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Copyright © 2006 Zanichelli editore. REGNO: ANIMALIA PHYLUM:Arthropoda Grande successo evolutivo!! -diversità delle specie -distribuzione geografica -habitat.

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1 Copyright © 2006 Zanichelli editore

2 REGNO: ANIMALIA PHYLUM:Arthropoda Grande successo evolutivo!! -diversità delle specie -distribuzione geografica -habitat -numeri (popolazione di artropodi in tutto il mondo:un miliardo di miliardi di individui!!!) Artropodi Limuli Aracnidi Diplopodi Chilopodi Insetti Scorpioni Ragni Zecche Acari Crostacei Aragoste Gamberi Granchi Gamberetti Cirripedi Millepiedi Centopiedi

3 Copyright © 2006 Zanichelli editore

4 RISPETTO AGLI ANELLIDI SIMILITUDINI Corpi segmentati Architettura generale del loro sistema nervoso. Anche se,il processo di cefalizzazione, già presente in alcuni gruppi precedenti, compie un ulteriore progresso evolutivo a seguito della concentrazione nel capo di gangli nervosi e di organi sensoriali. DIFFERENZE 1-presenza di esoscheletro rigido 2-l'evoluzione di appendici articolate 3-presenza di gruppi di segmenti specializzati per svariate funzioni 4-sistema respiratorio specializzato

5 Copyright © 2006 Zanichelli editore ADATTAMENTI EVOLUTIVI E SUCCESSO EVOLUTIVO DEGLIA ARTROPODI 1.ESOSCHELETRO RIGIDO anellidi cuticole facilmente trapassabile dai predatori artropodi cuticole spesse e rigide Composizione Chitina + proteine + sali di calcio flessibilità, leggerezza e protezione Funzioni -DIFESA contro i predatori -FORNISCE PUNTI DI ATTACCO PER I MUSCOLI CHE MUOVONO LE APPENDICI -EVITA la PERDITA DI ACQUA per evaporazione -SOSTEGNO del corpo dellanimale terrestre che non può più contare della spinta dellacqua Caratteristiche -Spessore non uniforme (maggiore intorno al capo protezione cervello, flessibile e sottile a livello delle articolazioni) -limita le dimensioni dellanimale muta -limita gli scambi gassosi

6 Copyright © 2006 Zanichelli editore 2. APPENDICI ( ali, antenne, zampe) ARTICOLATE maggiore movimento 3. FUSIONE E MODIFICAZIONE DEI METAMERI rispetto agli anellidi specializzazione dei metameri Antenne (per la recezione sensoriale) Capo Torace Addome Appendici specializzate (per nuotare) Arti (per camminare) Apparato boccale (per mangiare) Chele (per la difesa) Astice (crostaceo)

7 Copyright © 2006 Zanichelli editore 4. SISTEMI RESPIRATORI SPECIALIZZATI (branchie/ sacche polmonari o trachee) Es. insetti le trachee (riforniscono direttamente di ossiegeno i tessuti corporei) rendono possibili alti tassi metabolici permettendo attività, quali il volo, molto dispendiose energeticamente Il sistema circolatorio negli artropodi è aperto Negli artropodi inoltre è presente un cuore muscolare dorsale. Il sangue viene spinto dalla camera cardiaca attraverso brevi vasi e da questi fuoriesce e bagna direttamente gli organi. aorta cuore

8 Copyright © 2006 Zanichelli editore REGNO: ANIMALIA PHYLUM:Arthropoda Grande successo evolutivo!! -diversità delle specie -distribuzione geografica -habitat -numeri (popolazione di artropodi in tutto il mondo:un miliardo di miliardi di individui!!!) Artropodi Limuli Aracnidi Diplopodi Chilopodi Insetti Scorpioni Ragni Zecche Acari Crostacei Aragoste Gamberi Granchi Gamberetti Cirripedi Millepiedi Centopiedi

9 Copyright © 2006 Zanichelli editore Assieme ai regni appartengono al gruppo dei chelicerati: lestremità cefalica è provvista di quattro appendici modificate per la masticazione o la presa (cheliceri). Per il movimento presentano quattro paia di appendici. Il loro corpo è diviso in due sezioni, capo-torace e addome. I limuli sono animali molto antichi. I limuli esistono da centinaia di milioni di anni; sono animali acquatici comuni lungo le coste atlantiche nordamericane. Presentano un corpo a forma di cavallo protetto da una robusta corazza. I LIMULI

10 Copyright © 2006 Zanichelli editore ARACNIDI Scorpioni Ragni Zecche Acari Grosse chele simili agli astici Funzione: difesa e alimentazione Pungiglione velenoso nell ultimo segmento delladdome Predatori si nutrono di insetti e ragni Attaccano gli umani solo se infastiditi Morso doloroso, ma solo di rado pericoloso Le specie italiane non sono pericolose per gli esseri umani SCORPIONI Habitat terrestre per la maggior parte Gli scorpioni hanno abitudini notturne, sono carnivori e predatori. Alcune specie possono arrivare a 20 cm di lunghezza circa

