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Politecnico di Milano Sede territoriale di Cremona Questioni ambientali nella gestione del territorio: strumenti e casi studio nellarea cremonese Gli effetti.

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Presentazione sul tema: "Politecnico di Milano Sede territoriale di Cremona Questioni ambientali nella gestione del territorio: strumenti e casi studio nellarea cremonese Gli effetti."— Transcript della presentazione:

1 Politecnico di Milano Sede territoriale di Cremona Questioni ambientali nella gestione del territorio: strumenti e casi studio nellarea cremonese Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese, 9 giugno 2006, Cristina Cici, Alberto Benedetti,

2 La valutazione ambientale dei limiti insediativi La valutazione ambientale dei limiti insediativi Nella di area vasta Il territorio rurale è stato inteso dalla normativa vigente come una risorsa con una duplice funzione: è considerato un bene ad utilizzo privato, di interesse produttivo, è considerato un bene pubblico. Ma la prima funzione viene subordinata al pubblico interesse, secondo cui il territorio rurale è offerto come bene ad uso pubblico in virtù degli aspetti paesaggistici, ambientali, culturali, storici ed architettonici che esso esprime. La libera conduzione dello spazio agricolo da parte dei proprietari viene fortemente e in vario modo limitata al fine di sviluppare al massimo gli interessi pubblici. Queste limitazioni, (che si esplicano nella legislazione in diverse forme di divieti), non possono essere senza conseguenze per il mondo agricolo, in quanto vanno a influenzare negativamente la libertà degli imprenditori, costretti a non poter: aggiornare i metodi di produzione (ad es. non potendo effettuare movimentazioni di terra che permetterebbero luso dei nuovi macchinari), razionalizzare luso delle materie prime (ad es. a non poter eseguire un riordino irriguo che porterebbe ad un più razionale e meno dispersivo uso dellacqua di irrigazione) e così via. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

3 La valutazione ambientale dei limiti insediativi La valutazione ambientale dei limiti insediativi Nella di area vasta Lattivazione di pratiche agricole coerenti con gli obbiettivi di tutela potrà essere oggetto di incentivi economici (Ptcp, Normativa, Capo III-Disciplina del territorio, art. 16) Questa frase (unico riferimento ad una qualche forma di risarcimento nei confronti degli agricoltori) non ha trovato seguito in alcuna norma o specifica che in qualche modo andasse praticamente a individuare le modalità attraverso cui gli agricoltori, potessero presentare una qualche forma di richiesta a tal proposito, o potessero andare a quantificare il loro grado di perdita sulla produzione lorda vendibile. Il diritto degli agricoltori ad unindennità compensativa a fronte dellutilizzo di pratiche compatibili con la necessità di salvaguardare lambiente e di conservare lo spazio naturale, in particolare applicando sistemi di produzione agricola sostenibile (buone pratiche agricole) è sancito anche dalla normativa europea, Regolamento 1257/1999, il che avvalora il concetto che per lagricoltore che vi aderisce vi è una perdita economica. Questo studio si propone di determinare un possibile protocollo di stima al fine di individuare: in che grado le diverse aree risentono delle limitazioni e dei vincoli imposti dalla legislazione, i diversi gradi di perdita sulla percentuale lorda vendibile delle aziende agricole presenti sul territorio cremonese Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

4 La valutazione ambientale dei limiti insediativi La valutazione ambientale dei limiti insediativi Nella di area vasta La legge della Regione Lombardia n. 12/2005 prevede che in sede di pianificazione territoriale di coordinamento provinciale (Ptcp): -vengano individuate le aree agricole, -vengano definite norme per la loro gestione duso e tutela paesistico - ambientale, nonché specifiche norme di valorizzazione, di uso e di tutela, in rapporto con strumenti di pianificazione e programmazione regionali. In seguito allentrata in vigore di questa legge è stata condotta lanalisi del materiale descrittivo a corredo del Ptcp cremonese approvato nel 2003, nonché delle osservazioni presentate dalle categorie economiche agricole interessare e delle successive controdeduzioni prodotte dalla Provincia. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

