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LA CERTIFICAZIONE CILS PER BAMBINI E RAGAZZI Anna Maria Scaglioso Centro Certificazione CILS Università per Stranieri di Siena Vicenza, 29 gennaio 2009.

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1 LA CERTIFICAZIONE CILS PER BAMBINI E RAGAZZI Anna Maria Scaglioso Centro Certificazione CILS Università per Stranieri di Siena Vicenza, 29 gennaio 2009

2 CHE COSÈ LA CERTIFICAZIONE CILS: FUNZIONE E SIGNIFICATO CHE COSÈ LA CERTIFICAZIONE CILS: FUNZIONE E SIGNIFICATO

3 LA CERTIFICAZIONE CILS dichiara il grado di competenza linguistico- comunicativa in italiano L2 è rilasciata dallUniversità per Stranieri di Siena dopo un esame costituito da test sulle abilità comunicative è riconosciuta come titolo ufficiale di competenza linguistica in base alla legge n.204/1992 e dal comma 3 art.10 dello Statuto dellUniversità

4 GLI OBIETTIVI DELLA CILS fotografare la competenza linguistica e comunicativa in lingua italiana indipendentemente dal percorso formativo seguito verificare la capacità di uso della lingua in situazioni comunicative mediante prove che propongono la lingua italiana nelle sue strutture standard, di uso contemporaneo

5 ESAMI CILS: incremento dei candidati ( ) GIU.DIC.STR.TOT

6 ESAMI CILS: incremento dei candidati ( )

7 CARATTERISTICHE DELLA VALUTAZIONE CERTIFICATORIA Svincolata da contesti di formazione della competenza Libera da metodi glottodidattici di apprendimento/ insegnamento Rapporta la competenza degli apprendenti a parametri generali sommativa verifica il raggiungimento degli obiettivi della formazione in rapporto a specifici obiettivi di apprendimento eseguita dai soggetti che impartiscono la formazione legata a specifici apprendenti in specifici contesti di apprendimento NON Gestita da un ente terzo rispetto a chi impartisce la formazione VALIDITA GENERALE: AUTONOMIA:

8 LA FUNZIONE DI GARANZIA DELLENTE TERZO CERTIFICATORE di elaborare e formalizzare modelli di –competenza linguistica e sua misurazione –modelli di spendibilità sociale della competenza in L2 di testimoniare formalmente il grado di competenza in L2 (saper fare) di un apprendente negli ambiti sociali in cui andrà ad interagire CAPACITA

9 IL VALORE ISTITUZIONALE DELLA CERTIFICAZIONE prodotti della certificazione società (ambiti di studio o lavoro) Ente certificatore mediazione tra nativi e stranieri per evitare conflitti fra identità in contatto garanzia delleffettiva capacità linguistico- comunicativa in L2

10 REQUISITI DELLA CERTIFICAZIONE ESSERE continuum interlinguistico di apprendimento DOVER ESSERE continuum di socialità Descrizione dello stato della competenza come messo in luce dagli studi di linguistica acquisizionale Esplicitazione dei tratti che la competenza deve avere se vuol essere funzionale alla comunicazione e allinterazione sociale definire la competenza in termini di capacità di azione linguistico-comunicativa in contesti sociali

11 LA VALIDITÀ DELLESAME concorrente (risultati in un test/ risultati in un altro test) predittiva (risultati di un test/ eventuali ulteriori prospettive) consequenziale (conseguenze di un test quanto a discriminazione ed equità / eticità di un test) prima del test dopo il test impostazione (teoria di riferimento) contenuto (soggetto che esegue il test) facciata (riconoscimento sociale)

12 AFFIDABILITÀ un test affidabile è in grado di fornire risultati uguali se somministrato o valutato –in tempi differenti –da persone differenti consistenzastabilità

13 LA CERTIFICAZIONE CILS: IMPIANTO E STRUTTURA

14 LE SCELTE TEORICHE spendibilità delle competenze linguistico-comunicative certificate caratteristiche strutturali della lingua italiana modelli di competenza linguistico-comunicativa strumenti metodologici di misurazione e valutazione CERTIFICAZIONE CILS

15 IL MODELLO DI LINGUA DELLA CERTIFICAZIONE CILS struttura potenziale di rapporti sistema segnico socialmente stabilizzato, che regola il comportamento comunicativo apprendente come soggetto sociale che svolge attività linguistiche di scambio comunicativo Repertorio linguistico chi usa la lingua per quali esigenze in quali contesti situazionali per quali scopi secondo quale modello di varietà LINGUA TESTO

