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PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA 2013-2014 DIREZIONE DIDATTICA STATALE “DUCA D’AOSTA” Via C. Capelli, 51 – 10146 Torino.

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1 PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA DIREZIONE DIDATTICA STATALE “DUCA D’AOSTA” Via C. Capelli, 51 – Torino

2 PROGETTI DIDATTICI

3 PROGETTI DIDATTICI EDUCAZIONE MOTORIA PRESPORTIVA AMICO LIBRO EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA CITTADINANZA ALFABETIZZAZIONE LINGUISTICA STRANIERI A SCUOLA DI SPECIALE NORMALITA’ ADOTTA UN MONUMENT O MILLE PIEDI VANNO A SCUOLA DIARIO PIANO INCLUSIVITA’ OPEN DAY CONTINUITA ’ VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

4 EDUCAZIONE MOTORIA E PRESPORTIVA Referente: Ins. Loiacono  Le attività motorie e pre-sportive che vengono proposte agli alunni promuovono la cultura del rispetto dell’altro e del rispetto delle regole comunitarie, permettendo ai bambini di socializzare e di acquisire autonomia e padronanza corporea.  Le associazioni sportive offrono la loro consulenza tecnica per lo sviluppo di progetti:  - “La pallavolo per tutti” per le classi terze, quarte e quinte del Circolo;  - “Attività con la palla” per le classi prime e seconde del Circolo;  - “Minibasket” rivolto alle classi terze, quarte e quinte del Circolo;  - “I valori scendono in campo” rivolto alle classi terze, quarte e quinte del Circolo.  Per valorizzare le esperienze di educazione motoria e presportiva la Scuola ha inoltre aderito al “Protocollo d’intesa” con la Città di Torino usufruendo dei progetti:  -“Gioca per Sport” per gli alunni di tutte le classi del Circolo; L’Istituto Scolastico favorisce, inoltre, la partecipazione delle classi, sul territorio, a manifestazioni che promuovono la pratica sportiva e ci si rende disponibili in corso d'anno a valutare ed eventualmente attuare nuove proposte didattiche in ambito motorio ad oggi non ancora pervenute.

5 AMICO LIBRO Referente: Ins. Celano Il Circolo “Duca d’Aosta”, da alcuni anni aderisce, come scuola partner, alla rete di biblioteche scolastiche “Torino Rete Libri” condividendone le finalità e gli impegni. Si elencano alcune delle principali iniziative: Si elencano alcune delle principali iniziative:  utilizzo delle biblioteche dei tre plessi da parte degli alunni delle classi del circolo per consultazione, prestito, ricerca, attività di laboratorio di lettura;  apertura delle biblioteche dei plessi per il prestito alle famiglie in orario extrascolastico, in particolare per i mesi estivi;  letture animate ad opera di scrittori/attori, insegnanti, senior;  collaborazione con le biblioteche civiche, il C.S.T e ITER;  mostre del libro organizzate presso i plessi  diffusione e promozione di concorsi a premi inerenti la lettura;  adesione al progetto “Quotidiano in classe” rivolto alle classi quarte e quinte del circolo per la promozione della lettura dei quotidiani in classe.

6 EDUCAZIONE AMBIENTALE E ALLA CITTADINANZA  Il progetto nasce dal bisogno di coordinare e i vari progetti di educazione ambientale e alla cittadinanza che, sotto varie forme, interessano tutte le classi del circolo.

7 MILLE PIEDI…VANNO A SCUOLA Referente: Ins. Contartese Progetto proposto dal Comune di Torino, da ITER e dall’USR: Smart School Mobility (mobilità scolastica sostenibile). Gli obiettivi che ci si propone di raggiungere con l’attuazione del progetto sono:  organizzare, diffondere e facilitare forme di mobilità “slow” e promuovere percorsi sulla cultura della mobilità sostenibile;  condurre nelle classi percorsi di conoscenza, di analisi urbana e di sensibilizzazione al tema di una mobilità a minor impatto sull’ambiente;  ricercare soluzioni condivise di mobilità scolastica con l’individuazione di proposte praticabili;  sviluppare percorsi di sensibilizzazione per insegnanti e genitori. Il progetto verrà seguito da alcuni architetti tutor di ITER che guideranno le classi nell'attuazione dei percorsi.

8 ADOTTA UN MONUMENTO Referente: Ins.Titti Il Circolo aderisce al progetto “La Scuola adotta un Monumento”. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio meno conosciuto che costituisce, però, il tessuto di una comunità., con la consapevolezza che adottare un luogo significa non solo studiarlo ma anche averne cura, salvaguardarlo e valorizzarlo. Si tratterà di far emergere la storia e l’identità del luogo per stabilire il legame e l’integrazione con il territorio e il quartiere. Il monumento che si intende adottare è la Scuola “Duca D’Aosta” ed è quindi rivolto ad alcune classi del plesso che parteciperanno con modalità differenti a seconda dell’età e dei propri interessi. Il percorso prevede:  - lo studio del bene adottato nei suoi molteplici aspetti storico-iconografico- urbanistico-ambientali;  - la sua valorizzazione attraverso la produzione di materiali, sussidi didattici ed informativi;  - la partecipazione alla manifestazione “Torino Porte Aperte” appuntamento in una domenica nel mese di maggio in cui il monumento sarà aperto alla cittadinanza e dove i bambini fungeranno da ciceroni;  la partecipazione al concorso Adottiamo un articolo della Costituzione.