5 La valutazione ambientale dei limiti insediativi La valutazione ambientale dei limiti insediativi Nella di area vasta Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase descrittiva

6 La valutazione ambientale dei limiti insediativi La valutazione ambientale dei limiti insediativi Nella di area vasta Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase descrittiva

7 Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

8 AZIENDE monocolturali Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

9 Lesistenza del vincolo implica la tutela dei caratteri paesistici nelle porzioni di territorio interessate, e la sua apposizione impone, di fatto, il divieto di distruggere e di introdurre alcuna modificazione che possa recare pregiudizio allaspetto esteriore e alla qualità estetico visuale che è oggetto di protezione, tra cui anche i caratteri naturali della vegetazione esistente. La presenza del vincolo, impone quindi allagricoltore, delle limitazioni nella gestione dellazienda. Inoltre, le difficoltà per lagricoltore aumentano se il vincolo è presente in modo frammentato allinterno dei terreni condotti dellazienda. Quindi si è ritenuto opportuno calcolare la dimensione media aziendale per la provincia di Cremona, approssimandola ad una cella di 500 metri di lato. Infine si è quantificato il numero di aree tutelate presenti nella cella. AZIENDE monocolturali Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

10 Nelle aree ad elevato pregio faunistico, vegetazionale e nelle aree prossime alle sponde dei fiumi le esigenze di tutela sono tali da vietare lesercizio dellagricoltura in qualsiasi forma (erbacee non permanenti ne quelle arboree). Si è pertanto calcolata la densità poligonale delle aree sottratte alluso agricolo. AZIENDE monocolturali Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

11 Si è calcolata lentità delle aree tutelate per lelevata qualità ecologica. Poiché in queste aree sono permesse solo quelle attività compatibili con i caratteri ecologici dellarea si è anche svolta unanalisi e classificazione del territorio sulla base della qualità biotica (derivante dalla matrice di compatibilità fisico-naturali realizzata in fase di redazione del Ptcp) e sulla base della capacità protettiva nei confronti delle acque sotterranee (derivante dalla base informativa pedologica dellE.R.S.A.L.). AZIENDE MONOCOLTURALI Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

12 Il grado di divieto di realizzare interventi di carattere edificatorio e/o di ristrutturazione che comportino un aumento delle superfici o delle volumetrie comporta per lagricoltore delle notevoli limitazioni dal punto di vista strutturale della propria azienda agricola (si pensi allimpossibilità di ampliare ad esempio un deposito). Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria AZIENDE MONOCOLTURALI

13 Si è calcolata lentità delle aree tutelate per qualità morfologica. Le aree che risentono di più di tale limitazione sono quelle in cui è maggiore la necessità di effettuare alterazioni di carattere morfologico quali bonifiche, escavazioni, movimentazioni di terra, sistemazioni del terreno e in genere manomissione diretta del suolo, ossia quelle aree che presentano una minor attitudine alluso agricolo. Si è pertanto effettuata anche unanalisi e una classificazione del territorio in questo senso (derivante dalla base informativa pedologica dellE.R.S.A.L.). Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria AZIENDE MONOCOLTURALI

14 Si è calcolata lentità delle aree tutelate. Inoltre, poiché a risentire maggiormente di tale vincolo sono quelle aree che presentano una scarsa capacità protettiva nei confronti delle acque superficiali, si è svolta unanalisi e una classificazione del territorio in tal senso (derivante dalla base informativa pedologica dell E.R.S.A.L.). Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria AZIENDE MONOCOLTURALI

15 Si sono considerate le indicazioni fornite dal Ptcp al fine di orientare loperato della amministrazioni locali verso pratiche più idonee col contesto ambientale. Idoneità che deriva dalla lettura della Carta delle opportunità insediative realizzata in base alla matrice di compatibilità fisico-naturali realizzata in fase di redazione del Ptcp. Si quindi effettuata una classificazione del territorio in base alle limitazioni che deriverebbero dallapplicazioni di tale indicazioni. Oltre a ciò il Ptcp indirizza le aree in prossimità dei corsi dacqua verso pratiche di rinaturalizzazione. Queste indicazioni interessano in maggior misura le aree in cui la presenza di vegetazione nei pressi di corsi dacqua è più scarsa. Si è pertanto svolta unanalisi e classificazione del territorio in tal senso. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria AZIENDE MONOCOLTURALI

