La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

I costituenti dellidentità M. Benetton. The Kid brother KENNY Titolo originale: The Kid brother Regia: Claude Gagnon Durata: 100 min Origine: USA-Canada-Giappone,

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "I costituenti dellidentità M. Benetton. The Kid brother KENNY Titolo originale: The Kid brother Regia: Claude Gagnon Durata: 100 min Origine: USA-Canada-Giappone,"— Transcript della presentazione:

1 I costituenti dellidentità M. Benetton

2 The Kid brother KENNY Titolo originale: The Kid brother Regia: Claude Gagnon Durata: 100 min Origine: USA-Canada-Giappone, 1987 Siamo negli USA, vicino a Pittsburgh. Kenny è un tredicenne intelligente e vivace, privo degli arti inferiori dalla nascita. Ama lo sport, la TV, le ragazze e il suo inseparabile skate-board, con il quale va alla scoperta del mondo. Il film scruta e analizza la vita del ragazzo, i suoi sentimenti, i suoi rapporti non sempre facili con la famiglia e con la realtà che lo circonda. I temi principali del film sono tre: la protesi, lhandicap in TV e il rapporto fratello-sorella. La protesi. I genitori vorrebbero far mettere a Kenny "le gambe nuove", ovvero degli arti inferiori artificiali, ma il ragazzo si rifiuta. Non gli importa che il suo handicap sia molto visibile. Limportante, per lui, è non dover rinunciare alla sua libertà di movimento. Lhandicap in TV. Una troupe TV viene per girare lennesimo film documentario su Kenny e non esita a falsificare la realtà per renderla più spettacolare e commovente. Davanti alla telecamera, Kenny recita la sua parte con abilità dattore. Il rapporto fratello-sorella.Kenny ha una sorella "normale", che nutre un sentimento ambivalente e complesso (odio e gelosia, amore, desiderio di autopunizione) verso il fratello disabile. Il film ci racconta gli sviluppi di questo non facile rapporto affettivo. Kenny interpreta Kenny

3 LA PERSONA FINALITA' DELL'EDUCAZIONE PROMOZIONE PROCESSO COSTRUZIONE IDENTITA'

4 Da soggetto a persona UOMO concetto generale INDIVIDUO da indivisum identificato con parametri spazio- temporali SOGGETTO da subiectus realtà che sta sotto fondamento dellazione, subisce lazione Personalismo e lettura esistenzialistica della PERSONA Unicità e individualità Possibilità IN FIERI

5 DEFINIZIONI DI PERSONA (TOTALITA E TRASCENDENZA; IDENTITA NARRATIVA) Persona da Persu (etrusco) = maschera Come il greco pros-opon che sta davanti allo sguardo E OPE= SGUARDO Identifica il personaggio=ti rende riconoscibile Amplifica la voce=ti rende udibile la persona può essere compresa per partecipazione EDUCAZIONE= conquista di un'immagine che rende conoscibili, percorso di costruzione di identità (ESTRARRE, PROMUOVERE)

6 La storicizzazione…contesto e percezione Nel giardino di casa di campagna, visibile dal marciapiede esterno, un grosso signore con tanto di barba striscia accoccolato per il prato tracciando degli 8, mentre continua a guardarsi indietro e a fare ininterrottamente qua qua qua

7 M. SCLAVI, Arte di ascoltare e mondi possibili, B. Mondadori, Ero molto compiaciuto dei piccoli che ubbidienti e precisi seguivano trotterellando il mio qua qua quando ad un certo momento alzai gli occhi e vidi una fila di volti allibiti affacciata sopra la siepe del giardino: unintera comitiva di turisti mi guardava stupefatta Konrad Lorenz, Lanello del re Salomone, p.43

8 Unire i 9 punti con quattro segmenti senza sollevare il foglio Tempo a disposizione 5 minuti

9

10 Il limite…. Uscire dal quadrato Non si è pensato non devo uscire dal quadrato, lo si è dato per scontato Per la soluzione non basta cambiare percorso, bisogna cambiare le premesse Per ogni processo di apprendimento: cambiare il modo di inquadrare le cose Imparare larte di ascoltare osservare significa vedere fenomenologicamente il pensiero è radicato nello stato danimo, nel modo di intonarsi, di connettersi

11 Cosa vedi?

12

13 La particolare natura dellesperienza umana Lazione umana rivela una natura teleologica, finalistica Movente fondamentale del soggetto ad essere Ricoeur: sforzo di esistere e desiderio di essere ricerca di modello pedagogico