11 Copyright © 2006 Zanichelli editore RAGNI In genere predatori Svolgono un ruolo ecologico importante uccidendo un gran numero di insetti nocivi Cheliceri collegati a ghiandole velenifere che iniettano nella preda uccidendola o paralizzandola Il veleno contiene enzimi digestivi ( il ragno privo di apparato masticatore, succhia le sostanze nutritive ormai sciolte) Sono dotati di ghiandole secernenti la seta che si rapprende allaria

12 Copyright © 2006 Zanichelli editore ACARI ZECCHE Parassiti Succhiano il sangue Spesso trasmettono ai loro ospiti microbi patogeni Considerati animali spazzini Forme a vita libera /forme parassite Causano allergie in soggetti predisposti

13 Copyright © 2006 Zanichelli editore CROSTACEI Habitat acquatico per la maggior parte Granchi Aragoste Gamberi Gamberetti Cirripedi Forme libere e predatrici attive, decapodi I crostacei più semplici hanno appendici simili su quasi tutti i segmenti del corpo (vedi anellidi) Linee evolutive più complesse appendici specializzate (chele) Isopodi, capaci di arrotolarsi su se stessi per difesa

14 Copyright © 2006 Zanichelli editore Il corpo è diviso in : capo, torace e addome. Sul capo troviamo occhi composti, antenne, branchie e apparato boccale. Sulladdome e torace suddivisi a loro volta in più segmenti troviamo cinque paia di zampe, il primo paio spesso adattato ad organo di presa (chele), nonché appendici usate per il nuoto e il trasporto delle uova. Alla schiusa delle uova i piccoli sono del tutto simili alladulo eccetto che per le dimensioni. In alcune specie invece i neonati sono differenti dalladulto e in questo caso il loro stato larvale prende il nome di nauplio: presenta tre paia di appendici e un occhio impari CROSTACEI

15 Copyright © 2006 Zanichelli editore 5 paia di arti con funzione locomotoria Testa munita di occhi e appendici sensoriali (antenne), mandibole e altre strutture atte a manipolare il cibo copertura a forma di scudo su alcuni o tutti i loro segmenti (carapace) ARAGOSTE E GAMBERI

16 Copyright © 2006 Zanichelli editore CIRRIPEDI Conchiglia calcarea Protezione dalle correnti Dai predatori Dalla disidratazione Appendici articolate (cattura particelle organiche in sospensione e piccoli invertebrati Esoscheletro di chitina Ancorati a rocce o allo scafo delle imbarcazioni, lo stadio giovanile è natante, ladulto aderisce al substrato per mezzo di peduncoli

17 Copyright © 2006 Zanichelli editore DIPLOPODI (millepiedi) e CHILOPODI (centopiedi) Presentano un corpo suddiviso in capo e tronco, il capo è ben diversificato dal resto del corpo, il tronco è allungato, flessibile e segmentato Elevato numero di zampe articolate Segmenti corporei simili tra loro I chilopodi sono predatori come le scolopendre I diplopodi si nutrono di materiale vegetale

18 Copyright © 2006 Zanichelli editore Diplopodi (millepiedi) Chilopodi (centopiedi) N° ZAMPE 100 circa (2 coppie di arti per ogni segmento corporeo) Numero variabile paia (1 coppia di arti per ogni segmento corporeo) NUTRIZIONE Materiale vegetale in decomposizione Carnivori (lombrichi, insetti, chiocciole, lucertole e rospi) Aggressivi Nb. Esistono forme innocue FORMA DEL CORPO CilindricaPiatta MOVIMENTO LentoVeloce HABITAT Materiale vegetaleSotto le rocce Sotto i ceppi degli alberi Detriti del bosco ALTRE NOTIZIE Hanno ghiandole velenifere e appendici per iniettare il veleno

19 Copyright © 2006 Zanichelli editore INSETTI N° specie: 1 milione di specie conosciute Habitat: terrestre e acqua dolce ORDINI più importanti (ne esistono 26) 1.Ortotteri: cavallette, grilli, cicale, locuste, insetti stecco, mantidi religiose 2.Odonati: libellule 3.Emitteri: cimici, idrometre 4.Coleotteri: scarabei, cervi volanti, maggiolini, coccinelle 5.Lepidotteri: falene e farfalle 6.Ditteri: moscerini delle frutta, mosche, pappataci, zanzare 7.Imenotteri: formiche, api, vespe

20 Copyright © 2006 Zanichelli editore CapoTorace Addome, privo di appendici Antenna Ala anteriore Occhio Apparato boccale Ala posteriore (uno o due) 3 paia di zampe Successo evolutivo) CARATTERI MORFOLOGICI GENERALI DEGLI INSETTI

21 Copyright © 2006 Zanichelli editore La più vistosa, fra le innovazioni comparse tra gli artropodi terrestri, è l'acquisizione delle ali da parte degli insetti pterigoti vengono sfruttati nuovi abitat e nuove opportunità nutritive L'acquisizione di un esoscheletro relativamente permeabile comporta dei problemi che riguardano gli scambi gassosi. Tale aspetto comporta per gli artropodi il problema di interrompere l'integrità dell' esoscheletro in maniera tale da permettere gli scambi gassosi. Gli insetti posseggono dei condotti aerei ramificati chiamati trachee aperti all'esterno attraverso dei pori detti spiracoli. Il sistema circolatorio ha quindi solo funzione di trasporto delle sostanze nutritive CARATTERI MORFOLOGICI GENERALI DEGLI INSETTI Gli organi di senso più importanti sono gli occhi che sono di due tipi: semplici (ocelli) e composti (occhi a mosaico), i primi in genere in numero di tre servono per vedere da vicino, gli occhi composti invece posti ai lati, sono formati da molti elementi semplici e servono per la visualizzazione di oggetti in movimento.

