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STORIA DELL’EDITORIA ITALIANA

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Presentazione sul tema: "STORIA DELL’EDITORIA ITALIANA"— Transcript della presentazione:

1 STORIA DELL’EDITORIA ITALIANA
6 marzo Il Primo Novecento

2 Il binomio consumo-cultura
Milano: editoria di consumo Mondadori Rizzoli Baldini & Castoldi Firenze: editoria di cultura Vallecchi Carabba Dal centro Formiggini De Agostini 2

3 Mondadori Fondata da Arnoldo Mondadori a Ostiglia (Mantova) nel 1907.
Esperienza tipografica presso la Manzoli 1912: prima collana "La Lampada“ (volumetti illustrati per ragazzi, autori: Gozzano, Beltramelli, Capuana, Zuccoli) Impegno sull’editoria scolastica (con percentuale vendite agli autori) 1917: assorbe la tipografia Franchini di Verona e comincia a stampare periodici illustrati per le truppe al fronte. 1920: avviata la collana di narrativa "Le Grazie“ (Virgilio Brocchi, Marino Moretti, Alfredo Panzini, Corrado Govoni, Ada Negri, etc.) 1921: Dimisisoni di Franchini (che vuole vendere a Bemporad). Ingresso del senatore Borletti, presidente della società dal 1923 fino alla morte nel 1939. 1926: Fondato l’Istituto Nazionale per “Tutte le opere di D’Annunzio” (ex Treves). Pubblicato “Dux” di Margherita Sarfatti 3

4 Mondadori 1926: Avviate le collane "Le scie” e "Romanzi" (Bontempelli, Borgese, Vivanti, Liala, Aleramo, Marinetti, Fogazzaro, Pirandello, Verga) 1929: avviata la collana "I libri gialli“ (R.L. Stevenson, Agatha Christie, Ellery Queen, E. Wallace, A. Varaldo) da un’idea di Luigi Rusca 1929: istituzione del libro scolastico di stato. Monopolio Mondadori dal 1936. Anni Trenta: "I Libri Azzurri" ( ) e "I libri Verdi" ( ), “I libri della Palma” ( ; distribuiti in edicola), "Medusa" ( ), “Omnibus” (1937) "Tutto il Teatro di Pirandello” (ex Bemporad) Distribuzione per l’Italia della produzione disneyana (1935; dal 1941: Toffolino). 1940: avviata "Lo Specchio” (Bontempelli, Comisso, Manzini, Moravia, Savinio, Quasimodo, Ungaretti, 4

5 Mondadori Il Dopoguerra: "Il Ponte" ( ) e "I Classici Contemporanei Italiani" ( ), "I Classici Contemporanei Stranieri" ( ) 1946: Edizioni scolastiche affidata a Bruno Mondadori 1948: Biblioteca Moderna Mondadori 1955: accordo-salvataggio dell’Einaudi (sfruttamento Proust, Pavese, Hemingway) 1958: Alberto fonda il "Saggiatore“ (dal 1962 nuovamente sotto il controllo di AME). 1960: Viene costituita la Società Club degli Editori 1964: Mario Formenton nominato Amministratore delegato dell'AME. 1965: Alberto idea gli "Oscar" (edicola, 350 lire) 1969: avvio della collana "I Meridiani“ 1976: AME ed Editoriale l'Espresso coeditano "La Repubblica 1980: Mario Formenton (genere di Arnoldo Mondadori) diviene presidente del settore libri 5

6 Mondadori 1981: joint venture con la canadese Harlequin Enterprises:
nascono la Harlequin Mondadori e la collana Harmony. 1982: AME entra nel settore televisivo con "Rete Quattro” (ceduta a Fininvest nel 1984). 1983: acquisisce il 50% della "Sperling & Kupfer Editori” 1984: acquisisce il 50% delle "Edizioni Frassinelli" 1985: acquisisce il 51% delle "Edizioni Comunità". : guerra di Segrate 1988: costituita la Elemond, che detiene la maggioranza di Einaudi e in cui confluiscono la Casa editrice Electa, la Arnoldo Mondadori Arte e la Arnoldo Mondadori per la Scuola. 1990: acquisisce la "Riccardo Ricciardi Editore S.p.A.” 1993: rinasce "Il Saggiatore" (come casa editrice indipendente diretta da Luca Formenton). 1999: acquisisce il Gruppo "Felice Le Monnier" di Firenze 6