14 IDENTITA' PERSONALE I COSTITUENTI DELL'IDENTITA' PERSONALE Dispositivo concettuale come modello, principio di intellezione, correlazione tra le parti Vita come azione in contesto pubblico: riconoscimento; sforzo come risorse personali fisiche e morali; sforzo legato dalla conoscenze e convinzioni

15 Costituente 1: Corpo proprio Identità personale integrata nel corpo Persona incarnata (Marcel) Esperienza e rappresentazione del proprio corpo Rapporto accettazione/non accettazione della propria immagine fisica Autopercezione del proprio corpo in casi di infermità e malattia

16 Schema corporeo come insieme di elaborazioni cognitive dellinsieme delle informazioni provenienti dai sensi immagine del corpo: aspetti più emotivi e relazionali del vissuto che si costruisce nella relazione con ladulto significativo e si interiorizza; percorso più soggettivo (Leonelli, Molteplicità, p. 52 ) Dimensione del corpo talvolta strategica per il processo identitario: creazione del corpo, abuso del corpo… KörperLeib Körper corpo oggetto Leib corpo soggetto, vissuto (Iori, Quando i sentimenti interrogano lesistenza, p.304

17 Il linguaggio del corpo offre un canale di accesso allatteggiamento interno V. anoressia: cause psicologiche – cause fisiche R. TASSAN, Per una semantica del corpo. Segni, segnali e linguaggi non verbali, FrancoAngeli, 2005,

18

19 V. IORI, Quando i sentimenti interrogano lesistenza

20

21

22

23

24 Il corpo Dal punto di vista educativo: Corpo e vissuto corporeo: ripensamento in chiave progettuale Memoria e desiderio costruzione e ristrutturazione Elementi cognitivi e aspettative sociali controllo ed emozioni Delega dellidentità alla malattia…

25 Costituente 2: lautostima Opinione che abbiamo di noi stessi in relazione alla nostra capacità di tener fede alle nostre scelte, ai nostri ideali..) GIUDIZIO DI VALORE CHE DIAMO SU NOI STESSI GLOBALE E SPECIFICO AUTOVALUTAZIONE SULLA BASE DI UNAXIOLOGIA SCALA DI VALORI: BENESSERE- PSICOFISICO (COME INTEGRITA E COME ESTETICA); DI PERSONA IN RAPPORTO AGLI ALTRI (SOCIEVOLEZZA, FIDUCIA, MODESTIA, AMORE DEL PROSSIMO SCALA DI VALORI: BENESSERE- PSICOFISICO (COME INTEGRITA E COME ESTETICA); DI PERSONA IN RAPPORTO AGLI ALTRI (SOCIEVOLEZZA, FIDUCIA, MODESTIA, AMORE DEL PROSSIMO

26 Differenza fra autoefficacia ed autostima BANDURA, Autoefficacia, Erickson, Trento 2000, p.33. Secondo lautore: Il senso di autoefficacia riguarda giudizi di capacità personale, mentre lautostima riguarda giudizi di valore personale Non relazione diretta fra le proprie capacità e il fatto di piacersi o meno Agentività: facoltà di far accadere le cose, di intervenire sulla realtà, di esercitare un potere causale Autoefficacia: il senso di autoefficacia corrisponde alle convinzioni circa le proprie capacità di organizzare ed eseguire le sequenze di azioni Concetto di sé: idea composita di se stessi che si costituisce attraverso lesperienza diretta e ladozione delle valutazioni delle altre persone che si considerano importanti

27 Costituente 3: IL RICONOSCIMENTO PER REALIZZARCI COME IDENTITA OLTRE AD AVERE UNIDEA SU NOI STESSI E SUL PROGETTO ESISTENZIALE CHE CI SIAMO ASSEGNATI, E IMPORTANTE IL RICOSCIMENTO E LAPPREZZAMENTO DEGLI ALTRI CONFERMA DI SE ANCHE PRESSO GLI ALTRI ESSERE RICONOSCIUTO DA … RICONOSCERSI IN CREDITO CHE RICEVIAMO DAGLI ALTRI E CIO CHE RINVENIAMO NOI PRESSO GLI ALTRI COMPRENSIONE: DIVENTARE NOI STESSI OGGETTO DI CONOSCENZA DA PARTE DI ALTRI ASCOLTARE LALTRO…INTEGRARSI NUCLEO COMUNE DELLIDENTITA CHE PERMETTE DI RICONOSCERMI IN

28 Costituente 3: IL RICONOSCIMENTO ESSERE RICONOSCIUTO DA … RICONOSCERSI IN VALORIZZAZIONE DEL CONTESTO RELAZIONE QUALITA DELLA RELAZIONE