9 ALFABETIZZAZIONE LINGUISTICA STRANIERI  Referente : Ins. Sanmartino  Il progetto si pone in linea di continuità didattico-educativa con il percorso intrapreso nel precedente anno scolastico che ha visto l’elaborazione del PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA.  Per il corrente anno scolastico si prevede pertanto di consolidare il processo d’integrazione linguistico-culturale e di attivare tutte quelle strategie operative necessarie per la gestione delle nuove “emergenze educative.  Il Piano di alfabetizzazione prevede:  un primo livello di intervento per imparare l’italiano (l’italiano per comunicare) per gli alunni di recente immigrazione; il laboratorio sarà condotto da alcune insegnanti in quiescenza;  un secondo livello per imparare in italiano (l’italiano per studiare) per gli alunni che hanno già acquisito l’italiano orale, nella dimensione quotidiana e funzionale delle interazioni di base condotto da alcune insegnanti.  Si resta in attesa del finanziamento dell’USR.

10 A SCUOLA DI SPECIALE NORMALITA’ Referente: Ins. Sanmartino Il progetto nasce dall’esigenza di costruire “una scuola capace di rispondere ai bisogni di tutti”, di dare attuazione alle leggi regionali e nazionali che riconoscono le Esigenze e i Bisogni Educativi Speciali (in primis i Disturbi Specifici di Apprendimento) e di costruire azioni personalizzate allo scopo di realizzare un efficace diritto allo studio e una vera inclusione. Si tratta di aiutare il bambino nello sviluppo del suo progetto di vita; di saper favorire gli apprendimenti e la partecipazione in situazioni complesse, rispettando il suo stile. Si tratta di aiutare il bambino nello sviluppo del suo progetto di vita; di saper favorire gli apprendimenti e la partecipazione in situazioni complesse, rispettando il suo stile. Per ottenere ciò è indispensabile da parte dei docenti: Per ottenere ciò è indispensabile da parte dei docenti:  individuare il potenziale disturbo in base all’osservazione delle prestazioni e del comportamento;  stabilire rapporti di collaborazione con le famiglie e con i tecnici per la compilazione dei piani educativi personalizzati che esplicitino strategie, strumenti compensativi e valutazioni;  ricercare e costruire materiale di lavoro e verifiche adatte.  Il lavoro si svilupperà a partire da uno screening iniziale per le classi prime e seconde con prove standardizzate per una precoce individuazione delle difficoltà.

11 DIARIO Referente: Ins. Maddalena Il diario, pur nella sua veste completamente rinnovata, vuole suscitare negli alunni e nei docenti il senso di appartenenza alla medesima Scuola. I bambini di tutte le classi del Circolo potranno proporsi come scrittori del diario producendo brevi testi e disegni. Inoltre, gli alunni potranno relazionare su esperienze significative vissute nei vari laboratori e su momenti interessanti e caratteristici di vita scolastica.

12 OPEN DAY – CONTINUITA’ Referente: Ins. Di Blasi  L’Open Day è un’iniziativa volta a far conoscere il nostro Circolo alle famiglie, degli alunni che si devono scrivere alla prima classe, attraverso la presentazione e la realizzazione di alcuni segmenti del percorso formativo. La manifestazione è atta ad offrire ai genitori la possibilità di conoscere le proposte educativo-didattiche e l’organizzazione scolastica attraverso la visione di attività curricolari svolte in forma laboratoriale  Accanto a questa iniziativa, da anni, il Circolo Duca D’Aosta cerca momenti di incontro per attività comuni tra alunni di ordini di scuola diversi. In quest’ottica, gli alunni dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia di zona sono accolti in un primo approccio con la scuola primaria, per favorirne il futuro inserimento. In quest’ottica, gli alunni dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia di zona sono accolti in un primo approccio con la scuola primaria, per favorirne il futuro inserimento.  Gli alunni delle classi quinte si recheranno, invece, nelle scuole medie di zona per visitarle e svolgere un percorso di scoperta. visitarle e svolgere un percorso di scoperta.  I rapporti di collaborazione tra i docenti dei vari ordini avranno il fine di agevolare il passaggio degli alunni dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria e da questa alla scuola secondaria di primo grado.