16 Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria AZIENDE MONOCOLTURALI

17 AZIENDE ZOOTECNICHE SPECIALIZZATE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

18 AZIENDE ZOOTECNICHE TRADIZIONALI Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

19 AZIENDE ZOOTECNICHE TRADIZIONALI Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese Fase classificatoria

20 STIMA DELLA PERDITA PER ETTARO, RISPETTO ALLA PRODUZIONE LORDA VENDIBILE PER TIPOLOGIA DI AZIENDA AGRICOLA INDIVIDUATA Individuati i gradi di vincolo che gravano sulla libera conduzione dei propri terreni da parete di unazienda agricola la Libera ci ha fornito i dati (fonte S.I.A.R.L. del 2005) e le equazioni di estimo agrario la determinare la PLV per le diverse tipologie di aziende individuate: aziende monocolturali: PLV di 1.463/ha allanno, da noi approssimato a 1.500/ha, aziende zootecniche specializzate: PLV di 4.407/ha, da noi approssimato a 4.400/ha, aziende zootecniche tradizionali: PLV di 6.485/ha, da noi approssimato a 6.500/ha. Si è determinata la percentuale di perdita della PLV per le diverse classi di vincolo individuate, in accordo con i rappresentanti della Libera. AZIENDE monocolturali CERIALICOLE 5 accusano una perdita del 20% sulla PLV, 4 accusano una perdita del 16% sulla PLV, 3 accusano una perdita del 12% sulla PLV, 2 accusano una perdita del 8% sulla PLV, 1 accusano una perdita del 4% sulla PLV, 0 non accusano perdite. AZIENDE ZOOTECNICHE SPECIALIZZATE 5 accusano una perdita del 60% sulla PLV, 4 accusano una perdita del 48% sulla PLV, 3 accusano una perdita del 36% sulla PLV, 2 accusano una perdita del 24% sulla PLV, 1 accusano una perdita del 12% sulla PLV, 0 non accusano perdite. AZIENDE ZOOTECNICHE TRADIZIONALI 5 accusano una perdita del 40% sulla PLV, 4 accusano una perdita del 32% sulla PLV, 3 accusano una perdita del 24% sulla PLV, 2 accusano una perdita del 16% sulla PLV, 1 accusano una perdita del 8% sulla PLV, 0 non accusano perdite. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

21 E stato invece possibile effettuare una somma della superficie agricola utilizzata dalle aziende degli associati aggregata alla dimensione comunale (per tutti e 115 comuni della provincia cremonese). Successivamente si e prodotta una quantificazione, alla scala comunale, determinando un ipotetico valore minimo e massimo di perdita per ettaro. Si è supposto, per assurdo, che nel primo caso tutte le aziende si trovino localizzate nella porzione di territorio meno vincolata del comune analizzato, e di contro, nel secondo caso, si trovino nella parte di territorio maggiormente vincolata e quindi denuncino la maggiore perdita rispetto alla produzione lorda vendibile. LA QUANTIFICAZIONE DELLA PERDITA RISPETTO ALLA PRODUZIONE LORDA VENDIBILE AGGREGATA ALLA DIMENSIONE COMUNALE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