7 Mondadori 1987: Muore Mario Formenton (marito di Cristina Mondadori)
1988: Berlusconi acquista le quote di Leonardo Mondadori 1989: La famiglia Formenton cede le proprie quote a Silvio Berlusconi, dopo un presunto accordo con la CIR di De Benedetti. Nel 1990 Berlusconi viene nominato presidente del Consiglio d'Amministrazione 1990: lodo arbitrale a favore di De Benedetti 1991: tribunale civile annulla il lodo 1991: accordo extragiudiziale: Gruppo Espresso a CIR, Mondadori a Berlusconi 2005: riaperto il processo per corruzione giudiziaria. Condannato il giudice civile Metta (Cassazione, 2007) 2009: Fininvest chiamata a risarcire 750 milioni di euro (in appello nel 2010 ridotti a 500) alla CIR per danno patrimoniale da «perdita di chance» 7

8 Mondadori 1932: L’ombra cinese di Georges Simenon
1933: Le storie di Giacobbe di Thomas Mann 1937: Via col vento di Margaret Mitchell 1945: Per chi suona la campana di Ernest Hemingway 1960: Ulisse di James Joyce 1969: Vita d’un uomo di Giuseppe Ungaretti 1989 I versi satanici di Salman Rushdie 2003: Il Codice da Vinci di Dan Brown. 3,5 milioni di copie. Massimo best-seller italiano 2004: Gomorra di Roberto Saviano 8

9 Rizzoli Fondata nel 1909 da Angelo Rizzoli come tipografia (diventa casa editrice acquistando da Mondadori le riviste "Novella", "Il Secolo illustrato", "La Donna" e "Comoedia" nel 1927). : avvia la stampa della "Enciclopedia Italiana", finanziata da Treccani e Borletti. Anni Trenta: Monicelli (voluto da Mussolini) avvia la stampa di libri: "Collezione Storica illustrata", "I giovani" (diretta da Zavattini) e i "Classici” (diretta da Ojetti). 1934: primo film ("La signora di tutti", tratto dal romanzo di Salvator Gotta) della Casa cinematografica "Novella film". 1936: edita “Bertoldo” (diretto da Guareschi) : edita "Omnibus" (diretta da Leo Longanesi) 1939: edita "Oggi“ ed acquista dalla Hoepli la rivista "Cinema" affidandone la direzione a Vittorio Mussolini, da cui aveva acquistato la quota di maggioranza della Era film 1945: edita "Il Candido” (ideata da Guareschi) 1949: Luigi Rusca idea la collana "BUR” (tascabili fuori diritti) 9

10 Rizzoli 1957: fonda la Casa cinematografica Cineriz
1960: "Enciclopedia Universale“ (in collaborazione con l'edizione francese Larousse). 1974: acquista "Il Corriere della Sera" (con il sostegno di Montedison). Nasce la RCS. 1977: acquista la “Gazzetta dello Sport”. RCS passa sotto il controllo occulto del Banco Ambrosiano di Roberto Calvi. 1982: scandalo P2 e dissesto del Banco Ambrosiano. L’amministrazione controllata (1982) non evita ad Angelo Rizzoli jr la bancarotta e l’arresto (1983) 1985: la Rizzoli viene acquistata da una cordata che comprende FIAT, Pirelli, Montedison, Mittel e Mediobanca. 1986: il Gruppo assume il nome R.C.S. Editori S.p.A. 1992: acquista la casa editrice “Sansoni” 1993: acquista il Gruppo Fabbri/ Bompiani/ Sonzogno/ Etas libri. 10

11 Rizzoli 1934: Tre operai di Carlo Bernari
1942: Se la luna mi porta fortuna di Achille Campanile 1962: La vita agra di Luciano Bianciardi : Storia d’Italia di Indro Montanelli (con Gervaso e Cervi) 1973: Il gabbiano Jonathan Livingstone di Richard Bach 1977: Radici di Alex Haley 1996: Seta di Alessandro Baricco 11

12 Baldini & Castoldi Fondata nel 1897 da Ettore Baldini, Antenore Castoldi, Alceste Borella e Gian Pietro Lucini, impiegati della "Libreria Editrice Galli", di cui acquisiscono il catalogo Autori: Gerolamo Rovetta, Antonio Fogazzaro, Neera, Salvator Gotta e Guido da Verona. Anni Trenta: nuova attenzione alla letteratura straniera (ungheresi) Cessa l’attività negli Anni Sessanta. Nel 1991 la rilancia Alessandro Dalai ("Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano“, "Va' dove ti porta il cuore") 1993: crea il marchio “Zelig” 1997: acquista la Casa editrice "La Tartaruga“ (letteratura femminile) 12

