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Il dottorato in Tecnologie Applicate alle Scienze Chirurgiche (Coordinatore Prof. Mario Morino) Tavola Rotonda: Lo specializzando dopo la specializzazione:

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1 Il dottorato in Tecnologie Applicate alle Scienze Chirurgiche (Coordinatore Prof. Mario Morino) Tavola Rotonda: Lo specializzando dopo la specializzazione: il dottorato di ricerca Dott. Andrea Bosio a Torino

2 FINALITA’ DEL DOTTORATO Fornire ai giovani laureati una buona padronanza delle già sperimentate e delle più innovative tecnologie diagnostiche ed operative nell'ambito della chirurgia generale, della patologia dell'apparato digerente e vascolare, cardio- vascolare, dell'apparato urinario e genitale maschile e femminile e di ogni altra scienza chirurgica.

3 DOTTORATO IN TECNOLOGIE APPLICATE ALLE SCIENZE CHIRURGICHE Nel corso si affrontano gli aspetti di ricerca e di utilizzo di: -sistemi informatici avanzati applicati alla Chirurgia -nuovi materiali sintetici -organi artificiali -mezzi di emostasi e di sintesi. Particolare attenzione viene rivolta: -alla ricerca tecnologica di base nel corso del primo anno -alla ricerca applicata alla clinica nel biennio successivo. L’attività è svolta in collaborazione con ingegneri biomedici e biorobotici che progettano e producono i sistemi.

4 DOTTORATO IN TECNOLOGIE APPLICATE ALLE SCIENZE CHIRURGICHE Le linee di ricerca nell’ambito del Corso di Dottorato riguardano in maniera trasversale le integrazioni delle tecnologie avanzate in chirurgia generale e specialistica, con particolare riguardo ai seguenti temi: -sistemi di imaging capsulare a controllo remoto -NOTES (Natural Orifices Translumenal Endoscopic Surgery) -sistemi di dissezione chirurgica -sistemi di sintesi chirurgica -chirurgia robotica -Biomateriali -sistemi di imaging e terapia radiologica

5 DOTTORATO IN TECNOLOGIE APPLICATE ALLE SCIENZE CHIRURGICHE Gli studenti devono costantemente approfondire ed aggiornarsi su specifici temi di ricerca afferenti alla linea sperimentale acquisita. Inoltre dovranno acquisire una metodologia della ricerca nella scelta dei programmi e degli studi da proporre, nella individuazione dei modelli e delle tecniche necessarie, nella esecuzione degli esperimenti, nell'analisi critica dei risultati e nella loro discussione in forma orale e in lavori scritti con una intensa attività seminariale interna e la partecipazione a congressi. Lo svolgimento di periodi di attività presso Centri di Ricerca Internazionali è contemplato, se legato alle esigenze del progetto di ricerca in cui il dottorando è coinvolto.

6 DOTTORATO IN TECNOLOGIE APPLICATE ALLE SCIENZE CHIRURGICHE Il dottorando dovrebbe maturare nel corso degli anni una visione completa di tutta la strumentazione chirurgica d’avanguardia. L’obiettivo è fornire al ricercatore tutti gli elementi per lo sviluppo di nuove tecnologie e per l’utilizzo di quelle esistenti, anche in relazione ad una collaborazione con aziende produttrici, al fine di consentire ai dottorandi la connessione diretta con le attività produttive, come previsto dai requisiti di istituzione dei Dottorati. In questa ottica la ricerca effettuata potrà offrire agli stessi sbocchi occupazionali, successivi al completamento del ciclo di studi.

7 SITO INTERNET Su cui ciascun dottorando può inserire ed aggiornare: -Curriculum vitae -Attività di ricerca -Pubblicazioni scientifiche -Contatti

8 CORSO DI TECNOLOGIE APPLICATE ALLE SCIENZE UROLOGICHE Programma 1° Lezione (Bruno Frea) Tecnologie applicate alla chirurgia dell’incontinenza urinaria maschile e femminile (tecnologie impiegate a partire dalle “bulging therapies” sino agli sfinteri artificiali …) 2° Lezione (Paolo Gontero) Tecnologie per le terapie focali ed ablative del carcinoma renale e prostatico (crioterapia, radiofrequenze, HIFU, micro-onde nella chirurgia focale del k prostata e renale, chirurgia robotica) 3° Lezione (Ceruti Carlo) Tecnologie per la terapia chirurgica del deficit erettile e dei dismorfismi penieni 4° Lezione (Paolo Destefanis) Tecnologie applicate alla terapia dell’Iperplasia prostatica benigna e alla diagnostica/terapia del carcinoma vescicale superficiale (fonti di energia ablativa laser e tecniche applicative per l’IPB, NBI, Hexvix, terapie fotodinamiche nel K vescica) 5° Lezione (Bosio Andrea) Tecnologie applicate al trattamento della calcolosi urinaria (ESWL, tecnologie per l’ureteroscopia operativa dell’uretere e del sistema calicopielico, fonti di energia…)