16 IL MODELLO DI COMPETENZA DELLA CERTIFICAZIONE CILS COMPETENZA LINGUISTICO-COMUNICATIVA (LINGUISTICA, SOCIOLINGUISTICA, PRAGMATICA) capacità dellapprendente di gestire la lingua sapendo quale varietà di lingua usare, dove, con chi e perché input dellapprendimento varietà con cui lapprendente L2 entra in contatto entro determinate costrizioni contestuali GLI STADI DELLA COMPETENZA competenza = processo attivo di creazione di uninterlingua strutturata in varietà evolutive

17 LE DIMENSIONI DELLA COMPETENZA parametri di gestione dellattività comunicativa C2 C1 B2 B1 A2 A1 CONTESTI DOMINI luoghiistituzionipersoneavvenimentiabilitàtesti PERSONALE PUBBLICO FORMATIVO LAVORATIVO Livelli di competenza nel continuum

18 LA COSTRUZIONE DELLO SCHEMA DESCRITTIVO Per quali scopi e in quali attività di scrittura, di parlato, di ascolto e di comprensione scritta gli apprendenti dovranno saper gestire? Quali temi di comunicazione gli apprendenti dovranno saper affrontare nei domini scelti? Quali nozioni specifiche – luoghi, istituzioni, persone, oggetti, avvenimenti, azioni – dovranno gestire per trattare ciascun tema? In quali domini lapprendente dovrà essere capace di operare? Quali compiti comunicativi gli apprendenti dovranno essere in grado di svolgere nei diversi domini?

19 I LIVELLI CILS A1 È il livello di avvio della competenza. Ha la funzione primaria di sostenere la motivazione nella fase iniziale di apprendimento dellitaliano. È rivolta ai seguenti pubblici: adulti in Italia, adulti allestero, bambini, ragazzi. A2 Attesta una competenza iniziale, in via di formazione, ma non ancora del tutto autonoma dal punto di vista comunicativo. Ha la funzione primaria di sostenere e rafforzare la motivazione. È rivolta ai seguenti pubblici: adulti in Italia, adulti allestero, bambini, ragazzi. UNO- B1 È il livello di base della competenza: corrisponde al Livello Soglia europeo. Permette di gestire le situazioni di comunicazione più frequenti nella vita quotidiana. DUE- B2 È il livello intermedio della competenza in italiano. Permette di gestire unampia gamma di situazioni di comunicazione nella vita quotidiana. È il livello richiesto dalle circolari ministeriali italiane per laccesso degli studenti stranieri nel sistema universitario italiano. È adeguato per attività professionali qualificate. TRE- C1 È il livello avanzato della competenza in italiano come lingua straniera: permette di comunicare non solo nelle situazioni tipiche della vita quotidiana, ma anche nei rapporti formali di tipo pubblico e nelle attività professionali di area funzionale e di profilo dirigenziale. QUAT TRO- C2 È il livello di competenza superiore nella lingua italiana. È il livello che deve possedere uno straniero che voglia insegnare litaliano nel proprio paese. È il livello della traduzione professionale.

20 LE ABILITÀ COMUNICATIVE TESTATE Ascolto Comprensione della Lettura Analisi delle strutture di comunicazione Produzione scritta Produzione orale

21 LE TIPOLOGIE DI PROVE DEI TEST CILS Semistrutturate (cloze, domande semistrutturate, riempimento di moduli) Oggettive (scelta multipla, abbinamento, individuazione di informazioni, completamento, ricostruzione) Soggettive (prove aperte a tema) Ascolto Lettura Analisi strutture comunicazione Ascolto Lettura Analisi strutture comunicazione Produzione scritta Produzione orale

22 CERTIFICAZIONE CILS – UNIVERSITÀ PER STRANIERI DI SIENA LIVELLO QCER DENOMINAZIONE CERTIFICAZIONE DURATA COMPLESSIVA NUMERO ABILITÀ Punteggio totale A1A1 AD ITALIA1h 45 min 460 (34/60) A1A1 AD ESTERO2h 15 min 560 (35/60) A1A1 BAMBINI2h 15 min 448 (28/48) A1A1 RAGAZZI1h 45 min 560 (35/60) A2A2 AD ITALIA2h 5 min 460 (34/60) A2A2 AD ESTERO2h 45 min 560 (35/60) A2A2 BAMBINI2h 45 min 5idem A2A2 RAGAZZI2 h 45 min 5idem B1UNO – B13h 40 min 5100 (55/100) B2DUE – B23h 45 min 5idem C1TRE – C14h 40 5idem C2QUATTRO–C25h 15 min 5idem

23 IL FORMATO DELLESAME CILS LIVELLI A1-A2 BAMBINI E RAGAZZI Test di Ascolto Test di Compren- sione della Lettura Test di Analisi delle Strutture di comunicazion e (no A1 bambini) Test di Produzione scritta Test di Produzio ne orale 3 prove 2 prove

