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Il pacchetto europeo 2020 e le fonti rinnovabili in Italia Toni Federico, Edo Ronchi Fondazione per lo sviluppo sostenibile 22 maggio 2009.

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1 Il pacchetto europeo 2020 e le fonti rinnovabili in Italia Toni Federico, Edo Ronchi Fondazione per lo sviluppo sostenibile 22 maggio 2009

2 UN NEW DEAL PER LENERGIA Toni Federico Fondazione per lo sviluppo sostenibile Rovereto 22 maggio 2009

3 UN NEW DEAL PER LENERGIA Toni Federico Fondazione per lo sviluppo sostenibile Rovereto 22 maggio 2009

4 LA CRESCITA TENDENZIALE DEI CONSUMI MONDIALI DI ENERGIA PRIMARIA Fonte: IEA 2008

5 LA CRESCITA TENDENZIALE DELLE EMISSIONI DI CO 2 NEL MONDO Fonte: IEA 2008

6 LA CRISI CLIMATICA SI STA AGGRAVANDO, OCCORRE TAGLIARE LE EMISSIONI DI CO 2 DEL 60-80% ENTRO IL 2050

7 CONCENTRAZIONI DEI GAS SERRA IN ATMOSFERA E TEMPERATURA MEDIA

8

9 LIVELLO DEL MARE GLOBALE MEDIO

10 LANOMALIA TERMICA: DATI E MODELLI

11 LANOMALIA TERMICA SENZA IL CONTRIBUTO ANTROPOGENICO

12 EMISSIONI GLOBALI DI CO 2

13

14 EMISSIONI SERRA GLOBALI PER SETTORE

15 EMISSIONI SERRA GLOBALI PER GAS

16 EMISSIONI SERRA PER PAESE in % NEL 2004

17 RIDURRE LE EMISSIONI PER MITIGARE LA CRISI CLIMATICA Fonte OECD-IEA 2009

18 GLI SCENARI: TENDENZIALE; 550 ppm e 450 ppm Fonte IEA 2009

19 PER IL DIMEZZAMENTO AL 2050 (Bluemap OECD): 43% EFFICIENZA ENERGETICA, 33% RINNOVABILI, 18%, CATTURA E SEQUESTRO CO 2, 6% NUCLEARE

20 COSTI MARGINALI DI RIDUZIONE in $/t per Gt/anno Fonte IEA 2009

21 INVESTIMENTI AGGIUNTIVI PER NUOVI IMPIANTI NEI VARI SCENARI Oecd Fonte IEA 2009

22 LE TECNOLOGIE DAL LATO DELLOFFERTA Fonte IEA 2009

23 LE TECNOLOGIE DAL LATO DELLA DOMANDA Fonte IEA 2009

24 EMISSIONI GLOBALI IN Gt CO 2eq

25 EMISSIONI GLOBALI PROCAPITE IN Tep Fonte Weo 2008

26 VARIAZIONI DELLE EMISSIONI TRA il 1990 E IL 2006, LANNO DEL SORPASSO DELLA CINA

27 IL SORPASSO DEI PAESI IN VIA DI SVILUPPO

28 EMISSIONI SERRA IN EUROPA

29 EMISSIONI SERRA IN EUROPA E OBIETTIVO KYOTO

30 NEI PAESI OECD 16% DI ELETTRICITÀ RINNOVABILE NEL 2006, NEI PAESI NON OECD IL 22%, NEL MONDO IL 18% F onte: IEA 2008

31 PER MITIGARE LA CRISI CLIMATICA A 450 PPM, ENTRO IL 2030 LE FER DOVREBBERO PRODURRE NEI PAESI OCSE ALMENO IL 39% DELLELETTRICITÀ, NEI PAESI NON OCSE IL 44% Fonte: IEA 2008

32 IL FOTOVOLTAICO NEL MONDO È CRESCIUTO DI 16 VOLTE Fonte: EPIA 2009

33 PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE IN EU 15 IN QUOTE DEI 488 TWh PRODOTTI NEL 2007

34 PRODUZIONE DI ENERGIA EOLICA E SOLARE IN EU 15 IN QUOTE DEI 104 TWh PRODOTTI NEL 2007

35 LA FORTE CRESCITA DELLEOLICO NELLUE 27 : DA 6 A 70 TWH IN 8 ANNI

36 LA FORTE CRESCITA DELLE BIOMASSE NELLUE 27 : DA 23 A 31 TWh IN 8 ANNI

37 FOTOVOLTAICO INSTALLATO NEL 2008: ITALIA AL 3° POSTO AL PARI DEGLI USA Fonte EPIA 2008

38 IL PACCHETTO UE PER IL CLIMA E LENERGIA Ridurre le emissioni di CO 2 entro il 2020 del 20% rispetto alle emissioni del 2005 e del 30% se ci sarà un accordo internazionale a Copenhagen; Ridurre del 20% i consumi di energia, previsti al 2020 con gli scenari business as usual; Coprire il 20% del consumo interno di energia di tutti i paesi membri del 2020 con fonti energetiche rinnovabili (17% per lItalia).

