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La bellezza di essere animatori… Pagnacco, 23 aprile 2010 Corso animatori Diocesi di Udine.

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Presentazione sul tema: "La bellezza di essere animatori… Pagnacco, 23 aprile 2010 Corso animatori Diocesi di Udine."— Transcript della presentazione:

1 la bellezza di essere animatori… Pagnacco, 23 aprile 2010 Corso animatori Diocesi di Udine

2 Il Signore mi disse: Io pensavo a te prima ancora di formarti nel grembo materno. Prima che tu venissi alla luce, ti avevo scelto, ti avevo consacrato profeta Per annunziare il mio messaggio alle nazioni. E ancora: Non preoccuparti se sei troppo giovane. Non avere paura, perché io sarò con te. Ecco, oggi ti do lautorità sulle nazioni e sui regni Per sradicare e demolire, per distruggere ed abbattere, Per edificare e costruire. Dal libro di Geremia Iniziamo…

3 La gente del mio paese non sorride più neanche la domenica quando ha le scarpe nuove nei piedi. Di notte le civette sui tetti non cantano più e gli alberi sulla piazza della chiesa sono stati tagliati e la gente non và più in chiesa a pregare perché non ha più tempo. Nel ruscello non ci sono più pesci e nei prati non ci sono più farfalle poi il mio cane è morto e mio padre mi picchia. A volte penso: Ma non saremo già morti? (Norvegia, un bambino di 9 anni.)

4 Volevo latte e ho ricevuto un biberon. Volevo dei genitori e ho ricevuto un giocattolo. Volevo parlare e ho ricevuto un libro. Volevo imparare e ho ricevuto pagelle. Volevo pensare ed ho ricevuto sapere. Volevo essere libero e ho ricevuto disciplina. Dal diario di un ragazzo:

5 Volevo amore e ho ricevuto una morale. Volevo una professione e ho ricevuto un posto. Volevo felicità e ho ricevuto denaro. Volevo un senso e ho ricevuto una carriera. Volevo speranza e ho ricevuto paura. Volevo vivere… Dal diario di un ragazzo:

6 Come dei vuoti a perdere? …No, grazie!!!

7 Luomo è esigenza di perfezione, che nelletimologia latina significa compiutezza, felicità e soddisfazione totale… In ognuno di noi un solo bisogno, una sola attesa, una sola speranza: fare di noi stessi, della nostra vita un capolavoro : Fatti grande al punto di non averne più bisogno… Sostituisciti a Dio. Riconosciti piccolo e Dio fattosi piccolo ti farà grande… La tentazione delluomo Il disegno di Dio Tutto il segreto dellumana esistenza sta nellinchinarsi di fronte allInfinitamente grande. Nb Il Giovane Ricco:Uno dei pochi giusti… eppure se ne va via triste perché non riconosce il suo bisogno di essere salvato… …Senza di me non potete fare nulla… Ma come? Attraverso quale via? Chi o che cosa può assicurare alluomo questo traguardo senza il quale non è se stesso?

8 Tutti gli uomini hanno un solo desiderio: Fare di sé un capolavoro, infatti: a tutto possiamo rinunciare tranne ad essere felici … Ma cè un problema: Lape conosce la formula del suo alveare, la formica conosce la formula del suo formicaio, ma luomo non conosce la sua formula. Dostoevskij: Come trovare, allora, la propria felicità? Pinocchio, e noi con lui, appena ottenuto le gambe, non si incammina verso il padre, ma si allontana e scappa di casa… Cfr: Il figliol Prodigo Vi è uno stretto legame tra FELICITA e LIBERTA? E quindi cosa è la libertà? E quando sono veramente libero? Presenta il vertice della libertà come: Libertà da qualcosa o qualcuno… Il 68 La vera libertà non sarà, invece: Libertà con … ? Lungi dal proprio ramo piccola foglia frale, dove vai tu? Da una poesia: Nasciamo senza libretto di istruzioni!

9 Di quanti padroni è servo colui che non vuole avere il padre? …lopinione comune, il giudizio degli altri, le mie voglie, i miei capricci… Se fosse questo il peccato originale, che sta allorigine di ogni nostra azione: Credere di poter essere felici al di fuori dalla appartenenza al Padre? E allora la vera libertà non è fare ciò che mi pare e piace, ma è rispondere a ciò a cui Dio mi chiama (CFR. La vite e i tralci)

10 Chi di noi può dirsi impegnato? Colui che partecipa ai corsi di body Building? Colui che partica più sport? Colui che studia 7 ore al giorno? Colui che occupa ritagli di tempo con hobbies intelligenti? Impegnato non è colui che fa delle cose… per quanto lo occupino sarà solo occupato, ma non impegnato… Impegnato è colui che non fa delle cose, ma fa se stesso prendendo sul serio la vocazione alla quale è chiamato!

