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ELABORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE CONOSCENZA LESSICALE 1: PAROLE, PARTI DEL DISCORSO.

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1 ELABORAZIONE DEL LINGUAGGIO NATURALE CONOSCENZA LESSICALE 1: PAROLE, PARTI DEL DISCORSO

2 INFORMAZIONI LESSICALI • Proprieta’ foniche / grafiche • Informazioni sintattiche (parti del discorso) • Informazioni morfologiche • Significato (lezioni successive)

3 QUALI SONO LE ‘PAROLE’ DI UNA LINGUA? = quante parole ha una lingua? = che lemmi ci devono essere in un dizionario?

4 QUALI SONO LE PAROLE DI UNA LINGUA? • 25 lemmi dal Concise Oxford Dictionary: – wannabe, – want, wanting, wanton, wapentake, wapiti, – War., – war, waratah, – war baby, – warble 1, warble 2, – warble fly, warbler, warby, war chest, war crime, war cry, ward, – -ward

5 JACKSON: TRE SENSI DI ‘WORD’ (‘PAROLA’) • ORTHOGRAPHIC WORD: una sequenza di lettere circondata da spazi • PHONEMIC WORD: una sequenza di suoni (fonemi) • LEXEME: una unita’ del lessico, a cui puo’ corrispondere una voce distinta in un dizionario

6 DEFINIZIONE TRADIZIONALE DI PAROLA La parola e’ “cio che si trova tra due spazi bianchi”

7 QUALI SONO LE PAROLE DI UNA LINGUA? • 25 lemmi dal Concise Oxford Dictionary: – wannabe, – want, wanting, wanton, wapentake, wapiti, – War., – war, waratah, – war baby, – warble 1, warble 2, – warble fly, warbler, warby, war chest, war crime, war cry, ward, – -ward

8 PAROLE E FORME DI PAROLA • want (ma non wanted) – sings, sang, sung  sing • Italiano: – mangerò, mangeresti, mangerai  mangiare – nero, nera, neri, nere  nero – = 7 forme di parola, 2 parole

9 FORME DI CITAZIONE • Un dizionario riporta le FORME DI CITAZIONE (= LEMMI) delle parole • Convenzioni diverse a seconda della lingua: – Italiano: infinito (AMARE) • Inglese: TO LOVE – Latino: prima persona presente singolare (AMO)

10 OMONIMI • warble 1, warble 2 : due PAROLE, stessa FORMA (OMONIMI) – Italiano: diligenza, tara, (botte, pesca …)

11 PRIMO CRITERIO DI IDENTIFICAZIONE : • Si hanno parole distinte quando si abbiano CONCETTI diversi – Vedi sotto, morfemi

12 PAROLE: FORME FONEMICHE E GRAFICHE • La definizione di parola “cio’ che si trova tra due spazi bianchi” e’ puramente ORTOGRAFICA • Ogni parola ha DUE forme: – i SUONI (FONEMI) che la compongono – e il modo in cui viene rappresentata graficamente (GRAFIA)

13 PAROLE E LA LORO GRAFIA • La nostra `immagine’ delle parole (e la loro posizione in un dizionario, cartaceo od elettronico) spesso dipende dalla grafia usata – La grafia pero’ cambia di continuo: lengaio  linguaggio, dinaro  denaro • Occorre anche ricordare che lo scritto segue il parlato, e che non sempre la corrispondenza e’ perfetta

14 INGLESE: • HOMOGRAPHS – read, read, read – tear / tear – bow, refuse, wind • HOMOPHONES: – bare / bear, pale / pail, stake / steak – Mary / merry / marry (alcuni dialetti Americani)

15 ITALIANO • La grafia delle parole Italiane non e’ cambiata molto dagli inizi del Cinquecento (prime edizioni a stampa, e.g., edizione del Petrarca curata da Bembo e stampata da Manuzio nel 1515) • Ma per secoli l’ortografia non corrispondeva alla pronuncia

