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1788 5 Maggio 1789 14 Luglio 1789 26 Agosto 1789 3 Settembre 1791 2 Giugno 1793 1794 1 Ottobre 1791 20 Settembre 1792 Gennaio 1793 RIVOLUZIONE FRANCESE.

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1 1788 5 Maggio 1789 14 Luglio 1789 26 Agosto 1789 3 Settembre 1791 2 Giugno 1793 1794 1 Ottobre 1791 20 Settembre 1792 Gennaio 1793 RIVOLUZIONE FRANCESE Monarchia Assoluta Assemblea Nazionale Assemblea Legislativa Convenzione Nazionale Comitato Salute Pubblica Direttorio 22 Agosto 1795

2 La crisi dell’ Ancien Regime Difficoltà agricole e industriali Maggiore autonomia delle colonie Americane Totale assenza di riforme seguenti i principi illuministici Oppressione del Primo e Secondo stato nei confronti del Terzo Liberismo Divisioni sociali e giuridiche della società Inadeguatezza istituzioni regime assolutistico Grave situazione delle finanze statali Privilegi feudali L’espressione “antico regime” indica la struttura del potere che si sviluppa in Europa soprattutto tra il XVII e XVIII secolo, basata sul regime monarchico di tipo assoluto,dove il sovrano ha il potere politico e l’aristocrazia un importante ruolo sociale.La società è caratterizzata da disuguaglianze sociali e da privilegi a favore della nobiltà.

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4 Luigi XVI decide di tassare le classi privilegiate, e queste ultime per evitare ciò decidono di convocare gli Stati Generali;formati da: 291 deputati del Clero 270 deputati della Nobiltà 578 deputati del Terzo Stato Per stabilire il procedimento di voto. I Nobili e il Clero volevano che la votazione avvenisse secondo l’antico sistema e cioè “per stato” ;il Terzo stato,invece, chiedeva che si votasse “per testa”.Quest’ultimo tipo di votazione voleva dire che a ogni persona era concesso un voto; il Terzo stato da solo avrebbe avuto la maggioranza.

5 Il giuramento della Pallacorda (20/6/1789) In seguito ad alcune agitazioni lo stato del popolo si riunì per proprio conto in un’altra sala adibita al gioco della pallacorda: qui dichiararono di rappresentare la maggior parte della nazione e giurarono di non separarsi prima di avere dato alla Francia una costituzione ispirata ai principi della sovranità popolare. Infatti pochi giorni prima nacque l’Assemblea Nazionale (17/6/1789). “Che cos’è il terzo stato? Tutto. Che cosa è stato finora nell’ordinamento politico? Nulla. Che cosa chiede? Divenire qualcosa”. E. J. Sieyès

6 “Noi siamo qui per volontà del popolo, e non ce ne andremo che per la forza delle baionette” Honorè-Gabriel Riqueti de Mirabeau Assemblea Costituente Guidati dalla regina Maria Antonietta l’alto Clero e la Nobiltà di corte spinsero il re a sciogliere l’Assemblea Nazionale. Il Terzo Stato non ne tenne conto, e fu allora che il sovrano, colpito da tanta determinazione, si trovò costretto il 27 Giugno a ordinare ai rappresentanti della Nobiltà e del Clero di unirsi al Terzo Stato ed ad unirsi ufficialmente all’Assemblea Nazionale, trasformata il 9 Luglio 1789 in una vera e propria Assemblea Costituente, in quanto si proponeva di dare una costituzione al Paese.

7 Permaneva uno stato di conflittualità : da un lato vi erano i nobili, che premevano sul debole sovrano per indurlo ad un’aperta lotta prima che il potere assoluto fosse completamente abolito; dall’altro il popolo di Parigi, che ridotto in miseria diede vita a violenti tumulti. La presa della Bastiglia La tensione sfociò quando si diffuse la notizia che il re intendeva sciogliere con la forza l’Assemblea Costituente : il 14 Luglio 1789 circa ottocento parigini si diressero verso la fortezza della Bastiglia, considerata simbolo della tirannia e dell’assolutismo, e in breve riuscirono ad espugnarla. ciò determinò MUNICIPALITA’ Un consiglio di cittadini che assunse il governo della città. GUARDIA NAZIONALE Una milizia volontaria a difesa dell’Assemblea e dell’ordine pubblico, con a capo il marchese La Fayette.