39 OBIETTIVO UE % AL 2020 E AL 2030: QUOTA DELLE RINNOVABILI SUL CONSUMO INTERNO Fonte: DG ENERGIA E TRASPORTI -COMMISSIONE UE-APRILE 2009

40 LANDAMENTO DEI COSTI DI GENERAZIONE CON LOBIETTIVO AL 2020 Fonte: DG Energia e Trasporti-Commissione UE-aprile 2009

41 ITALIA: CONSUMI ENERGETICI (Mtep) E PIL (% AL 1990)

42

43 ITALIA: NUMERI INDICE DEI CONSUMI. EMISSIONI E PIL

44 ITALIA: CONSUMI ELETTRICI IN CALO

45 INTENSITA ENERGETICA: PERDUTO IL VANTAGGIO COMPETITIVO gCO 2eq /

46 ITALIA CONSUMI NEI TRASPORTI, CIVILE E INDUSTRIA

47 ITALIA: DECOUPLING E TENDENZA DEGLI INDICI % DI (DE)CRESCITA

48 ITALIA: NON LONTANI DALLOBIETTIVO DI KYOTO

49 ITALIA: LA POSIZIONE RISPETTO AGLI OBIETTIVI DI KYOTO

50 ITALIA EMISSIONI NEI SETTORI CAP&TRADE (ETS) E NON ETS

51 OBIETTIVI UE 2020 PER LITALIA RISPETTO AL 2005: ETS: -21%; non ETS: -13% Anno *Riduzioni Al 2020 Obiettivi UE 2020 Tot. GHG577,9567,9561, ,5484,5 ETS225,9227,1226, ,5178,5 non ETS352340,8335,

52 2000 (TWh) 2007 (TWh) Δ (%) UE ,4+26,4 Germania40, ,7 Regno Unito10,321,6+109,7 Spagna32,954,2+64,7 Olanda4, ,9 Italia51,349,4-3,7% ENERGIA RINNOVABILE: LA CRESCITA EUROPEA, IL RITARDO DELLITALIA I dati del 2008 indicano per lItalia una maggiore produzione di energia idroelettrica e eolica: il miglioramento non recupera i ritardi rispetto ai tassi della crescita europea

53 TREND DELLENERGIA RINNOVABILE IN ITALIA

54 Italia2001 (TWh) 2007 (TWh) Δ (%) Import energia elettrica rinnovabile 22,136,7 +66% GSE 2008 ITALIA 2007: NELLE RINNOVABILI CRESCONO … LE IMPORTAZIONI

55 GLOBAL GREEN NEW DEAL PROGRAMMA UNEP, 22 OTTOBRE 2008 Per: rivitalizzare leconomia globale affrontare la crisi climatica e ecologica creare posti di lavoro. Con investimenti per lo sviluppo di: tecnologie pulite e di infrastrutture ecologiche energie rinnovabili, efficienza energetica e risparmio di risorse naturali.

56 150 miliardi $ in dieci anni per rinnovabili ed efficienza energetica con la creazione di 5 milioni di posti di lavoro. Entro il 2015 produrre un milione di auto ibride in grado di fare 50 Km con un litro. Entro il 2025 portare la quota di energia elettrica rinnovabile al 25% e con una rete elettrica intelligente. Un fondo per lefficienza energetica degli edifici pubblici e sconti fiscali per quella degli edifici privati. 30 miliardi $ in mezzi collettivi a energia rinnovabile. Ladozione di 25 nuovi standard di efficienza energetica. IL GREEN NEW DEAL DI OBAMA HA DATO SLANCIO ALLA PROPOSTA

57 QUESTA CRISI ECONOMICA GLOBALE SOLLECITA UNA SVOLTA La crisi può portare al tramonto dellEuropa, riducendo le possibilità di benessere per i cittadini europei, a vantaggio delle nuove economie emergenti Oppure può essere loccasione per un suo rilancio fondato su due pilastri: leconomia della conoscenza e la sostenibilità. Le risorse naturali, a fronte di una crescente pressione e un insostenibile consumo, sono diventate scarse. La domanda di ecoefficienza e di elevata qualità ecologica sono crescenti

