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La struttura profonda di un learning object Verso una correlazione ed una ontologia delle-learning design (eLD) di Marcello Giacomantonio E-Learn 2007.

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Presentazione sul tema: "La struttura profonda di un learning object Verso una correlazione ed una ontologia delle-learning design (eLD) di Marcello Giacomantonio E-Learn 2007."— Transcript della presentazione:

1 La struttura profonda di un learning object Verso una correlazione ed una ontologia delle-learning design (eLD) di Marcello Giacomantonio E-Learn 2007 Conferenza mondiale su: E-Learning in Corporate, Government, Healthcare, and Higher Education - Quebec City, Canada, Ottobre 2007

2 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Alcuni problemi non risolti Come possiamo riutilizzare un LO (learning object)? Come lo colleghiamo ad un progetto didattico o LD (learning design)? E possibile pensare di riutilizzare solo una parte di uno specifico LO? Come utilizzare lo stesso LD in contesti differenti e con diversi LO? E possibile personalizzare il contenuto dello stesso LO in funzione di diversi modelli di allievo pur rimanendo nello stesso LD? Come possiamo sviluppare un servizio di catalogazione, archiviazione e ricerca che sia al tempo stesso efficace ed economico? Che ci permetta di recuperare interi LO o anche parti se necessario, da riutilizzare in progetti diversi? Che ci permetta di annotare i LO con tutte le informazioni necessarie e permanenti, ma anche con quelle occasionali e transitorie sul loro utilizzo nei diversi contesti formativi?

3 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Il principio di automazione dei processi didattici Una caratteristica delle-learning, nella sua forma più esclusiva ed insostituibile, è la possibilità del sistema di gestire in modo automatico lintero processo didattico. Un corso può così essere erogato senza la necessità di ulteriori interventi umani oltre la pianificazione. Ciò avviene grazie ad una intelligenza di processo integrata nel LMS capace di gestire il percorso formativo dalla registrazione dellallievo alla certificazione finale.

4 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Che cosè in realtà un learning object? Proviamo allora a riformulare la definizione di LO alla luce del principio di automazione. Noteremo che la definizione diviene assai più focalizzata e restrittiva. Un learning object è (solo): Un oggetto elettronico in grado di interagire con (e il cui contenuto può essere gestito da) un sistema automatizzato (su LMS), … composto da content object o nuclei narrativi… … aggregati attorno ad un obiettivo didattico… … capace di supportare lacquisizione di una competenza specifica.

5 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Il carattere elettronico e didattico di un LO Un LO deve essere un oggetto attivo capace di dialogare con il sistema (LMS) in momenti differenti del processo e di scambiare una serie di informazioni sulla propria natura, caratteristiche, fruizione ed usabilità. Essere un learning object (e non solo un oggetto di contenuto) devo portare allapprendimento e quindi raggiungere un obiettivo didattico. Un LO ha due facce: il contenuto nella sua forma multimediale e linformazione sulla sua organizzazione e caratteristiche

6 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn La struttura profonda di un LO Un LO è composto da tre livelli gerarchici : Learning object (LO) Content object (CO) Content fragment (CF) Ad ogni livello loggetto è composto da uno o più asset, che non ha quindi una relazione gerarchica con gli altri.

7 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Un modello di struttura a tre livelli I LO sono strutturati in differenti livelli in funzione dei differenti aspetti e criteri di classificazione: Livello 1: didattico. Un LO è tale quando si relazione ad un obiettivo didattico, cioè allopportunità per lallievo di raggiungere una competenza-conoscenza. Livello 2a: semiotico-linguistico. Un CO è tale quando è un pezzo distinto e completo del contenuto della lezione. Uno o più CO diviene un LO quando li associamo ad un obiettivo didiattico. Livello 2b: linguaggio. Un CF è una istanza minima dello specifico linguaggio utilizzato per costruire i CO. Uno o più CF costituiscono un CO in funzione delle regole del linguaggio utilizzato. Livello 3: tecnologico. Un asset è una risorsa informatica elementare con la quale è possibile costruire un CF o un CO. … poiché i livelli 2° e 2b sono della stessa natura, possiamo sintetizzare lo schema su tre livelli come segue...

8 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Struttura profonda di un modello di learning object a tre livelli

9 M.Giacomantonio - struttura profonda di un learning object - Elearn Lautore Marcello Giacomantonio Chi è mg Chi è Wbt.it Il consorzio Omniacom iGeL – Il Giornale delleLearning Il libro Learning object


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