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Workshop Polaris, Pula - 24 Settembre 2004 Stato dellarte e prospettive delle energie rinnovabili in Sardegna Enel – Divisione Generazione ed Energy Management.

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1 Workshop Polaris, Pula - 24 Settembre 2004 Stato dellarte e prospettive delle energie rinnovabili in Sardegna Enel – Divisione Generazione ed Energy Management Area Energie Rinnovabili Guido Cappetti, Alberto Iliceto *, Giorgio Porcu *, Maurizio Salvetti * relatori

2 1 /27 Emissioni annue da produzione termoelettrica Italia CO t SO t Nox t Polveri t Sardegna t t t t

3 2 /27 Compensazione della CO2: le dimensioni del problema (1) Italia CO t Sardegna t ettari (12 volte il territorio Italiano) Macchia mediterranea ettari (8 volte il territorio della Sardegna) Valori estratti dallo Studio Ambientale della Regione Emilia Romagna

4 3 /27 Principali Fonti di Energia Rinnovabile utilizzabili in Sardegna Solare Fotovoltaica Solare Termica Solare a Concentrazione Geotermoelettrica Biomasse Eolica Idroelettrica Elevati costi di produzione Utilizzi non elettrici Stima del potenziale ancora in atto Necessarie temperature e portate adeguate Difficoltà raccolta e continuità per usi elettrici Buon potenziale con criticità e vincoli Minimo potenziale residuo

5 Energia solare fotovoltaica Caratteristiche della fonte e tecnologie di utilizzo Irraggiamento solare giornaliero (media annua) fotoni elettroni L'effetto fotovoltaico, scoperto per la prima volta intorno al 1860, è una caratteristica fisica dei materiali detti "semiconduttori", il più conosciuto dei quali è il silicio. Tale materiale viene opportunamente drogato con atomi di caratteristiche diverse (giunzione p-n) e fornito di contatti elettrici deposti sulle facce del sottile strato che costituisce la cella fotovoltaica. Quando essa è colpita da un raggio luminoso, i fotoni (particelle di energia che compongono la luce) trasferiscono la loro energia agli elettroni del materiale, determinandone lo spostamento da una faccia allaltra della cella, creando così una corrente elettrica continua che viene spinta verso il circuito esterno.

6 5 /27 Le applicazioni del fotovoltaico Alimentazioni consumers Alimentazioni tecnologiche (boe, segnalatori, parchimetri, pompaggio, protezione catodica …) Utenze isolate Comunità isolate Generazione distribuita Centrali

7 6 /27 I pregi del fotovoltaico Sistemi completamente statici (nessuna o ridotta manutenzione) Lunga vita Nessuna emissione locale Modularità Possibilità di integrazione nelle costruzioni Ampie prospettive di sviluppo tecnologico

8 7 /27 I numeri del fotovoltaico 10 m2 di pannelli => 1 kWp (KWp in condizioni di irraggiamento 1000 W/m2 e temperatura delle celle di 20°C) 10 m2 di pannelli => 900 kWh (Nord) – 1400 kWh (Sud) (produzione elettrica netta) 10 m2 di pannelli => 6 mila (costo totale di impianto in opera) 10 m2 di pannelli => 900 kg/anno di CO2 evitata Tempo di ritorno energetico: a seconda delle tecnologie, da 2 a 5 anni Vita attesa oltre 30 anni Per produrre con FV il 10% del fabbisogno di energia elettrica della Sardegna (12 miliardi di kWh), servirebbero 10mila ettari di pannelli Incremento del volume di produzione mondiale 30% allanno

9 Energia eolica Caratteristiche della fonte e tecnologie di utilizzo Mappa della producibilità specifica a 50 m (MWh/MW) - Rif. CESI Atlante Eolico dellItalia, 11/2002 Laerogeneratore è la macchina per mezzo della quale lenergia eolica si trasforma in meccanica e successivamente elettrica, mediante un sistema di conversione (comprensivo di generatore elettrico e collegamento alla rete).

10 9 /27 Lenergia del vento Lenergia disponibile del vento è costituita dallenergia cinetica della massa daria in movimento. Potenza della vena fluida. Poiché la potenza è funzione del cubo della velocità, un errore sulla stima di questa può pregiudicare lintero investimento.

11 10 /27 Potenza resa - Velocità del Vento La prestazione di un aerogeneratore viene sintetizzata dalla curva Potenza/Velocità. Nel grafico si leggono i valori caratteristici delle velocità: Start-up: vel. avviamento del rotore Cut-in: vel. inserimento (inizia a produrre…) _ 4,5 m/s Rated: vel. nominale ( vel. max resa) _ m/s Cut-out: vel. di stacco _ 25 m/s Curva Caratteristica della potenza resa ai morsetti in funzione della velocità del vento.