13 V ALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE V ALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE Referente: Ins. Babiloni  Ogni anno gli alunni delle classi seconde e quinte partecipano, su indicazione del Ministero della Pubblica Istruzione, alla rilevazione esterna degli apprendimenti in Italiano e in Matematica, mediante prove standardizzate, predisposte dall’INVALSI, sulla base delle Indicazioni per il curricolo, definite a livello nazionale per i diversi gradi di scuola. Nel nostro Circolo i docenti delle classi quinte e seconde somministrano e tabulano i dati delle prove che vengono poi elaborati e restituiti alle scuole dall’Istituto di Valutazione.  Nell’ambito dell’AUTOVALUTAZIONE il Circolo intende avviare riflessioni sulla qualità dell’offerta formativa della nostra scuola. Si predisporranno questionari anonimi rivolti ai genitori riguardo l’offerta formativa e la qualità del servizio scolastico. Si predisporranno questionari anonimi rivolti ai genitori riguardo l’offerta formativa e la qualità del servizio scolastico.  Inoltre saranno predisposti questionari interni rivolti a tutto il personale in servizio per l’autovalutazione.

14 PROGETTI DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA

15 PROGETTI DI SUPPORTO ALLA DIDATTICA FORMAZIONE E RICERCAZIONE C0NSOLIDAMENTO RECUPERO POTENZIAMENTO ACCOGLIENZA TIROCINANTI EDUCAZIONE ALIMENTARE: NOI E IL CIBO PROGETTI DI TEAM O DI INTERCLASSE

16 CONSOLIDAMENTO, RECUPERO E POTENZIAMENTO Referente: Ins. Di Blasi  Questo progetto è rivolto agli alunni che necessitano di interventi didattici personalizzati per il recupero o il consolidamento di abilità e conoscenze di base e agli alunni stranieri che hanno difficoltà nell’utilizzo della lingua italiana come lingua di studio. Gli interventi riguarderanno l’area linguistico-espressiva e l’area logico- matematica. Si interverrà sulle potenzialità di ciascuno, lavorando in piccoli gruppi o a livello individuale.  Nello stesso tempo il progetto è anche rivolto all’intera classe. Poiché è finalizzato all’arricchimento delle proposte didattiche si usufruirà di attività culturali: museali, teatrali, di lettura, ambientali, offerte dagli Enti operanti sul territorio.  Il progetto permetterà la partecipazione a visite e/o viaggi d’istruzione.  Si usufruirà dei laboratori interni alla scuola e di quelli messi a disposizione dalle varie agenzie formative del territorio.  Il progetto verrà attuato in tutte le classi durante le ore di ex-compresenza.

17 EDUCAZIONE ALIMENTARE: “Noi e il cibo” Referente: Clemente Francesca   Il Progetto si propone di favorire l’educazione alimentare, perché l’alunno possa maturare la consapevolezza che una sana, varia e completa alimentazione è fondamentale per la crescita e per il benessere psicofisico.   Tra i molteplici obiettivi si porrà l’accento sullo sviluppo della capacità di analisi sensoriale, sull’interiorizzazione di comportamenti corretti a tavola, sulla conoscenza della provenienza e della stagionalità dei prodotti

18 RICERCAZIONE FORMAZIONE E RICERCAZIONE   Il curricolo Il progetto ha lo scopo di formalizzare la costruzione del curricolo di scuola, nel rispetto dell’autonomia scolastica, in coerenza con le scelte educative del Piano dell’Offerta Formativa, per rispondere ai bisogni formativi dell’alunno e per promuovere lo sviluppo di competenze, a partire dal documento nazionale “Indicazioni per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo”, emanato dal ministero della Pubblica Istruzione.  Il curricolo individuerà, per ogni disciplina, i nuclei e le abilità, i descrittori e i criteri di valutazione. Sicurezza  Il progetto scaturisce dal bisogno di una formazione permanente sul tema della sicurezza nella sua poliedricità.

19  Il metodo analogico di Bortolato Gli incontri di formazione inerenti il Metodo analogico di Bortolato, hanno la finalità di far conoscere ai docenti il materiale didattico che consente ai bambini di entrare nel mondo dei numeri attraverso un percorso sì ludico ma anche strutturato.  Somministrazione farmaci Il percorso di formazione è in via di definizione.  Registro on-line La formazione per l’uso dei registri on-line intende far conoscere agli insegnanti la funzionalità e l’articolazione del programma Axios per la scuola primaria.

20 ACCOGLIENZA TIROCINANTI   Tirocinio Formativo Attivo: un’ipotesi progettuale   Il nostro Circolo Didattico nell’arco di un triennio attiverà dei percorsi di Tirocinio Formativo Attivo (TFA) all'interno di alcune classi dell'istituto.   Il Tirocinio Formativo Attivo è uno degli strumenti individuati dal Legislatore per qualificare e valorizzare la funzione docente attraverso l’acquisizione di competenze disciplinari, psico-pedagogiche, metodologico-didattiche organizzative e relazionali necessarie a far raggiungere agli studenti i risultati di apprendimento previsti dall’ordinamento vigente. Obiettivi del tirocinio   - Organizzare ad animare situazioni d'apprendimento.   - Coinvolgere gli alunni nei loro apprendimenti e nel loro lavoro.   - Lavorare in gruppo.   - Partecipare alla gestione della scuola.   - Informare e coinvolgere i genitori.   - Servirsi delle nuove tecnologie.   - Gestire la propria formazione continua.


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