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Emissioni Termovalorizzatore Canal Bianco (FE) prestazioni ambientali e produzione (Anno 2013)

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Presentazione sul tema: "Emissioni Termovalorizzatore Canal Bianco (FE) prestazioni ambientali e produzione (Anno 2013)"— Transcript della presentazione:

1 Emissioni Termovalorizzatore Canal Bianco (FE) prestazioni ambientali e produzione (Anno 2013)

2 2 Breve descrizione dell’ impianto Il nuovo impianto di termovalorizzazione è costituito da due linee di incenerimento rifiuti non pericolosi con recupero di energia elettrica e calore  le nuove linee sono state attivate tra il mese di novembre 2007 e gennaio 2008  per la Linea 2 la messa a regime è stata effettuata tra i mesi di novembre e dicembre 2007 e per la Linea 3 la messa a regime è stata fatta tra gennaio e febbraio 2008  Nel mese di maggio 2008 è stata dismessa la Linea 1 Fossa rifiuti Camino h=80 m Forno e Caldaia Depurazione Fumi Recupero energetico

3 3 Aspetti Autorizzativi: riepilogo iter aurtorizzativo Conclusa e approvata definitivamente nell’ anno 2003 Procedura di VIA Procedura di AIA • Valutazione dell’ampliamento dell’impianto preesistente, linea 1, attraverso la realizzazione di due nuove linee di incenerimento, linea 2 e linea 3 •Analisi della configurazione impiantistica con linea 2 e linea 3 • E’ stabilita la potenzialità max delle linee pari a t/a tenendo in considerazione lo sviluppo della raccolta di rifiuto nei 10 anni successivi • Autorizzazione alla realizzazione degli interventi necessari alla costruzione delle due nuove linee di incenerimento con dismissione della vecchia linea 1 •Autorizzazione alla gestione; • Autorizzazione alle emissioni in atmosfera; • Autorizzazione agli scarichi idrici. •Limitazione sul quantitativo di rifiuto da smaltire in impianto a t/a • Indagini sulla qualità dell’ aria • Indagine sull’impatto acustico •Indagine sulla presenza di campi elettromagnetici •Indagini sulla composizione del suolo •Indagini sulle acque Analisi ambientale dell’ area n° data 11 marzo 2008

4 4 Compensazioni ambientali La VIA (delibera /07/2004) e L’Autorizzazione Integrata Ambientale vigente (n /03/2008 e s.m.i.) prevedono la realizzazione di opere di compensazione ambientale e di altri interventi di seguito indicati:  Realizzazione di una compagine boschiva di 6 ha: la ditta si fa carico di piantumare un’adeguata area a bosco per compensare la maggiore emissione di CO2 derivante dal potenziamento dell’ impianto.  Estensione della rete di teleriscaldamento nelle frazioni di Cassana, Porotto, Mizzana e Arginone con riduzione delle spese di allacciamento a carico degli utenti.  Partecipazione all’istituzione di un consiglio consultivo della comunità locale RAB, quale forma di consultazione tra impresa e comunità locale, con funzione di monitoraggio e scambio di informazioni sugli indicatori ambientali

5 5 Quadro emissivo: Parametri misurati in continuoU.M. Limite AIA (media giornaliera) Linea 2 e Linea 3 Polverimg/Nm35 Noxmg/Nm3150 SO2mg/Nm320 COTmg/Nm310 COmg/Nm350 HClmg/Nm310 HFmg/Nm31 Hgmg/Nm30,04 NH3mg/Nm35 Parametri misurati con frequenza settimanale U.M.Limite su campionamento discontinuo Hgmg/Nmc0,04 Parametri misurati con frequenza mensile U.M.Limite su campionamento discontinuo Somma Cd+Tlmg/Nm30,03 Somma Sb,As,Pb,Cr,Co,Cu,Mn,V,Nimg/Nm30,3 PCDD+PCDFngTEQ/Nm30,05 IPAmg/Nm30,005 PM10mg/Nm31 Parametri misurati con frequenza trimestrale U.M.Limite campionamento discontinuo Somma Be+Zn+Se+Sn mg/Nm30,1 PCBngTEQ/Nmc0,08 Limiti da autorizzazione integrata Ambientale (n del 11/03/2009 e s.m.i.)in linea con quanto previsto dalla normativa di settore (D.Lgs. 133/05):