22 LA QUANTIFICAZIONE DELLA PERDITA RISPETTO ALLA PRODUZIONE LORDA VENDIBILE DISAGGREGATA PER TIPOLOGIA DI AZIENDA AGRICOLA Per verificare i risultati ottenuti abbiamo voluto effettuare il calcolo del grado di vincolo su tre aziende campione esemplificative delle tre tipologie individuate. Per poter far ciò ne abbiamo ridigitalizzato i perimetri dopo aver georeferenziato le immagini che le rappresentavano, estrapolate dai terminali della Libera tramite un programma che ne ha permesso la catturadellimmagine a video. Non è stato possibile eseguire questa procedura, evidentemente piuttosto lunga, su tutto il territorio per avere tutti i perimetri delle aziende. Per ogni tipologia di azienda è stato effettuato il calcolo già descritto per definire il grado di vincolo, solo che è stata utilizzata come unità di indagine non la cella di 100 metri di lato ma i vari perimetri dei diversi campi che fanno parte delle singole aziende, e normalizzando i risultati utilizzando come valore massimo quello individuato precedentemente per i diversi sotto indicatori. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

23 Lazienda da noi presa come esempio per quantificare la perdita rispetto alla PLV ha unestensione di 71,69 ettari, ed è composta da più perimetri aziendali. In condizioni ottimali, ossia in assenza di vincoli, avrebbe una PLV di circa allanno (1500 /ha). AZIENDA MONOCULTURALE CEREALICOLA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

24 Siamo andati a discretizzare i perimetri aziendali al fine di sovrapporli alla grigia dei gradi di vincolo. Dallintersezione dei dati abbiamo potuto calcolare la perdita di PLV per ogni perimetro aziendale, che varia per il 4.4% e il 16% (valore massimo possibile 20%). AZIENDA MONOCULTURALE CEREALICOLA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

25 Lazienda, nella sua totalità, risente delle limitazioni imposte dalla normativa perdendo il 12.32% della sua PLV, ossia lanno. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese AZIENDA MONOCULTURALE CEREALICOLA

26 Lazienda da noi presa come esempio per quantificare la perdita rispetto alla PLV ha unestensione di 121 ettari, ed è composta da più perimetri aziendali. In condizioni ottimali, ossia in assenza di vincoli, avrebbe una PLV di circa allanno (4400 /ha). AZIENDA ZOOTECNICA SPECIALIZZATA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

27 Siamo andati a discretizzare i perimetri aziendali al fine di sovrapporli alla grigia dei gradi di vincolo. Dallintersezione dei dati abbiamo potuto calcolare la perdita di PLV per ogni perimetro aziendale, che varia per il 36,94% e il 60% (valore massimo possibile 60%). AZIENDA ZOOTECNICA SPECIALIZZATA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

28 Lazienda, nella sua totalità, risente delle limitazioni imposte dalla normativa perdendo il 46,61% della sua PLV, ossia circa lanno. AZIENDA ZOOTECNICA SPECIALIZZATA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

29 Lazienda da noi presa come esempio per quantificare la perdita rispetto alla PLV ha unestensione di 100 ettari, ed è composta da più perimetri aziendali. In condizioni ottimali, ossia in assenza di vincoli, avrebbe una PLV di circa allanno (6500 /ha). AZIENDA ZOOTECNICA TRADIZIONALE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

30 Siamo andati a discretizzare i perimetri aziendali al fine di sovrapporli alla grigia dei gradi di vincolo. Dallintersezione dei dati abbiamo potuto calcolare la perdita di PLV per ogni perimetro aziendale, che varia per il 22.87% e il 39.6% (valore massimo possibile 40%). AZIENDA ZOOTECNICA TRADIZIONALE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

31 Lazienda, nella sua totalità, risente delle limitazioni imposte dalla normativa perdendo il 30,47% della sua PLV, ossia lanno. AZIENDA ZOOTECNICA TRADIZIONALE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

32 GRAZIE PER LA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE FINE Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