8 Diffusione delle Insurrezioni dalla città alla campagna. causò GRANDE PAURA Per porre un freno ai disordini, nella notte del 4 Agosto 1789, l’Assemblea Costituente decretò l’abolizione dei privilegi del Clero e della Nobiltà e la soppressione dei diritti feudali (servitù della gleba, pedaggi, prestazioni personali o corvèes, ecc…) Contadini Rivoluzionari si unirono ai Borghesia Consigli Comunali Assemblea Costituente, non più al re ACQUISIVA POTERE si impadroniva obbediva MENTRE:

9 Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino Art.1 gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’utilità comune. Art.2 il fine di ogni associazione politica è la conservazione dei diritti naturali e imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà e la proprietà, la sicurezza e la resistenza all’oppressione. Art. 3 il principio di ogni sovranità risiede essenzialmente nella nazione. Nessun corpo o individuo può perciò esercitare un’autorità che non emani espressamente da essa. Art.4 la libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri: così l’esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Questi limiti possono essere determinati solo dalla legge. Art. 5 la legge ha il diritto di vietare soltanto le azioni nocive alla società. Tutto ciò che non è vietato dalla legge non può essere impedito e nessuno può quindi essere costretto a fare ciò che essa non ordina. Art.7 nessun uomo può essere accusato, arrestato o detenuto se non nei casi determinati dalla legge, e secondo le forme da essa prescritte (…) Art. 10 nessuno deve essere molestato per le sue opinioni anche religiose, purché la manifestazione di esse non turbi l’ordine stabilito dalla legge. Art.11 la libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell'uomo: ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente, salvo rispondere dell'abuso di questa liberà nei casi che sono determinati dalla legge. Art.17 la proprietà essendo un diritto inviolabile e sacro, nessuno può esserne privato, salvo quando la necessità pubblica lo esige in maniera evidente e previa una giusta indennità.

10 Il 26/08/1789 l’Assemblea approva la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino, basata su:Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino Uguaglianza di tutti di fronte alla legge Sovranità popolare Libertà di parola, di pensiero, di religione e di stampa Inviolabilità della persona e della proprietà Art.1.Gli uomini nascono e rimangono liberi e uguali nei diritti. Le distinzioni sociali non possono essere fondate che sull’unità comune. Articoli Fondamentali: Art.2.Il fine di ogni associazione politica è la conservazione dei diritti ed imprescrittibili dell’uomo. Questi diritti sono la libertà, la proprietà, la sicurezza e la resistenza dell’uomo. Art.4.La libertà consiste nel poter fare tutto ciò che non nuoce ad altri: così l’esercizio dei diritti naturali di ciascun uomo ha come limiti solo quelli che assicurano agli altri membri della società il godimento di questi stessi diritti. Questi limiti possono essere determinati solo dalla legge. LINK!

11 Il re rifiutò di approvare i decreti, determinando una nuova reazione dei parigini. In questa fase molti esponenti del fronte rivoluzionario si costituirono in club impegnandosi nella lotta politica. I CLUB PRINCIPALI: Amici dell’89 Amici della Costituzione Amici dell’uomo e del cittadino Aspiravano ad una soluzione più moderata, sul tipo di quella inglese con a capo La Fayette chiamati Giacobini Ideologia Repubblicana con a capo Maximilien Robespierre chiamati Cordiglieri Orientati verso l’abbattimento della monarchia e soluzioni più radicali con a capo George- Jacques Danton Camille Desmoulins Jean-Paul Marat