11 Se sento dimentico… Se vedo ricordo… Se faccio imparo! Perché noi facciamo animazione? … la crescita dei ragazzi di noi animatori di tutta la comunità … lunica opera veramente importante, nella quale nessuno ci può sostituire, è diventare… MATURI = BUONI DA MANGIARE COME?

12 Al termine di ogni attività, il buon animatore, quindi, non si chiede… Sono stati buoni? Lanimatore non è una balia! Hanno fatto dei bei lavoretti? Sono riuscito a farli parlare? Ascoltavano? Non siamo delle maestrine che espongono la loro lezioncina! Lanimatore non è uno psicologo psicoterapeuta! Lanimatore non è un maestro artigiano di scuola bottega! I ragazzi erano soddisfatti? Ancora non basta… Non siamo dei commercianti che devono accontentare i clienti! MA…MA…

13 …io sono cresciuto o non sono cresciuto? …i ragazzi sono cresciuti o non sono cresciuti? Grazie a questa attività… 1°1° 2°2°

14 …Un buon animatore non educa mai allingrosso! Dialogo, affetto, stima, pazienza… Farsi mettere in discussione… (Sulle idee e sugli atteggiamenti) Conoscenza personale del ragazzo Affinché lanimatore possa veramente educare… …mentre educa, lanimatore accetta di essere educato: dai ragazzi stessi, dal gruppo animatori, dal proprio responsabile… E necessario:

15 Ecco alcuni capisaldi per essere un buon animatore: Passione per la Felicità dellaltro Ottimismo e Gioia Opera in sintonia con la comunità Si diventa animatori non per tener su attività, gruppi, ma per far del bene alle persone. (Al termine della giornata non chiediamoci se le cose sono andate bene, ma se abbiamo amato) Lanimatore sa puntare più su quello che cè, che su quello che manca! Magari lentamente, ma insieme. Amico autentico Vuole bene alle persone e al gruppo e sa farsi voler bene E fedele, su di lui si può contare… Conosce la differenza tra rimprovero e richiamo… Se ciò che facciamo lo facciamo per crescere, per imparare, per non cadere allora… Co-reggere=reggersi assieme

16 Come essere animatori in modo utile a noi e a loro? Non da Maestri, ma da testimoni! (…Fratelli che aiutano, non capi che comandano) Lanimatore è colui che propone il tratto di strada che lui stesso ha percorso e che ha trovato giusto e vero anche per sé. I ragazzi hanno già molti maestri : insegnanti, educatori, allenatori, catechisti, genitori… Non sempre, invece, hanno testimoni, esempi da seguire, compagni di viaggio con i quali confrontarsi. Lanimatore sà essere testimone vivendo per primo ciò che desidera proporre ai propri ragazzi. Quello che sei parla più forte di quello che dici…

17 ALVE, ALVANDO ALVATI s s s Cosa significa vivere in salute, essere salvati? facilitare la realizzazione ed il bisogno che il mio prossimo ha… facilita la realizzazione della vocazione cui sono chiamato… 100 anni in un oratorio vi era lusanza di salutarsi così… Quale significato, quale valore può avere questo saluto?

18 DonBoscoDonBosco

19 Quale è il presupposto al tuo si??? Stare per… non ti viene chiesto un lavoro… ma un servizio al Regno di Dio… Per meno di questo non ne vale la pena!

20 Come conseguenza… Stare con… Nessuna cosa è più importante della nostra presenza tra i ragazzi… qualsiasi altra cosa visto che è meno importante, va fatta … PRIMA DOPO … e non DURAN TE

21 Momento formativo Gita- escursione Momenti morti Ricreazione intervallo Corsi Attivita manuali N.B.: Le persone sono educate dalla persona, non dalle attività…! Queste ultime rendono possibile la relazione… e la relazione rende possibile leducazione Lanimazione più che un contenitore di attività è uno spazio per crescere Gioco Nellanimazione tutto può essere educativo…

22 …Educare attraverso il gioco

23 Per i grandi il gioco è un passatempo… (è far trascorrere delle ore in qualcosa di disimpegnato, di piacevolmente inutile, di rilassante) …Per il bambino il gioco è molto di più: è il modo per imparare, per sperimentare e sperimentarsi.

24 Uno dei modi migliori per capire un bambino è guardarlo quando gioca…

25 Il Gioco come strumento per conoscere: Perché quel ragazzo gioca sempre da solo? Perché quel ragazzo cambia gioco ogni momento? Perché quel ragazzo gioca sempre allo stesso gioco? Perché quel ragazzo non vuole mai giocare da solo? Predilige il gioco individuale o di squadra? Come reagisce alla vittoria, e alla sconfitta? Come reagisce al proprio errore o allerrore del compagno?

