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Trova la tua strada esplorando l’offerta formativa novembre - dicembre 2012 Rete dell’orientamento media e bassa valle.

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Presentazione sul tema: "Trova la tua strada esplorando l’offerta formativa novembre - dicembre 2012 Rete dell’orientamento media e bassa valle."— Transcript della presentazione:

1 Trova la tua strada esplorando l’offerta formativa novembre - dicembre 2012 Rete dell’orientamento media e bassa valle

2 Ministro Profumo a Job Orienta (Verona, 22-24 novembre 2012) “Orientamento è fornire agli studenti informazioni complete su tutte le possibilità formative, per una scelta coerente con le capacità e i sogni di ognuno, ma anche che possa rispondere alle richieste del mondo del lavoro''.

3 Ministro Profumo a Job Orienta (Verona, 22-24 novembre 2012) Intervenendo a Verona a Job&Orienta, Salone nazionale dell'orientamento, scuola, formazione e lavoro, il ministro dell'Istruzione Francesco Profumo ha evidenziato la necessità di investire in attività di orientamento che si svolgano nel lungo periodo, non solo a ridosso del momento della scelta come avviene oggi, per dare modo ai ragazzi di riflettere su tutte le opportunità. Tre, secondo il ministro, gli attori da coinvolgere: coloro che hanno già toccato con mano il mondo del lavoro dopo la scuola superiore, testimoni per i più giovani e vicini a loro per linguaggio e stile; imprese, enti e professionisti dei diversi settori produttivi, per offrire ai ragazzi uno sguardo concreto sulle attività lavorative che andranno a svolgere; e infine scuole e università, con i loro servizi di placement, tirocini e stage.

4 Finalità della serata La serata vuole essere un momento di informazione e orientamento rivolto a genitori e studenti per aiutare a scegliere l’indirizzo di studi del secondo ciclo. Si tratta di una decisione molto importante che deve essere presa facendo le scelte che più si adattano alla personalità, alle attitudini e agli interessi di ciascun ragazzo, ma considerando anche l’evoluzione del sistema delle professioni e del mercato del lavoro. Nel panorama di complessità crescente, acuita dalla situazione di crisi economica, è quanto mai importante svolgere una forte azione informativa per garantire al capitale umano rappresentato dai giovani di esprimersi al massimo delle proprie potenzialità. Scelte consapevoli ed appropriate saranno fonte di soddisfazione per i ragazzi, ma saranno anche garanzia di conseguenze positive per tutto il sistema: percorsi formativi adeguati significano, per esempio, benessere dei giovani nei contesti scolastici e quindi minore dispersione. Partendo dal presupposto che tutti i percorsi di istruzione e formazione hanno pari dignità, si intende fornire un quadro completo a disposizione degli studenti sulle alternative formative nel territorio. Ai tre indirizzi “tradizionali” del sistema scuola, liceale, tecnico e professionale, si affianca il sistema dell’istruzione e formazione professionale.

5 Messaggio agli studenti Parla del tuo futuro con i tuoi genitori. Non avere paura di dire la tua opinione e, se loro hanno già pensato a qualcosa che a te non piace o vorrebbero farti frequentare una scuola che non ti interessa, spiega loro i motivi del tuo disaccordo. Andate insieme a visitare le varie scuole, forse potresti cambiare idea o forse potresti farla cambiare ai tuoi genitori. Si tratta di una decisione che dovete prendere assieme, quindi cerca di raccontare loro i tuoi desideri e le tue incertezze e di ascoltare quali sono le loro opinioni e i loro suggerimenti.

6 Messaggio agli studenti Probabilmente hai degli amici più grandi, o magari dei fratelli o dei cugini. Prova a parlare anche con loro di quali sono state le loro impressioni, di cosa è loro piaciuto o no, quali difficoltà hanno incontrato e cosa è interessato loro in maniera particolare. Cerca però di non farti condizionare troppo dalla loro esperienza, perché ricordati che ognuno di noi è diverso dall’altro e le esperienze provate cambiano da persona a persona.

7 Messaggio agli studenti Fatti spiegare esattamente, da tutti coloro che possono aiutarti, le cose che ancora non ti sono chiare. Fai domande sulle differenze fra le varie scuole, ascolta le varie proposte e cerca di decidere nella maniera più consapevole. Più informazioni precise avrai e più sarà facile arrivare a compiere una scelta e a ridurre al minimo le possibilità di errore.