13 Vallecchi Fondata da Attilio Vallecchi che rileva ad inizio secolo la tipografia Pini e Paoletti di cui era proto Stampa le riviste “Leonardo”, la “Voce”, “Il Regno” 1913: Edita “Lacerba” con Giovanni Papini e Ardengo Soffici. Si lega al movimento futurista Autori: Soffici, Papini, Palazzeschi, Campana, Tozzi, Slataper, Marinetti, Ungaretti, Prezzolini Collane scolastiche e riviste pedagogiche. Publica Codignola, Corradini, Pareto e Gentile 1930: stampa del libro di stato per le scuole dell'obbligo per l'Italia centrale. 1930: riviste sia letterarie (“Il Frontespizio”, “Letteratura” e "Campo di Marte”) che di azione politica (“Bargello” e, dal 1924, “Selvaggio”) 1945: Attilio arrestato dagli alleati. Liberato, muore nel 1946. Succede il figlio, che pubblica Bernari, Tobino, Volponi, Gadda e, come storico, Spadolini. Edita la rivista "Belfagor" (diretta da Luigi Russo). 13

14 Vallecchi 1963: acquistata dalla Montecatini Edison. Riacquisita nel 1983 da Enrico Vallecchi 1972 : Rilevata dalla De Agostini (fallimento nel 1974) 1999: ceduta a Fernando Corona 1916: Bif§zf+18 Simultaneità e chimismi lirici di Ardengo Soffici 1921: Educazione e scuola laica di Giovanni Gentile 1921: Storia di Cristo di Giovanni Papini 1934: Le sorelle Materassi di Aldo Palazzeschi 1953: Le libere donne di Magliano di Mario Tobino 14

15 Carabba Fondata nel 1877 da Rocco Carabba, già tipografo presso i Masciangelo Editore dal 1880 con la seconda edizione di “Primo vere” di D’Annunzio 1908: edita “L’Umorismo” di Pirandello 1909: collana “Cultura dell’anima” ideata da Papini (curatele di Papini, Prezzolini, Soffici, Amendola, Praz, Sapegno, Gobetti, tutti legati ai periodici culturali fiorentini) 1910: collana “Scrittori nostri” diretta da Papini 1912 collana "Classici antichi e moderni” curata da Giuseppe Antonio Borgese 1919: collane “Classici per il fanciullo“ e "Libri per fanciulli” dirette da Eva Kuhn 1929: terzo per incarichi nella stampa del Libro scolastico di Stato 1930: collana “Novellieri italiani e moderni” (autori: Enrico Falqui, Corrado Alvaro, Enrico Emanuelli, Elio Vittorini) 1950: Fallimento e cessione delle proprietà 1996: Rifondata da Domenico Barbati e da Emiliano Giancristofaro 15

16 Anton Fortunato Formiggini
Fondata nel 1908 a Bologna con un’edizione del Tassoni : edita la “Rivista di filosofia” 1909: collana «Profili» (1909) : edita la “Rivista pedagogica” 1910: collana “Poeti italiani del XX secolo (Bontempelli, Pirandello, Pastonchi) 1912: Collana: “I classici del ridere” 1918: edita “L’Italia che scrive” 1921: Fonda l’ “Istituto per la Propaganda della Cultura Italiana”. Nel 1925 Gentile lo assorbe, con tutto il suo patrimonio, nell‘ “Istituto Nazionale Fascista di Cultura”. Assorbito anche il progetto di una “Grande Enciclopedia Italica” 1923: collana “Apologie” 1938: muore suicida 16

17 De Agostini Fondato nel 1901 a Roma come Istituto Geografico De Agostini dal geografo Giovanni De Agostini 1904: Calendario-atlante annuale 1908: L'Istituto si trasferisce a Novara 1922: Esce la prima edizione del "Grande Atlante Geografico”  1962: vendite rateali per la diffusione delle enciclopedie 1997: De Agostini partecipa alla privatizzazione di Seat 2002: Acquista la casa editrice UTET  2006: acquista il marchio “Ghisetti & Corvi” e “Cedam S.p.A.” (rilevata da Wolters Kluwer International) 2007: De Agostini acquisisce la partecipazione di maggioranza di “Cideb Editrice S.r.l” 17