12 11 /27 Tipologie di impianto Impianto eolico di Caltavuturo PA (Enel Green Power) Off-shore Torri a traliccio Torri tubolari Off-shore

13 12 /27 I numeri delleolico Tempo di sviluppo medio di un progetto => 3-5 anni Vita attesa di un impianto => anni Potenza eolica installata nel Mondo => 24 mila MW Tasso di crescita annuo: 15% Potenza eolica installata in Italia => 1000 MW Progetti in sviluppo in Italia: oltre 6000 MW (ma tasso di successo basso) Costo indicativo: 1 MW => 1 M Incentivi tariffari: Certificati Verdi per 8 anni

14 13 /27 Sardegna: impianti eolici in esercizio Potenza totale 164 MW Sassari Alta Nurra 12,25 MW Ales, Mongongiori, Pau (OR) 11 MW Tula (SS) 23,8 MW Aggius, Bortigiadas, Viddalba (SS) 67,7 MW Florinas (SS) 20 MW Nurri (NU) 22 MW Ottava, altri (SS) 4,8 MW Carloforte (CA) 1 MW Villacidro (CA) 1,2 MW Assemini (CA) 0,2 MW

15 14 /27 Gli obiettivi da perseguire: integrazione architettonica dellimpianto nel territorio ottimizzazione degli aspetti tecnici, progettuali ed energetici attenta analisi del territorio, delle sue caratteristiche morfologico naturalistiche e delle realtà preesistenti; analisi anemologica estesa e approfondita nel tempo; sviluppo delle iniziative in sintonia con gli Enti locali; approccio etico e responsabile in ogni iniziativa; ricerca di nuove soluzioni tecniche per migliorare il rapporto con lambiente in linea con la nuova cultura delle fonti rinnovabili; apertura verso il mondo dellarchitettura per una progettazione ancora più coerente con il contesto locale Energia eolica nel rispetto dellambiente Impianto eolico di Tula (SS)

16 Energia geotermica Caratteristiche della fonte e tecnologie di utilizzo 1 1.Alimentazione 2.Infiltrazione acque meteoriche 3.Vapore acque calde 4.Pozzo di produzione 5.Vapordotto 6.Centrale geotermica 7.Trasformatore 8.Linea elettrica 9.Copertura impermeabile 10.Serbatoio geotermico 11.Rocce impermeabili 12.Intrusione magmatica calda (1000 °C)

17 16 /27 I numeri della geotermia nel mondo Nel mondo sono attualmente installati circa 8000 MW, per una produzione elettrica che raggiunge i GWh/anno. I paesi dove è maggiormente sviluppato lutilizzo di tale risorsa per la produzione elettrica sono: Stati Uniti, Filippine, Indonesia, Messico ed Italia. GIAPPONE 544 MW RUSSIA 34 MW FILIPPINE 1893 MW INDONESIA 807 MW NUOVA ZELANDA 419 MW USA 2077 MW AMERICA CENTRALE 309 MW KENIA 109 MW ISLANDA 198 MW ITALIA 700 MW TURCHIA 12 MW PORTOGALLO 16 MW ETIOPIA 7 MW FRANCIA 7 MW CINA 28 MW MESSICO 870 MW

18 17 /27 Nel periodo 1958 – 62 vennero perforati alcuni pozzi, dallEnte Sardo Elettricità, nella zona Nord (Casteldoria, Coghinas) per verificare la presenza di sistemi idrotermali industrialmente sfruttabili. Le temperature misurate sono dellordine di 80 ÷ 100°C fino a 1500 m e pertanto ritenute non idonee per lo sviluppo di un progetto per la produzione elettrica. Misure di gradiente di temperatura effettuate nellarea del Campidano (Decimoputzu) alla fine degli anni 90, indicano valori similari a quelli dellarea Nord. Caratteristiche geotermiche della Sardegna Le caratteristiche geotermiche della Sardegna non sono purtroppo tali da permettere lo sviluppo di progetti per la produzione di elettricità da fonte geotermica

19 18 /27 Il principio su cui si basano le centrali idroelettriche è quello di trasformare l'energia potenziale di una massa di acqua in quiete e/o l'energia cinetica di una corrente di acqua in energia meccanica per trasformarla successivamente in energia elettrica. IL SALTO Il salto h [m] è la differenza di quota tra il punto di prelievo dell'acqua ed il punto di restituzione. LA PORTATA La portata Q [m³/s] derivata da un impianto idroelettrico è la quantità acqua prelevata ed elaborata dal macchinario idraulico nell'unità di tempo. IL RENDIMENTO Il rapporto tra la potenza immessa in rete (cioè dopo che sono avvenute tutte le perdite dovute al rendimento della turbina, del generatore, del trasformatore e dei servizi ausiliari) e la potenza teorica di un impianto idroelettrico è denominato rendimento globale dell'impianto; nei moderni impianti idroelettrici esso va dall'80% al 90%, rappresentando un valore molto elevato (in particolare è il valore più elevato tra le varie fonti rinnovabili). Pertanto la potenza elettrica, espressa in kW, ritraibile da un impianto idroelettrico è data dalla relazione: Pu = 9,81 Qh kW Energia idroelettrica Caratteristiche della fonte e tecnologie di utilizzo

20 19 /27 Schema prelievi idrici presa ESAF itticoltura S. Lucia itticoltura Zona Industriale Irrigazione Medio Flumendosa acquedotto Vasca di carico Bau Muggeris C.le 2° salto Sa Teula Bau Mela Bau Mandara C.le 3° salto C.le 1° salto

21 20 /27 Sassari Ozieri Coghinas Casteldoria Taloro 3 Taloro 2 Taloro 1 Flumendosa 1 Flumendosa 2 Uvini S. Miali Flumendosa 3 SITUAZIONE ATTUALE Potenza efficiente installata kW Producibilità media annua 310 GWh Sfruttamento attuale della risorsa idrica Nuoro Oristano CAGLIARI POTENZIALE COMPLESSIVO Potenza efficiente kW Producibilità media annua 410 GWh < 30 % della potenza della rete elettrica Sarda < 4% del fabbisogno energetico in Sardegna


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