8 Messaggio agli studenti Per arrivare a capire come impostare la tua scelta prova a chiederti Quali sono le materie che ti interessano di più al di là degli effettivi risultati raggiunti Se durante le lezioni sei attento o spesso distratto, se riesci a seguire le lezioni degli insegnanti o se ti annoi Quanto tempo dedichi ai libri, se studi da solo o insieme ad altri tuoi compagni, se ti fai aiutare o riesci a fare sempre tutto da solo

9 Messaggio agli studenti Prova a domandarti anche: Che cosa ti piacerebbe fare da grande Che cosa ti piace fare una volta che hai finito i compiti Come passi il tuo tempo libero Se il pensiero di dover studiare per molti anni ti preoccupa Se ottenuto il diploma preferisci frequentare l’università o trovarti un lavoro Quali discipline vorresti approfondire

10 Messaggio agli studenti Nella scelta soffermati ad esaminare: le tue capacità i tuoi interessi l’impegno con cui affronti la scuola l’importanza che attribuisci alla scuola le ore che dedichi allo studio a casa l’autonomia e l’organizzazione nello studio la concentrazione la costanza

11 Messaggio agli studenti Fatti accompagnare a visitare le scuole (tante, tutte) Non fermarti alla prima idea che ti viene in mente, ma approfondisci le informazioni in tuo possesso Parla dei tuoi dubbi con i tuoi insegnanti e i tuoi genitori Non aver fretta di decidere, hai tempo fino ad inizio febbraio

12 Messaggio ai genitori Fare una scelta è sempre molto difficile per tutti. La sicurezza di una scelta giusta non esiste per nessuno! Esiste però la possibilità di ridurre la percentuale di errore, cercando di riflettere assieme (genitori, figli e insegnanti) sulle possibili alternative, raccogliendo i differenti punti di vista e tutte le informazioni che possono servire per chiarirsi le idee.

13 Messaggio ai genitori Le possibili proposte formative sono numerose e molto articolate e non sempre è possibile comprendere bene la specificità di una proposta rispetto all’altra. È importante tuttavia ricordare che nessun percorso formativo è in assoluto migliore di un altro, ma che in base a quelle che sono state le attitudini e le preferenze manifestate dai figli nel corso degli anni, l’obiettivo è cercare di capire quale potrebbe essere il percorso che risulti più idoneo, più adatto alla propria persona. La ricerca di un percorso scolastico può essere affrontata con l'obiettivo di trovare la scuola che potrà garantire l'occupazione. È una finalità molto importante da considerare soprattutto oggi di fronte ad un mondo di lavoro in crisi e in continua e rapida evoluzione, ma non è il solo aspetto di cui tener conto al momento di fare la scelta del percorso scolastico o formativo.

14 Messaggio ai genitori Non fatevi influenzare troppo da eventi negativi precedenti accaduti a figli di amici o a nipoti e non fidatevi ciecamente delle voci che si sentono in giro; sicuramente è bene tenere presenti tutte le situazioni, ma ogni persona reagisce in maniera diversa ai vari episodi della vita e quindi le esperienze cambiano da un individuo all’altro. Meglio documentarsi personalmente in modo serio e approfondito piuttosto che fidarsi di quello che viene riportato da fonti poco certe.

15 Messaggio ai genitori Cercate di non trasferire sui vostri figli le vostre aspirazioni, i vostri desideri o le vostre aspettative. Domandatevi sempre cosa c’è dietro la voglia che vostro figlio frequenti un certo tipo di scuola o si prepari per un certo tipo di lavoro. E’ giusto e doveroso essere una guida per i propri figli, ma influenzare in maniera decisa ogni loro scelta potrebbe essere controproducente.

16 Messaggio ai genitori Cercate di evitare che la scelta di una scuola possa dipendere da aspetti puramente pratici come la vicinanza della scuola a casa, la frequenza dello stesso istituto da parte di ex compagni, il costo economico. Considerazioni di questo genere possono essere sicuramente prese in esame, ma non devono diventare l’elemento discriminante di una scelta piuttosto che di un’altra. Non fate che la scelta dei vostri figli diventi una scelta di comodo. Va bene prendere in considerazione elementi di tipo economico o logistico, ma senza esagerare.

