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COMPITO DI REALTA’ “IL CIBO E’ CULTURA IL CIBO UNISCE” Percorso didattico interdisciplinare della scuola primaria 8° Circolo «A. Rosmini» classi quarte.

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1 COMPITO DI REALTA’ “IL CIBO E’ CULTURA IL CIBO UNISCE” Percorso didattico interdisciplinare della scuola primaria 8° Circolo «A. Rosmini» classi quarte

2 Il compito del progetto è quello di accompagnare i bambini alla conquista di un atteggiamento consapevole e positivo verso il cibo, nella dimensione multiculturale, ma soprattutto di creare spazi socializzanti che valorizzino le differenze, attraverso una didattica inclusiva. DESTINATARI: Classi IV della scuola primaria in cui sono presenti alunni stranieri, in situazione di svantaggio socio-culturale, alunni con certificazione BES. RISORSE PROFESSIONALI: Tutti i docenti curricolari e specializzati delle classi IV AREE DISCIPLINARI COINVOLTE: scientifica -tecnologica -motoria, linguistica- comunicazionale, storico- geografica.

3 COMPITO UNITARIO: Favorire l’educazione alimentare, nella scuola multietnica, approfondendo usanze e cibi di altre culture al fine di creare spazi creativi, ludici e socializzanti per incrementare l’inclusione scolastica. Prodotto finale: “GIOCO DELL’OCA” ( il cibo nella dimensione multiculturale) COMPETENZE: Riconoscere alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del corpo, a un corretto regime alimentare Sviluppare atteggiamenti di curiosità nel conoscere e osservare le tradizioni alimentari di altri gruppi etnici Utilizzare adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale Comprendere e utilizzare nell’uso orale e scritto termini specifici relativi ai cibi di altre culture Orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali Osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini di opere d’arte e messaggi multimediali

4 OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO: Riconoscere il rapporto tra alimentazione ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita Seriare e classificare i cibi in base alle loro proprietà Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio Rilevare e disegnare la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso disegni, tabelle e mappe Comprendere il significato di parole non note relative all’alimentazione nelle diverse culture Muoversi consapevolmente nello spazio circostante, orientandosi attraverso punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture

5 ATTIVITA’ LABORATORIALI: 1° fase: Presentazione compito di realtà alla classe; questionario sulle abitudini alimentari e intervista ai nonni. Tabulazione dei dati in tabella – istogramma 2° fase: Organizzazione scolastica della merenda in classe a base di frutta, yogurt, pane olio e pomodoro con relative foto; classificazione degli alimenti in base ai loro principi nutritivi; realizzazione del cartellone della “piramide alimentare” 3° fase: Ricerca e visione alla LIM di filmati sull’educazione alimentare; Presentazione del “Manifesto dei diritti alimentari dei bambini”; esperienze culinarie svolte dagli alunni in classe 4° fase: Documentazione sull’alimentazione nelle diverse nazioni. Analisi della parola “cibo” attraverso la tecnica del brainstorming e conoscenza delle tradizioni culinarie presenti nei diversi Paesi del mondo focalizzando l’attenzione sul pasto principale e più importante: la colazione. Presentazione di quiz per verificare le conoscenze apprese. Visione alla LIM del video: “Un mondo da mangiare” Ideazione e presentazione di slogan 5° fase: Strutturazione del Gioco motorio dell’oca e relative foto

6 MATERIALE: PC LIM Libri di testo Materiale multimediale Cartelloni murali Fogli A3 Plastificatrice Telo grande in stoffa Macchina fotografica Colori a tempera e pastelli Altro TEMPI DI ATTUAZIONE: Da gennaio a marzo 2016 ( circa 20 ore)

