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IL GENIO DELLA PORTA ACCANTO Intervista a Luca Sivelli, mio simpaticissimo collega dellUfficio Elettorale, milanese, filosofo, amante dellastronomia, giocatore.

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1 IL GENIO DELLA PORTA ACCANTO Intervista a Luca Sivelli, mio simpaticissimo collega dellUfficio Elettorale, milanese, filosofo, amante dellastronomia, giocatore professionista di scacchi e decisamente geniale

2 LA SCOPERTA DELLA MATEMATICA A che età hai scoperto lesistenza della matematica? Un anno prima dellesordio alle scuole elementari i miei genitori hanno cominciato ad avere particolare riguardo, nel tentativo di stimolarmi a sforzarmi di apprendere alcune prime nozioni. Attraverso quali esperienze? Attraverso giochi, disegni ed esempi concreti, di lingua italiana, aritmetica e geometria. Insieme con chi? Grazie a chi? Con mio fratello. Grazie sempre ai miei genitori.

3 Che importanza ha avuto la scuola nella scoperta della matematica? La scuola pone le basi, attraverso linsegnamento delle regole e lo sviluppo della logica, per consentirci di approfondire gradualmente quei concetti previsti dai programmi. Quali altre esperienze al di fuori della scuola (prima della scuola, durante la scuola) ti hanno fatto scoprire la matematica? I giochi. Quando e come hai scoperto la tua passione per la matematica? È stato durante il periodo delle scuole elementari che grazie a mio padre ho scoperto una di quelle che considero mie grandi passioni: gli scacchi! Gli scacchi sono unattività di pensiero che si avvale di diversi principi ben conosciuti in campo matematico: analisi, capacità di calcolo, logica.

4 Come andavi in matematica a scuola? Sei sempre andato bene? Allinizio della scuola elementare figuravo tra coloro già in grado di leggere e scrivere i miei primi pensieri, saper contare e riconoscere i numeri ben oltre la decina e la capacità di eseguire le prime operazioni di calcolo (addizione, sottrazione, moltiplicazione, divisione). Che ricordo hai dei tuoi insegnanti di matematica? Hanno riconosciuto il tuo talento? Ti hanno incoraggiato? Alle scuole medie ebbi la fortuna di avere un insegnante di matematica che mi fu sempre di stimolo e di incoraggiamento in un campo nel quale a suo giudizio palesavo delle potenzialità.

5 STUDI, CURRICULUM Che tipo di studi hai svolto? Mi iscrissi al conservatorio dove mi diplomai in pianoforte e poi alluniversità dove presi una laurea al DAMS. Hai scelto tu questo tipo di studi? Sì, i miei genitori avrebbero voluto che facessi ragioneria alle superiore ed Economia e Commercia alluniversità. Come andavi nelle altre materie? Bene, non ho mai avuto problemi di apprendimento.

6 La passione per la matematica ha mai compromesso il rendimento nelle altre materie? Le mie passioni (scacchi, astronomia, letteratura e storia) non mi sono mai state di intralcio ai miei studi principali, anzi ritengo abbiano contribuito ad accrescere quello spirito di ricerca e di sapere che mi ha permesso negli anni di figurare sempre come studente senza difficoltà di apprendimento e di risultati. Come ti vedevano i tuoi insegnanti, i tuoi professori? I miei insegnanti mi vedevano come uno studente bravo, che si impegnava in tutto ciò che faceva.

7 FAMILIARITÀ Nella tua famiglia ci sono altri geni della matematica? Mio padre e mio fratello hanno naturalezza e facilità nel campo specifico. Il tuo carattere (la tua personalità) sono caratteristici secondo te di un matematico o di uno che ama la matematica? Puoi descriverci alcuni aspetti? Non credo di aver mai avuto particolare predisposizione, sono sempre stato attratto dalle scienze in generale e ho sempre cercato di sforzarmi nel tentativo di utilizzare al meglio conoscenza, logica e fantasia.

8 PERSONALITÀ Ti ritieni una persona socievole? Non mi considero affatto una persona socievole, amo coltivare i miei interessi, che condivido con un ristretto gruppo di vecchi amici, non sono particolarmente interessato allopinione che lesterno possa avere di me. Ritieni di essere creativo? La creatività, per come la intendo io, è peculiarità esclusiva dei geni. Parlaci della tua fantasia Ho piacere di credere di riuscire ad esprimerla attraverso la musica e gli scacchi.

9 Qual è il tuo rapporto con il computer? È uno strumento indispensabile per il lavoro. Ti piace giocare? Quali tipi di giochi? Sì, in particolare mi piacciono i giochi di logica, di capacità di calcolo, come gli scacchi.