17 Messaggio ai genitori Tenete sempre presente che: una volta che vostro figlio ha intrapreso un percorso formativo, deve impegnarsi per portarlo avanti con successo; è normale che possano presentarsi delle difficoltà iniziali nel passaggio fra scuola media e scuola superiore. Si tratta di contesti e stili di lavoro diversi, ma col tempo la situazione dovrebbe assestarsi, i primi risultati scolastici potrebbero non essere positivi: come in tutte le cose serve un periodo di adattamento iniziale. Cercate di non mettere subito in discussione la scelta fatta, ma se le difficoltà dovessero essere persistenti, si può valutare insieme agli insegnanti la possibilità di cambiare progetto formativo (ottobre/novembre). Non caricate di significati negativi questo cambiamento: non servirebbe a nessuno.

18 Messaggio ai genitori incoraggiate i vostri figli nel superamento di eventuali difficoltà dopo la scelta formativa cercate di fare in modo che si responsabilizzino rispetto alle esigenze scolastiche e agli impegni che dovranno affrontare portateli ad insistere e a perseverare nel superare eventuali ostacoli ascoltate i vostri figli, condividete le scelte, cercate di individuare le loro aspettative e le loro paure, raccogliete i loro dubbi

19 Messaggio ai genitori Il sostegno dei genitori è fondamentale per incoraggiare i ragazzi ad affrontare con serenità la scelta formativa, per motivarli a prendersi degli impegni e tentare di portarli avanti. Si tratta di una delle prime prove per allenarsi all’autonomia e alla responsabilizzazione, lasciate perciò che i ragazzi si mettano in gioco, si sperimentino e intanto cercate di ragionare insieme a loro, di confrontare le idee in maniera reciproca, di mettere insieme tutte le informazioni che possedete

20 Messaggio ai docenti Dedicate una parte del vostro tempo al dialogo con i genitori: una vostro compito cruciale sarà quello di tentare di svolgere una mediazione fra quelli che sono i desideri e le aspettative delle famiglie e quelle che invece sono le reali possibilità dei vostri allievi. Consapevoli del vostro ruolo, parlate sempre alle famiglie, motivando le vostre opinioni. Evitate però ogni forma di pregiudizio e non fondate i vostri consigli solo sulla vostra esperienza scolastica, poiché la scuola del secondo ciclo non è più quella dei vostri tempi o dei vostri figli. La vostra voce sarà quella maggiormente ascoltata, perché avete seguito lo studente per alcuni anni e siete in grado di fornire un contributo significativo sull’argomento “scelta”.

21 Messaggio ai docenti Cercate di aiutare gli alunni a riflettere e a prestare attenzione ad alcuni aspetti: ricostruire il metodo di studio a casa (tempi, modi, autonomia) verificare i comportamenti scolastici (comprensione e rispetto delle regole, capacità di gestione delle relazioni con i compagni e con gli insegnanti) identificare le preferenze di studio (contenuti disciplinari, conoscenze e abilità)

22 Messaggio ai docenti Aiutate gli studenti nella lettura e nella comprensione della Guida all’Orientamento, cercando di favorire le domande e le discussioni su aspetti che li lasciano incerti. Non è pensabile lasciare che gli studenti leggano integralmente da soli la Guida. Oltre ai genitori è importante che i ragazzi si confrontino con voi insegnanti.

23 Messaggio ai docenti Cercate di aiutare i ragazzi ad avviare una riflessione sulla scelta da intraprendere, aiutandoli proprio a ragionare su cosa significa “prendere una decisione”, basandosi sulle scelte fatte dai ragazzi in precedenza e su quali difficoltà / paure percepiscono nell’avvicinarsi e nell’intraprendere una fase di scelta. Parlate insieme ai ragazzi dei loro desideri e delle loro aspirazioni, cercando di fare emergere tutti gli elementi che possono concorrere alla definizione di una scelta, cercando magari di costruire una griglia o di utilizzare degli schemi che possano facilitare i ragazzi nel ragionamento.

