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Leducazione al centro: la formazione integrale della persona. 15 novembre 2013 Prof.ssa Vanna Iori Università Cattolica del Sacro Cuore.

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1 Leducazione al centro: la formazione integrale della persona. 15 novembre 2013 Prof.ssa Vanna Iori Università Cattolica del Sacro Cuore

2 Le persone fanno sempre più fatica a dare un senso profondo allesistenza. (…) Ciò si riflette anche nello smarrimento del significato autentico delleducare e della sua insopprimibile necessità. (Educare alla vita buona del Vangelo, Orientamenti Pastorali Episcopato Italiano, ) Le persone fanno sempre più fatica a dare un senso profondo allesistenza. (…) Ciò si riflette anche nello smarrimento del significato autentico delleducare e della sua insopprimibile necessità. (Educare alla vita buona del Vangelo, Orientamenti Pastorali Episcopato Italiano, )

3 Smarrimento e ricerca di senso

4 Frammentarietà e incertezza

5 formazione umana integrale generare cambiamento

6 In questo contesto si aprono interrogativi radicali: Che cosa significa educare? È ancora possibile educare entro questa transizione epocale? La famiglia, a un tempo, è forte e fragile (Educare alla vita buona del Vangelo, 36)

7 trasformazioni morfologiche familiari cambiamenti nel contesto sociale

8 Nellorizzonte della comunità cristiana, la famiglia resta la prima e indispensabile comunità educante. Per i genitori, leducazione è un dovere essenziale, […] insostituibile e inalienabile, nel senso che non può essere delegato né surrogato. (Educare alla vita buona del Vangelo, 36) Nellorizzonte della comunità cristiana, la famiglia resta la prima e indispensabile comunità educante. Per i genitori, leducazione è un dovere essenziale, […] insostituibile e inalienabile, nel senso che non può essere delegato né surrogato. (Educare alla vita buona del Vangelo, 36)

9 Famiglie sempre più piccole Numero medio di figli per donna in età feconda 1,4

10 Bambini con poche relazioni orizzontali e molte verticali (pochi fratelli e cugini e molti nonni e bisnonni) Povertà di reti relazionali interne al nucleo Il sorpasso del figlio unico (46,5% contro 43,0% di famiglie con due figli)

11 Isolati, senza comunicare allinterno e con lesterno (comunicazione virtuale tramite la TV) Famiglie sempre più sole

12 I legami con lesterno si sono persi La maggior parte delle abitazioni è costituita da appartamenti (appartarsi) Elemento nuovo: insicurezza Nei rapporti con il contesto territoriale la famiglia si privatizza

13 Il nido (aperto, procreativo, nutritivo) Il guscio (chiuso, isolato, freddo)

14 Cesura interno/esterno e pubblico/privato D. Hopper, Room in New York deboli legami interni (insiemi di solitudini) deboli legami esterni

15 Ambiguità del concetto di privacy Discrezione, riservatezza, riserbo, non intromissione, rispetto.… o indifferenza, disinteresse, noncuranza?

16 La famiglia va dunque amata, sostenuta e resa protagonista attiva delleducazione non solo per i figli, ma per lintera comunità. ( Educare alla vita buona del Vangelo, 38)

17 Alle prese con la difficile organizzazione dei tempi DIS-CURA e solitudine

18 Ci sono povertà esistenziali e relazionali, anche dentro le aree sociali apparentemente al riparo dallesclusione. In primis i divorzi.

19 Cè molto disagio emotivo sommerso: vulnerabilità invisibile. Si tende a nascondere le difficoltà, anziché condividerle.

20 Oggi sembra prevalere una formazione che privilegia competenze tecniche rispondenti solo allutile (cultura produttivistica) e alla ratio (ragione, calcolo, ragioneria). nella società nella scuola in famiglia Obiettivo educativo primario: la crescita integrale della persona (Educare alla vita buona del Vangelo, 15)

21 Non sa più parlare del sacro, del buono, del bello. Se sparisce la persona, nelle relazioni rimangono solo gli scambi delle merci e delle idee, non dello spirituale e di tutto ciò che sfugge alla numerazione e alla misurazione. SOCIETÀ DELLEFFICIENZA Beato Angelico, convento di San Marco (Firenze),

22 Mancata condivisione valoriale Nuove insicurezze educative nei genitori mancanza di riferimenti intergenerazionali (verticali) povertà relazionali tra famiglie (orizzontali) Azione negativa dei media

23 elevate aspettative e ansia da insuccesso Ricerca di conferme Misurare la propria riuscita educativa dalla riuscita dei figli Competitività Posizionare i figli ai livelli più elevati di opportunità Genitori avvocati difensori dei figli