12 INIZIATIVE DELL’ASSEMBLEA COSTITUENTE LEGGI PER LA BORGHESIALEGGI CONTRO IL CLERO Liberalizzazione del commercio Soppressione delle corporazioni di mestiere Confisca di tutte le proprietà ecclesiastiche Costituzione civile del clero Espropriazione di tutti i beni della chiesa e delle opere pie, per metterli a disposizione della nazione La nazione si addossa le spese del culto Preti e vescovi vengono trasformati in impiegati dello Stato Viene ridotto il numero di diocesi e parrocchie per limitare le spese del culto I sacerdoti sono sottratti all’autorità del papa e prestano giuramento di fedeltà alla nazione, al re e alla costituzione CLERO costituzionalerefrattario Altre delibere: 1.Unificazione dei pesi e delle misure 2.Sistema metrico decimale 3.Eliminazione dei titoli nobiliari, tasse feudali e dogane interne 4. Istituzione degli uffici di stato civile

13 Il re Luigi XVI tentò la fuga per cercare scampo all’estero. Il 25 Giugno 1991 venne riconosciuto e ricondotto a Parigi, dove fu imprigionato. Il popolo interpretò la sua iniziativa come un tradimento e manifestò contro di lui, mentre l’Assemblea lo sospendeva temporaneamente dalle funzioni e assumeva i pieni poteri Guardia Nazionale una quarantina di dimostranti in una manifestazione uccise Le agitazioni di piazza stavano prendendo una piega decisamente contraria al progetto di riforma moderata del Paese perseguito dalla maggioranza dell’Assemblea costituente L’Assemblea costituente, il 3 Settembre 1791,dopo aver redatto e approvato una Costituzione che sanciva la nascita della monarchia costituzionale, permisero al re di ratificarla con la propria firma

14 Monarchia Costituzionale SUFFRAGIO RISTRETTODIVISIONE DEI POTERI Caratteristiche principali EsecutivoGiudiziarioLegislativo Ministri scelti dal re Un’Assemblea Legislativa di 750 membri Giudici eletti dal popolo Affidato a: Diritto di voto soltanto a una ristretta minoranza di elettori che godevano di un certo reddito(40.000 francesi su 25 milioni) causò SPACCATURA TERZO STATO LINK!

15 Montesquieu èlabore une critique sur le française très virulante, surtout les femmes, dèsirant encorre sèduire, qui passent leur temps à tromper leur mari. Les oeuvres plus cèlebres Lettres Persanes(1721) De l’Esprit des Lois(1748) Il explique la diffèrence entre troy systèmes politiques La Rèpublique La Monarchie Le Dispotisme VertuHonneurCrainte C’est une critique sur le lois e lesnatures des gouverbements Importance de la liberté individuelle Il hypothèse quel les grands pays doivent ^etre dirigè par un état dispotique; puor les pays au territoire moyen, la monarchie est la meilleur solution; le petit pays peuvent sedoter d’un état dèmocratique La France dois ^etre une monarchie parlementaire, selon le modèle anglais

16 Assemblea Legislativa Foglianti: Ex giacobini(“feuillante s”),erano sostenitori della monarchia costituzionale e ostili alle rivendicazioni popolari Indipendenti: Privi di idee politiche ben definite,ma rappresenta= vano la maggioranza Girondini: Rappresentavano la ricca borghesia ed avevano tendenze repubblicane non contrarie alle rivendicazioni popolari Cordiglieri: Così chiamati perché si riunivano in un ex convento di francescani (“Cordeliers”) Giacobini: Erano i repubblicani più radicali, con maggior numero di seguaci. Sostenitori di una monarchia fondata sulla volontà popolare

17 300 foglianti 150 giacobini 15 cordigileri (I rimanenti deputati erano neutrali o costituzionali) La composizione Assemblea legislativa era formata da deputati eletti tra un numero ristretto di cittadini con un reddito abbastanza elevato.