24 Messaggio ai docenti Spiegate e illustrate il sistema scolastico superiore: come funziona, da cosa è caratterizzato, chi ne fa parte, quali sono le principali differenze rispetto alla scuola secondaria di primo grado. È importante ridurre al minimo i dubbi e le incertezze dei ragazzi, perché possano essere più consapevoli al momento della scelta. Fate emergere le paure degli studenti: molto spesso, infatti, non è semplice per i ragazzi parlare con i propri genitori, soprattutto quando hanno paura di deluderli a fronte di una decisione di questo genere. È importante che abbiano qualcuno con cui parlare e potersi confrontare in assoluta libertà e senza timore di tradirne le aspettative.

25 Scegliere l’indirizzo Una scelta consapevole deve dunque essere accompagnata da un’attenta analisi di: differenze che intercorrono fra professionali, tecnici e licei nel livello di impegno e nei tempi da dedicare allo studio (riferimento a persone fidate e non per “sentito dire”) profilo educativo, culturale e professionale in uscita dei vari indirizzi di studio (siti delle scuole, sito www.indire.it del Ministero, Dirigenti scolastici, porte aperte ecc.) www.indire.it discipline caratterizzanti l’indirizzo di studio (materiale di informazione distribuito dalle scuole, siti delle scuole, sito www.indire.it del Ministero, porte aperte, ecc.) www.indire.it richieste del mercato del lavoro

26 Tecnici Il DPR n. 88 del 15 marzo 2010 Identità degli istituti tecnici enuncia: “L’identità degli istituti tecnici si caratterizza per una solida base culturale di carattere scientifico e tecnologico in linea con le indicazioni dell’Unione europea, costruita attraverso lo studio, l’approfondimento e l’applicazione di linguaggi e metodologie di carattere generale e specifico ed è espressa da un limitato numero di ampi indirizzi, correlati a settori fondamentali per lo sviluppo economico e produttivo del Paese, con l’obiettivo di far acquisire agli studenti, in relazione all’esercizio di professioni tecniche, saperi e competenze necessari per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore.

27 Professionali Il DPR n. 87 del 15 marzo 2010 Identità degli istituti professionali enuncia: “L’identità degli istituti professionali si caratterizza per una solida base di istruzione generale e tecnico -professionale, che consente agli studenti di sviluppare, in una dimensione operativa, saperi e competenze necessari per rispondere alle esigenze formative del settore produttivo di riferimento considerato della sua dimensione sistemica per un rapido inserimento nel mondo del lavoro e per l’accesso all’università e all’istruzione e formazione tecnica superiore.”

28 Licei Il DPR n. 86 del 15 marzo 2010 Identità dei licei enuncia: “I licei forniscono allo studente gli strumenti didattici e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, fenomeni e problemi,ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze coerenti con le capacità e le scelte personali e adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore e all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro.”

29 Iscrizioni Febbraio: scadono le iscrizioni Marzo: vengono decise le classi da attivare Giugno: adempimenti formali Luglio: adeguamento numero delle classi

30 Modalità di iscrizione Sono obbligatorie 2 opzioni 1^ opzione: indirizzo prescelto attivazione di 1 classe con almeno 20 iscritti 2^ opzione: è molto importante anch’essa, perché, in caso di mancata costituzione della classe indicata nella 1^ opzione, diventa una scelta definitiva e vincolante nel momento in cui diventa elemento determinante nell’attivazione di una certa classe non può essere fatta in una scuola paritaria

31 Passaggio ad altro corso Classi prime: entro la fine di ottobre (possibilmente) su accettazione della scuola cui si fa domanda Classi oltre la prima: esami integrativi a settembre

32 Obbligo di istruzione Decreto 22 agosto 2007 Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione Articolo 1 Adempimento dell’obbligo di istruzione L’istruzione obbligatoria è impartita per almeno 10 anni […] Perché i 2 anni di obbligo scolastico non siano 2 anni di “parcheggio” in una scuola superiore, si dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di un corso triennale con rilascio di attestato di qualifica

33 Obbligo formativo Obbligo di formazione Legge 144 del 17 maggio 1999 Articolo 68. Obbligo di frequenza di attività formative Obbligo di frequenza di attività formative fino al compimento del diciottesimo anno di età. 1. formazione 2. apprendistato

34 Messaggio finale Non esistono scuole in cui non si debba studiare o non si debbano svolgere compiti a casa

35 Messaggio finale In ogni scuola si pretendono: Educazione Rispetto delle persone, del regolamento e delle cose del diritto allo studio proprio e degli altri


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