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Corso di Formazione Creare Impresa: Metodologie e Strumenti Primo modulo Gli aspetti economici.

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Presentazione sul tema: "Corso di Formazione Creare Impresa: Metodologie e Strumenti Primo modulo Gli aspetti economici."— Transcript della presentazione:

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2 Corso di Formazione Creare Impresa: Metodologie e Strumenti Primo modulo Gli aspetti economici

3 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 2 Presentazione UNIONSERVICE s.c. a r.l. Dott. Sergio Moretti commercialista

4 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 3 Argomento della lezione : Gli Aspetti Economici 4 Gli elementi economici e patrimoniali 4 Il sistema contabile dellimpresa 4 La formazione del risultato di esercizio 4 Il bilancio di esercizio e la valenza informativa verso i terzi

5 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 4 Gli elementi economici e patrimoniali 4 Limpianto di una nuova iniziativa imprenditoriale, sia essa in forma individuale o societaria, implica una essenziale e imprescindibile valutazione preliminare delle risorse necessarie per il corretto avvio e per un equilibrato sviluppo dellattività, nella quale è opportuno che si faccia accompagnare da un esperto professionista. 4 Limprenditore deve anzitutto fare una attenta valutazione delle possibilità di successo dellattività che intende avviare: sia che si tratti di iniziative semplici, quali una piccola attività artigianale o commerciale, sia (e a maggiore ragione) in caso di attività complesse. 4 È di fondamentale importanza che sia sviluppata criticamente una preliminare valutazione del mercato, ma che sia pure valutata (senza particolari patemi danimo) la propria capacità di gestire se stessi ed il lavoro altrui.

6 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 5 Gli elementi economici e patrimoniali 4 Troppo spesso accade di considerare lattività di impresa o autonoma come mediamente più redditizia di un lavoro dipendente, cogliendo elementi esteriori che a volte dissimulano situazioni particolarmente critiche. 4 Il neo-imprenditore deve perciò stimare con ragionevole precisione la misura dei ricavi attesi per ogni anno di attività. Deve sapere/potere valutare con cura il costo dei vari fattori necessari allattività, e quindi i costi tipici, i servizi indispensabili alla gestione, i costi per il godimento di beni altrui (locazioni e leasing), i dipendenti, i costi di amministrazione, gli oneri finanziari. 4 Deve, in sintesi, stimare il break-even point, il punto di equilibrio sopra il quale lattività inizia ad essere realmente remunerativa.

7 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 6 Gli elementi economici e patrimoniali 4 Superata questa indispensabile valutazione preliminare, occorre procedere ad una accurata valutazione degli investimenti necessari per lattività da avviare, selezionando tutti i possibili fornitori, valutando (se necessario, con lassistenza di un professionista) le offerte ricevute ed i vincoli che queste spesso pongono. 4 Per acquisire i beni strumentali (impianti, macchinari, attrezzature, automezzi, software, …) occorre poi individuare le corrette fonti di finanziamento, che possono essere proprie oppure di terzi (banche – leasing.

8 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 7 Gli elementi economici e patrimoniali 4 Nel caso del ricorso a risorse esterne (banca, leasing o i fornitori stessi) occorre quindi valutare la propria capacità di indebitamento (o comunque di raccogliere garanzie idonee – di solito nel proprio ambito familiare). 4 Contestualmente si deve stabilire (soprattutto per le risorse provenienti dal sistema bancario) un tempo di rientro compatibile con la capacità di ricevere flussi finanziari dallattività programmata, cercando di bilanciare la durata dei finanziamenti con la vita utile dei beni stessi 4 Questo comporta la determinazione preventiva della capacità/necessità di autofinanziamento, che si può individuare solo sulla base di un adeguato strumento (budget) di previsione economica e finanziaria (v. altro modulo del corso). 4 Con questo strumento si può inoltre stabilire la necessità di risorse finanziarie di cassa (scoperti di conto, anticipi sbf).