24 IL FORMATO DELLESAME CILS LIVELLI CILS B1-C2 Test di Ascolto Test di Compren- sione della Lettura Test di Analisi delle Strutture di comunicazio- ne Test di Produzione scritta Test di Produzione orale 3 prove 4 prove2 prove

25 LATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI Ogni abilità ha lo stesso peso sullesito dellesame Tre esiti: –promosso (punteggio minimo in ogni abilità) –non promosso (punteggio minimo non raggiunto in nessuna abilità) –capitalizzato (punteggio minimo raggiunto solo in alcune abilità; possibilità di ripetere le abilità non superate entro 1 anno/2 sessioni desame)

26 LE ALTRE CERTIFICAZIONI DI ITALIANO L2 LE ALTRE CERTIFICAZIONI DI ITALIANO L2

27 CERTIFICAZIONE IT – UNIVERSITÀ DI ROMA TRE LIVELLO QCER DENOMINAZIONE CERTIFICAZIONE NUMERO/TIPO DI PROVE DURATA COMPLESSIVA VALIDITÀ CERT DATA ESAME A2(livello della sopravvivenza)Base.IT 3 prove: ascolto lettura e scrittura parlare per lintervista 2 anni 1 volta l'anno, ad aprile B1 (livello soglia) Ele.IT 4 prove: ascolto lettura usi dellitaliano prod orale 2h, + 10' per l'intervista 3 anni 1 volta l'anno, a maggio B2 (livello dell'autonomia) Int.IT 4 prove ascolto lettura prod scritta prod orale 3h + 10' per l'intervista 4 anni 1 volta all'anno, a maggio C2 (livello della padronanza) IT 5 prove: ascolto lettura prod scritta usi/forme dellit prod orale 5h30' + 15' per l'intervista 5 anni 1 volta l'anno, a giugno

28 CERTIFICAZIONE CELI – UNIVERSITÀ PER STRANIERI - PERUGIA CELI - IMPATTO (livello introduttivo) A1 CELI 1 (livello 1) A2 CELI 2 (livello 2) B1 CELI 3 (livello 3) B2 CELI 4 (livello 4) C1 CELI 5 (livello 5) C2 CELI 5 DOC (per docenti – livello 5) C2 CELI A2 Adolescenti (13-17anni) CELI B1 Adolescenti CELI B2 Adolescenti CIC I (italiano commerciale – livello intermedio) B1 CIC A (italiano commerciale – livello avanzato) C1 sessione unica 2 sessioni desame: maggio e novembre 4 abilità: ascoltare, leggere, scrivere e parlare

29 PLIDA – SOCIETA DANTE ALIGHIERI PLIDA A1 e PLIDA A1 juniores (13-18 a) PLIDA A2 e PLIDA A2 juniores (13-18 a) PLIDA B1, PLIDA B1 juniores (13-18 a), PLIDA B2, PLIDA B2 juniores (13-18 a), PLIDA C1, PLIDA C1 juniores (13-18 a), PLIDA C2 PLIDA COMMERCIALE B1 PLIDA COMMERCIALE B2 PLIDA COMMERCIALE C1 2 sessioni desame: maggio e novembre 4 abilità: ascoltare, leggere, scrivere e parlare durata: da 90 min A1 a 210 min C2

30 LA CERTIFICAZIONE CILS PER BAMBINI E RAGAZZI: il percorso per la costruzione dei moduli e dei sillabi

31 LA CERTIFICAZIONE CILS A1 A2: QUADRO TEORICO DI RIFERIMENTO linguistica acquisizione e tappe di apprendimento linguistica acquisizione e tappe di apprendimento tappe di apprendimento e loro articolazione secondo il QCER tappe di apprendimento e loro articolazione secondo il QCER tappe di apprendimento, QCER e livelli CILS B1- C2 tappe di apprendimento, QCER e livelli CILS B1- C2

32 Il CONTINUUM DELLE VARIETÀ INTERLINGUISTICHE varietà 1: prebasica (interlingue molto iniziali) varietà 2: basica (interlingue iniziali) varietà 3: secondo stadio (interlingue intermedie) varietà 4: terzo stadio (interlingue intermedie) varietà 5: quarto stadio (interlingue avanzate) apprendimento = processo di creazione e progressivo sviluppo di un nuovo sistema linguistico (L2)

33 LACQUISIZIONE DEL SISTEMA TEMPORALE IN ITALIANO L2 Presente > ausiliare + Passato Prossimo > > Imperfetto > Futuro > Condizionale >Congiuntivo

34 CORRISPONDENZA TRA LIVELLI CILS, LIVELLI QCER E STADI ACQUISIZIONALI Livelli CILSStadi acquisiz.Livelli QCER Quattro-C2 Tre-C1 DueI. AvanzateB2 UnoI. IntermedieB1 A2V. BasicaA2 A1V. Basica inizialeA1