6 6 Quadro emissivo: Limiti sui flussi di massa Parametri misurati in continuoU.M.Limite annuale AIA PolveriKg/anno500 NoxKg/anno45000 SOXKg/anno500 COTKg/anno650 HClKg/anno650 HFKg/anno150 Hgg/anno2000 Parametri misurati con frequenza quindicinaleU.M. Limite annuale AIA Hgg/anno2000 Parametri misurati con frequenza mensile U.M.Limite annuale AIA Somma Cd+Tlg/anno1000 Somma Sb,As,Pb,Cr,Co,Cu,Mn,V,Nig/anno10000 PCDD+PCDFug/anno2000 IPAg/anno200 Da aggiornamento Autorizzativo del 20/12/2012 (P.G /2012 della provincia di Ferrara) si introducono nuovi limiti sui carichi emissivi annuali che vanno a sostituire i limiti esistenti sui flussi di massa e sulle concentrazioni medie annue presenti al paragrafo 2.4 punto 1 lettera a e b nell’ atto autorizzativo

7 7 Polveri totali (PTS) Linea 2, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,11 mg/Nm 3, ossia del 97,9% inferiore al limite AIA giornaliero.

8 8 Polveri totali (PTS) Linea 3, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,18 mg/Nm 3, ossia del 96,5% inferiore al limite giorno

9 9 Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,005 mg/Nm 3, ossia del 99,5% inferiore al limite per campionamento discontinuo. PM10 Linea 2, da autocontrolli

10 10 PM10 Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,005 mg/Nm 3, ossia del 99,5% inferiore al limite per campionamento discontinuo.

11 11 TOC Linea 2, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,55 mg/Nm 3, ossia del 94,5% inferiore rispetto al limite giorno

12 12 Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,54 mg/Nm 3, ossia del 94,6% inferiore al limite giornaliero TOC Linea 3, monitoraggio in continuo

13 13 Ossido di carbonio Linea 2, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 4,83 mg/Nm 3, ossia del 90,34% inferiore rispetto al limite giornaliero.

14 14 Ossido di carbonio Linea 3, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 5,43 mg/Nm 3, ossia del 89,14% inferiore rispetto al limite giornaliero.

15 15 Acido Cloridrico Linea 2, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,32 mg/Nm 3, ossia del 96,8% inferiore al limite giornaliero.

16 16 Acido Cloridrico Linea 3, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,34 mg/Nm 3, ossia del 96,6% inferiore al limite giornaliero.

17 17 Acido Fluoridrico Linea 2, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,06 mg/Nm 3, ossia del 94% inferiore al limite giornaliero.

18 18 Acido Fluoridrico Linea 3, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0,06 mg/Nm 3, ossia del 94% inferiore al limite giornaliero.

19 19 Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,14 mg/Nm 3, ossia del 99,3% inferiore al limite giornaliero. Ossidi di Zolfo Linea 2, monitoraggio in continuo

20 20 Ossidi di Zolfo Linea 3, monitoraggio in continuo Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,14 mg/Nm 3, ossia del 99,3% inferiore al limite giornaliero.

21 21 Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’anno 2013 è pari a 46,03 mg/Nm 3, ossia del 69,31% inferiore al limite giornaliero Ossidi di Azoto Linea 2, monitoraggio in continuo

22 22 Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’anno 2013 è pari a 47,95 mg/Nm 3, ossia del 68,03% inferiore al limite giornaliero Ossidi di Azoto Linea 3, monitoraggio in continuo

23 23 Cadmio + Tallio Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 98,24% inferiore rispetto al limite per campionamento discontinuo

24 24 Cadmio + Tallio Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 98,68% inferiore al limite per campionamento discontinuo.

25 25 Mercurio Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 99,38% inferiore rispetto al limite per campionamento discontinuo

26 26 Mercurio Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 98,39% inferiore al limite per campionamento discontinuo

27 27 Sommatoria Metalli Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 98,13% inferiore al limite sulla concentrazione per il campionamento discontinuo I valori rilevati al camino si riferiscono alla somma dei seguenti metalli: Arsenico (As), Rame (Cu), Cobalto (Co), Cromo (Cr), Manganese (Mn), Nichel (Ni), Piombo (Pb), Antimonio (Sb) e Vanadio (V).

28 28 Sommatoria Metalli Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,0032 mg/Nm 3, ossia del 98,93% inferiore al limite sulla concentrazione per il campionamento discontinuo. I valori rilevati al camino si riferiscono alla somma dei seguenti metalli: Arsenico (As), Rame (Cu), Cobalto (Co), Cromo (Cr), Manganese (Mn), Nichel (Ni), Piombo (Pb), Antimonio (Sb) e Vanadio (V).