18 Agosto 1791 : dichiarazione di Pillnitz. Leopoldo II e Federico Guglielmo II dichiararono di essere pronti ad intervenire per consolidare il potere monarchico in Francia nel timore di vedere diffuso il fermento rivoluzionario anche nei propri paesi. “La monarchia francese non seppe adattare le forme tradizionali di rappresentanza alle forze nuove che laceravano la società. Essa si mantenne troppo a lungo fedele alle forme arcaiche di legittimazione dei propri poteri” (Daniel Roche) La Francia incapace di gestire la situazione,entra in guerra. 20 Aprile 1792: Luigi XVI dichiarò guerra all’Austria,a fianco della quale si schierò la Prussia.Le prime battaglie non ebbero esito positivo e perciò il popolo parlò di tradimento dette la colpa al re.

19 10 agosto 1792: Scoppiarono diverse rivolte popolari,culminate nell’assalto all’antica reggia di Tuileries. Questo fu un vero e proprio colpo di stato:venne eletto legalmente il Comune insurrezionale, capeggiato dai giacobini. La famiglia reale, allora fu costretta a fuggire e il sovrano venne arrestato. 6 settembre 1792: La Fayette (a capo dei Foglianti) decise di arrestare l’azione dei giacobini marciando su Parigi.Questo fu visto come un forma di controrivoluzione e perciò il popolo parigino scatenò una inaudita rivolta,che sfociò con il massacro di centinaia di nobili e preti. 20 settembre 1792: La Francia riuscì a sconfiggere i Prussiani a Valmy.

20 CONVEZIONE NAZIONALE: Eletta a suffragio universale. Con lo scopo di decidere l’assetto istituzionale del paese. Parte moderata ( Girondini,eletti nelle province ) Parte rivoluzionaria ( Popolo parigino,capeggiato dai Giacobini ) La composizione La Convezione nazionale ebbe al centro una massa ‘’amorfa’’ con idee politiche poco marcate detta ‘’palude’’.Essa rappresentava la maggior parte dei deputati. Fu proprio grazie hai voti della palude che i due partiti contrapposti poterono spesso condizionare l’attività dell’assemblea nei momenti di crisi.

21 GiacobiniGirondini 21 settembre 1792 La convenzione dichiarò decaduta la monarchia e proclamò la repubblica.

22 “Non vogliamo giudicare il re, vogliamo Ucciderlo”.George-JacquesDanton Dopo la proclamazione della repubblica e l’abolizione della monarchia,si decisero le sorti del re. Sotto il nome privato di Luigi Capeto, Luigi XVI, il 21 gennaio 1793 venne ghigliottinato. 387 voti a favore dell’uccisione. 344 voti contro.

23 Formazione Prima Coalizione Cause: Morte Luigi XVI, e quindi una profonda impressione per le potenze europee Atteggiamento espansionistico della Francia(Savoia, Renaina e Belgio Inghilterra, Austria, Russia, Prussia, Spagna, Portogallo, Olanda, Sardegna, Napoli e Parma ottennero dei successi, perciò la convenzione decise: Leva in massa di tutti gli uomini atti alle armi La creazione di un comitato di salute pubblica, con pieni poteri in politica estera e interna. Commissione di difesa generale. Istituzione di un tribunale rivoluzionario, chiamato a giudicare, senza possibilità di appello, tutti i nemici, veri o presunti, della Rivoluzione

24 La rivolta della Vandea (Marzo/1793) Cause: L’insofferenza del popolo verso i provvedimenti eccezionali imposti dal Comitato di salute pubblica Coscrizione obbligatoria di centinaia di migliaia di uomini. La Vandea era una regione che non aveva accettato la politica antireligiosa voluta da Parigi. Inizialmente gli insorti, guidati da capi plebei e da nobili realisti, tra cui il giovane conte Henrie da la Rochejaquelain, riuscirono a mantenere le il controllo della Vandea per diversi mesi, fino a quando le truppe rivoluzionarie non riuscirono ad avere la meglio (Dicembre/1793). Colonne Infernali Spedizioni armate organizzate con lo scopo di sterminare tutti coloro che avessero partecipato alla guerra La Pace arriverà solo più tardi con Napoleone Waiting for him…