22 Copyright © 2006 Zanichelli editore CICLO VITALE Metamorfosi incompleta: LARVA-ADULTO Larva simile alladulto Priva di ali Non è capace di riprodursi Metamorfosi completa: LARVA-PUPA-ADULTO Larva diversa dalladulto Non è capace di riprodursi Presenza dello stadio intermedio di pupa Ortotteri, odonati, emitteri Coleotteri, lepidotteri, ditteri, imenotteri La riproduzione è esclusivamente sessuata, rare sono le forme ermafrodite. La fecondazione è solitamente interna e viene spesso seguita dall'incubazione o da qualche altra forma di cura da parte dei genitori, almeno durante il primo sviluppo. Durante le metamorfosi in ogni stadio lorganismo può presentare diverse funzioni: es bruco si nutre, farfalla si riproduce e si diffonde

23 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALEALI ORTOTTERICavallette Grilli Cicale Locuste Insetti stecco Mantidi religiose Masticatore (erbiviori e carnivori) -Generalmente 2 paia: anteriori più spesse e coriacee - In alcuni casi assenti ALTRO Le zampe del terzo paio sono generalmente molto sviluppare ed adatte al salto

24 Copyright © 2006 Zanichelli editore CAVALLETTA CICALA LOCUSTA

25 Copyright © 2006 Zanichelli editore INSETTO STECCO

26 Copyright © 2006 Zanichelli editore MANTIDE RELIGIOSA

27 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALEALI ODONATILibelluleMasticatore (carnivori) Adulti Insetti in volo Larve Girini -2 paia di ali simili tra loro e perpendicolari al corpo LIBELLULA

28 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALEALI EMITTERICimici Idrometre Pungente succhiante si cibano di linfa delle piante (cimici vegetali), di sangue (cimici animali) - 2 paia la metà anteriore è ispessita e indurita CIMICI

29 Copyright © 2006 Zanichelli editore IDROMETRA

30 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALE ALIALTRO COLEOTTERIScarabei Cervi volanti Maggiolini Coccinelle Masticatore (erbiviori e carnivori) -2 paia ma solo le posteriori sono adatte al volo -Le ali anteriori (elitre)sono irrobustite e ispessite ricoprono e proteggono le posteriori SCARABEO CERVO VOLANTE COCCINELLA

31 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALE ALIALTRO LEPIDOTTERIFalene Farfalle Succhiante spiritromba -2 paia le posteriori più piccole Ali e corpo rivestiti da scaglie.Linsetto adulto è molto utile per limpollinazione delle piante, perché si nutre di polline, che spesso trasporta sporcandosi, ma allo stato di larva è molto dannoso. FALENE

32 Copyright © 2006 Zanichelli editore FARFALLE

33 Copyright © 2006 Zanichelli editore ESEMPIAPPARATO BOCCALE ALIALTRO DITTERIMoscerini della frutta Mosche Pappataci Zanzare Pungente succhiante (zanzare-sangue) Succhiante (nettare, liquidi) -Posseggono allo stato adulto un solo paio di ali sviluppate, mentre quelle metatoraciche sono trasformate in piccoli organi di equilibrio detti bilancieri Trasmissione di malattie (malaria, malattia del sonno) MOSCERINO DELLA FRUTTA Bilancieri PAPPATACE

34 Copyright © 2006 Zanichelli editore IMENOTTERIFormiche Api Vespe Masticatore Succhiante (erbivori e carnivori) -due paia Ali posteriori più piccole e agganciate al margine posteriore delle ali anteriori Torace e addome separati da strozzature Organizzazione sociale Ape un insetto che forma società, con suddivisioni in caste: la regina, le api operaie femmine sterile ed i maschi che dopo laccoppiamento con la regina vengono scacciati ed uccisi dalle operaie. Insetti molto utili alluomo, sia per lazione di impollinazione, sia per la produzione di miele, pappa reale, cera. Vespa comune, anchesse formano società con più individui in un nido, costruito in posti più svariati, e formato da materiale legnoso impastato con la saliva, allinizio dalla regina, poi man mano dagli altri individui nati. Le vespe possono essere dannose per lagricoltura. Formica, insetto sociale che vive in società permanenti come le api, oltre alla regina ed alle operaie qui troviamo anche individui sterili con grosse mandibole, atti a difendere lintera comunità (soldati).


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