35 FATTORI CHE CONDIZIONANO LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA tipologia linguistica della L1 dell'apprendente e il suo rapporto con la L2 contesto di apprendimento: approcci e metodi glottodidattici usati, tempo dedicato allo studio o alla pratica della lingua ambiente linguistico: contatto dell'apprendente con la L2 socio-linguistico: età, sesso, condizione socio- culturale, livello di istruzione, motivazione

36 LA PRIMA DIVERSIFICAZIONE IN MODULI CERTIFICATORI DEI LIVELLI CILS A1 E A2 modulo immigrati adulti modulo bambini figli di immigrati (6-11a.) modulo ragazzi figli di immigrati (12-15a.) modulo apprendenti asiatici modulo ragazzi, figli di emigrati italiani all'estero (1ª-2ª generazione / 8-15 a.) modulo ragazzi di origine italiana (3ª-4ª- 5ª generazione / 8-15 a.)

37 SILLABO DEI MODULI CERTIFICATORI CILS A1- A2 Sillabo Generale (morfologia, usi della lingua, testi, lessico ecc.) Sillabo specifico del modulo (usi della lingua, testi, lessico ecc.)

38 SILLABO DELLE STRUTTURE MORFOSINTATTICHE LIVELLI CILS A1 E A2 Uguale per tutti i moduli di ciascun livello Redazione sulla base del confronto tra elementi strutturali indicati dal QCER e risultati ricerche di linguistica acquisizionale dellitaliano L2

39 MODALITÀ DI COSTRUZIONE DEI SILLABI SPECIFICI Domini della comunicazione (personale, pubblico, educativo, lavorativo) Contesti duso della lingua (luoghi, istituzioni, persone, oggetti, eventi, azioni)

40 QUADRO DEI DOMINI E CONTESTI DI USO DELLA LINGUA contesti domini Ambienti Istituzio ni PersoneOggettiEventiAzioni Personale Abitazione Giardino Spazio proprio Famiglia Reti sociali Parenti Amici Conoscenti Arredamento Abbigliamento Oggetti domestici … Occasioni familiari Feste Vacanze … Routine quotidiane (lavarsi, vestirsi ecc.) Pubblico Spazi pubblici Ospedali Ristoranti … Autorità pubbliche Associazio ni Società Pubblici ufficiali Personale negozi Camerieri … Soldi Moduli Pasti… Riunioni pubbliche Malattie Spettacoli Comprare Viaggiare Divertirsi Lavorativo Uffici Fabbriche Negozi Ditte Industrie Sindacati Datori di lavoro Impiegati Clienti Macchinari per uffici Attrezzi industriali Riunioni Conferenze Fiere Amministrazio ne Procedure di ufficio … Educativo Classe Palestra Mensa Scuola Università Istituti profession ali Insegnanti Compagni Personale scolastico Materiale di cancelleria Cibo Audiovisivi Ingresso/ uscita da scuola Gite Incontri e gare Lezioni Laboratori Discussioni assemblee

41 LESSICO DEI LIVELLI CILS A1-A2 Livello A1: 850 parole –600 parole di lessico generale –250 parole di lessico specifico Livello A2: 1200 parole –800 parole di lessico generale –400 parole di lessico specifico

42 DominiDomini CompiticomunicativiCompiticomunicativi Attività e strategie Tipi e generi testuali LE ATTIVITÀ COMUNICATIVE attività Temi della comunicazione comunicazione

43 LE FUNZIONI DEI LIVELLI DI CERTIFICAZIONE CILS A1-A2 LIVELLOPROFILOFUNZIONE A1 Non autonomia comunicativa descrizioneorientamento e sostegno motivazione diagnosi A2 Non autonomia comunicativa descrizioneorientamento e sostegno motivazione diagnosi

44 I SILLABI DEI LIVELLI A1 E A2 BAMBINI PER BAMBINI E RAGAZZI Profilo di competenza, abilità, e testi e test I SILLABI DEI LIVELLI A1 E A2 BAMBINI PER BAMBINI E RAGAZZI Profilo di competenza, abilità, e testi e test

45 CILS A1 PROFILO DI COMPETENZA livello di avvio del processo di apprendimento dellitaliano verifica la capacità di comprendere brevi testi e utilizzare espressioni di uso quotidiano lapprendente è in grado di –presentare se stesso, –fare domande e rispondere su argomenti personali, –interagire in modo semplice se linterlocutore parla lentamente ed ha un atteggiamento collaborativo

46 A1 - PRAGMATICA E USI DELLA LINGUA Interazioni comunicative in contesti situazionali, legati ai domini personale, educativo e pubblico secondo il modulo. Uso delle più frequenti forme convenzionali correnti per salutare, congedarsi, presentare qualcuno, attirare lattenzione, stabilire contatti sociali di base Repertorio lessicale di base: –parole ed espressioni riferibili a situazioni comunicative concrete e necessarie a far fronte a semplici bisogni di sopravvivenza. –comprensione del senso generale di testi contenenti parole del Vocabolario di Base con unalta frequenza. –nella produzione orale e scritta conoscenza e uso di parole, in parte comuni a tutti i moduli e in parte proprie dei domini e contesti duso specifici di ogni modulo.