29 29 Diossine e Furani (PCDD + PCDF) linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, ngTEQ/Nm 3, ossia del 97,19% inferiore al limite sulla concentrazione per campionamento discontinuo I valori rilevati al camino si riferiscono alle Policloro-dibenzo- diossine (PCDD) e ai policloro-dibenzo- furani (PCDF).

30 30 Diossine e Furani (PCDD + PCDF) linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, ngTEQ/Nm 3, ossia del 98,08% inferiore al limite sulla concentrazione per campionamento discontinuo. I valori rilevati al camino si riferiscono alle Policloro- dibenzo-diossine (PCDD) e ai policloro-dibenzo- furani (PCDF).

31 31 Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 99,84% inferiore al limite sulla concentrazione per campionamento discontinuo. Idrocarburi policiclici aromatici considerati: • Benz[a]antracene • Dibenz[a,h]antracene • Benzo[b]fluorantene • Benzo[j]fluorantene • Benzo[k]fluorantene • Benzo[a]pirene • Dibenzo[a,e]pirene • Dibenzo[a,h]pirene • Dibenzo[a,j]pirene • Dibenzo[a,l]pirene • Indeno[1,2,3-cd]pirene

32 32 Idrocarburi policiclici aromatici (IPA) Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,00001 mg/Nm 3, ossia del 99,80% inferiore al limite sulla concentrazione per campionamento discontinuo. Idrocarburi policiclici aromatici considerati: • Benz[a]antracene • Dibenz[a,h]antracene • Benzo[b]fluorantene • Benzo[j]fluorantene • Benzo[k]fluorantene • Benzo[a]pirene • Dibenzo[a,e]pirene • Dibenzo[a,h]pirene • Dibenzo[a,j]pirene • Dibenzo[a,l]pirene • Indeno[1,2,3-cd]pirene

33 33 Somma dei 4 metalli (Be+Zn+Se+Sn) Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, mg/Nm 3, ossia del 92,58% inferiore al limite su campionamento discontinuo.

34 34 Somma dei 4 metalli (Be+Zn+Se+Sn) Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,00185 mg/Nm 3, ossia del 98,15% inferiore al limite su campionamento discontinuo.

35 35 PCB Linea 2, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 2 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0, ngTEQ/Nm 3, ossia del 99,73% inferiore al limite per campionamento discontinuo

36 36 PCB Linea 3, da autocontrolli Il valore medio di concentrazione registrato sulla linea 3 nel corso dell’ anno 2013 è pari a 0,00017 ng/Nm 3, ossia del 99,79% inferiore al limite per campionamento discontinuo.

37 37 ANDAMENTO FLUSSI DI MASSA ANNO 2013 (L2+L3 )

38 38 Tabella riepilogativa dati medi anno 2013 (concentrazioni) ParametroU.M Limite AIA p.g del 11 Marzo 2008 Media anno 2013 Linea 2 WTE Media anno2013 Linea 3 WTE Polveri totalimg/Nm 3 50,110,18 PM 10mg/Nm 3 10,005 Carbonio Organico Totalemg/Nm 3 100,550,54 Ossido di Carboniomg/Nm 3 504,835,43 Acido Cloridricomg/Nm 3 100,320,34 Acido Fluoridricomg/Nm 3 10,06 Ossidi di Zolfomg/Nm 3 200,14 Ossidi di Azotomg/Nm ,0347,95 Cadmio + Talliomg/Nm 3 0,020, , Mercuriomg/Nm 3 0,020, , Σ Metallimg/Nm 3 0,30, ,0032 Diossine e FuraningI-TE/Nm 3 0,050, , IPAmg/Nm 3 0,0050, ,00001 Σ dei 4 Metalli mg/Nm30,10, ,00185 PCBngTEQ/Nm 3 0,080, ,00017

39 39 Tabella riepilogativa Flussi di Massa anno 2013 Parametri misurati in continuoU.M.Limite annuale AIA Valore misurato anno 2013 PolveriKg/anno50074,25 NoxKg/anno SOXKg/anno50098,04 COTKg/anno650419,40 HClKg/anno650260,80 HFKg/anno15011,87 Hgg/anno ,47 Parametri misurati con frequenza quindicinale U.M. Limite annuale AIA Hgg/anno ,669 Parametri misurati con frequenza mensile U.M.Limite annuale AIA Somma Cd+Tlg/anno Somma Sb,As,Pb,Cr,Co,Cu,Mn,V,Nig/anno ,37 PCDD+PCDFug/anno ,26 IPAg/anno2006,36