16 DUE ESEMPI DI CAMBIAMENTO DI GRAFIA • V = U – Vocabolario della Crusca, 1612: • VATICINARE • VBBIA • VDITORE – (Crusca 1738: V  U, ordine invariato) • H – Vocabolario della Crusca, 1612: • HUMILE

17 GRAFEMI E FONEMI melam'me:la bello 'b ɛ :llo bene 'b ɛ :ne ieri 'j ɛ :ri In Italiano ci sono 21 grafemi (+ 5) ma 30 fonemi

18 QUALI SONO LE PAROLE DI UNA LINGUA? • 25 lemmi dal Concise Oxford Dictionary: – wannabe, – want, wanting, wanton, wapentake, wapiti, – War., – war, waratah, – war baby, – warble 1, warble 2, – warble fly, warbler, warby, war chest, war crime, war cry, ward, – -ward

19 UNA FORMA, DUE PAROLE • CONTRAZIONI: – Wannabe • gonna, gimme … • CLITICI: – COMPRALO – SCRIVIMI

20 DUE FORME, UNA PAROLA • Parole POLIREMATICHE o COMPLESSE (Inglese: MULTIWORDS) • RIFLESSIVI: – sedersi (Mario si sedette) • Inglese  sit (Mario sat) • PAROLE IDIOMATICHE – palla al piede, vuotare il sacco, tavola rotonda • ‘WEAK VERBS’ – avere paura • COMPOSTI: sci alpinismo, fuori servizio

21 PAROLE POLIREMATICHE IN INGLESE • PHRASAL VERBS: break up, calm down, find out, give in, look over, pass out, show up, take off ….. • COMPOUNDS: – war baby, war chest, war crime, war cry, war dance – bell and whistles, rock and roll, bow and scrape, nip and tuck …. – IN TEDESCO: Donaudampfschiffahrtgesellschaftkapitänwitwe

22 DA FORME POLIREMATICHE A COMPOSTI – salvavita / tritacarne / dopolavoro / benestante

23 PAROLA = LESSEMA • Marello: – “il termine PAROLA … [indica una] unita’ linguistica a cui sono associati una funzione grammaticale ed un significato, separata graficamente dalle altre da spazi e dotata di coesione interna, per cui non si possono inserire altri elementi al suo interno, ne’ si puo’ mutare l’ordine degli elementi che la costituiscono”

24 RICORDIAMO ALCUNE DEFINIZIONI • PAROLA (Inglese WORD): elemento linguistico (= unita’ del ‘lessico mentale’, LESSEMA) • FORME DI PAROLA (Inglese WORD-FORM): – Ortografica – Fonetica • LEMMA – La FORMA DI CITAZIONE di una parola in un dizionario, associata con una VOCE (Inglese LEXICAL ENTRY) – Spesso si usa il termine lemma per indicare la parola (rapporto 1:1)

25 USO DI CORPORA PER L’IDENTIFICAZIONE DELLE PAROLE Where did the Encarta Concise English Dictionary’s editors find the information on which to base their definitions? The Bloomsbury Corpus of World English, which now has over 150 million words, provided the main evidence. We amplified this with a tailored reading programme in science, technology, business, and other key areas in order to find evidence of word use in varied fields. Lastly we used the Internet as a research source. Introduzione a ECED (citata da Jackson, p. 167)

26 ANALISI LESSICOGRAFICA DI TESTI • Identificazione delle (FORME DI) PAROLA – e delle loro parti del discorso – Calcolo delle loro frequenze • Costruzione di CONCORDANZE – liste ordinate di parole che si trovano in un testo con il contesto • Identificazione di COLLOCAZIONI – “broken twig”

27 L’IDENTIFICAZIONE DEI LEMMI NEI TESTI VIA COMPUTER • TOKENIZZAZIONE • LEMMATIZZAZIONE • CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE

28 TOKENIZZAZIONE C’ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO. C’ERA | UNA | VOLTA | UN | PEZZO | DI | LEGNO. | C’ | ERA | UNA | VOLTA | UN | PEZZO | DI | LEGNO |. |

29 ALCUNI PROBLEMI CON IL PUNTO C’ERA UNA VOLTA UN PEZZO DI LEGNO. IL SIG. ROSSI TELEFONÓ A CASA. U.S.A

30 MAIUSCOLE E MINUSCOLE Rossi / rossi Ciliegia / ciliegia

31 FORME POLIREMATICHE (= TOKEN COMPLESSI) • Vuotare il sacco, tagliare la corda, di rado, fuori servizio, ad hoc – War baby • Los Angeles, La Spezia – GU L 161 del

32 QUANTE PAROLE CI SONO IN UN TESTO? ITALIANO E LATINO il ragazzopuer ha datodedit una rosarosam a MariaMariae Altre lingue senza articoli / particelle: lingue slave (Ceco), Cinese, …

33 LA CLASSIFICAZIONE DELLE PAROLE • Jackson, 1.5 – Per saperne di piu’: • Jezek, capitolo 4 • Graffi / Scalise, capitolo 2

34 RESTRIZIONI SULLE POSIZIONI DELLE PAROLE • La ragazza lesse rapidamente il libro – *Ragazza la lesse rapidamente il libro – *La ragazza lesse il rapidamente libro • Inglese: *The Sue quickly read the book • Sottocategorie: – *La ragazza arrivo’ il libro – conigliera, baleniera, teiera, ma: *virtuiera, *pazienzera

35 CATEGORIE LESSICALI (PARTI DEL DISCORSO) • NOMI (tavolo, Simona) • VERBI (camminare, mangiare, colpire) • AGGETTIVI (rosso, rapido) • AVVERBI (probabilmente, subito) • PRONOMI (io, lui, ci) • ARTICOLI (il, la, un) • PREPOSIZIONI (di, a, con) • CONGIUNZIONI (e, ma, o) • [Italiano]: INTERIEZIONI (ahi! )

36 ALCUNE DISTINZIONI • PARTI DEL DISCORSO VARIABILI / INVARIABILI – L’uomo cammina / camminava • PARTI DEL DISCORSO APERTE / CHIUSE – Aperte: nomi, verbi, aggettivi, avverbi – Chiuse: articoli, pronomi, preposizioni, congiunzioni

37 CATEGORIE UNIVERSALI? • Il nome ed il verbo non mancano in nessuna lingua • L’articolo manca in molte lingue (Latino, lingue slave, Cinese) • Avverbio?

38 CATEGORIE LESSICALI E DIZIONARI • Un dizionario tipicamente identifica tutte le parti del discorso che una certa forma di parola puo’ essere usata per esprimere, e solitamente associa voci diverse con ogni parte – warble 1, warble 2 • Italiano: legge, letto, affetto, porto, pianta …

39 ZINGARELLI INTERATTIVO: LEGGE 1 1 Norma, espressa dagli organi legislativi dello Stato, che stabilisce diritti e doveri dei cittadini Legge delega, che viene emessa dal potere esecutivo su delega del potere legislativo entro un ambito ben precisato Legge ponte, emessa in attesa di un'altra più organica A norma, a termini di legge, secondo ciò che la legge prescrive. 2 (est.) Complesso delle norme costituenti l'ordinamento giuridico di uno Stato: la legge è uguale per tutti Essere fuori della legge, non essere garantito dalla legge o non sentirsi a essa soggetto Dettar legge, imporre a tutti la propria volontà. 3 Scienza giuridica: laurea in legge; dottore in legge; facoltà di legge Uomo di legge, specialista nella scienza giuridica. 4 Autorità giudiziaria: ricorrere alla legge In nome della legge, formula con cui i rappresentanti dell'autorità giudiziaria intimano a qc. di obbedire a un comando della stessa: in nome della legge, aprite! 5 (est.) Ogni norma che regola la condotta individuale o sociale degli uomini: le leggi della società. 6 (est.) Regola fondamentale di una tecnica, di un'arte e sim.: le leggi della pittura. 7 Relazione determinata e costante fra le quantità variabili che entrano in un fenomeno: le leggi della matematica, della fisica.