58 Corsa drogata ad una crescita economica fondata sul consumismo e sullo spreco, alimentata con lindebitamento, a prescindere dalle risorse reali disponibili Ideologia e pratica della sregolatezza della globalizzazione dei mercati, con la rinuncia a obiettivi di interesse generale e ad argini efficaci contro le speculazioni Forte crescita dei consumi energetici e delle materie prime che, nella prima parte del 2008, ha fatto salire fortemente i prezzi, depresso il potere dacquisto e le aspettative economiche CAUSE COMUNI DELLE DUE CRISI: ECOLOGICA - CLIMATICA E FINANZIARIA - ECONOMICA

59 E necessario cambiare la visione: la crescita drogata e il consumismo sono parte del problema, non soluzioni Occorrono uneconomia sobria e consumi consapevoli: la sregolazione è incompatibile con lo sviluppo Servono efficaci e impegnative politiche pubbliche di investimento per orientare e indirizzare leconomia di mercato verso uno sviluppo sostenibile, sano e duraturo NEW DEAL ECOLOGICO: RISPOSTE CONVERGENTI PER AFFRONTARE LE DUE CRISI

60 Lindispensabile forte impiego di risorse pubbliche, chiesto da tutti, va però indirizzato verso: formazione, ricerca, innovazione, dematerializzazione economia della conoscenza efficienza energetica e nelluso delle risorse, elevata qualità ecologica di beni e servizi infrastrutture per un forte sviluppo delle energie rinnovabili (adeguamento delle reti) e per una mobilità sostenibile Laumento della spesa pubblica riapre il dibattito anche sul prelievo fiscale e sulla riforma fiscale ecologica. AFFRONTARE LA CRISI CON FORTI CAMBIAMENTI

61 Il pacchetto per il clima è parte rilevante della politica economica e ambientale europea Gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni, di aumento dellefficienza energetica e delle rinnovabili sono impegnativi come il cambiamento necessario LItalia, fuori dalla politica europea, perderebbe unoccasione per contrastare i rischi di declino LItalia, per la rilevanza di settori economici e politici arretrati, corre un forte rischio di pigrizia, di seminare illusioni su riprese economiche fondate sulla riduzione dellimpegno ambientale e per il clima PACCHETTO CLIMA: PER LITALIA È DECISIVO RESTARE NELLA SQUADRA EUROPEA

62 Nei trasporti per 5 Mtep rafforzando il trasporto collettivo, la mobilità ciclabile e pedonale incrementando il trasporto su ferro, lintermodalità e il cabotaggio convertendo lindustria dellauto per nuovi mezzi a bassissimi consumi Nella gestione dei rifiuti per 3 Mtep con politiche di prevenzione che risparmino materiali e energia incentivando lo sviluppo e il potenziamento del riciclo e del recupero Nelledilizia e nei consumi civili per 6 Mtep rafforzare le misure per le ristrutturazioni energetiche degli edifici incentivare le misure per lefficienza nei consumi finali Nellindustria e nei servizi per 5 Mtep con nuovi standard di efficienza energetica ATTIVARE UN NUOVO PROGRAMMA DI MISURE PER LEFFICIENZA ENERGETICA PER ALTRI 19 MTEP AL 2020

63 Gravi carenze di visione (non capire che questa è una priorità che richiede misure impegnative, politiche pubbliche e consistenti risorse finanziarie e tecniche da investire) Una sottovalutazione dei vantaggi economici dellincremento dellefficienza energetica, oggi accentuata dal crollo temporaneo del prezzo del petrolio La debolezza delle politiche energetiche pubbliche PERCHÉ NON DECOLLA IN ITALIA UN PIÙ INCISIVO PROGRAMMA DI RISPARMIO E DI EFFICIENZA ENERGETICA?

64 Varare un piano pluriennale dotato di risorse pubbliche (2,5 MLD anno) che comprenda un fondo di garanzia per attivare i finanziamenti delle ESCO Rafforzare e rendere pienamente operative le misure già esistenti (certificazioni energetiche, certificati bianchi, Fondo Industria 2015, detrazioni fiscali) Rafforzare la strumentazione tecnica,nazionale e regionale, di supporto agli Enti locali, alle imprese e ai cittadini LE PRIORITÀ PER RENDERE INCISIVO UN PROGRAMMA DI EFFICIENZA ENERGETICA

