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COLLEGIO DOCENTI 11 OTTOBRE 2012 Angela Bardi Dirigente Scolastico Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE.

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1 COLLEGIO DOCENTI 11 OTTOBRE 2012 Angela Bardi Dirigente Scolastico Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE VIA ROMANA, CIAMPINO (RM)

2 12341234

3  ECONOMICO FINANZIARIA: TRASFERIMENTO FONDI ISA MERCURI E AMARI (bancari e postali) SU CONTO CORRENTE BANCARIO PROVVISORIO (sabato trasferiti fondi postali amari)  CONSUNTIVO AMARI REVISORI DEI CONTI  DISPONIBILITA' FINANZIARIA (solo Mercuri in attesa di verificare consuntivo Amari)  LOGISTICA: TRASFERIMENTO CIAMPINO → CIAMPINO e MARINO → CIAMPINO  PERSONALE ATA : RIDOTTO  PERSONALE DOCENTE : ORE AGGIUNTIVE  SITUAZIONE ISA CIAMPINO CONSEGUENTE RIDUZIONE ATA  SITUAZIONE NON SOSTENIBILE  EMERGENZA FINO TRASFERIMENTO: RIUNIONI MARINO  ASSENZA CONSIGLIO ISTITUTO (Commissario Straordinario)  ASSENZA RSU  COMPORTAMENTO DOCENTI  COMPORTAMENTO ALUNNI

4  ASSENZA CONSIGLIO ISTITUTO  ASSENZA RSU  REGOLE DI COMPORTAMENTO  DISABILI e FIGURE SPECIALISTICHE  ORARIO DEFINITIVO  REGISTRI DOCENTI  REGISTRO ELETTRONICO  SITO WEB e URP  COMMISSARIO STRAORDINARIO  ????????  PROSSIMA EMANAZIONE  ORGANIZZAZIONE ORARIO (SU 6 GIORNI) e ATTIVITA’

5 1. orientamento comune per IIS con diversi indirizzi 2. necessario predisporre materiali di informazione sia cartacei che in diverso formato

6  La commissione ha proceduto, preliminarmente, ad individuare la procedura da utilizzare e le FS; ha considerato inoltre l’esperienza del passato anno scolastico e i carichi di lavoro che si sono determinati per i docenti.  Stilata una bozza di determinazione di 4 funzioni strumentali con l’assegnazione delle relative attribuzioni di compiti, la commissione ha proceduto all’analisi della articolazione delle FS.Si è proceduto alla discussione ed alla individuazione di alcune problematiche relative alle attività delle FS; in particolare si è rilevata la necessità di collaborazione alle attività delle F.S. da parte del personale ATA (assistenti tecnic), si è condivisa la necessità di proseguire nella scelta fatta di coinvolgimento di tutti i docenti disponibili nel lavoro organizzativo e gestionale delle attività previste dal POF per il perseguimento degli obietti della realizzazione del POF e dell’innalzamento della qualità del servizio scolastico.  Al termine dei lavori la commissione ha definito unanimemente la seguente proposta da sottoporre al Collegio dei Docenti:

7 Aree e Funzioni Strumentali

8 Dirigente Scolastico Collaboratori Collaboratore vicario Carmen De Sanctis collaboratore Nicola Fonte n. 2 unità Attività organizzative di supporto all’attività didattica Sede Ciampino: Ricca; Lo Sordo Sede Marino: Falciano n. 3 unit à Rapporto con gli Enti istituzionali e territoriali competenti in materia di organizzazione e sicurezza dell’Istituto Scolastico, con le società sportive e di trasporto pubblico POF Sede Ciampino: Mercatali Sede Marino : Scarso Sede Marino/Ciampino : Mercanti Gruppo di lavoro RSPP Responsabile Sicurezza n. 1 unit à RPP Sito web e URP telematico Responsabile pubblicazione siton. 1 unit à n. 2 unit à LE FIGURE E I GRUPPI DI LAVORO

9 Area 1 ORGANIZZAZIONE: Coordinamento delle attività del Piano dell’offerta formativa, legate all’organizzazione. Coordinamento dei responsabili dei laboratori Verifica attuazione regolamenti di Istituto Statistiche, monitoraggio attività dell’Istituto : predisposizione questionari FUNZIONE STRUMENTALE N°1 REFERENTI • Organizzazione spazi (aule, aule speciali, laboratori) e tempi n • Regolamento di istituto ed altri regolamenti n. 1 unit à • Biblioteca / cineteca n (Referenti sostegno) • Organizzazione e partecipazione a eventi e mostre n. 1 unit à •Apertura laboratori al territorio n. 1 unit à

