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Coordinatori: Gilberto Ravenna, Cesare Trevisan, Bianca Maria Torri Corsisti: Redento Bianchini, Beatrice Dalla Barba, Renato Marzotto, Silvia Pajaro,

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1 Coordinatori: Gilberto Ravenna, Cesare Trevisan, Bianca Maria Torri Corsisti: Redento Bianchini, Beatrice Dalla Barba, Renato Marzotto, Silvia Pajaro, Lorenzo Pippo, Charlotte Tshibwabwa, Shiji Vazhaparambil Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune SCUOLA: UNA COMUNITA’ COLORATA UN FUTURO PER TUTTI

2 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Stabilire un nuovo patto educativo e di inclusione:  tra scuola ed alunni con origini e storie diverse  Tra famiglia ed insegnanti con il concorso di mediatori culturali  tra genitori e bambini Obiettivo

3 SITUAZIONE SCUOLA MATERNA E PRIMARIA ANNO 2013/2014 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

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5 Quale modello di integrazione?

6 1948 Costituzione Italiana, Articolo 34 : La scuola è aperta a tutti. La Repubblica Italiana ha l’obbligo di rendere effettivo questo diritto. 1948 Dichiarazione dei Diritti Umani. « ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le liberta’,senza distinzione alcuna per ragioni di....... 1998 D.LGS n.286 del 25 Luglio 1998 «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero» 2003 Legge di riforma ordinamento scolastico n53/2003 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

7 2014 Direttiva MIUR Linee Guida per l’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri. Accoglienza: È l'insieme degli adempimenti e dei provvedimenti attraverso i quali viene formalizzato il rapporto dell'alunno e della sua famiglia con la realtà scolastica. Modello di Integrazione Italiano Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune 2007 Osservatorio Nazionale del MIUR redige documento per: «La via italiana per la scuola interculturale e l’integrazione degli alunni stranieri»

8 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Valutazione esperienze analizzate.

9 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Nella prima fase sono necessarie 8-10 ore settimanali dedicate all’insegnamento della lingua italiana per circa 3-4 mesi. I laboratori linguistici possono essere collocati entro moduli di apprendimento da ricavare all'interno della scuola stessa: "tempo dedicato“. I bambini devono essere inseriti nella classe di appartenenza

10 Le tre fasi iniziale”: 1. Fase “iniziale”: apprendere l’italiano (L2) per la comunicazione “ponte" 2. Fase “ponte" per l’accesso all'italiano, dello studio “comuni” 3. Fase degli apprendimenti “comuni” L'istruzione degli adulti avviene anche attraverso i CPIA ed i CTP (centro territoriale permanente) Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

11 INTERCULTURALITA’  Formazione mirata per gli insegnanti.  Facilitare la conoscenza delle peculiarità reciproche  Valorizzare la diversità linguistica

12 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune  Collaborare con gli insegnanti nell’accoglienza e nell’inserimento degli alunni stranieri  Sostenere e guidare alunni e genitori nella fase del primo inserimento  Contribuire alla realizzazione di un percorso rispettoso delle lingue,delle radici e dei valori culturali diversi condivisi negli stessi spazi educativi PER UNA EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ Ruolo dei mediatori linguistico culturale

13 PUNTI DI FORZA PUNTI DI FORZA 1. Accoglienza duplice: 1. Accoglienza duplice: alunno e genitori (ruolo del mediatore culturale) 2. Apprendimento dell'italiano come L2 2. Apprendimento dell'italiano come L2 (decisivo e prioritario per le scuole superiori) 3. Formazione interculturale del personale docente 3. Formazione interculturale del personale docente (come da Linee Guida Miur e diversi DL) PUNTI DI DEBOLEZZA 1.Scarsa chiarezza sui percorsi formativi degli insegnanti 2.Non sempre efficace collaborazione insegnanti genitori 3.Affidamento sul volontariato che sostituisce le istituzioni 4.Scarso coinvolgimento dei mediatori culturali/linguistici Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