47 A1 STRUTTURE MORFOSINTATTICHE LIVELLO RICETTIVO articoli determinativi e indeterminativi; - genere e numero dei nomi; - pronomi personali soggetto e complemento; - aggettivi qualificativi; - aggettivi e pronomi possessivi, dimostrativi, interrogativi indefiniti; - numeri cardinali e numeri ordinali: primo, secondo, terzo; - preposizioni semplici e riconoscimento delle preposizioni articolate; - coniugazione attiva di essere e avere, dei verbi modali e dei verbi regolari allind. presente, ind. passato prossimo, infinito presente, imperativo riconoscimento della forma di cortesia vorrei; - più frequenti avverbi qualificativi, di affermazione,negazione, tempo, luogo, quantità; - frase semplice: proposiz. dichiarative, interrogative, volitive - frase complessa: –proposizioni coordinate copulative, avversative, dichiarative; –proposizioni subordinate (causali, temporali, finali implicite, relative, ipotetiche)

48 A1 STRUTTURE MORFOSINTATTICHE LIVELLO PRODUTTIVO genere e numero dei nomi regolari; - pronomi personali soggetto; - aggettivi qualificativi (non richiesto accordo nome-agg) e possessivi; agg. e pron. dimostrativi: questo, quello; agg. e pron. interrogativi; chi, che cosa, quale, quanto; agg. e pron. indefiniti: molto, tanto, poco, tutto; - numeri cardinali da 1 a 20; - preposizioni semplici; - coniugaz. attiva di essere e avere, dei verbi modali e dei verbi regolari allind. pres., ind. pass. pross. (scelta e coniugaz ausiliare, non richiesto accordo part pass con soggetto); inf. pres., imperativo - più frequenti avverbi di affermazione e negazione (si, no), tempo (prima, poi, dopo, già, ora/adesso, sempre, mai, oggi, domani, ieri), di luogo (qui/qua, lì/là, sopra, sotto, giù, dentro, fuori, vicino, lontano, davanti, dietro, a destra, a sinistra), altri avverbi più frequenti (così, molto, poco, tanto, più, meno, bene, male); - frase semplice: proposizioni dichiarative, interrogative introdotte da chi, come, dove, quando, perché, che cosa, quanto; - frase complessa: proposizioni coordinate introdotte da e e ma; - frase complessa: proposizioni subordinate causali (introdotte da perché), temporali (da quando), finali in forma implicita (da per con verbo allinfinito).

49 A1 - ASCOLTO Profilo Il candidato comprende brevi interventi orali, accuratamente articolati e con pause, frasi ed espressioni relative ad aree di immediata priorità (ad es. informazioni di base su famiglia, acquisti, geografia locale, scuola ecc.). Riconosce i principali profili intonativi (interrogativo, dichiarativo e imperativo) e i tratti distintivi funzionali alla gestione della comunicazione. Generi di parlato scambio bidirezionale faccia a faccia con presa di parola libera: dialoghi nei domini personale, educativo e pubblico; scambio bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola libera: conversazioni telefoniche nei domini personale, educativo e pubblico; scambio unidirezionale o bidirezionale a distanza: annunci pubblici, avvisi, messaggi, trasmissioni radiofoniche. Caratteristiche del parlato: testi registrati in studio, italiano standard, velocità medio-lenta N° interlocutori: due parlanti nativi Lunghezza dei testi: min 200 max 400 parole

50 A1 - COMPRENSIONE DELLA LETTURA Lunghezza dei testi: complessivamente da circa 300 a circa 400 parole Profilo Il candidato comprende e le informazioni principali di tre testi brevi su argomenti comuni espressi in linguaggio quotidiano di largo uso e relativo a contesti familiari al candidato Generi testuali: annunci pubblici, manifesti pubblicitari, dépliant, istruzioni, opuscoli informativi, brevi racconti

51 A1 - PRODUZIONE SCRITTA Profilo Il candidato è in grado di descrivere persone o luoghi molto familiari al candidato, chiedere e fornire i propri dati per iscritto, riempire un modulo, scrivere brevi testi di corrispondenza. Sa scrivere testi articolati in maniera semplice su una gamma di argomenti familiari. Tipi di prova descrizione Modulo/ richiesta di informazioni o servizi Lunghezza dei testi Prova n. 1: da 20 a 40 parole Prova n. 2: da 15 a 30 parole