29 Dal punto di vista sociologico… Il ruolo… punto di intersezione fra singolo e società Funzione che una persona riveste in un determinato ambito sociale, sia il conseguente comportamento I ruoli sono gestiti dal soggetto tenendo in considerazione sia il mondo sociale che il mondo interiore I ruoli generano vissuti… Le parti esercitano uninfluenza sulla costruzione identitaria Sono un……………. e dunque………… è un malato e dunque……………. È un…………. E dunque Meccanismi della categorizzazione e della generalizzazione essere identici…essere diversi nel gioco dei ruoli Leonelli, p.24-25

30 Costituente 4: IL MONDO STORICO- SOCIALE Il sottofondo storico, culturale e istituzionale che influenza le nostre scelte ostacolando o favorendo progetti e destino INTENZIONALITA EDUCATIVA TENSIONE IDEALE INTERIORIZZAZIONE DELLA CULTURA DAPPARTENENZA NON COME PASSIVITA DIALETTICA ATTIVA DEL SOGGETTO PER SCELTE PROPRIE

31 Costituente 5: lorizzonte SOGGETTIVO ALLA BASE DELLAUTOSTIMA CI SONO I VALORI, LE CONOSCENZE, LE CERTEZZE, IL SENSO CHE ATTRIBUIAMO ALLA NOSTRA ESISTENZA CON LIMPEGNO DI REALIZZAZIONE LA COSTITUZIONE DEL NOSTRO MONDO PRENDE CORPO ALLINTERNO DI UN MONDO STORICO- CULTURALE OPPORTUNITA DA CUI PARTIRE PER COSTRUIRE IL NOSTRO MONDO NOME FAMIGLIA COMUNITA NAZIONE EUROPA MONDO

32 Connessione dinamica Connessione dalla significatività delle parti 3. Teleologismo 4. Temporalità corso di vita PASSATO PRESENTE FUTURO sintesi, visione unitaria: biografia, autobiografia

33 Identità narrativa Uno svolgersi a spirale : storicità, unità della correlazione sistemica,i costituenti dellidentità: unità come identità che dura nel tempo e si traduce in narrazione Narrazione come forma di intellezione dell Identità personale. Il racconto come imitazione dazione chiede di essere organizzato

34 IDENTITA' E CORSO DI VITA Crisi: ambivalenza semantica del concetto di crisi (giudicare stato decisivo… Fisiologicità della crisi all'interno della vita umana: Età: crisi del passaggio da infanzia, fanciullezza,... Stato: crisi del passaggio da singolo a coniuge, da sano a malato... Ruolo: crisi del passaggio da occupato a non occupato.. Relazionale: mobbing, emarginazione... Comprensione narrativa nell'unità di un corso di vita (livello idiografico)

35 IDENTITA' E CORSO DI VITA

36 Narrazione- autobiografia Narrazione come prima modalità di apprendere Modalità di pensare, di rappresentare sé a se stessi e agli altri Interlocutore interno Creazione con la narrazione di una trama unitaria Narrazione delle trasformazioni Narrazione come orientamento Autobiografia: istanze pedagogiche: Leonelli, p.148

37 Autobiografia: istanze pedagogiche: 1. Euristico-esplicativa: ripensamento di persone significative e di eventi marcatori 2. Formativa: distanziamento per valorizzare litinerario percorso e rivedere tappe,.. 3. Trasformativa 4. Motivazionale: verificare il progetto e esplicitare desideri 5. Curativa: prendersi cura di sé attraverso una scoperta del passato per divenire responsabili della propria esistenza 6. Metacognitiva: autobiografia da attività formativa ad attività autoformativa

38 Lagenda del paziente Le 4 voci dellagenda del paziente come aiuto alla ricostruzione dellidentità Da, Moja Vegni, La visita medica centrata sul paziente, Cortina, 2000.

39 patient centred Considerare il paziente una persona e non ridurlo ad un insieme di organi difettosi Progettare insieme nella relazione Centralità della relazione allinterno della cura stessa Modello biopsicosociale uomo come sistema complesso Malattia che si presenta come alterazione di tutto il sistema identitario Coinvolgimento attivo del paziente (il vissuto)


Scaricare ppt "I costituenti dellidentità M. Benetton. The Kid brother KENNY Titolo originale: The Kid brother Regia: Claude Gagnon Durata: 100 min Origine: USA-Canada-Giappone,"

Presentazioni simili


Annunci Google