65 Fonte 2007 (TWh) 2020 (TWh) Δ (TWh) Idrica 32, ,2 Eolica 4, Solare 0, Geotermica 5,8 9+ 3,2 Biomasse- biogas 6, ,2 Totale 49, ,6 NEW DEAL ITALIA: RADDOPPIARE LENERGIA ELETTRICA PRODOTTA CON FONTI RINNOVABILI 50 NUOVI TWH ENTRO IL 2020

66 CONSUMI ENERGETICI FINALI AL 2020 E MISURE DI EFFICIENZA

67 EFFICIENZA ENERGETICA, INTERVENTO SUGLI EDIFICI PUBBLICI (CAMPIONE DI UNITÀ, 35% DEL PATRIMONIO EDILIZIO) Fonte:Enea 2009

68 INCENTIVI 55% PER IL RISPARMIO ENERGETICO Fonte:Enea 2009

69 ITALIA: RIPARTIZIONE PER FONTE DEL 17% DI FER AL 2020 Fonti rinnovabili ElettricitàCaloreBiocarbur.Totale % consumo finale al %18%6%17%

70 ITALIA: ELETTRICITÀ DA FER Fonte: Terna 2009

71 ITALIA,ELETTRICITÀ DA FER ,+20%: EOLICO + 59,5% E SOLARE + 412,8%, HANNO INCOMINCIATO A CORRERE Fonte:Terna 2009

72 LO SCENARIO ACT+ DI ACCELERAZIONE TECNOLOGICA DELLE RINNOVABILI IN ITALIA Fonte Enea 2008

73 FOTOVOLTAICO: UNA OPPORTUNITÀ PER IL MEZZOGIORNO

74 IL POTENZIALE FOTOVOLTAICO È DECINE DI VOLTE SUPERIORE ALLINSTALLATO

75 FER: LE PROBLEMATICHE APERTE IN ITALIA Stabilità normativa (nuova base di calcolo …); Priorità della connessione e del dispacciamento (adeguamento della rete); Fissazione dellobiettivo della produzione nazionale di elettricità da rinnovabili; Ripartizione dellobiettivo fra le Regioni; Lunghezza e incertezze nelle procedure autorizzative; Fotovoltaico: prevedere incentivi anche oltre il limite dei 1200 MW cumulativi incentivabili.

76 1 KWH SU TRE (33%) PUÒ ESSERE PRODOTTO IN ITALIA CON RINNOVABILI ENTRO IL 2020 E aperto il dibattito su quale debba essere la quota di energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili in Italia entro il Il Governo pare orientato al 25%, 20 TWh in più. Riteniamo invece che dovrebbe essere il 33%, con 50 TWh in più di elettricità da FER. 50 Twh di elettricità da FER in più entro il 2020 in Italia si possono fare sommando i potenziali individuati delle diverse fonti, con un mix realistico, riducendo di ben 29 Mt le emissioni di CO 2.

77 1 KWH SU QUATTRO (25%) SAREBBE UN FRENO ALLO SVILUPPO La scelta è discriminante rispetto allenergia come fattore trainante di un New Deal ecologico. Tale scelta potrebbe alimentare un consistente flusso di nuovi investimenti e di nuova occupazione, con un costo aggiuntivo molto contenuto. Poiché degli attuali 58 Twh di elettricità da FER, ben 44 sono storici (39 da idroelettrico e 5 da geotermico, prodotti da molti anni), aggiungerne solo 20 nei prossimi dodici anni significherebbe rinunciare ad una rilevante opportunità di sviluppo ed a contribuire in maniera adeguata alla sostenibilità generale.

78 IL 33% DI ELETTRICITÀ DA FER RICHIEDE 50 TWH AGGIUNTIVI DI PRODUZIONE NAZIONALE Consumo interno lordo (energia elettrica richiesta dalla rete ) 337 Twh 372 Twh* + 35 Twh Quota coperta con FER (comprese importazioni) 21,6% 33% + 12,4% Energia elettrica da FER utilizzata in Italia 73 TWh 123 Twh +50 Twh Energia elettrica da FER di importazione 15 Twh* 15 Twh ---* Energia elettrica da FER di produzione nazionale. 58 Twh108 Twh +50 Twh * Stima Foss *Scenario di crescita moderata dei consumi di energia elettrica: la metà del corrispondente periodo precedente(70Twh) *Per contabilizzare le importazioni nella quota dobbligo nazionale, occorrerà che il Paese esportatore sottragga il corrispondente export dal suo obiettivo nazionale

79 LA RIPARTIZIONE PER FONTE DELLA POTENZA DA INSTALLARE E DELLENERGIA ELETTRICA DA PRODURRE PER AVERE 50 TWH AGGIUNTIVI AL 2020 Fonte 2008 (Mw) (Twh) (MW) (Twh) Idrica , ,5 Eolica , ,5 Solare 425 0, Geotermica 711 5, Biomasse-biogas , Totale ,

