livelli diversificati di accesso al Fascicolo, … Principi della norma sul Fascicolo Sanitario Elettronico N ORMA FSE

22 21 Il NSIS, in attesa dell’adozione della norma nazionale inerente il FSE, attraverso la realizzazione del Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali, si colloca già oggi in una fase di massimizzazione del dato aggregato e di avvio della rilevazione di una serie di dati su base individuale non nominativi Il NSIS proseguirà nel suo percorso evolutivo che consentirà, nel momento in cui sarà emanata la norma, di supportare anche il governo del dato clinico ed i processi di cura mediante analisi avanzate dei diversi livelli di assistenza, su base individuale AGGREGAZIONE INTERMEDIO EVENTO Tempo CURA DEL PAZIENTE min max min max GOVERNO DEL SISTEMA Livello di sviluppo D ATO CLINICO - INDIVIDUALE (supporto ai processi di cura) E VENTO R EAL T IME D ATO AGGREGATO (base per aggregazioni statistiche ) F LUSSO Programmazione sanitaria Linee guida clinico operative ed analisi avanzate dei diversi livelli di assistenza Monitoraggio dei LEA e Controllo della Spesa Sanitaria I driver strategici per la realizzazione del NSIS

23 22 I dati rilevati nell’ambito del NSIS, su base individuale e ad oggi non nominativa, confluiscono nel Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali, il quale è finalizzato alla progressiva raccolta di tutte le informazioni relative alle prestazioni sanitarie fruite da ciascun cittadino Il Sistema di Integrazione delle Informazioni Sanitarie Individuali Stato attuale di realizzazione nel NSIS

24 23 Nell’ambito del NSIS, sono stati attivati numerosi flussi informativi, nel rispetto della normativa vigente in materia di privacy Allo stato attuale, l’accresciuta disponibilità di informazioni è finalizzata a consentire una sempre maggiore capacità di analisi per le finalità di monitoraggio dei LEA, di valutazione dell’appropriatezza e, più in generale, di supporto alla programmazione sanitaria Le Informazioni disponibili in ambito NSIS DM DM DM DM Art. 50, legge 326/2003

25 24 Attraverso la raccolta di dati sulle prestazioni erogate ai singoli assistiti e la successiva standardizzazione, sarà possibile mettere a disposizione del medico strumenti di analisi e valutazione del comportamento prescrittivo MMG NR di assistiti Mario Bianchi 750 Periodo di analisi: 1^ trimestre anno XXXX Liv di assistenza Valore rilevato (*) Valore riferimento Scostamento Ambulatoriale160200OK Farmaceutica220250OK Ospedaliera500400? (*)Consumo procapite standardizzato (€/assistito) ASL Prospettive di miglioramento e sviluppo del NSIS Raccolta flussi informativi sulle prestazioni erogate Fruizione di dati e analisi sulle prestazioni erogate Strumenti di analisi e valutazione del comportamento prescrittivo

26 25 Nell’ambito del percorso intrapreso il NSIS rappresenta la cornice di riferimento a livello nazionale per la realizzazione del Fascicolo Sanitario Elettronico, in coerenza con il più ampio contesto europeo. La disponibilità del Fascicolo Sanitario Elettronico dell’assistito costituisce un fondamentale supporto per tutti gli operatori del SSN, ed in particolare per i medici, ai quali può consentire diverse opportunità, tra cui: Punti di attenzione e sfide della Sanità in rete  Consultazione della storia clinica del paziente ed utilizzo a supporto dei processi di cura e della presa in carico  Efficace e tempestiva assistenza diagnostica e terapeutica soprattutto nei casi d’urgenza  Disponibilità di strumenti a supporto delle decisioni cliniche  Costante miglioramento della qualità e dell’appropriatezza dell’assistenza erogata mediante la condivisione tra tutti i soggetti interessati di informazioni e dati clinici

27 26 Dott.ssa Rossana Ugenti Direttore Generale del Sistema informativo Ministero della Salute


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