14 Testimonianza diretta : RETE MOSAICO

15 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Rete Mosaico  Di cosa si tratta?  Che obiettivi si propone  Quali sono i principali attori coinvolti

16 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Rete Mosaico: protocollo condiviso con amministrazione pubblica  Percorso di integrazione scolastica : dall’accoglienza alla completa integrazione  Attività intra ed extra scolastiche per favorire l’integrazione

17 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Difficolta’  Crisi Economica  Carenza di figure professionali Opportunita’  L’importanza del lato umano

18 Ma quali sono i riferimenti per le persone con una visione cristiana o per quelle che pur non avendola sono disposte ad accettare l’idea dell’esistenza di Dio? Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

19 L’amore – caritas – è una forza straordinaria, che spinge le persone a impegnarsi con coraggio e generosità nel campo della giustizia e della pace» (CiV 1). Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Caritas in veritate

20 238 …La famiglia, infatti, costituisce « una comunità di amore e di solidarietà che è in modo unico adatta ad insegnare e a trasmettere valori culturali, etici, sociali, spirituali e religiosi, essenziali per lo sviluppo e il benessere dei propri membri e della società ». 240 I genitori sono i primi, ma non gli unici, educatori dei lori figli. Spetta a loro, dunque, esercitare con senso di responsabilità l'opera educativa in stretta e vigile collaborazione con gli organismi civili ed ecclesiali: (CAPITOLO QUINTO LA FAMIGLIA CELLULA VITALE DELLA SOCIETÀ III. LA SOGGETTIVITÀ SOCIALE DELLA FAMIGLIA) DSC Il compito «educativo» Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

21 Il principio di «Sussidiarieta’» Il principio di «Sussidiarieta’» – “Il rispetto e la promozione effettiva del primato della persona e della famiglia; [...] un’adeguata responsabilizzazione del cittadino nel suo «essere parte» attiva della realtà politica e sociale del Paese.”. (Compendio DSC, n. 187) Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune La sussidiarietà è strumento di giustizia sociale perché permette di ridistribuire le risorse e contestualmente espressione di solidarietà perché si basa su tempo, risorse, strumenti donati dalla liberalità dei cittadini.

22 Principio del «bene comune» Gaudium et Spes (26): “L’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente» “L’insieme di quelle condizioni della vita sociale che permettono sia alle collettività sia ai singoli membri, di raggiungere la propria perfezione più pienamente e più celermente» Tutti hanno la responsabilità del bene comune. Tutti debbono concorrere al bene comune, in ragione della loro possibilità e nei diversi livelli. Le istituzioni pubbliche esistono in ragione Tutti hanno la responsabilità del bene comune. Tutti debbono concorrere al bene comune, in ragione della loro possibilità e nei diversi livelli. Le istituzioni pubbliche esistono in ragione di esso”. Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

23 «Etici» «Concreti» «Immediati» Principi : Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune

24 Il vissuto quotidiano L’esperienza di un’insegnante di religione cattolica

25 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune  Disomogeneità del livello di conoscenza della lingua italiana  Diversa cultura e Religione di provenienza  Non esiste un unico approccio standardizzabile  La conoscenza delle più diffuse religioni favorisce integrazione ed interculturalità Riflessioni:

26 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Proposte Laboratorio

27 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune  Formazione di base linguistica e culturale per il personale scolastico  Incontri con i genitori fin dall’inizio dell’anno scolastico  Promuovere l’interculturalita’ al fine di rendere ottimale la distribuzione di alunni stranieri nelle classi

28 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Futuro ?

29 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune da conflitti a: misericordia ed accoglienza = INTEGRAZIONE RECIPROCA!

30 Laboratorio Fisp 2015-16 Riconciliare i legami per il bene comune Grazie per la vostra attenzione e un caloroso saluto da tutti noi……….


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