25 Inflazione e “assegnati” Crisi economica e finanziaria. Per far fronte alle spese di guerra. Esproprio dei beni ecclesiastici. Bisogno urgente di denaro liquido. Speciali buoni del tesoro, detti “assegnati”,il cui valore complessivo corrispondeva ad una parte dei beni resi disponibili L’aumento degli assegnati causò una grande aspirale inflazionistica, tale che convenzione decise di introdurre un calmiere sui prezzi e sui salari per ridurre gli effetti drammatici.

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27 GIRONDINIvs MONTAGNARDI 01 VITTORIA DEI MONTAGNARDI, GUIDATI DA ROBESPIERRE!!! Così il 2 Giugno 1793… (29 deputati girondini) Così per un anno la Francia venne governata dal Comitato di salute pubblica Strumento dei giacobini per instaurare un regime fortemente accentrato e dittatoriale = Periodo di TERRORE AL POTERE STAGE 1 FIGHT! ATTENZIONE Alle persone deboli di cuore, che svengono alla vista del sangue, è suggerito di girarsi o chiudere gli occhi per 20 secondi… (Avvertiti)

28 Scopo della società è il bene comune Diritti fondamentali sono la libertà, la proprietà, uguaglianza ma anche diritto all’istruzione, all’assistenza, al lavoro; Diritto e dovere è la ribellione contro i governi tirannici Il potere legislativo è affidato ad un’assemblea eletta con suffragio universale maschile; Diritto di petizione ed il ricorso alla ratifica popolare per le leggi più importanti. Suffragio universale maschile COSTITUZIONE DELL’ANNO I (24/6/1793) Prevedeva: Privilegiando così più le istanze della base rispetto a quelle del governo La Costituzione fu ben presto sospesa e rimase di fatto inapplicata La situazione politica volgeva verso la dittatura dei giacobini, in cui non vi era spazio per il confronto con altre correnti politiche, nel timore di nuove iniziative di tipo rivoluzionario

29 Nel frattempo la Convenzione continuò la propria attività, anche se ormai subordinato al comitato di salute pubblica. Tra i provvedimenti più importanti, vanno ricordati: l’accesso agli alti gradi militari per meriti conquistati sul campo; l’istituzione del matrimonio civile e del divorzio; l’abolizione della schiavitù; la sostituzione delle antiche misure con pesi e misure del sistema metrico decimale; l’introduzione dei culti della Dea Ragione e dell’Essere Supremo, che prevedevano feste e rituali laici in evidente contrapposizione al cattolicesimo MONTAGNARDI “INDULGENTI” “ARRABBIATI”“RIGOROSI” Democratici Moderati Rivoluzionari RadicaliDemocratici Autoritari Viene meno l’unità dei Montagnardi

30 GIRONDINI vs MONTAGNARDI STAGE 2 FIGHT! (Charlotte Corday) (Marat) KO 11 E così scoppiò la GUERRA CIVILE 13/7/1793

31 Dittatura di Robespierre Sfruttò il potere repressivo del Comitato di salute Approvò misure eccezionali Fece ghigliottinare Jacques Roux e Jacques Hèbert Giustiziò tutti gli indulgenti e il loro leader Danton (5/4/1794) Rafforzò il proprio regime dittatoriale: 1.La legge dei sospetti (10/6/1794) : provvedimento con cui poteva essere arrestato e condannato a morte senza processo chiunque venisse segnalato come “nemico della libertà”. 2.Interventi contro la crisi economica : elaborazione di un sistema di prezzi fisso per i beni alimentari; controlli fiscali; requisizioni nelle campagne. 3.Interventi militari : vittorie contro la coalizione antifrancese; repressione delle insurrezioni monarchiche e girondine 4.Scristianizzazione della società : abolizione del calendario giuliano, sostituito con il calendario repubblicano; chiusura delle chiese; diffusione del culto della “Dea Ragione” Creò ventimila Comitati rivoluzionari, che attuarono violenze indiscriminate e sanguinarie “Salvare la rivoluzione e sconfiggere i suoi nemici!” Vittime celebri: Maria Antonietta, André Chénier Antoine-Laurent Lavoisier.