18 Il binomio Croce - Gentile
Allineati Bemporad Sansoni Non allineati Laterza Gobetti 18

19 Paggi-Bemporad-Marzocco-Giunti
1840: Alessandro Paggi fonda a Firenze una libreria editrice, che diffonde libri ed opuscoli patriottici vietati dalla censura granducale. Produzione libraria specializzata nell’edizione di testi scolastici, in particolare per la scuola elementare e per i fanciulli (1857: “Biblioteca scolastica”) 1883: pubblicano “Le avventura di Pinocchio” 1889: costituita dal genero di Alessandro Paggi, Roberto Bemporad e da suo figlio Enrico, la società “R. Bemporad & figlio” cessionaria della Libreria. 1906: la Bemporad viene trasformata in società anonima per azioni (tra gli azionisti Emilio Treves e, dal 1920, la Banca commerciale italiana). Bemporad partecipa a sua volta alla costituzione della Società anonima Zanichelli Bemporad conquista il primato nel settore dei testi scolastici per le elementari e diviene editore per eccellenza di libri per la gioventù (1906: dà vita al “Giornalino della domenica” diretto da Vamba).

20 Paggi-Bemporad-Marzocco-Giunti
Dopoguerra: edizione critica della Vita nova di Dante (curata da Michele Barbi), l'Opera omnia di Pirandello e di Verga. 1919: Acquista il 40% della Società Anonima Sansoni 1922: presidente della Fiera triennale del Libro di Firenze 1934: in seguito alla crisi determinata dall’istituzione del libro di stato, ingresso di nuovi azionisti (Sansoni, guidata da Giovanni Gentile, e Le Monnier, diretta da Armando Paoletti, insieme con la Manetti & Roberts di Piero Orzalesi). 1938: in seguito alle leggi razziali la società assume il nuovo nome Marzocco. Secondo dopoguerra: diviene direttore generale Renato Giunti 1947: acquisisce la casa editrice Giacomo Agnelli (scolastica) 1949: acquisisce l’Editrice Universitaria (psicologia)

21 Paggi-Bemporad-Marzocco-Giunti
1956: rilevata da Renato Giunti 1960: acquisisce la fiorentina Barbèra Nel 1965 venne creato il Consorzio editoriale Giunti che raggruppò tutte le case editrici dell’azienda, diretto dal 1975 da Sergio Giunti. 1973: acquisisce l’editrice milanese Aldo Martello Anni Novanta: sviluppo delle nuove tecnologie (Giunti Multimedia) 1988: idea la casa editrice (e circuito distributivo) Demetra. 1994: acquisisce la “Camunia” di Raffale Crovi 1998: acquisisce la “Legenda” di Novara (cartografia). 2003: Ampliamento per fusioni (Dami, De Vecchi, Fatatrac, Motta Junior) e partecipazioni azionarie (e.g.: Touring editore, Slow Food srl) 2011: 157 punti vendita

22 Paggi-Bemporad-Marzocco-Giunti
1907: Sandokan alla riscossa di Emilio Salgari 1911: Il giornalino di Giamburrasca di Vamba 1922: Scialle nero di Luigi Pirandello 1987: Mi chiamo Rigoberta Menchù di Elisabeth Burgos 1997: Storia dell’editoria nell’Italia con contemporanea di Gabriele Turi

23 Sansoni Nata nel 1873 per volontà di Giulio Cesare Sansoni e del tipografo Giovanni Carrnesecchi. Legani con la scuola positivista di D’Ancona e Bartoli (1880: “Raccolta di opere inedite e rare”) 1885: "Biblioteca scolastica di classici italiani secondo i programmi ufficiali" diretta da Giosuè Carducci. 1887: "Collezione di classici greci ad uso delle scuole” 1919: Società anonima partecipata al 40% da Bemporad (che uscì nel 1925) Anni Trenta: acquisto della maggioranza azionaria da parte di Giovanni Gentile, Armando  Paoletti e Vito Benedetto Orzalesi. Tra il 1935 e il 1937 Giovanni Gentile - presente anche nelle case editrici Bemporad e Le Monnier e nella tipografia Arte della stampa - scambia i pacchetti azionari fino al completo controllo della Sansoni, presso cui pubblica le riviste dei Centri che dirige (Istituto di Studi Germanici, Centro Nazionale di Studi Manzoniani, Istituto per il Medio e l’Estremo Oriente) 23

