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Le piante. Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi.

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Presentazione sul tema: "Le piante. Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi."— Transcript della presentazione:

1 Le piante

2 Le piante Piante senza fiori Piante con fiori La radice Il fusto La foglia Il fiore I frutti e i semi

3 Piante senza fiori Milioni di anni fa esistevano sulla Terra soltanto piante senza fiori e senza frutti, sono le cosiddette piante semplici.

4 Le briofite Briofite MuschiEpatiche

5 Le briofite Le briofite sono piante antiche, che si originarono da alghe verdi che riuscirono ad adattarsi alla terraferma. Le briofite rappresentano l'anello di congiunzione fra piante acquatiche e terrestri, la loro vita si svolge in parte in ambiente acquatico e in parte in ambiente terrestre.

6 Le briofite Ladattamento alla terraferma è avvenuto mantenendo una struttura primitiva molto simile a quella delle alghe. Cellule della fogliolina di muschio al microscopio

7 Le briofite Non hanno vere radici Non hanno un fusto con i canali per il trasporto Non hanno un sistema di sostegno specializzato Hanno un corpo a organizzazione semplice

8 Le briofite Per questi motivi le briofite sono costret- te a vivere in ambienti molto umidi e le loro dimensioni sono ridottissime. Anche il loro modo di riprodursi è legato allacqua.

9 Le pteridofite Sono le piante che comunemente chiamiamo felci

10 Le pteridofite Le pteridofite sono state le prime piante a ben adattarsi alla vita sulla terraferma. Un tempo erano grandi come alberi mentre oggi sono di dimensioni molto ridotte.

11 Le pteridofite Le pteridofite hanno: Radici per ancorarsi al suolo e per lassorbimento dellacqua. Fusto con canali interni. Foglie per la fotosintesi Cellule con pareti cellulari contenenti la lignina adatte per sostenere la pianta.

12 Le pteridofite Solo per la riproduzione vi è una dipendenza dallacqua.

13 Le piante con fiori Sono le piante a noi più comuni: pini, ciliegi, aranci ma anche le erbe dei prati e delle siepi. Tutte queste sono piante complesse.

14 Le piante con fiori Sono piante originate dalle pteridofite, caratterizzate dalla presenza di fiori e di semi

15 Le piante con fiori Le piante complesse sono dunque caratterizzate dalla presenza di: Radice Fusto Foglie Fiore Seme

16 Le piante con fiori Le piante con fiori, a loro volta, si distinguono in: Gimnosperme che producono fiori ma non frutti Angiosperme che producono fiori e frutti

17 Regno delle Piante Radici, fusto e foglie primitive BRIOFITE Muschi, epatiche Con radici fusto e foglie Senza fiori PTERIDOFITE Felci Con fiori Con seme non protetto GIMNOSPERME Pino, abete Con seme protetto dal frutto ANGIOSPERME Melo, ciliegio

18 La radice La radice svolge tre importanti funzioni: Assorbe lacqua dal terreno Ancora la pianta al suolo Accumula sostanze nutritive di riserva

19 La radice Le radici possono essere: A fittone Fascicolate

20 La radice La cuffia è la parte terminale della radice; esercita unazione protettiva sulla radice durante la sua penetrazione nel suolo Attraverso i peli radicali avviene lassorbimento dellacqua e dei sali minerali La zona intermedia è responsabile della crescita della radice verso il basso

21 Il fusto Il fusto mette in comunicazione le radici con le foglie. Nel suo interno corrono lunghi canali attraverso i quali circolano i liquidi.

22 Il fusto Il fusto è percorso da due tipi di vasi: I vasi legnosi o vasi della linfa grezza. Sono formati da cellule morte, quindi vuote al loro interno. I vasi cribrosi o canali della linfa elaborata. Sono formate da cellule allungate, sovrapposte con pareti bucherellate

23 Il fusto Sezione del tronco

24 Il fusto Il fusto svolge anche limportante funzione di sostegno garantendo alle foglie la massima esposizione alle foglie.

25 Il fusto Ci sono fusti modificati che hanno il compito di immagazzinare lacqua o lamido prodotto dalla pianta.

26 Il fusto

27 La crescita in lunghezza del fusto avviene verso lalto, dalla punta, o meglio dalla gemma apicale.

28 La foglia La foglia si sviluppa come un'appendice laterale di rami e fusti ed è deputata alla trasformazione dell'energia raccolta nell'ambiente esterno e alla sintesi delle sostanze nutritive.

29 La foglia Sezione della foglia

30 La foglia La fotosintesi 6CO 2 + 6H 2 O+luce = C 6 H 12 O 6 +6O 2

31 La foglia Gli stomi sono piccole aperture delimitate da cellule particolari a forma di bocca (cellule di guardia), che regolano il diametro dello stoma, consentendo gli scambi gassosi tra latmosfera esterna e le cellule della foglia.

32 La foglia Gli stomi controllano la traspirazione, cioè la perdita di acqua dalle foglie e da altre parti aeree della pianta. Attraverso gli stomi poi, la pianta si procura laria per la respirazione cellulare.