52 A1 - PRODUZIONE ORALE Profilo Il candidato si esprime e si fa capire in italiano anche se con un certo sforzo da parte dellinterlocutore. Sa utilizzare le strutture elementari previste dal profilo di competenza e dimostra di saper gestire frasi semplici e frasi coordinate. È in grado di interagire in modo semplice, anche se la comunicazione procede con lentezza e necessita di sostegno da parte dellesaminatore. Ha la capacità di portare a termine scambi comunicativi brevi nonostante esitazioni e false partenze. È in grado di comprendere domande ed espressioni di uso quotidiano che gli vengono proposte con pronuncia chiara e lenta. Sa fare domande semplici e rispondere, scambiare informazioni su argomenti familiari che riguardino se stesso, la famiglia, la scuola o il tempo libero, i luoghi che frequenta. Sa descrivere in modo semplice se stesso o altre persone, luoghi, condizioni di vita, ecc. e sa esprimere i propri gusti.

53 CILS A1 BAMBINI (8-11a) ASCOLTOLETTURAANALISI STRUTTURE PRODUZIONE SCRITTA PRODUZIONE ORALE Durata: 30 min Durata 30 minDurata: 10 min 1.Dettato-cloze 2.Dialogo con scelta multipla o individuazione di informazioni 3.Monologhi con scelta multipla o individuazione di informazioni 1.Testi iconici/immagini con scelta multipla 2.Brevi testi informativi con individuazione di informazioni 3.Testo narrativo con ricostruzione testuale 1.Breve descrizione di immagini 2.Riempimento di un modulo o breve descrizione 1.Dialogo: conversazion e guidata con domande relative al dominio personale 2.Monologo

54 CILS A1 RAGAZZI (12-16a) ASCOLTOLETTURAANALISI STRUTTURE PRODUZIONE SCRITTA PRODUZIONE ORALE Durata: 30 min Durata: 10 min 1.Dettato-cloze 2.Dialogo con scelta multipla 3.Monologo con individuazione di informazioni 1.Testo informativo con scelta multipla 2.Testo informativo o regolativo con individuazione di informazioni 3.Testo narrativo con ricostruzione testuale o testi con abbinamento 1.Cloze mirato su articoli determinativi 2.Test a completamento su forme verbali 3.Test a completamento lessicale con scelta multipla 1.Breve descrizione 2.Breve lettera o messaggio di posta elettronica 1.Dialogo: domande relative al dominio personale o role-play su situazione quotidiana 2.Monologo

55 CILS A2 PROFILO DI COMPETENZA Il candidato possiede una competenza iniziale, in via di formazione, non del tutto autonoma dal punto di vista comunicativo. Comprende frasi ed espressioni usate frequentemente in ambiti di immediata rilevanza. È in grado di comunicare in scambi semplici su argomenti familiari e comuni.

56 A2 - PRAGMATICA E USI DELLA LINGUA Il candidato sa gestire interazioni comunicative in un limitato numero di contesti situazionali, legati prevalentemente ai domini personale, educativo e pubblico a seconda dei diversi moduli. È in grado di socializzare in modo semplice, ma efficace usando forme adeguate: sa fare richieste e scambiare informazioni, esprimere in modo semplice opinioni, fare inviti, scusarsi. Dispone di un repertorio lessicale di base che gli permette di gestire situazioni comunicative di contenuto prevedibile. È in grado di capire il senso generale di testi contenenti parole del Vocabolario di Base di alta frequenza. Nella produzione dimostra di conoscere e saper usare parole in parte comuni a tutti i moduli e in parte proprie dei domini e contesti duso specifici di ogni modulo.

57 A2 STRUTTURE MORFOSINTATTICHE LIVELLO RICETTIVO Oltre alle strutture previste nel livello A1, è richiesto il riconoscimento dei seguenti elementi: pronomi personali complemento diretto e indiretto; - si impersonale; - aggettivi indefiniti; - numeri ordinali; - preposizioni articolate; - coniugazione attiva dei verbi regolari, dei verbi irregolari andare, bere, dare, dire, fare, stare, venire, e dei verbi modali ai modi e tempi: ind. pass pross; imperfetto; - la frase semplice: proposizioni esclamative; - la frase complessa: proposizioni subordinate oggettive, temporali implicite introdotte da prima di.