24 Si dimentica la prima esigenza formativa: le relazioni di cura educativa, lintelligenza del cuore. Anche nella FAMIGLIA rumore, cultura dellutile e analfabetismo affettivo Tondo Doni (Michelangelo)

25 Giotto: Cappella degli Scrovegni Padova SAPERE, SAPER ESSERE, SAPERE EDUCARE Per questo è necessario acquisire una competenze educativa Consideriamo urgente la cura della formazione permanente degli adulti e delle famiglie. ( Educare alla vita buona del Vangelo, 55)

26 Una vera relazione educativa richiede larmonia e la reciproca fecondazione tra sfera razionale e mondo affettivo, intelligenza e sensibilità, mente, cuore e spirito. (Educare alla vita buona del Vangelo, 13) Una vera relazione educativa richiede larmonia e la reciproca fecondazione tra sfera razionale e mondo affettivo, intelligenza e sensibilità, mente, cuore e spirito. (Educare alla vita buona del Vangelo, 13)

27 cogito ergo sum Le passioni dellanima 1649 Spiriti animali noi conosciamo non solo con la ragione ma anche con il cuore il cuore ha le sue ragioni, che la ragione non conosce 1662 Cartesio / Pascal

28

29 Lintelligenza è presente anche nelle emozioni. Daniel Goleman Lintelligenza emotiva

30 La formazione integrale è resa particolarmente difficile dalla separazione tra le tre dimensioni costitutive della persona, in special modo la razionalità e laffettività, la corporeità e la spiritualità. (Educare alla vita buona del Vangelo, 13) La formazione integrale è resa particolarmente difficile dalla separazione tra le tre dimensioni costitutive della persona, in special modo la razionalità e laffettività, la corporeità e la spiritualità. (Educare alla vita buona del Vangelo, 13)

31 Mancano talora anche le occasioni per parlare, manca spesso il tempo di ascoltare. Azione diseducativa dei media, e di certa TV A chi è affidata leducazione affettiva? Ai reality show? Spettacolarizzazione dei sentimenti.

32 La questione del corpo femminile Esibire o nascondere Corpo-persona o corpo-cosa? Svilimento della sessualità a solo possesso (modelli consumistici) Genitori assenti, zitti, distratti, si limitano a mettere in guardia dai "rischi" gravidanze e malattie. Noi siamo un corpo non abbiamo un corpo (R. Guardini)

33 Occorre accompagnare i giovani alla scoperta della loro vocazione con una proposta che sappia presentare e motivare la bellezza dellinsegnamento evangelico sullamore e sulla sessualità umana, contrastando il diffuso analfabetismo affettivo ( Educare alla vita buona del Vangelo 54, b) Occorre accompagnare i giovani alla scoperta della loro vocazione con una proposta che sappia presentare e motivare la bellezza dellinsegnamento evangelico sullamore e sulla sessualità umana, contrastando il diffuso analfabetismo affettivo ( Educare alla vita buona del Vangelo 54, b)

34 Van Eyck Coniugi Arnolfini far posto farsi concavi Cura della sacralità della vita fin dal suo annuncio

35 Spetta ai genitori, insieme agli altri educatori, promuovere il cammino vocazionale dei figli, anche attraverso esperienze condivise, nelle quali i ragazzi possano affrontare i temi della crescita fisica, affettiva, relazionale per una positiva educazione allamore casto e responsabile. (Educare alla vita buona del Vangelo, 37) Spetta ai genitori, insieme agli altri educatori, promuovere il cammino vocazionale dei figli, anche attraverso esperienze condivise, nelle quali i ragazzi possano affrontare i temi della crescita fisica, affettiva, relazionale per una positiva educazione allamore casto e responsabile. (Educare alla vita buona del Vangelo, 37)

36 Quali competenze genitoriali?

37 Raffaello La belle jardinière Louvre (libro, Gesù e Giovanni) Non riguarda una sola persona, ma sempre un rapporto interumano, interpersonale. Leducazione è relazione 1 Competenze relazionali

38 RAFFAELLO, Madonna Ansidei (1505; Londra, National Gallery), Ascolto della Parola. ( Educare alla vita buona del Vangelo, 18 aver cura delle parole

39 che impediscono di cogliere ciò che non fa rumore. Il rumore esterno è oggi assordante e rischia di soffocare la voce della chiamata e lascolto. Ma anche dei silenzi….