24 Sansoni 1936: collana “La conquista dell’Impero” diretta da Gentile
1937: enciclopedia “Civiltà europea” diretta da Gentile 1939: collana “Biblioteca storica Sansoni” diretta da Chabod “Biblioteca dei classici latini e greci” diretta da G. Pasquali, “Lingua nostra” diretta da B. Migliorini e G. Devoto, e la “Collana scolastica di testi filosofici” diretta dallo stesso Gentile Sostegno del regime attraverso la commissione delle edizioni nazionali di Manzoni, Petrarca, Tommaseo e le pubblicazioni dell’Istituto nazionale fascista di cultura. 1944: gestione commissariale (esclusione degli eredi Gentile). Ripresa delle collane storiche (”Biblioteca storica”, “Carducciana”, “La Meridiana”) e avvio di nuove (come “Grandi classici italiani” diretta da A. Momigliano, “Paragone” diretta da R. Longhi e “Classici della storia antica” diretta da G. De Sanctis) 1977: liquidazione della casa editrice. Marchio venduto alla RCS La famiglia Gentile prosegue l'attività editoriale-libraria con la casa editrice Le Lettere e la commissionaria libraria LiCoSa. 24

25 Laterza Fondata nel 1901da Giovanni Laterza a Bari (dal 1885 a Putignano cartoleria) 1901: incontro con Benedetto Croce. Dalla letteratura alla “roba grave”. Rivista “La Critica” (1906) e collane «Classici della Filosofia Moderna» (1906; diretta da Croce e Gentile), le «Opere di Benedetto Croce» (1908), gli «Scrittori d’Italia» (1910; diretta da Croce e Gentile), i «Filosofi Antichi e Medievali» (1915; diretta da Gentile). 1928: Rottura tra Croce e Gentile e tra Gentile e Laterza 1943: Arrestato il figlio di Laterza, ucciso il figlio di Fiore. 1951: collana “Libri del tempo” 1952: morte di Croce. Ripresa dei “Classici della filosofia moderna” diretta da E. Garin e, dal 1955, la “Collezione storica” diretta da A. Saitta 1960: aperta una sede a Roma 25

26 Laterza 1964: nasce la «Universale Laterza» (e, dal 1984, la “Biblioteca Universale Laterza”) 1993: collana «Economica Laterza» e «Fare l’Europa» (Editions du Seuil, per la Francia; Blackwell, per il Regno Unito; Beck, per la Germania; Crítica, per la Spagna) 2006: parte del comitato promotore del Festival dell'Economia di Trento 2008 parte del comitato promotore del Festival del diritto di Piacenza 1907: Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio tradotta da Benedetto Croce di Hegel 1925: Storia del liberalismo europeo di Guido de Ruggiero 1928: Storia d’Italia dal 1871 al 1915 di Benedetto Croce 1952: L’umanesimo italiano di Eugenio Garin 1968: La fine dell’utopia di Herbert Marcuse 26

27 Piero Gobetti Editore 1918: fonda la rivista "Energie Nove" ( ; collaboratori Balbino Giuliano, Angelo Tasca e Luigi Einaudi) 1922: fonda "La Rivoluzione Liberale"( ). Annuncia la fondazione della Società Arnaldo Pittavino e C. 1923: crea la "Piero Gobetti editore" (dopo il ritiro di Pittavino). : pubblica Amendola, don Sturzo, Nitti, Ruffini, Einaudi, Salvemini, Stuart Mill, Tilgher, Missiroli. 1924: fonda "Il Baretti"( ; collaboratori: Natalino Sapegno, Umberto Morra, Giovanni Ansaldo, Giacomo De Benedetti, Santino Caramella, Mario Fubini, Augusto Monti e i giovani Massimo Mila, Leone Ginzburg e Aldo Garosci) 1925: Pubblica “Ossi di seppia” di Montale 1925 la casa editrice viene chiusa dalla Prefettura di Torino 1926: fonda le “Edizioni del Baretti” che pubblicano Sapegno, Debenedetti, Vinciguerra e il Gobetti postumo (la casa editrice chiude nel 1929) 1926: muore a Parigi 27

28 I nuovi editori Giulio Einaudi Valentino Bompiani Aldo Garzanti 28

29 Einaudi Fondata nel 1933 da un gruppo di amici, allievi del liceo classico D'Azeglio: Giulio Einaudi (1912), Leone Ginzburg (1909), Massimo Mila (1910), Norberto Bobbio (1909), Cesare Pavese (1908) 1934: acquisizione delle riviste “la Riforma sociale” e de “La cultura” 1935: arresto di Giulio Einaudi (Ginzburg arrestato nel 1934 e poi ancora nel 1943) 1935: collana “Biblioteca di cultura storica” (ideata da L. Ginzburg) 1938: collana “Narratori stranieri tradotti” (ideata da L. Ginzburg) 1942: collana “Universale” di Muscetta 1943: viene commissariata: Einaudi fugge in Svizzera, Ginzburg muore in carcere 1945: «Il Politecnico» di Vittorini Collane dei «Coralli» (1947), dei «Supercoralli» (1948) e dei «Millenni» (1947, Pavese). 29

