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Vanda Lanzafame funzionario Ufficio II Direzione Generale per lUniversità Convegno su Il ruolo delle Professioni Sanitarie nel processo di riforma Roma,

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Presentazione sul tema: "Vanda Lanzafame funzionario Ufficio II Direzione Generale per lUniversità Convegno su Il ruolo delle Professioni Sanitarie nel processo di riforma Roma,"— Transcript della presentazione:

1 Vanda Lanzafame funzionario Ufficio II Direzione Generale per lUniversità Convegno su Il ruolo delle Professioni Sanitarie nel processo di riforma Roma, 11 marzo 2011-I.F.O.

2 2 La formazione universitaria degli operatori socio sanitari risale alla legge 341/90 (istituzione dei Diplomi Universitari) ed al D.Lgs n.502/92 * Regolamento 3 novembre 1999, n. 509 – autonomia universitaria: emanato in applicazione della Legge 127/97, che detta le disposizioni sui criteri generali per lordinamento degli studi universitari, determina la tipologia dei titoli di studio rilasciati dallUniversità; attribuisce agli atenei, ai fini della realizzazione della piena autonomia didattica e con losservanza delle procedure previste dalla legge e dagli statuti degli atenei, il potere di emanare gli ordinamenti didattici dei propri corsi * Regolamento 22 ottobre 2004, n. 270: modifica alcune norme del DM 509: una nuova caratterizzazione del corso di laurea triennale, la nuova denominazione di laurea magistrale della precedente specialistica, la revisione delle classi, maggiore flessibilità e autonomia delle università nella definizione dei contenuti curriculari.

3 3 Obiettivi della riforma: * Migliorare efficacia, qualità e coerenza dei percorsi di laurea e di laurea magistrale; * Correggere le criticità registrate durante la prima applicazione della riforma; * Favorire leffettiva mobilità degli studenti; * Innescare una diversa competizione tra Atenei, fondata sulla qualità, da valutare e incentivare.

4 4 * In data sono stati firmati i decreti ministeriali sulle classi di laurea e di laurea magistrale dell area sanitaria(pubblicati in GU rispettivamente il 25.5 e il ), che adeguano anche i suddetti corsi di studio al dettato del DM 270/2004. * Per l adeguamento da parte degli Atenei il CUN ha dato indicazioni con la mozione in data , concordata anche con il Ministero della Salute, e trasmessa con nota ai Rettori prot.3056 del , in base alla quale si potevano presentare le proposte sia per l a.a. 2010/2011 che per l a.a. 2011/2012. * Restano da trasformare 546 lauree sanitarie da gennaio a giugno * Lo scorso a.a. sono state trasformate solo le lauree di due Atenei.

5 5 * I corsi di laurea e laurea magistrale delle professioni sanitarie nel Lazio sono circa 120, dislocati in maggioranza a Roma, o sedi limitrofe, sulla base dei rispettivi protocolli dintesa tra le varie Università (Roma La Sapienza, Roma Tor Vergata, Cattolica Sacro Cuore e Campus Bio medico)e la Regione * Lattuale programmazione triennale per il sistema universitario 2010/2012 vieta nuove istituzioni e invita gli Atenei ad una operazione di accorpamento dei corsi con pochi studenti per motivi di economicità ( DM 50 del )

6 6 * i corsi afferiscono alla Facoltà di Medicina e chirurgia; * si svolgono c/o le Aziende ospedaliere e ospedaliero- universitarie, negli IRCCS e nelle strutture accreditate convenzionate; * utilizzano una docenza di norma affidata al personale del ruolo sanitario; * assicurano agli studenti una formazione di elevato contenuto pratico per almeno il 50% dellimpegno orario riservato allo studio personale; * Il titolo di studio rilasciato (laurea) ha valore abilitante.

7 7 * DM 270/2004 – art. 9, commi 2 e 3: *...le università attivano i corsi di studio nel rispetto dei requisiti strutturali, organizzativi e di qualificazione dei docenti dei corsi determinati con decreto del Ministro nell'osservanza degli obiettivi e dei criteri della programmazione del sistema universitario L'attivazione dei corsi di studio...é subordinata all'inserimento degli stessi nella banca dati dell'offerta formativa del Ministero, sulla base di criteri stabiliti con apposito decreto ministeriale * DM 27 gennaio 2005 n. 15, modificato dal DM 23 marzo 2006 n. 203 e dal DM 252/2006: concernente il possesso dei requisiti minimi per lattivazione dei corsi di studio. * Nota n.160 del : introduzione nuove regole per verifica possesso requisiti necessari. * DM 22 settembre 2010 n.17: recepisce le innovazioni della nota n.160, ma per le lauree sanitarie rimanda al DM 15/2005 in attesa di appositi requisiti ( ANVUR –Osservatorio)-art.12, comma 3.

8 8 * Individuazione delle risorse di docenza per: - i corsi attivati dagli Atenei non statali; - i corsi afferenti ad aree ove sono richieste professionalità extrauniversitarie (traduzione e interpretazione, servizio sociale, restauro); - i corsi per la formazione dei profili socio- sanitari; * Limpatto per la riduzione degli esami di profitto (20 per il I livello e 12 per il II e dei CFU minimi per ogni insegnamento);

9 9 L art.10 del decreto delle lauree sanitarie prevede la ricostituzione di tale organismo (esistito presso il MUR dal 2002 al 2006 ) che: * Formula proposte ed esprime pareri per la definizione di: - requisiti di idoneità organizzativi, strutturali e tecnologici ai fini dellaccreditamento delle strutture didattiche universitarie e ospedaliere; - criteri e modalità per assicurare la qualità della formazione. Il decreto interministeriale MIUR- Salute presenta la seguente composizione: -1 rappresentante della CRUI; - 2 esperti o funzionari del MIUR e 2 del Min. Salute; - 2 rappresentanti della Conferenza dei Presidenti dei corsi di laurea dell area sanitaria; - 1 professore universitario in rappresentanza del CUN; - 1 esperto in rappresentanza delle Regioni, designato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. * Ai lavori dellOsservatorio è prevista la partecipazione di : - rappresentanti degli Ordini, dei Collegi e delle Associazioni professionali; - studenti iscritti ai corsi di laurea. Con Decreto Direttoriale MIUR-Salute verrà integrata la composizione con tutte le rappresentanze

10 10 * Si ringraziano la FITELAB, la Regione Lazio ed il CoNAPS per aver organizzato questo importante Convegno, che ha certamente fornito spunti di riflessione a tutte le componenti interessate. * Si ringraziano tutti i presenti per la cortese attenzione.


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