7 SVILUPPO DELLE FASI DEL PERCORSO DIDATTICO FASE N. 1 “ Sapori di ieri gusti di oggi” Questionario: “Abitudini alimentari” Questionario: “Divento un piccolo giornalista” Intervista ai nonni Fai colazione? Cosa mangi di solito? Fai merenda a metà mattina e pomeriggio? Cosa mangi più frequentemente a pranzo e a cena? Mangi frutta e verdura? Mangi ai fast food? Mangi regolarmente rispettando orari stabiliti o mangi fuori pasto? Quali sono i tuoi cibi preferiti? Fai sport? Ti piace stare a tavola? Mangi quando sei davanti alla Tv? Sei contento di iniziare un progetto di “Educazione alimentare”? Ti interessa sapere cosa mangiano i bambini di altre culture Nome_______ età_______ nato a___________ Quando eri piccolo dove vivevi? Di quanti membri era composta la tua famiglia? Che lavoro facevano i tuoi genitori? Quali prodotti mangiavano con più frequenza durante la settimana? La domenica mangiavi uguale agli altri giorni? Quali erano le feste nelle quali si mangiava tutti insieme? Andavi al ristorante? Come si procuravano il cibo? (supermercato, bottega, caccia, agricoltura, allevamento) Ricordi un episodio legato al cibo? Hai degli oggetti o fotografie legate all’alimentazione o agricoltura di quando eri piccolo?

8 SINTESI DEI RISULTATI : Dai dati raccolti, nelle sei classi quarte, risulta che vi è una percentuale alta, 90%, di bambini che privilegiano mangiare gli zuccheri (dolci di varia natura), circa il 60% i carboidrati (pasta, pane, biscotti, taralli), 30-40% proteine (carni, formaggi) insieme alle vitamine (frutta e verdura). Alcuni alunni hanno fotocopiato il questionario e sottoposto a più nonni. Altri hanno portato a scuola degli utensili caratteristici dell’epoca, foto e anche immagini di cibi tradizionali. Tra i cibi prevalenti emergevano pane condito con olio e pomodoro, legumi, frutta (raccolta in campagna) e la carne, privilegio di alcuni, mangiata la domenica o nelle feste.

9 FASE N. 2 “Alimenta il tuo benessere” In seguito alla raccolta dati del questionario e verificato il consumo relativo delle vitamine, le insegnanti hanno invitato gli alunni a consumare frutta di vario genere, yogurt, in giorni stabiliti, per due volte la settimana, pane condito con olio e pomodoro, una volta la settimana e merenda libera per i restanti giorni. Classificazione degli alimenti in base ai loro principi nutritivi. Distinzione tra alimento e nutriente. Realizzazione della piramide alimentare (cartellone-lavori di gruppo) suddivisa in tre settori con semafori a luce verde, gialla e rossa che definiscono il consumo di determinati alimenti: giornalieri, settimanali, mensili per rendere i bambini consapevoli delle scelte, considerando anche l’attività fisica, per garantire il benessere psico-fisico.

10 FASE N. 3 “ Giusta alimentazione e tanto sport per studiare e crescere meglio” Visione attraverso la LIM del filmato relativo all’educazione alimentare Presentazione del “Manifesto dei diritti alimentari dei bambini” Le rilevazioni effettuate in questi anni indicano come crescano nella popolazione giovanile i problemi legati a cattive abitudini alimentari e alla pratica di stili di vita poco sani: dal 1990 a oggi si è verificato un allarmante aumento del numero di giovani in sovrappeso o con problemi di obesità, e la cifra sembra destinata ad aumentare anche negli anni a venire, a meno di forti ed efficaci interventi educativi. ( MIUR, Linee guida per l’educazione alimentare nella scuola italiana, 22 settembre 2011) Gli alunni hanno visionato attraverso la LIM alcuni video:“Lo sport a misura di bambino” nei quali due bambini illustrano la piramide alimentare spiegando l’importanza di una corretta alimentazione legata allo sport e al vivere.

11 Il manifesto nasce dall’iniziativa dell’Associazione “Bambini in cucina” in collaborazione con “Milanoperbambini.it” per sensibilizzare mamme, papà ed istituzioni ai diritti alimentari dei bambini e porre l’accento sui tanti aspetti che riguardano la relazione che i bambini hanno con il cibo: dalla convivialità alla pratica del cucinare, dalla salute all’accesso all’informazione, dalla sicurezza alla qualità del cibo. Si tratta di 9 regole che, se seguite, possono rendere i bambini consumatori più attenti e consapevoli, vivendo l’educazione alimentare non come un“problema”, ma come un’opportunità di crescita.