9 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 8 Il sistema contabile di impresa 4 Con lavvio dellattività limpresa deve essere dotata di un sistema contabile per esigenze anzitutto legate alla normativa che presiede alle attività imprenditoriali e di lavoro autonomo: –Disposizioni del Codice civile –Normativa fiscale 4 Il sistema contabile cambia a seconda della dimensione dellimpresa, della sua veste giuridica, dellattività esercitata. 4 Il sistema contabile risponde però ad una primaria esigenza dellimprenditore: controllare landamento della sua attività. Da qui la necessità di effettuare tempestivamente laggiornamento dei dati. 4 Non serve solo al puntuale rispetto degli adempimenti fiscali obbligatori, ma deve consentire di controllare landamento della gestione, mediante periodiche verifiche e riscontri delle previsioni formulate con il budget.

10 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 9 Il sistema contabile di impresa 4 Il sistema contabile va dunque approntato (anche se affidato a terzi, in ragione della ridotta dimensione dellattività) come sistema informativo in grado di fornire tempestivamente allimprenditore le indicazioni necessarie circa il rispetto delle previsioni formulate. 4 Anche nel caso di affidamento del sistema contabile a terzi (per ragioni di natura fiscale) limprenditore deve realizzare un proprio sistema (anche elementare) di rilevazione di costi e ricavi, pagamenti e incassi. 4 Perché il sistema funzioni correttamente, è necessario che i dati contabili siano elaborati tanto più velocemente quanto più complessa è lorganizzazione dellimpresa e, quindi, quanto più per il soggetto che deve decidere è difficile avere una rapida percezione dei fatti aziendali.

11 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 10 La formazione del risultato di esercizio 4 La più importante e riconosciuta finalità del sistema contabile è quella di consentire di determinare il risultato dellesercizio. 4 Convenzionalmente lesercizio dura 12 mesi e di solito coincide con lanno solare. 4 Al 31 dicembre, quindi, il sistema contabile consente di scattare una fotografia con i saldi progressivi (a partire dal 1° gennaio) del conto economico: ricavi e costi che, per differenza, determinano il risultato (utile o perdita) maturato nei 12 mesi. 4 Il risultato di esercizio viene formato a seguito di una serie di valutazioni e di rettifiche che consentono di stabilire con (ragionevole) certezza i ricavi ed i costi di competenza di un determinato esercizio. 4 Sulla base del risultato di bilancio, con gli assestamenti previsti dalle norme fiscali, si procede alla determinazione del reddito imponibile e del carico di imposte e contributi dellesercizio.

12 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 11 Il bilancio di esercizio e la valenza informativa verso i terzi 4 Alla stessa data in cui formiamo il risultato economico di esercizio, scattiamo anche la fotografia dello stato (o situazione) patrimoniale: la situazione delle partite attive e passive e, per differenza, del patrimonio netto dellimpresa, che troveremo variato, in più o in meno rispetto ai 12 mesi precedenti, proprio del risultato economico. 4 La situazione patrimoniale ci consente di verificare landamento nel tempo degli impieghi (attivo): Immobilizzazioni - Scorte - Crediti a breve / medio / lungo termine - Disponibilità liquide 4 E delle fonti che hanno consentito quegli impieghi (passivo e patrimonio netto): Debiti di fornitura - Debiti di finanziamento - Apporti di capitale proprio

13 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 12 Il bilancio di esercizio e la valenza informativa verso i terzi 4 Il bilancio di esercizio esplica una funzione pubblicistica nei confronti di una pluralità di soggetti: –Soci (apportatori di capitali non coinvolti nella gestione dellimpresa) –Fornitori (in quanto finanziatori dellimpresa, viste le normali dilazioni di pagamento in uso); ma anche Clienti (che possono valutare il vostro grado di solidità e affidabilità) –Sistema bancario (in quanto erogatore di credito) –Erario (per il controllo degli adempimenti fiscali obbligatori) –Imprese concorrenti ………

14 CCIAA Ancona - 28 Marzo Dott. Sergio Moretti 13 Il bilancio di esercizio e la valenza informativa verso i terzi 4 Il bilancio di esercizio esplica soprattutto una funzione informativa interna: Limprenditore deve essere costantemente a conoscenza dellandamento della sua gestione e deve scattare la fotografia tanto più spesso quanto più articolati sono i rapporti che vengono a realizzarsi con lattività svolta, per verificare in particolare: –Che le scorte abbiano la giusta rotazione e non tendano ad immobilizzarsi –Che i crediti ed i debiti siano puntualmente onorati –Che non si creino situazioni di tensione finanziaria –Che la remunerazione dellattività ne giustifichi la sussistenza


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