33 La foglia In alcune piante le foglie si modificano per diverse ragioni.

34 Il trasporto dellacqua Lacqua persa per traspirazione dalle foglie produce un effetto di aspirazione dellacqua provocandone la risalita dalle radici.

35 Il fiore Le piante terrestri hanno escogitato uno stratagemma per riprodursi in un ambiente aereo: il fiore, un ambiente chiuso e riparato dal disseccamento, adatto per la fecondazione.

36 Il fiore delle angiosperme Il fiore tipico delle angiosperme presenta al centro un organo cavo a forma di bottiglia, il pistillo, circondato da numerosi filamenti che terminano con una parte ingrossata, gli stami.

37 Il fiore delle angiosperme Il pistillo ha una forma a bottiglia, presenta una parte allargata verso il basso (lovario) un collo più o meno allungato (lo stilo) e una parte terminale appiattita e appiccicosa (lo stimma)

38 Il fiore delle angiosperme Gli stami si compongono di un lungo filamento e di una parte ingrossata, formata da due sacchette affiancate, le antere.

39 Il fiore delle angiosperme Le piante superiori hanno una riproduzione sessuale: il pistillo è lorgano riproduttivo femminile, lo stame quello maschile. Se il fiore porta entrambi i sessi si dice ermafrodita.

40 Il fiore delle angiosperme Queste parti centrali sono circondate da parti protettive: i petali colorati che formano la corolla e i sepali verdi che formano il calice. Il tutto è sostenuto dal peduncolo.

41 La riproduzione La fecondazione avviene nellovario, precisamente nellovulo, che contiene il gamete femminile. Al momento della riproduzione dalle antere esce il polline che posandosi sullo stimma forma un prolungamento, il tubetto pollinico, che scende lungo lo stilo giungendo fino allovulo.

42 La riproduzione

43 Dalla fecondazione si forma lo zigote che si moltiplica originando il piccolo embrione. A questo punto lovulo si è trasformato in seme, organo che protegge e nutre lembrione. La riproduzione

44 Il seme è costituito anche da sostanze di riserva e da un rivestimento esterno, il tegumento. La riproduzione

45 Lovario in cui si è sviluppato il seme, si gonfia e diventa il frutto. La riproduzione

46 Il fiore delle gimnosperme Anche le gimnosperme (pini, abeti, larici…) hanno fiori, detti coni e sono a sessi separati.

47 Il fiore delle gimnosperme Ogni fiore è costituito da un asse centrale dal quale si dipartono delle squame. Nel cono femminile ogni squama porta lovulo nudo, non protetto.

48 Nel cono maschile ogni squama porta una specie di sacca contenente il polline. Il fiore delle gimnosperme

49 Una volta che lovulo è stato fecondato, non si forma alcun frutto poiché manca lovario. In alcuni casi i fiori femminili si trasformano in pigna Il fiore delle gimnosperme

50 Limpollinazione è il trasporto del polline dagli organi maschili agli organi femminili. Limpollinazione Impollinazione zoofila Impollinazione anemofila

51 Limpollinazione In alcuni fiori come ad esempio la salvia sono presenti meccanismi particolari per il trasporto del polline da parte degli insetti.

52 A cosa serve il frutto? A proteggere il seme e a garantirne la dispersione nellambiente, non troppo vicino alla pianta madre. Frutti e semi

53 Vi sono vari tipi di frutto, i più comuni sono quelli carnosi. Frutti e semi

54 I frutti carnosi hanno una polpa zuccherina che attrae gli animali. Gli animali che se ne nutrono espellono poi i semi lontano da dove li hanno ingeriti. Frutti e semi

55 Ci sono anche i frutti secchi, di dimensioni minori di quelli carnosi, che vengono trasportati in diversi modi. Frutti e semi

56 Le noci di cocco sono dei frutti carnosi che si affidano allacqua per la loro disseminazione. Frutti e semi

57 Quando il seme è maturo e cade al suolo e trova le condizioni adatte di temperatura e umidità, germina. La germinazione

58 Il seme si gonfia dacqua, consuma le sue riserve alimentari e lascia spuntare la nuova pianta. La germinazione

59 In alcuni semi di angiosperme le sostanze di riserva passano allembrione attraverso due cotiledoni, per questo sono chiamate piante dicotiledoni. La germinazione

60 In altri semi delle angiosperme, come quelle del granturco, vi è un solo cotiledone; queste piante sono dette monocotiledoni. La germinazione

61

62

63 Distensione cellulare Fototropismo Gravitropismo Dominanza apicale Sviluppo dei frutti Abscissione Formazione delle radici

64 Fioritura, in particolare delle specie a rosetta Inducono la germinazione dei semi di molte dicotiledoni Inducono l'allungamento degli internodi Inibiscono la formazione delle radici.

65 Inducono la formazione di germogli Inibiscono la formazione delle radici; Ritardano l'invecchiamento dei tessuti.

66 Abscissione Maturazione frutti Epinastia Espansione laterale. Interruzione dormienza dei semi e delle gemme.


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