10 LA PROFESSIONE SCELTA Sotto quale aspetto la tua professione attuale ha una relazione con la matematica? Nella professione che svolgo lanalisi è laspetto che ha maggiore relazione con la matematica. Cosa pensavi (sognavi) di fare da grande? Pur non avendo avuto particolari ambizioni professionali, direi che da ragazzo avrei scelto nellordine: il pianista, lo scacchista, lastronomo. Pensi di avere realizzato i tuoi sogni? Direi di aver parzialmente soddisfatto un mio certo bisogno di sapere sebbene mi sia reso conto (ecco perché parzialmente) che in generale più cose sono di nostra conoscenza più ci si rende conto che in effetti si conosce ben poco.

11 CONCORSI, GARE Hai mai partecipato a delle gare di matematica? Se sì, come sei andato? Come ti sei preparato? No. Hai mai partecipato a dei concorsi con prove di carattere matematico o coinvolgenti la matematica? Se sì, in quale modo ti sei preparato? No.

12 Hai mai partecipato a delle selezioni interne in cui la matematica fosse determinante? Ritengo siano diverse le relazioni tra matematica e scacchi. Partecipo da molti anni a tornei nazionali ed internazionali di categoria magistrale. A questo livello la preparazione alle competizioni è piuttosto articolata: avviene attraverso lutilizzo di appositi programmi per computer e lo studio approfondito di pubblicazioni sulle varie fasi del gioco. Come è stato il tuo rendimento in queste circostanze? Sono stato campione nazionale nel 1992.

13 MATEMATICA E SOCIETÀ Qual è il ruolo della matematica nella società moderna? Nella società moderna riesco ad individuare il ruolo della matematica esclusivamente nei campi di pertinenza. Pensi che l insegnamento della matematica sia adeguato alle esigenze della nostra società (civiltà)? Linsegnamento, nei campi specifici è senzaltro adeguato, lo considero meno incisivo in altri ambiti ma proporzionato alle esigenze connesse con il tipo di studio preso in esame.

14 COMPUTER, INTERNET Che rapporto hai con il computer? Il rapporto con il mezzo informatico è ormai diventato una necessità quotidiana, sia in campo professionale che privato. Che rapporto hai con Internet? Attraverso questa tecnologia il mondo ci appare più accessibile.

15 Che rapporto pensi che ci sia tra il computer e la matematica? Il linguaggio di programmazione, mediante precise regole ed una speciale simbologia, è in grado di descrivere gli algoritmi, le azioni e gli oggetti. È caratterizzato da un alfabeto, da una grammatica e da una semantica. I programmi, scritti con qualsiasi linguaggio, per poter funzionare devono essere tradotti in codice binario che è lunico comprensibile dalla macchina. Conosci qualche linguaggio di programmazione? Ho qualche nozione, sia pure in modo non professionale, di Basic, Cobol e Java.

16 MEMORIA Come consideri la tua memoria? (Normale, Buona, Ottima) Ottima. Che tipo di memoria hai? (Uditiva, Visiva) Visiva, fotografica. Secondo te come deve essere la memoria di un matematico (di un genio matematico della porta accanto)? Avere una buona memoria è senzaltro utili ma penso che un presunto genio matematico fondi il proprio talento su altre peculiarità: conoscenza, logica, intuizione, fantasia, creatività.

17 NUMERI, CALCOLO MENTALE Esegui mai calcoli a mente? Con gli scacchi eseguo solo calcoli a mente. Quando e quanto usi la calcolatrice per fare i calcoli della vita quotidiana? Utilizzo la calcolatrice solo per operazioni complesse. Quali grandi numeri conosci? La passione per lastronomia mi ha portato alla conoscenza di numeri praticamente infiniti nella loro grandezza da rendermi ancora più piccolo nella mia ignoranza.

18 Qual è il numero più grande che hai mai incontrato? Il numero infinito. Qual è il numero più interessante che hai conosciuto? E perché lo consideri tale? Il numero più interessante che conosco è lo zero. Il perché lo riporto da uno stralcio tratto da wikipedia: Lo zero (0) non è né positivo né negativo, né un numero primo né composto, tuttavia è considerato pari. Esso è sia un numero che un numerale. Il numero naturale che segue lo zero è luno, e nessun numero naturale precede lo zero. Lo zero può essere o non essere considerato come numero naturale, a seconda della definizione di numeri naturali. Nella teoria degli insiemi il numero zero è la cardinalità dellinsieme vuoto: se non hai mele, hai zero mele. Infatti, in certi sviluppi assiomatici della matematica derivati dalle teorie degli insiemi, lo zero è dedinito come linsieme vuoto.

19 SOGNI NEL CASSETTO Quali sono i tuoi sogni nel cassetto, dal punto di vista matematico? La speranza di esserci ancora se e quando saranno risolti i grandi enigmi della storia e il futuro delluniverso.


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