12 FASE N. 4 ”...alla scoperta del cibo internazionale …” Attraverso il cibo ogni popolo esprime la propria cultura che varia con la lingua, il territorio abitato e il modo di abitarlo, le relazioni che si instaurano fra le persone e gli usi di una data popolazione. Il punto di partenza del nostro percorso è stata la nostra regione, città, noi stessi e il rapporto con il cibo per giungere a conoscere i piatti tipici di ogni Paese del mondo su cui si fonde la tradizione di quel popolo. Ogni piatto ci comunica qualcosa della cultura e della storia alimentare di quel popolo a cui appartiene.

13 L’obiettivo importante è stato, anche, far riflettere gli alunni sull’importanza della parola “CIBO”attraverso la tecnica del brainstorming. Le insegnanti hanno sollecitano la riflessione e guidati ad esprimere i propri pensieri, analizzando criticamente la parola presa in esame e scritta alla lavagna. In conclusione gli alunni hanno considerato il cibo scambio, cultura e ricchezza e hanno riflettuto sull’importanza di salvaguardare le nostre risorse e il Pianeta che ci ospita.

14 NUTRIMENTO CULTURA FELICITA ’ BENESSERE VITA DIETA BISOGNO NECESSITA ’ ENERGIA

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16 FASE N. 5 “Gioco dell’oca”

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19 FASI DEL GIOCO

20 METODOLOGIA E STRUMENTI: Le insegnanti sia nella progettazione, sia nello sviluppo delle varie fasi del percorso didattico, hanno contemplato una gerarchia di interventi, considerata la presenza di alunni con BES, per sostenere ogni alunno nel proprio apprendimento. Il percorso guidato di laboratorio ha tradotto in operatività le nozioni teoriche e le informazioni apprese nelle varie aree disciplinari. Ha incoraggiato la ricerca e la progettualità, coinvolgendo gli alunni nel pensare, realizzare e valutare le attività vissute in modo condiviso e partecipato con altri. Nei lavori di gruppo per la realizzazione della struttura del “Gioco dell’oca” si è previsto l’intervento tutoring di alcuni alunni che hanno affiancato l’alunno con Bisogni Educativi speciali; la stessa modalità è stata prevista nella realizzazione del gioco, nominando la squadra “HELP”per evitare la penitenza della squadra in gara e procedere in avanti. L’approccio collaborativo e cooperativo ha permesso di crescere e potenziare le abilità metacognitive, un processo non di trasmissione dall’insegnante agli alunni ma di partecipazione e scambio tra tutte le persone coinvolte. L’utilizzo di tecnologie come computer, LIM hanno incentivato le forme di lavoro in piccolo e grande gruppo, dato spazio ai codici visivi, musicali ed espressivi valorizzando l’approccio visuo-spaziale. Inoltre, le attività in sequenza relative alla complessità dei contenuti ha facilitato molti alunni. Il brainstorming come tecnica creativa di gruppo, ha generato un numero di idee per la soluzione di problemi. Ha permesso agli alunni di divertirsi, lavorando in gruppo, di stimolare la creatività, migliorando, nello stesso tempo, anche il morale.

21 Per concludere… “Differenze di abitudini e linguaggi non contano se i nostri intenti sono identici e i nostri cuori sono aperti”. J.K.ROWLING

22 DIMENSIONIINDICATORI Riconoscere alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del corpo, a un corretto regime alimentare Riconosce il rapporto esistente tra alimentazione ed esercizio fisico, in relazione ad un sano stile di vita Sviluppare atteggiamenti di curiosità nel conoscere ed osservare le tradizioni alimentari di altri gruppi etnici Seria e classifica i cibi in base alle loro proprietà Utilizzare adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale Rileva e disegna la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici Orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali Si muove nello spazio circostante, utilizzando gli indicatori topologici RUBRICA VALUTATIVA