9 ESEMPI DI SEMINARI

10 TITOLI DI PROGETTI

11 Endoprotesi ureterali a doppio J RIRS (Retrograde IntraRenal Surgery) ESWL (Extracorporeal Shock Wave Lithotripsy) PNL (Percutaneous NephroLithotomy) Via escretrice nei trapianti renali SINTESI DEL PROGETTO – AMBITO DI INDAGINE AMPIO DIVERSI FILONI DI RICERCA: “Materiali e tecnologie applicate alla diagnosi ed al trattamento delle patologie del rene e dell’alta via escretrice, con particolare riferimento alla litiasi urinaria”

12 Completata raccolta dei dati relativi a 128 pazienti Eseguita analisi statistica dei risultati: –Marcato impatto del doppio J su sintomi urinari, dolore, vita lavorativa, sociale e sessuale. Abstract al Congresso IEA, Firenze 13-15 marzo 2014 Stesura articolo in corso SINTESI DEL LAVORO SVOLTO e PIANIFICATO 2 STUDI IN CORSO: ENDOPROTESI URETERALI A DOPPIO J “Valutazione prospettica dei sintomi legati alla presenza di un doppio J dopo ureteroscopia mediante questionario validato” “Valutazione prospettica dei fattori che determinano i sintomi legati alla presenza di un doppio J dopo ureteroscopia” Presentato poster su dati preliminari a Congresso EAU 2014 In corso recupero Rx post-op e ampliamento casistica In programma stesura articolo su casistica ampliata con Rx 2) 1)

13 Poster 931 al Congresso dell’Associazione Europea di Urologia (EAU) a Stoccolma 11-15 aprile 2014

14 Progettato, iniziata ed in corso raccolta dati RETROGRADE INTRARENAL SURGERY (RIRS) “Database prospettico delle ureterorenoscopie flessibili (RIRS)” “Valutazione endoscopica al termine di RIRS predice risultato?” 2) 1) SINTESI DEL LAVORO SVOLTO e PIANIFICATO Presentato abstract a Congresso IEA Firenze In corso ampliamento casistica In programma stesura articolo vs EXTRACORPOREAL SHOCK WAVE LITHOTRIPSY (ESWL) Presentato poster a Congresso SIU Glasgow ottobre 2014 In programma stesura articolo

15 Poster al 34° Congresso della Societé Internationale d’Urologie (SIU) a Glasgow 12-15 ottobre 2014

16 PROGETTI FUTURI RCT fra diversi tipi di JJ dopo ureteroscopia Tolleranza ed efficacia JJ nei trapianti renali RIRS digitale vs fibre ottiche Training modulare sul paziente vs su modelli per RIRS “Materiali e tecnologie applicate alla diagnosi ed al trattamento delle patologie del rene e dell’alta via escretrice, con particolare riferimento alla litiasi urinaria”

17 CONCLUSIONE PERCHE’ ISCRIVERSI A QUESTO DOTTORATO: Approfondire le proprie conoscenze nel settore specifico oggetto della ricerca ed in ambiti affini Interagire con diversi specialisti e prendere spunto da altri ambiti chirurgici per le proprie ricerche Ampliare i propri orizzonti affrontando altri temi molto vari: brevetti, start-up, ricerca bibliografica, metanalisi, bioingegneria Stimolo a portare avanti i propri progetti dal confronto con i colleghi e attraverso le valutazioni semestrali del proprio progetto di ricerca

18 Il dottorato in Tecnologie Applicate alle Scienze Chirurgiche (Coordinatore Prof. Mario Morino) Tavola Rotonda: Lo specializzando dopo la specializzazione: il dottorato di ricerca Dott. Andrea Bosio a Torino GRAZIE PER L’ATTENZIONE!


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