10 Area 2 SUCCESSO FORMATIVO: lnterventi a servizio degli studenti Coordinamento delle attività extracurricolari Coordinamento delle attività di integrazione e recupero Coordinamento dei rapporti scuola e famiglia FUNZIONE STRUMENTALE N°1 REFERENTI Life skills ( “competenze sociali e relazionali che permettono ai ragazzi di affrontare in modo efficace le varie situazioni; di rapportarsi con autostima a se stessi, con fiducia agli altri e alla più ampia comunità (dalla famiglia, alla scuola, al gruppo degli amici e conoscenti, alla società di appartenenza, ecc). SUCCESSO FORMATIVO 1  Disabilità n  D.S.A.. n. 1 unit à • Prevenzione e salute (Sportello d’ascolto) n. 1 unit à • Istruzione domiciliare • Legalità n. 1 unit à • Alunni stranieri e corsi di inserimento (italiano) aperti anche alle famiglie n. 1 unit à

11 Area 2 SUCCESSO FORMATIVO: lnterventi a servizio degli studenti (esami di stato) Coordinamento delle attività extracurricolari Coordinamento e gestione delle attività di continuità e di orientamento Coordinamento dei Progetti Nazionale e degli enti locali FUNZIONE STRUMENTALE N°1 REFERENTI SUCCESSO FORMATIVO 2  Orientamento in entrata. n • Orientamento in uscita n. 1 unit à • Stage e Alternanza scuola-lavoro n. 1 unit à  AutoCAD-Rhinoceros-ECDL n. 1 unit à Trinity (certificazione Lingua Inglese) n. 1 unit à

12 Area 3 SUPPORTO ALL’ATTIVITÀ E ALLA INNOVAZIONE DIDATTICA: Sostegno al lavoro dei docenti Analisi dei bisogni formativi e gestione del Piano di Formazione e aggiornamento Accoglienza dei nuovi docenti Agenda Digitale: Produzione di supporti didattici Coordinamento dell'utilizzo delle nuove tecnologie FUNZIONE STRUMENTALE N°1 REFERENTI •Tutoraggio neo-immessi in ruolo tutor • Visite d’istruzione, viaggi e attività extra–curriculari 2 • Nuove tecnologie didattiche (LIM) e ogni altro materiale di supporto alla didattica innovativa 1 + ATA • Scambi culturali n

13 Ai docenti assegnatari delle funzioni strumentali è attribuita la responsabilità della realizzazione della attività identificate. Le funzioni strumentali consistono nel coordinamento della progettazione e della realizzazione delle attività, nel caso di impegno anche di altro personale docente. Inoltre nella predisposizione degli strumenti per la verifica e valutazione delle attività.. Nel caso di attività svolte dal solo docente assegnatario della funzione dovrà essere svolto l’intero incarico.

14  Le competenze e i requisiti professionali sono riferibili a quanto necessario o utile a supporto del lavoro cooperativo, al coordinamento delle attività, alla documentazione ed alla gestione dei progetti, alla misurazione dei risultati ed alla valutazione degli esiti.  Esse sono sintetizzate in riferimento alle attività da svolgere nel seguente modo, non in ordine di priorità:  Competenze relative alla normativa scolastica;  Competenze relative alla normativa connessa alle attività del P.O.F.;  Competenze e capacità relazionali;  Competenze specifiche relative agli indirizzi di specializzazione presenti nella scuola;  Competenze nell’ambito della comunicazione;  Competenze nel coordinamento del lavoro di gruppo;  Competenze nella documentazione dei progetti;  Competenze nella elaborazione dei dati. Le specifiche competenze possedute dai docenti saranno valutate con riferimento ad ognuna delle funzioni strumentali identificate.

15  La commissione propone che siano attribuite attraverso la procedura di seguito indicata che consente la presentazione della relativa domanda da parte dei docenti dell’istituto,.  Presentazione al protocollo della scuola a decorrere dal 15 ottobre 2012 al 20 ottobre 2012 delle domande da parte dei docenti interessati (una per ogni funzione strumentale);  Utilizzo, non obbligatorio, per la presentazione della domanda, dell’allegato modello (Allegato n.1). In allegato potrà essere presentata, senza alcun limite, documentazione a chiarimento e precisazione dei requisiti posseduti che dovrà dichiarare:  i servizi prestati dal docente nella carriera scolastica;  gli incarichi ricoperti;  le esperienze e la partecipazione a progetti relativi all’attività professionale nei settori dell’educazione;  le attività di formazione o aggiornamento seguite.

16  Le domande saranno valutate in relazione alle attività da coordinare o svolgere, indicate nel P.O.F., dando un maggior peso alle esperienze (incarichi o progetti) ed ai relativi risultati, attinenti all’area e a titoli di studio specifici e ad attività di formazione o aggiornamento seguite che consentono di desumere il possesso delle competenze richieste.


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