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I FATTORI DI CRISI. EFFETTI NEGATIVI delle RIFORME di DIOCLEZIANO 1. I CURIALES LASCIARONO le aree urbane per le CAMPAGNE Diventarono una sorta di signori.

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Presentazione sul tema: "I FATTORI DI CRISI. EFFETTI NEGATIVI delle RIFORME di DIOCLEZIANO 1. I CURIALES LASCIARONO le aree urbane per le CAMPAGNE Diventarono una sorta di signori."— Transcript della presentazione:

1 I FATTORI DI CRISI

2 EFFETTI NEGATIVI delle RIFORME di DIOCLEZIANO 1. I CURIALES LASCIARONO le aree urbane per le CAMPAGNE Diventarono una sorta di signori assoluti nei loro possedimenti 2.La nuova legge introdotta da Diocleziano obbligava CONTADINI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI E SOLDATI a tramandare il proprio mestiere SI CREO’ UN SISTEMA DI CLASSI CHIUSE Si ritirano nelle VILLAE ECONOMIA GRAVATI DA FORTI PRELIEVI Diventò più debole il SENSO DI CITTADINANZA COMUNE, di OBBEDIENZA ALLE LEGGI E ALLE REGOLE PUBBLICHE 3.L’editto dei prezzi del 301, che fissava i valori massimi a cui potevano essere venduti beni e servizi (CALMIERE DEI PREZZI).

3 EFFETTI NEGATIVI delle RIFORME di DIOCLEZIANO Inizia il DECLINO DELLA CIVILTA’ URBANA Gli stessi contadini liberi preferivano porsi sotto la protezione dei latifondisti per assicurare la loro sicurezza La nuova legge introdotta da Diocleziano obbligava CONTADINI, ARTIGIANI, COMMERCIANTI E SOLDATI a tramandare il proprio mestiere OSTACOLI ALLA MOBILITA’ SOCIALE SOCIETA’ RIDUZIONE DELLE POSSIBILITA’ DI INIZIATIVA ECONOMICA Si trasformarono in COLONI, in una condizione di SEMILIBERTA’

4 EFFETTI NEGATIVI delle RIFORME di DIOCLEZIANO L’Italia non era più il centro dell’impero Fine della subordinazione di popoli e territori all’egemonia di una classe dirigente di origine esclusivamente romana e italica POLITICA L’impero era un ORGANISMO MULTINAZIONALE PRIVO DI CENTRO POLITICO UNITARIO

5 La politica romana nei confronti dei culti dei paesi assoggettati era generalmente ispirata a una sorta di I popoli assoggettati erano liberi di pregare le loro divinità Perché verso i cristiani la politica romana adottò dopo il 250 una persecuzione sistematica? Rifiutavano di fare sacrifici in onore dell’imperatore Venivano percepiti come un elemento di disgregazione della società romana, già in crisi Veniva richiesta una sottomissione pubblica all’imperatore TOLLERANZA Le divinità straniere venivano assimilate a quelle del pantheon romano: SINCRETISMO RELIGIOSO I cristiani erano monoteisti

6 La politica romana nei confronti dei culti dei paesi assoggettati era generalmente ispirata a una sorta di I popoli assoggettati erano liberi di pregare le loro divinità Perché verso i cristiani la politica romana adottò dopo il 250 una persecuzione sistematica? Rifiutavano di fare sacrifici in onore dell’imperatore Venivano percepiti come un elemento di disgregazione della società romana, già in crisi Veniva richiesta una sottomissione pubblica all’imperatore TOLLERANZA Le divinità straniere venivano assimilate a quelle del pantheon romano: SINCRETISMO RELIGIOSO I cristiani erano monoteisti


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