33 Poiché non è stato possibile reperire i perimetri di tutte le aziende degli associati (dato che alla Libera gli è consentito solo la consultazione e non lesportazione dellinformazione), lanalisi è stata condotta su tutto il territorio agricolo provinciale, escludendo tutte le aree urbanizzate, le infrastrutture - rispettive pertinenze, il reticolo idrografico e gli specchi dacqua. Il calcolo dei diversi gradi di vincolo è stato effettuato in modalità discreta. Per compiere il passaggio dalla dimensione continua a quella discreta, degli strati informativi delle banche dati utilizzate, si è modificato lalgoritmo di discretizzazione del software Gis ArcView. Il quale, tramite il pacchetto Spatial Analyst, passa dalla dimensione continua a quella discreta solo se linformazione continua, contenuta in una cella (di lato dato), ne occupa almeno il 50 % della propria superficie. Si è preferito quindi, realizzare la griglia di indagine realizzata in ambiente Cad, al fine di poter considerare, nel successivo passaggio in ambiente Gis, come celle di indagine anche quelle celle in cui linformazione continua sia inferiore del 50% (si è assunto il 2% di copertura). Si è optato per tale percorso poiché si è constatato che le tradizionali procedure in ambiente Gis (nello specifico ArcView 3.x con pacchetto Spatial Analyst) avrebbero prodotto una sottostima delle preziose informazioni recuperate. Inoltre abbiamo ritenuto fondamentale non solo verificare la presenza assenza delle singole informazioni (strati informativi) ma anche la quantificazione delle stesse. Con tali impostazioni il territorio provinciale di Cremona è stato discretizzato in celle di lato 100 metri (per una superficie complessiva pari a ettari). METODOLOGIA DI CALCOLO ASSUNTA Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

34 La Libera Associazione Agricoltori Cremonese sottolinea che: - nella prov. di Cremona, lambiente, che il Ptcp vuole tutelare, coincide con il territorio agricolo, - la forte vocazione tipica della provincia nei confronti del settore agricolo, riconosciuta a livello nazionale e mondiale, - il paesaggio cremonese è tipicamente funzionale allagricoltura in quanto creato appositamente dagli agricoltori nel corso dei secoli, (es. rete di canali per la bonifica e lirrigazione) funzionalmente allattività agricola, chiede di: - continuare ad usufruire di quanto da loro costruito nei secoli, secondo regole soprattutto economiche e non solo di sostenibilità ambientale, propone di: - potenziare e sostenere lo sviluppo economico del settore agricolo-territoriale, non come semplice paesaggio agricolo,(come per il Ptcp) ma soprattutto come fornitore di materia prima, acquirente di mezzi e servizi, così da ottenere di conseguenza, la conservazione e valorizzazione del paesaggio agrario e di quanto gli agricoltori hanno costruito e mantenuto per secoli. La Provincia di Cremona afferma che: -il Ptcp conferisce di massima priorità alla tutela del suolo dai fenomeni diffusivi e dispersivi dellespansione urbana -non rileva incoerenze tra la tutela del territorio proposta e la possibilità di una forma di agricoltura moderna e competitiva ha tenuto conto delle osservazioni: -aggiungendo fra gli obiettivi del Ptcp il consolidamento dei fattori di sviluppo delle attività agricole. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

35 La Libera Associazione Agricoltori Cremonese sottolinea che: - la terra è non solo una risorsa finita (da preservare) ma anche un bene privato, - imporre ladesione a determinate pratiche comporta la lesione del principio di proprietà, - alcune attività, come agricoltura biologica e agriturismo, individuate come contropartite alle conseguenze degli indirizzi individuati per lagricoltura provinciale, non possano di certo avere nel medio termine una diffusione ampia e generalizzata chiede un esplicito riferimento in merito : -al rimborso degli eventuali danni subiti in seguito alle perdite di reddito derivanti dallintroduzione di norme restrittive e di ridimensionamento del valore fondiario dei terreni, a favore di opere pubbliche. - alla liberae volontaria adesione alla diffusione di tali pratiche. La Provincia di Cremona afferma che: -concorda sulla necessità di contributi provinciali o comunali, da fornire agli agricoltori che rispettano le normative ambientali, -la tutela costituisce uno strumento per salvaguardare le aree agricole dalle espansioni di insediamenti urbani e industriali ha tenuto conto delle osservazioni: -modificando l'art. 16 della normativa inserendo la possibilità di favorire la realizzazione di reti ecologiche in zone agricole mediante adeguate politiche di incentivi economici. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