58 A2 STRUTTURE MORFOSINTATTICHE LIVELLO PRODUTTIVO Oltre alle strutture previste nel livello A1, è richiesto luso dei seguenti elementi e forme della lingua italiana: - accordo tra nome e aggettivo - pronomi personali complemento: forme toniche, forme atone lo, la, li, le - numeri cardinali - numeri ordinali: primo, secondo, terzo - preposizioni articolate formate con di, a, da, su - coniugazione attiva dei verbi regolari, dei verbi irregolari andare, bere, dare, dire, fare, stare, venire, e dei verbi modali ai modi e tempi:indicativo passato prossimo; imperfetto - i più frequenti avverbi qualificativi, di tempo, di quantità, di luogo, di affermazione, di negazione - la frase semplice: proposizioni esclamative - la frase complessa: proposizioni coordinate introdotte da o, invece, allora, infatti, non solo …. ma anche - la frase complessa: proposizioni subordinate oggettive introdotte da che, relative introdotte da che e centrate sul soggetto, ipotetiche introdotte da se

59 A2 - ASCOLTO Profilo Il candidato è in grado di comprendere i punti principali di un testo in italiano standard chiaro su argomenti familiari che si incontrano negli ambienti che frequenta (a scuola, nel tempo libero ecc.), incluse brevi narrazioni. Il candidato comprende informazioni dirette e concrete su argomenti generali e quotidiani o relativi alle attività del momento identificando le informazioni essenziali. Generi di parlato scambio bidirezionale faccia a faccia con presa di parola libera: dialoghi, di argomento quotidiano, legati al dominio personale, educativo e pubblico (in negozi, supermercati, o relativi ai trasporti pubblici); scambio bidirezionale non faccia a faccia con presa di parola libera: conversazioni telefoniche nei domini personale, educativo e pubblico; scambio unidirezionale o bidirezionale a distanza:annunci pubblici, avvisi, messaggi, trasmissioni radiofoniche e vari altri generi di comunicazione. Caratteristiche del parlato testi registrati in studio, varietà italiano standard, velocità medio- lenta. N° interlocutori due parlanti nativi Lunghezza dei testi min 200 max 400 parole

60 A2 - COMPRENSIONE DELLA LETTURA Lunghezza dei testi da 500 a 600 parole in totale. Profilo Il candidato sa comprendere in modo soddisfacente testi semplici e brevi su argomenti relativi ai domini e contesti che gli sono familiari. Sa inoltre identificare informazioni specifiche in testi che sono formulati nel linguaggio che ricorre frequentemente nella vita di tutti i giorni. Generi testuali annunci pubblici, brevi articoli di giornale con descrizioni di cose, persone o avvenimenti, manifesti pubblicitari, depliant, testi di istruzioni, lettere, brevi racconti.

61 A2 - PRODUZIONE SCRITTA Profilo Il candidato sa produrre brevi testi in cui narra avvenimenti, attività svolte ed esperienze personali, sa descrivere la propria famiglia, gli amici, il luogo in cui vive, ecc. Il candidato sa scrivere testi composti da frasi semplici, anche legate da connettori semplici, su una gamma di argomenti familiari. Tipi di prova Descrizione Narrazione diaristica, richiesta di informazioni e servizi o lettera informale Lunghezza dei testi Prova n. 1: da 30 a 50 parole (bambini) da 40 a 60 parole (ragazzi) Prova n. 2: circa 50 parole (bambini) da 25 a 40 parole (ragazzi)

62 A2 - PRODUZIONE ORALE Profilo Il candidato si esprime in italiano anche se con forti interferenze della L1 nella pronuncia, sa produrre frasi semplici con le strutture di base previste dal profilo di competenza. È in grado di interagire in brevi conversazioni anche se è necessaria la collaborazione dellesaminatore. È in grado di gestire dialoghi di routine quotidiana, sa fare domande, rispondere e scambiare informazioni su argomenti familiari in situazioni prevedibili della vita di tutti i giorni: viaggiare, mangiare, alloggiare e fare acquisti. Sa fornire una descrizione semplice della propria famiglia, di persone e di immagini e sa fare una narrazione delle esperienze personali, delle attività attuali e svolte nel passato, di abitudini o comportamenti di routine, di condizioni di vita, di compiti quotidiani. Sa esprimere i propri gusti con espressioni semplici.