32 La Fine del Terrore Il 9 Termidoro, un gruppo di congiurati contrari al regime del Terrore, fece votare dalla Convenzione l’arresto di Robespierre (27/7/1794) Popolo stanco di una virtù repubblicana fondata sulla ghigliottina Fu liberato dai suoi sostenitori, ma venne nuovamente catturato dalle milizie della Convenzione assieme ai pochi rimasti fedeli Il giorno dopo venne ghigliottinato: il popolo festeggiò con esultanza ovunque. Per alcuni storici questa data segna la fine della Rivoluzione Francese

33 Gli “indulgenti” : Danton e Desmoulins I cordiglieri, saldamente guidati da Danton e da Desmoulins e già da tempo legati ai sanculotti e al popolo parigino più degli stessi giacobini, dopo la sconfitta dei girondini avevano assunto toni meno intransigenti, nella convinzione di dover mettere fine alle agitazioni di piazza e alla guerra per passare alla ricostruzione di una Francia libera e repubblicana. Per il loro atteggiamento moderato venivano chiamati “indulgenti”. Gli “arrabbiati” : Roux e Marat All’opposto degli indulgenti vi erano gli “arrabbiati”, spinti dai discorsi del prete Jacques Roux e dagli articoli di Marat, l’esponente politico più amato dai sanculotti, dalle plebi parigine e dalla parte più povera della Francia, in quanto sostenitore della violenza popolare, della necessità di fare strage di tutti i nemici del popolo e di attuare una rivoluzione “radicale”. I “rigorosi” : Robespierre e Saint-Just I vecchi giacobini, guidati da Maximilien Robespierre e da un suo giovane collaboratore, Louis-Antoine Saint-Just, si proclamavano sostenitori della più rigorosa sovranità popolare. Ciò si traduceva in realtà in una democrazia autoritaria, guidata dauna ristretta cerchia di persone, che cercava di mediare tra le esigenze della massa e la realtà politica contingente.

34 Costituzione dell’anno III Abolito il suffragio universale Riconosciuto il diritto di voto, unicamente a coloro che risultavano possessori di una proprietà fondiaria, e quindi tenuti al pagamento (regime censitario) Ripristino della libertà di commercio e difesa della proprietà privata Tendenza propria della democrazia sociale e degli ideali della Costituzione I (1793) rincaro dei prezzi Pochi mesi la caduta di Robespierre, le folle parigine tornarono a mobilitarsi, spinte dall’esasperazione per l’aumento dei prezzi alimentari Il Direttorio non esitò a inviare l’esercito contro la folla, che fu ridotta al silenzio

35 Potere legislativoPotere esecutivo Consiglio dei Cinquecento Consiglio degli Anziani Direttorio Eletti in base al censo Propongono e votano le leggi Votano il bilancio Controllano i ministri Eleggono i membri del direttorio Eletto dai Consigli Dirige la politica estera Comanda l’esercito Nomina i ministri Designa i funzionari statali

36 Rivolta Monarchica (5 Ottobre 1795) Rivolta Giacobina Congiura degli Eguali (1796) Tentativo di ribellione stroncato dall’intervento del giovane generale Napoleone Bonaparte Mirava alla creazione di una società comunista, ma fu repressa sul nascere (EVVAI!!!) TERRORE BIANCO Persecuzione dei giacobini e dei sanculotti JEUNESSE DORE’E Favorevoli alla restaurazione dell’Ancien Règime minaccia per la legalità Alleanza tra borghesia e l’esercito

37 REGIA : ANTONIO GALIA E TURI STELLA Con la MITICA collaborazione del nostro padrone… FINE


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