80 I COSTI DEI 50 TWH DI FER AL 2020 PER FONTE E TOTALI in euro 2007 Eolico Biomasse e Biogas Solare Mini e piccolo idroelettrico Geotermico Totali al 2020 Costi medi nel 2007 Euro/MWh Costi medi Previsti al 2020 Euro/Mwh (medio) Produzione Aggiuntiva Al 2020 TWh 21,51555,5450 Costi FER Al 2020 Mld di euro 1,831,051,60,410,185,07

81 I COSTI AL 2020 DEI 50 TWH DA FER, COMPARATI CON QUELLI DEL TERMOELETTRICO CONVENZIONALE valori in Euro 2007 Costo delle emissioni di CO 2 al 2020* A Costo del Mwh Termoel. al 2020* B Costo di 50 Twh Termoel. al 2020 C Costo delle emissioni di CO 2, del Termoelet. D Costo Termoel. + CO 2 E = C + D Costo di 50 Twh di FER al 2020 F Maggiori costi di 50 Twh di FER al 2020 G = F - E 34,2 Euro/ton. 53 Euro/Mw h 2,65 Mld euro 0,988* Mld euro 3,638 Mld euro 5,07 Mld euro 1,432 * Mld euro *Previsione UE,DG energia e trasporti Aprile 2008 *stima Foss,basate su previsioni UE,riportate allItalia *Calcolo basato su emissioni del termoelettrico di 578 grammi CO2/KWh,che per 50 TWH, sono 28,9 Mton di CO2 *Distribuiti su 350 TWH comportano un costo di 0,4 centesimi di euro al KWH

82 55 MLD DI NUOVI INVESTIMENTI NEGLI IMPIANTI PER LE FER AL 2020 valori in euro 2007 Eolico Biomasse e Biogas Solare Mini e piccolo idroelettrico GeotermicoTotali Costi medi di investimento Ml Euro/MW Valori ,7002,3505,0003,5002,750 Potenza da installare in Mw Investimento negli impianti in miliardi di euro ,77,522,54,9 1,4555,05

83 NUOVI OCCUPATI AL 2020 IN ITALIA SVILUPPANDO LA PRODUZIONE DI ELETTRICITÀ DA FER Scenario di sviluppo GSE-IEFE Bocconi 2009

84 IL 25% DI ELETTRICITÀ DA FER RICHIEDE SOLO 20 TWH AGGIUNTIVI DI PRODUZIONE NAZIONALE Consumo interno lordo (energia elettrica richiesta dalla rete ) 337 Twh 372 Twh* + 35 Twh Quota coperta con FER (comprese importazioni) 21,6% 25% + 3,4% Energia elettrica da FER utilizzata in Italia 73 TWh 93 Twh +20 Twh Energia elettrica da FER di importazione 15 Twh* 15 Twh ---* Energia elettrica da FER di produzione nazionale. 58 Twh 78 Twh +20 Twh * Stima Foss *Scenario di crescita moderata dei consumi di energia elettrica: la metà del corrispondente periodo precedente(70Twh) *Per contabilizzare le importazioni nella quota dobbligo nazionale, occorrerà che il Paese esportatore sottragga il corrispondente export dal suo obiettivo nazionale

85 UN 25% DI ELETTRICITÀ DA FER COMPORTA UN FRENO AL POTENZIALE DI SVILUPPO DELLE RINNOVABILI IN ITALIA Non consente di raggiungere lobiettivo del 17% dei consumi di energia al 2020 (le quote del calore e, soprattutto, dei biocarburanti potrebbero compensare una bassa crescita dellelettricità da Fer solo con massicce e costose importazioni ). Riduce in modo insufficiente le emissioni di CO 2 del settore elettrico, di 11,5 Mt, anziché di 29 Mt. Frenerebbe fortemente il ritmo della crescita in atto in Italia del solare delleolico e delle biomasse. Ridurrebbe di circa il 60% le possibilità di crescita degli investimenti e delloccupazione nel settore. Comporterebbe un tasso di crescita annua delle FER al 2020 largamente inferiore a quello individuato dall AIE per i paesi OCSE per lo scenario di sostenibilità climatica e meno della metà di quello UE. Per leolico, il solare e le biomasse, lItalia sarebbe esclusa dal New Deal energetico in Europa e nel mondo.

86 UN NEW DEAL PER LENERGIA Toni Federico Fondazione per lo sviluppo sostenibile Comitato scientifico Rovereto 22 maggio 2009


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