63 CILS A2 BAMBINI (8-11) ASCOLTOLETTURAANALISI STRUTTURE PRODUZIONE SCRITTA PRODUZIONE ORALE Durata: 30 minDurata: 40 min Durata: 10 min 1.Dettato cloze 2.Dialogo con scelta multipla 3.Monologo con individuazione di informazioni o vero/falso 1.Testo descrittivo o informativo con scelta multipla 2.Testo informativo o regolativo con individuazione di informazioni 3.Testo narrativo con ricostruzione testuale 1.Cloze mirato su articoli determinativi 2.Test a completament o su forme verbali (pres./pass. Pross.) 3.Test a completament o lessicale con scelta multipla 1.Breve descrizione 2.Breve narrazione o lettera 1.Dialogo: domande relative al dominio personale o role-play su situazione quotidiana 2.Monologo

64 CILS A2 RAGAZZI (12-16) ASCOLTOLETTURAANALISI STRUTTURE PRODUZIONE SCRITTA PRODUZIONE ORALE Durata: 30 minDurata: 40 min Durata: 10 min 1.Dettato 2.Dialogo con scelta multipla 3.Monologo con individuazion e di informazioni 1.Testo informativo con scelta multipla 2.Testo informativo o regolativo con individuazione di informazioni 3.Testo narrativo con ricostruzione testuale o testi con abbinamento 1.Cloze mirato su elementi morfosintattici (concordanza aggettivi) 2.Test a completamen to su forme verbali (pres./ pass.pross.) 3.Test a completamen to lessicale con scelta multipla 1.Breve descrizione 2.Breve lettera o messaggio di posta elettronica 1.Dialogo: domande relative al dominio personale o role-play su situazione quotidiana 2.Monologo

65 I VANTAGGI E LE APPLICAZIONI DELLA CERTIFICAZIONE CILS I VANTAGGI E LE APPLICAZIONI DELLA CERTIFICAZIONE CILS

66 I VANTAGGI DELLA COMPETENZA CERTIFICATA VALIDITA E GENERALIZZABILITA TRASPARENZA DI –contenuti –obiettivi –risultati COMPARABILITA SPENDIBILITA IN CONTESTI DI STUDIO

67 ESAMI CILS A1 A2: BAMBINI E RAGAZZI

68 IL RITARDO DELLA CERTIFICAZIONE PER BAMBINI E RAGAZZI IN ITALIA SE IL PLURILINGUISMO RAPPRESENTA LA DIMENSIONE DELLIDENTITÀ DEL CITTADINO EUROPEO, perché la richiesta di certificazione linguistica dellitaliano per bambini e ragazzi nelle scuole italiane è iniziata solo a 10 anni dalla creazione dei moduli A1 e A2? Impegno ministeriale: mancata progettualità e finanziamenti per bambini e ragazziImpegno ministeriale: mancata progettualità e finanziamenti per bambini e ragazzi Aspetto economicoAspetto economico Responsabilità alle scuoleResponsabilità alle scuole Realtà diversificate: mobilità scolastica, abbandonoRealtà diversificate: mobilità scolastica, abbandono

69 IL PROGETTO LINGUE 2000 (a.s ) finanziato con i fondi messi a disposizione dalla legge 440/97, ha rinnovato l'insegnamento e l'apprendimento delle lingue straniere favorendo l'acquisizione di precise competenze comunicative da parte degli allievi di ogni ordine e grado di scuola possibilità di ottenere certificazioni dei livelli di competenza raggiunti (misurati secondo la scala globale di riferimento del Consiglio d'Europa) rilasciate da Enti certificatori riconosciuti e accreditati a livello internazionale

70 PROGETTO IO PARLO ITALIANO Corso multimediale su Rai International Livelli A1 e A2 adulti (Siena, Perugia, Plida) Certificazione finale

71 PROGETTO COSPE – CROCUS SERVIZI A DISTANZA PER SCUOLE PLURILINGUI E INTERCULTURALI Dagli anni 1990 progetti per la diffusione della multiculturalità nelle scuole Area di intervento: Toscana, Emilia Romagna e Umbria. Azione: –laboratori bilingue per alunni d'origine etnica minoritaria per mantenere la LM e accelerare l'apprendimento dell'italiano –interventi in classi al completo, con percorsi interculturali ideati e calibrati a seconda della fascia d'età, della composizione etnica della classe Collaborazione con la certificazione CILS ( ): –Sillabo livelli basici –Test di valutazione unità didattiche

72 I RISULTATI DI UN PROGETTO DI CERTIFICAZIONE CILS SCUOLE PRIMARIE DI TOSCANA E LAZIO L1 = fattore di potenziale apertura linguistica e attivatore di ricchezza e varietà della competenza. Esperienza linguistica di un soggetto di un soggetto Lingua di interazione in casa in casa Lingue presenti nella società nel suo complesso e loro varietà e loro varietà CompetenzaplurilingueCompetenzaplurilingue uso della L1 in contesto extrascolastico rendimento nelle prove di lettura e produzione scritta di bambini stranieri

73 SEDI ITALIANE – A1 E A2 RAGAZZI SESSIONI 2009 ALBENGA ANCONA ISTITUTO COMPRENSIVO BARGA (LU) MACERATA ISTITUTO COMPRENSIVO ROMA DI LIEGRO LICEO SIENA VICENZA EDA


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