36 La Libera Associazione Agricoltori Cremonese afferma che nel Ptcp: - alcuni indirizzi contenuti sono generici e vaghi, - manca una puntuale definizione terminologica basata su riscontri tecnici, e ciò può creare confusioni al momento del recepimento e dellapplicazione da parte delle amministrazioni locali - i vincoli e gli indirizzi espressi sono astratti rispetto ai caratteri dell'agricoltura locale nonché incompatibili, a volte, con le leggi vigenti (es.prati stabile e marciti) -oltre a salvaguardare gli ambiti con un elevato indice di naturalità,le prescrizioni vengono estese alle aree limitrofe (es. rinaturalizzazione dei corsi dacqua e rete ecologica) sottolinea che -decretare lincompatibilità allattività agricoltura per una porzione di territorio così vasta, è un grave rischio per leconomia del territorio, e risulta incoerente e scientificamente poco sostenibile. propone di: -eliminare le indicazioni che spingono verso lestensione dei vincoli dei parchi - rivedere e approfondire le prescrizioni e gli indirizzi indicati sulla base di ulteriori indagini che tengano conto delle caratteristiche salienti delleconomia e del territorio cremonese. La Provincia di Cremona afferma che: -il ripristino naturalistico non ha proporzioni gigantesche e può coesistere con unattività agricola moderna ed efficiente, - le attività agricole non sempre sono compatibili con il sistema paesistico-ambientale, - le disposizioni del Ptcp non penalizzano solo le attività agricole. ha tenuto conto delle osservazioni: -rendendo più chiare le parti del Ptcp che la Libera lamenta come incongruenti e ambigue, -limitando al minimo delle aree soggette a salvaguardia, di ridurre il più possibile gli effetti negativi per le attività agricole. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

37 La Libera Associazione Agricoltori Cremonese sottolinea che: - il Ptcp si propone di orientarele risorse comunitarie delle misure agro-ambientali, in funzione della sensibilità delle aree, - questo concetto rappresenta un abuso sia dei poteri dellamministrazione provinciale che del rispetto della normativa comunitaria, - questo concetto rappresenta una grave prevaricazione della libertà imprenditoriale degli agricoltori, in quanto le risorse comunitarie sono ad accesso libero e volontario, - tra gli obbiettivi primari della Pac, al contrario, vi è la necessità di rendere competitiva lagricoltura della Comunità Europea, chiede che: - il concetto venga eliminato, - la messa in atto di pratiche compatibili con lambiente volte a minimizzare qualunque forma di impatto siano escusivamente su base volontaria, incentivata economicamente. La Provincia di Cremona afferma che: -concorda che gli interventi di naturalizzazione e di costruzione della rete ecologica devono basarsi su adesione volontaria degli operatori agricoli da incentivare economicamente -ritiene anche che un imprenditore possa essere orientato nelle proprie scelte, anche attraverso facilitazioni di varia natura e supporti conoscitivi ha tenuto conto delle osservazioni: -modificando alcuni passaggi del documento direttore al fine di rendere più chiare le indicazioni del Ptcp. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

38 La Libera Associazione Agricoltori Cremonese sottolinea che: - il mondo agricolo ha avuto poche occasioni per poter esprimere la propria posizione - anche nei momenti in cui cè stato confronto, il settore agricolo è rimasto coinvolto solo in modo marginale nonostante il suo maggior coinvolgimento rispetto agli altri settori. chiede che: -in un futuro nelle commissioni vengano inseriti anche esperti in materia ambientale, quali agronomi, periti agrari, agrotecnici od esperti agricoltori. La Provincia di Cremona concorda: -sulla richiesta di opportuni momenti di confronto e di coordinamento nell'ambito di progetti che riguardino strutture di servizi per imprese agricole, -con la necessità di effettuare approfondite valutazioni delle aree agricole durante la progettazione delle infrastrutture ha tenuto conto delle osservazioni: - effettuando alcuni incontri che hanno consentito di colmare in parte le lacune a riguardo. Gli effetti economici dei vincoli ambientali nel processo produttivo agricolo della pianura cremonese

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