40 40 EMISSIONI IN ATMOSFERA: LE DIOSSINE Il grafico descrive l’andamento delle emissioni in atmosfera di diossine totali annue, come somma di tutti gli impianti di incenerimento rifiuti presenti sul territorio nazionale. Gli adeguamenti impiantistici eseguiti in conformità con l’evoluzione normativa ed impiantistica ha comportato una riduzione di circa il 99,8% delle emissioni da incenerimento rifiuti. LA TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI FONTE: Sinanet – ISPRA – Banca dati SNAP [g I-Teq] Effetto della Camera di Post Combustione Effetto dell’adeguamento dei sistemi depurativi

41 41 LA TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI EMISSIONI IN ATMOSFERA: LE DIOSSINE Il grafico descrive l’andamento delle emissioni in atmosfera di diossine totali annue, dai diversi comparti produttivi. Dal 2001, l’incenerimento di rifiuti rappresenta di gran lunga la sorgente meno significativa. I contributi più rappresentativi sono associati a: Processi di combustione con contatto; Industria del ferro/acciaio, Residenziale FONTE: Sinanet – ISPRA – Banca dati SNAP [g I-Teq]

42 42 LA TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI EMISSIONI IN ATMOSFERA: PM10 – Il grafico descrive l’andamento delle emissioni in atmosfera di PM10 totali annue, come somma di tutti gli impianti di incenerimento rifiuti presenti sul territorio nazionale. – Gli adeguamenti impiantistici eseguiti in conformità con l’evoluzione normativa ed impiantistica ha comportato una riduzione di circa il 55% delle emissioni da incenerimento rifiuti. FONTE: Sinanet – ISPRA – Banca dati SNAP [Mg] Effetto dell’adeguamento dei sistemi depurativi

43 43 LA TERMOVALORIZZAZIONE DEI RIFIUTI EMISSIONI IN ATMOSFERA: PM10 Il grafico descrive l’andamento delle emissioni in atmosfera di PM10 totali annue, dai diversi comparti produttivi. L’incenerimento di rifiuti rientra tra i comparti meno significativi. I contributi più rappresentativi sono associati a: Residenziale; Traffico veicolare; Processi di combustione con contatto. FONTE: Sinanet – ISPRA – Banca dati SNAP [Mg]

44 44 Dati di processo: Descrizione I dati riportati di seguito riguardano l’andamento della produzione in termini di Energia Elettrica prodotta e Rifiuto Termovalorizzato relativi al periodo 01/01/2013 – 31/12/2013. Gli andamenti della singola grandezza sono relativi alla somma progressiva della stessa sul periodo di analisi.

45 45 Dati di processo: Energia Prodotta Mensile Cumulata L’energia elettrica prodotta totale per l’anno 2013 risulta pari a ,60 MWh

46 46 Rifiuto Termovalorizzato La quantità di rifiuto totale termovalorizzato durante l’anno 2013 risulta pari a ,58 tonnellate, il limite AIA risulta pari a tonnellate Totale Termovalorizzato Linea 2 e Linea 3, valore cumulativo anno , , , , , , , , , , , , Gennaio Febbraio Marzo Aprile Maggio Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre Ton tot

47 47 Dati di processo:energia termica ceduta al TLR La quantità di energia termica ceduta al teleriscaldamento durante l’anno 2013 risulta pari a ,69 MWhT

48 48 PERCHE’ LA TERMOVALORIZZAZIONE L’energia recuperata dai rifiuti viene restituita al territorio circostante sotto forma di energia elettrica e calore per le abitazioni In assenza dell’impianto, l’energia elettrica ed il calore si dovrebbero produrre con combustibili tradizionali

49 49 Un altro aspetto positivo della termovalorizzazione è l’impatto positivo rispetto all’emissione della CO 2 che, come noto, è un gas serra. Sono chiamati gas serra quei gas presenti in atmosfera, di origine sia naturale che antropica, che assorbono ed emettono a specifiche lunghezze d'onda nello spettro della radiazione infrarossa, emessa dalla superficie terrestre, dall'atmosfera e dalle nuvole. Questa loro proprietà causa il fenomeno noto come effetto serra.gasatmosferaradiazione infrarossaeffetto serra Il vapore acqueo (H 2O ), il biossido di carbonio (CO 2 ), l'ossido di diazoto (N 2O ), il metano (CH 4 ) e l'ozono (O 3 ) sono i gas serra principali nell'atmosfera terrestre.vapore acqueobiossido di carbonioossido di diazoto metanoozono PERCHÉ LA TERMOVALORIZZAZIONE