40 VALORI FINI (FONDAMENTO (DIMENSIONE AXIOLOGICO) TELEOLOGICA) Promuovere progettualità esistenziale 2 Educare alla speranza Andrea Pisano La speranza Firenze, porta meridionale del BattisteroFirenze, Speranza (Educare alla vita buona del Vangelo, 32)

41 Leducazione è asimmetria AUTORITÀ (augeo= accrescere) DIRETTIVITÀ (indicare la direzione) 3 Autorevolezza Caravaggio, Madonna dei palafrenieri Autorevolezza degli educatori e dei genitori ( Educare alla vita buona del Vangelo, 34 e 36)

42 Riprendere in mano la scelta educativa Bisogno di maestri di guide di adulti educatori DARE UN SENSO AL CAMMINO La cosiddetta educazione antiautoritaria non è educazione, ma rinuncia alleducazione (Educare alla vita buona del Vangelo, Appendice) Genitori autorevoli e credibili Le regole

43 Genitori smarriti: la non scelta. Giovanilismo: abdicazione ai compiti di guida. Medicalizzazione del normale disagio quotidiano (lesperto, lo psicologo ecc) SOS tata Mito della famiglia armoniosa Imparare a gestire i conflitti e trovare anche allinterno le risorse educative

44 Educare in famiglia è oggi unarte davvero difficile. […] Padri e madri faticano a proporre con passione ragioni profonde per vivere e, soprattutto, a dire dei no con lautorevolezza necessaria. Occorre ritrovare la virtù della fortezza nellassumere e sostenere decisioni ( Educare alla vita buona del Vangelo, 36 ) Educare in famiglia è oggi unarte davvero difficile. […] Padri e madri faticano a proporre con passione ragioni profonde per vivere e, soprattutto, a dire dei no con lautorevolezza necessaria. Occorre ritrovare la virtù della fortezza nellassumere e sostenere decisioni ( Educare alla vita buona del Vangelo, 36 )

45 Dare alla luce, Dare la luce: assumersi la responsabilità di rischiarare il cammino. George de la Tour Assunzione di responsabilità ( Educare alla vita buona del Vangelo, 29)

46 I dolorosi effetti della non-scelta genitoriale: Vuoto esistenziale, solitudine, perdita di senso, sbandamento, egoismo, assenza di punti di riferimento. bullismo, uso di sostanze, anoressia…

47 Responsabilità (respondeo) lo sguardo che si posa sul volto dellaltro richiama alla mia responsabilità

48 Dove si perde la dimensione umana integrale prevale loggettività, che riduce la persona a cosa.

49 EMPATIA : sentire con il cuore il cuore dellaltro Edith Stein Santa Teresa Benedetta della Croce ( ) 5 Competenza empatica A fronte di un pensiero quantitativo e calcolante, prendersi cura delle relazioni : io – tu e incontro con laltro (Educare alla vita buona del Vangelo, 9)

50 Ascolto dei giovani e ascolto di sé-in-relazione. È necessario un TEMPO QUIETO: fermarsi e riflettere, lasciar emergere le domande di senso sul proprio agire educativo. 6 Capacità di ascolto

51 7. La cura Emergenza educativa: caduta della dimensione valoriale. Ma anche: prendersi cura di sé per prendersi cura degli altri. Leducazione è prendersi cura

52 Saper riconoscere le risorse familiari significa saper re-inventare ogni giorno il progetto entro una continuità di fini e valori. La famiglia diventa così protagonista, soggetto primario e insostituibile della sua principale risorsa: la cura educativa.

53 La Cura richiede un apprendistato (in famiglia, a scuola, nelle realtà ecclesiali e territoriali) fatto di modelli capaci di generare altra cura. La cura educativa non è un fattoprivato

54 Ogni adulto è chiamato a prendersi cura delle nuove generazioni e diventa educatore quando ne assume i compiti relativi con la dovuta preparazione e con senso di responsabilità. (Educare alla vita buona del Vangelo, Orientamenti Pastorali Episcopato Italiano, ) Ogni adulto è chiamato a prendersi cura delle nuove generazioni e diventa educatore quando ne assume i compiti relativi con la dovuta preparazione e con senso di responsabilità. (Educare alla vita buona del Vangelo, Orientamenti Pastorali Episcopato Italiano, )

55 Percentuale dei matrimoni giunti a separazione 13,2% Separazioni avvenute entro i primi cinque anni di matrimonio: 43,1% Aumentano le famiglie ricostituite: il terzo genitore Figli: possesso, ostaggio

56 Promuovere costruzione di fiducia nelle famiglie e tra le famiglie Non demandare le risposte dallesperto Non costruirsele nellisolamento Condivisione di esperienze Corroborate da specifici itinerari di spiritualità, le famiglie devono a loro volta aiutare la parrocchia a diventare «famiglia di famiglie» (Educare alla vita buona del Vangelo, 38)

57 PARROCCHIE Valorizzare le reti familiari primarie Creare occasioni informali e semi-formalizzate di incontro tra genitori Nonni: prima risorsa informale: semplicità, quotidianità


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