40 ZINGARELLI INTERATTIVO: LEGGE 2 leggere v. tr. (pres. io lèggo, tu lèggi; pass. rem. io lèssi, tu leggésti; part. pass. lètto) 1 Riconoscere dai segni della scrittura le parole e comprenderne il significato: imparare, insegnare a leggere; leggere a voce alta (ass.) Fare lettura, dedicarsi alla lettura: trascorro gran parte della giornata leggendo. 2 Interpretare certi segni convenzionali o naturali: i ciechi leggono con le dita; leggere un diagramma (fig.) Leggere la mano, ricavare dati sul carattere e sul destino di qc. basandosi sulle linee della mano. 3 (lett.) Interpretare uno scritto, un passo: i critici dell'Ottocento leggevano erroneamente questa strofa (est.) Interpretare, valutare scritti, eventi e sim. secondo particolari criteri: leggere un film in chiave ironica. 4 (fig.) Intuire i pensieri e le intenzioni di qc.: gli si legge il terrore sul volto.

41 USO DI CORPORA PER LA CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE • In molti dei corpora piu’ recenti (a partire dal Brown corpus), e particolarmente in quelli usati per la lessicografia, i token vengono classificati con la loro parte di discorso – Brown corpus: fatto a mano – BNC, LIP: fatto automaticamente • Queste informazioni possono essere usate per associare parti del discorso ai lemmi

42 IL BROWN CORPUS • Il primo corpus in formato elettronico moderno (Francis and Kucera, 1961) • 500 testi, ognuno parole • Analisi SINCRONICA dell’Inglese Americano: testi di 15 generi (fantascienza, romanzi, articoli scientifici, reportage a stampa) • Annotata la parte del discorso di tutte le parole (87 classi)

43 IL British National Corpus (BNC) • Creato tra il 1991 ed il 1994 da un consorzio diretto da Oxford University Press • Circa 100 milioni di parole • Classificazione grammaticale automatica usando il classificatore CLAWS (parti corrette a mano successivamente) •

44 CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE: BROWN CORPUS Television/NN has/HVZ yet/RB to/TO work/VB out/RP a/AT living/RBG arrangement/NN with/IN jazz/NN,/, which/VDT comes/VBZ to/IN the/AT medium/NN more/QL as/CS an/AT uneasy/JJ guest/NN than/CS as/CS a/AT relaxed/VBN member/NN of/IN the/AT family/NN./.

45 AMBIGUITA’ NELLA CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE • Molte forme di parola possono essere associate con parti del discorso diverse: – STATO sia sostantivo (LO STATO ITALIANO) che verbo (NON SONO STATO IO)

46 AMBIGUITA’ NELLA CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE The AT man NN VB still NN VB RB saw NN VBD her PPO PP$

47 STATISTICHE SULL’AMBIGUITA’ NEL B.C. Unambiguous (1tag)35,340 Ambiguous (2-7 tags)4,100 2 tags3,760 3 tags264 4 tags61 5 tags12 6 tags2 7 tags1 (“still”)

48 METODI PER LA CLASSIFICAZIONE GRAMMATICALE AUTOMATICA • Prevalentemente STATISTICI • Combinano: – Informazioni sulla FREQUENZA di una parola – Con informazioni sul CONTESTO (specialmente parole precedenti) – E sulla sua MORFOLOGIA (specialmente per parole sconosciute) • POBILARE

49 MORFOLOGIA • Jackson, 1.6 • Marello, 1.2 • Graffi / Scalise, I.3

50 I MORFEMI • Le parole non sono necessariamente ‘atomiche’, ma (in Italiano almeno) si possono quasi sempre scomporre in unita’ piu’ piccole: i MORFEMI • Un MORFEMA e’ “la minima unita’ linguistica dotata di un significato proprio”