50 50 Prendendo come riferimento gli anni , il bilancio fra emissioni prodotte ed emissioni evitate del termovalorizzatore di Ferrara è il seguente: IL BILANCIO DEL WTE DI FERRARA t CO 2 eq. emesse t CO 2 eq. evitate (*) BILANCIO NETTO (**) Fattore di emissione (t CO 2 eq./t termov.) (***) - 0,131-0,215-0,126-0,299-0,338 T.E.P. risparmiate (*) Il calcolo tiene conto anche delle emissioni evitate connesse al mancato conferimento dei rifiuti in discarica (**) Il bilancio delle emissioni annue dei gas serra risulta essere di segno negativo quando le emissioni evitate sono quantitativamente maggiori di quelle prodotte. (***) Il fattore di emissione indica la quantità netta di emissioni per ogni tonnellata di rifiuto termovalorizzato (il segno è negativo quando le emissioni evitate sono maggiori di quelle prodotte).

51 51 MODALITA’ DI CALCOLO VOCI DI BILANCIO DOCUMENTI DI RIFERIMENTO PER IL CALCOLO A Emissioni di gas-serra prodotte con la combustione dei rifiuti Norma UNI ISO “ Gas ad effetto serra – Specifiche e guida, al livello di progetto, per la quantificazione, il monitoraggio e la rendicontazione delle emissioni di gas ad effetto serra o dell ’ aumento della loro rimozione ” ENEA – “ Metodologia di stima delle emissioni di gas serra dalla combustione di rifiuti ” Min. Ambiente – Delib. n. 14/2009 Min. Ambiente – Delib. n. 25/2007 ENEL – Rapporto ambientale 2009 B Emissioni di gas-serra prodotte con la combustione di metano C Emissioni di gas-serra evitate con la produzione di energia D Emissioni di gas-serra evitate con il mancato conferimento dei rifiuti in discarica BILANCIO NETTO = A+B-C-D

52 52 Quante case riscaldate con l’energia termica prodotta dal WTE ? La classe energetica mediamente più diffusa tra le abitazioni è quella compresa tra la D e la F che equivale ad un consumo energetico medio di 115 Kwh/m2 all’ anno che per un appartamento di medie dimensioni (75 m2) equivale ad un consumo annuo di Kwh/anno. L’energia termica totale ceduta alla rete del TLR nell’ anno 2013 è pari a ,69 MWhT che equivale al riscaldamento circa abitazioni di media metratura con un risparmio medio annuo di TEP.

53 53 VISITARE IL TERMOVALORIZZATORE Nel corso del 2013 circa persone hanno visto da vicino come funzionano i termovalorizzatori del Gruppo Hera, scoprendo il viaggio che fanno i rifiuti indifferenziati per trasformarsi in energia. E’ possibile familiarizzare con questa tecnologia anche all’indirizzo Internet dove sono disponibili pagine dedicate agli impianti di Bologna, Ferrara, Modena, Forlì, Ravenna e Coriano ed ha attirato circa 25mila clic nel Questo spazio dedicato alla termovalorizzazione consente di conoscere il funzionamento dell’impianto anche attraverso dei video, e di controllare in tempo reale le emissioni nell’aria, provincia per provincia, di sostanze come monossido di carbonio o polveri, rapportandole ai limiti fissati per legge. Per prenotare una visita guidata al termovalorizzatore di Ferrara o ad un altro termovalorizzatore Herambiente basta collegarsi alla pagina web e scegliere uno dei giorni disponibili. Sugli impianti è stato messo a punto un apposito percorso lungo il quale i visitatori, accompagnati dal personale tecnico Herambiente, possono prendere diretto contatto con le singole fasi della termovalorizzazione dei rifiuti. Le diverse tappe, indicate da grandi pannelli, partono dalla fossa di stoccaggio, punto in cui i grandi camion della raccolta lasciano il loro carico, per proseguire nel cuore dell’impianto dove i rifiuti bruciano trasformandosi in energia, fino alla sala controllo.


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