23 RUBRICA VALUTATIVA SPECIFICA LIVELLI DIMENSIONI INIZIALE (D)BASE (C)INTERMEDIO (B)AVANZATO (A) Riconoscere alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del corpo, a un corretto regime alimentare Riconosce il rapporto esistente tra alimentazione ed esercizio fisico, in relazione ad un sano stile di vita in modo parziale e frammentario Riconosce il rapporto esistente tra alimentazione ed esercizio fisico, in relazione ad un sano stile di vita in modo corretto Riconosce il rapporto esistente tra alimentazione ed esercizio fisico, in relazione ad un sano stile di vita in modo chiaro ed adeguato Riconosce il rapporto esistente tra alimentazione ed esercizio fisico, in relazione ad un sano stile di vita in modo completo ed approfondito Sviluppare atteggiamenti di curiosità nel conoscere ed osservare le tradizioni alimentari di altri gruppi etnici Seria e classifica i cibi in base alle loro proprietà in modo poco corretto e poco organizzato Seria e classifica i cibi in base alle loro proprietà in modo chiaro e corretto Seria e classifica i cibi in base alle loro proprietà in modo ben definito e coerente Seria e classifica i cibi in base alle loro proprietà in modo ben strutturato e pertinente Utilizzare adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale Rileva e disegna la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici in modo approssimativo Rileva e disegna la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici cogliendo le linee essenziali Rileva e disegna la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici con padronanza Rileva e disegna la propria regione e altri luoghi anche avvalendosi di software specifici in modo personale e creativo Orientarsi nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali Si muove nello spazio circostante, utilizzando gli indicatori topologici in modo incerto Si muove nello spazio circostante, utilizzando gli indicatori topologici in modo chiaro Si muove nello spazio circostante, utilizzando gli indicatori topologici in modo pertinente Si muove nello spazio circostante, utilizzando gli indicatori topologici in modo consapevole e con sicurezza

24 AUTOVALUTAZIONE ALUNNO……………………….DATA…………………………. NOIN PARTETANTOTANTISSIMO Mi ricordo di portare la frutta a merenda nei giorni stabiliti? Ho conosciuto le tradizioni alimentari di altre nazioni? Sono riuscito attraverso internet a ricercare e realizzare graficamente i prodotti alimentari tipici di varie nazioni? Al “Gioco dell’oca” ho interagito con compagni di varie classi, compresi quelli stranieri e mi sono divertito/a

25 GRIGLIA DELLE OSSERVAZIONI SISTEMATICHE ASPETTI DA OSSERVARE ALUNNI autonomia: è capace di reperire da solo strumenti o materiali necessari e di usarli in modo efficace relazione: interagisce con i compagni, sa esprimere e infondere fiducia, sa creare un clima propositivo partecipazione: collabora, formula richieste di aiuto, offre il proprio contributo responsabilità: rispetta i temi assegnati e le fasi previste del lavoro, porta a termine la consegna ricevuta flessibilità: reagisce a situazioni o esigenze non previste con proposte divergenti, con soluzioni funzionali, con utilizzo originale di materiali consapevolezza: è consapevole degli effetti delle sue scelte e delle sue azioni sino in partesino in partesino in partesino in partesino in partesino in parte ARDITO FLAVIOX X X X X X ATTIMONELLI ROSAX X X X X X CAMPANALE LUCAX X X X X X CANNONE MARIA R.(PS) X X X X X X DI LEO GIADAX X X X X X FORTUNATO LUCAX X X X X X GIORGINO MIRIAM XX X X XX LISO RICCARDO XX X X XX MASIA ALESSANDRA(PS) X X X X X X MATARRESE SILVIAX X X X X X MATERA ALESSANDRO PIOX X X X X X MATERA LUCIAX X X X X X MEMEO NICOLAX X X X X X MIANI GIOVANNA PAOLAX X X X X X MIRACAPILLO DANIELEX X X X X X PETRUZZELLI CARLOTTAX X X X X X QUACQUARELLI GIULIAX X X X X X QUACQUARELLI SIMONE X X X X X X SANTONICCOLO BENEDETTA XX X X XX SCARCELLI SOFIAX XX X X X SELLITRI MIRIAMX X X X X X SGARAMELLA ANGELAX X X X X X


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