51 DUE ESEMPI BOYS BOY+-S `essere umano, non adulto, sesso maschile’ `plurale’

52 DUE ESEMPI REPURIFICARE `ripetizione’`privo di contaminanti’ RE-+PUR-+-IFICARE `rendere’

53 STRUTTURA DELLE PAROLE • INGLESE: RADICE + AFFISSI – RADICE (boy) – AFFISSI (-s in boy+s) • ITALIANO: TEMA + AFFISSI – RADICE (ragazz-) – TEMA (radice + vocale tematica – e.g., ragazzo) – AFFISSI (-i in ragazz+i)

54 AFFISSI • La modificazione delle parole avviene in due modi principali: `attaccando’ un AFFISSO ad un morfema; o giustapponendo due morfemi • Tre tipi di affissi: – PREFISSI: RE- + PURIFICARE  REPURIFICARE – SUFFISSI: PUR- + - IFICARE  PURIFICARE – INFISSI: CANT- + -ICCH- + IARE  CANTICCHIARE

55 TRE TIPI DI MODIFICAZIONE • FLESSIONE • DERIVAZIONE • COMPOSIZIONE

56 FLESSIONE • Processo che AGGIUNGE alla radice / tema informazione semantica ‘grammaticalizzata’ (tipicamente via suffissi): – GENERE: bello  bella – NUMERO: bello  belli – CASO (Latino, Tedesco): rosa  rosam – TEMPO: ama  amava – PERSONA: amo / ami / ama

57 DERIVAZIONE • Processo che produce NUOVE parole aggiungendo al tema prefissi, suffissi ed infissi – PREFISSI: RE- + PURIFICARE  REPURIFICARE – SUFFISSI: PUR- + - IFICARE  PURIFICARE – INFISSI: CANT- + -ICCH- + IARE  CANTICCHIARE

58 SUFFISSI ALTERATIVI • Indicano dimensioni ridotte o segnalano l’informalita’ della situazione – casetta – cenetta / sposini • Tipici dell’italiano

59 CONVERSIONE • Il processo di derivazione puo’ produrre parole la cui categoria lessicale (parte del discorso) e’ diversa da quella della parola originale. – N  V: magnete  magnetizzare – A  V: attivo  attivare – N  A  V: centro  centrale  centralizzare – A  N  V: giusto  giustizia  giustiziare • In Italiano (ma non in Inglese): sostantivazione dell’aggettivo (povero / il povero)

60 COMPOSIZIONE • La composizione forma nuove parole a partire da parole esistenti – CAPO+STAZIONE  CAPOSTAZIONE – SALVA+VITA  SALVAVITA – PAST- + ASCIUTTA  PASTASCIUTTA

61 LEMMATIZZAZIONE AUTOMATICA DARGLIELO

62 LEMMATIZZAZIONE NEL LIP • In Italiano, una volta nota la categoria grammaticale di una forma il lemma e’ solitamente univocamente determinato – Eccezioni: 1.4% (CONTI: pl. di  CONTO o  CONTE) • Processo in tre passi

63 LEMMATIZZAZIONE • ANCORA LA DERIVA: 1.ANCORA (N, V, CON) LA (ART, PRO) DERIVA N, V) 2.ANCORA (V) LA (ART) DERIVA (N) 3.ANCORA (V ANCORARE) LA (ART IL) DERIVA (N DERIVA)

64 LEMMATIZZAZIONE CON XELDA

65 XELDA: DEMO ONLINE • Analisi morfologica in 14 lingue Analisi morfologica in 14 lingue

66 PER RIASSUMERE: • NOZIONI DI BASE DI MORFOLOGIA: – PARTI DEL DISCORSO – MORFEMA – FLESSIONE, DERIVAZIONE, COMPOSIZIONE


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