26 Comprendere i sentimenti

27 Diversificare i giochi al fine di aiutare il ragazzo a … confermare e sconfermare SE rendendo visibile al ragazzo il già e ilnon ancora N.B.: … è bene quindi che i giochi richiedano abilità diverse… (tutti i ragazzi almeno in qualcosa troveranno gratificazione) fantasia Giochi dove mettere a frutto diverse doti fisiche e non… memoria destrezza coordinazione costanza intuizione forza

28 Il gioco di squadra… Quali aspetti positivi negativi ha? Il gioco di squadra esige, disciplina autocontrollo, lealtà, socialità-collaborazione, ma allo stesso tempo, può sviluppare aggressività, competitività, imbroglio…

29 Quali aspetti positivi e quali aspetti negativi può avere il gioco dove si gareggia individualmente?

30 Il gioco con le regole fisse. Laccettazione di un regolamento (legge) e di un arbitro (giudice), che influsso può avere sulla formazione dei ragazzi?

31 E il gioco spontaneo, senza regole fisse, è ugualmente educativo? Il gioco spontaneo ha una sua funzione educativa: è scarico di tensione (non si deve vincere!) è esercizio motorio che fa prendere coscienza e sviluppa le capacità del corpo (senza che nessun compagno giudichi il risultato) stimola la creatività (può evolversi…) occasione per luso del buon senso (non essendoci regole esplicite…) Il gioco spontaneo:

32 Che problemi, potrebbe nascondere, per esempio, un ragazzo che gioca da solo, o se ne sta comunque in disparte ?

33 Che cosa significa per i fanciulli giocare con i più grandi? (Genitori, educatori, animatori…) Quali atteggiamenti è corretto assumere, affinché sia una esperienza educativa?

34 Perché è importante giocare CON i nostri ragazzi?

35 Perché il gioco è importante? Quali attenzioni deve avere lanimatore affinché il gioco sia veramente educativo? Per imparare a socializzare Per valorizzare le proprie doti Per accettare i propri limiti Prevedere tutto il materiale necessario Stimolare non tanto la competizione quanto il clima di gioco Avere attenzione per tutti, in particolar modo per i meno partecipi Conclu dendo

36 È il Signore che ti chiama Non cè dubbio che nessuno può attribuirsi da sé questo incarico. La domanda allora non sarà sono capace? È del tutto ovvio che non lo sei, io non lo sono, nessuno lo è. La domanda invece deve essere: il Signore ti chiama a questo? Se infatti è il Signore a chiamarci per questo incarico, lui ci darà anche tutto quello che serve per svolgerlo come lui vuole. Tutto viene da Dio e questa opera è la sua opera, non la nostra, noi siamo solo collaboratori, è Dio che agisce e da questo deriva la nostra certezza e la nostra fiducia. … Non dire sono giovane e non so parlare…

37 Stanotte, quando ho visto gli astronauti che passeggiavano sulla luna, il cuore mi batteva forte forte. Non sapevo più se era un sogno o se era la verità perché dalla finestra vedevo la luna vera nel cielo e nella televisione vedevo le ombre bianche degli astronauti che si muovevano lentamente. Quando la trasmissione è finita mia madre mi ha mandato a letto perché era molto tardi. Prima di dormire ho pensato che quegli uomini era molto soli lassù sulla luna, perché gli organizzatori avevano dimenticato qualcosa di importante. Nel programma cera tutto anche il carrettino per raccogliere i sassi, ma non cera mai la parola Dio. Allora ho pregato per loro. (Un bambino di 8 anni)

38 A tutti noi educatori il coraggio di farci educare dai nostri ragazzi, Moltiplicazione dei pani e dei pesci: Quale il vero miracolo? linvito di Gesù: date voi da mangiare

39 Un augurio affinché non siate mai meritevoli delle parole che 2000 anni fa venivano rivolte ad una comunità cristiana. Corretta, perfetta, ma incapace di metterci il cuore, incapace di amare: …concludendo Parafrasando…Voi vi dedicate ancora alle preghiere, ai poveri, ai ragazzi più piccoli, organizzate ancora varie attività, ma non avete più lamore di un tempo…

40 Nella mia casa ci sono due stanze, due lettini, una piccola finestra e un gatto bianco. Nella mia casa mangiamo solo la sera quando il mio papà torna a casa con il sacchetto pieno di pane e pesce secco. Nella mia casa siamo tutti poveri, ma il mio papà ha gli occhi celesti, la mia mamma ha gli occhi celesti, il mio fratello ha gli occhi celesti, io ho gli occhi celesti, e anche il gatto ha gli occhi celesti. Quando siamo tutti seduti a tavola nella nostra casa sembra che ci sia il cielo. (Costarica una bambina di 8 anni)

41 Buona animazione e buon cammino a tutti! FINE


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