30 Einaudi «I gettoni» ( , Vittorini: autori Fenoglio, Lucentini, Ottieri, Lalla Romano, Rigoni Stern, Anna Maria Ortese, Sciascia) 1953: “Collezione di teatro” diretta da P. Grassi e G. Guerrieri 1956: prima crisi superata con accordo con Mondadori «Il menabò» ( ) di Vittorini e Calvino «Pbe» (1960; Fortini), la «Nue» (1962) “Gli struzzi” (1970) e “Centopagine” ( , Calvino) : Storia d’Italia di Ruggiero Romano e Corrado Vivanti Anni Ottanta: “Letteratura italiana” diretta da Alberto Asor Rosa 1994: viene acquisita dal gruppo Mondadori 1996: nasce «Stile libero», collana di tendenza diretta da Paolo Repetti e Severino Cesari 1998: rileva le Edizioni di Comunità 30

31 Einaudi 1939: Le occasioni di Eugenio Montale
1946: La strada di Swann di Marcel Proust tradotta da Natalia Ginzburg 1947: Lettere dal carcere di Antonio Gramsci 1954: Diario di Anna Frank 1956: Fiabe italiane di Italo Calvino 1961: Il giovane Holden di J.D. Salinger 1962: Favole al telefono di Gianni Rodari 1968: L’uomo a una dimensione di Herbert Marcuse 31

32 Bompiani Fondata nel 1929, da Valentino Bompiani, già in Mondadori e già direttore della Unitas 1930: la collana di narrativa "Letteraria" (Bontempelli, Zavattini, Moravia, Alvaro, Vittorini e rivista l'"Almanacco letterario", ceduta da Mondadori. 1934: collana “Idee nuove” curata da Banfi 1936: concepito il "Dizionario delle opere e dei personaggi di tutti i tempi e di tutte le letterature". Il primo volume esce nel 1946. 1941: pubblica l'antologia "Americana" di Elio Vittorini 1942: collana “Corona” diretta da Vittorini riviste "Pesci rossi" ( e ) e "Sipario" ( ) 1972: Valentino Bompiani apre la prima scuola per librai a Venezia. 1972: passa a Gianni Agnelli che, attraverso la finanziaria IFI acquista anche la Sonzogno, la Fratelli Fabbri Editori e l'Etas Libri, creando il Gruppo Fabbri (che viene acquisito a sua volta dalla RCS nel 1992). 32

33 Bompiani 1931: Parliamo tanto di me di Cesare Zavattini
1934: La mia battaglia di Adolf Hitler 1941: Filosofia dell’esistenza di Karl Jaspers 1947: La romana di Alberto Moravia 1949: Il piccolo principe di A. de Saint-Exupéry 1970: Il lamento di Portnoy di Philip Roth 33

34 Garzanti Raccoglie l’eredità della Treves nel 1939
Anni Cinquanta: rinnovo dell’ "Illustrazione italiana“ (Carlo Levi, Alberto Moravia, Giovanni Ansaldo, Arbasino), Grandi opere: "Storia della letteratura italiana" diretta da Cecchi e Sapegno, "Storia del pensiero filosofico e scientifico" di Ludovico Geymonat, triplice serie della "Storia del mondo antico", "Storia del mondo medievale" e "Storia del mondo moderno". Anni Sessanta: dizionari di Inglese, di Francese e di Italiano (primi non di autore, ma realizzati da un gruppo di redattori all'interno di una Casa editrice) ed enciclopedie economiche (“Garzantine”) Anni Settanta: "Enciclopedia europea" e collana economica “Grandi Libri” 1995: rilevata dalla società "New Edi". 1998: Acquisita da Messaggerie Italiane e distinta in Garzanti Libri (confluita nella proprietà GEMS) e Garzanti Linguistica (ceduta al Gruppo De Agostini) 34

35 Garzanti 1940: Il mulino del Po di Riccardo Bacchelli
1955: Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini 1967: Auto da fè di Elias Canetti 1971: Love story di Erich Wolf Segal 1979: Innamoramento e amore di Francesco Alberoni 1990: Jurassic Park di John Michael Crichton 35


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