La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

ISOLAMENTO TERMICO DI TIPO RADIANTE Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale, Sezione di Fisica Tecnica prof.ssa Cinzia.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "ISOLAMENTO TERMICO DI TIPO RADIANTE Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale, Sezione di Fisica Tecnica prof.ssa Cinzia."— Transcript della presentazione:

1 ISOLAMENTO TERMICO DI TIPO RADIANTE Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale, Sezione di Fisica Tecnica prof.ssa Cinzia Buratti

2 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti SOMMARIO Presentazione dei risultati di prove sperimentali termiche effettuate su materiali isolanti di tipo radiante nel periodo gennaio – marzo presso il Laboratorio di Acustica del Dipartimento di Ingegneria Industriale Analisi teorica delle prestazioni termiche di isolanti radianti e confronto con materiali isolanti tradizionali

3 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MATERIALE ISOLANTE DI TIPO RADIANTE TESTATO È stato sottoposto a test in laboratorio lisolante termoacustico per pareti esterne ed interne ISOLIVING® della ditta SAME s.r.l; Il materiale oggetto di indagine è basato sulla tecnologia dei film flessibili radianti in alluminio a bassa emissività, termosaldati in continuo, posti su supporto di film a bolle; Esso è stato inserito nellintercapedine di una parete doppia in muratura, lasciando tra il materiale isolante e gli strati unintercapedine daria: grazie alla presenza delle intercapedini daria, il materiale trasmette calore per irraggiamento; lalluminio posto sulle due facce dellisolante riflette lenergia termica incidente nellambiente dal quale proviene: quella dei locali abitati verso i locali stessi, quella dellambiente esterno verso lesterno.

4 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti PARETE IN MURATURA CON ISOLANTE RADIANTE TESTATA Stratigrafia: intonaco in malta cementizia, dello spessore di 0,01 m; parete in laterizio realizzata con mattoni forati, posati con asse dei fori orizzontale e legati con giunti orizzontali continui in malta cementizia; spessore nominale = 0,12 m; listelli biadesivi dello spessore di 0,025 m, disposti verticalmente e fissati alla parete di laterizio per mezzo di chiodi in acciaio; materiale isolante semi-rigido di tipo radiante ISOLIVING®, spessore nominale totale = 8 mm; intercapedine daria dello spessore di 0,025 m; parete in laterizio realizzata con mattoni forati, spessore nominale = 0,08 m; intonaco in malta cementizia, dello spessore di 0,01 m.

5 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti CAMPAGNA SPERIMENTALE Misura della resistenza termica in laboratorio con il metodo del termoflussimetro in condizioni di regime stazionario, in conformità alla norma UNI EN 1934 Prestazioni termiche degli edifici. Determinazione della resistenza termica per mezzo del metodo della camera calda con termoflussimetro - Murature;

6 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE

7 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Principio della metodologia Parete piana: Il flusso termico (quantità di calore per unità di tempo e unità di superficie, W/m 2 ) trasmesso attraverso la parete è proporzionale alla differenza di temperatura (T 1 – T 2 ) tra le due facce della parete: Q/ A = q = H (T 1 – T 2 ) in cui H (W/m 2 K) è la trasmittanza della parete e 1/H = R (m 2 K/W) è la sua resistenza termica. Grandezze misurate e calcolate: Misurando q, T 1 e T 2 si può calcolare R Per materiale omogeneo e isotropo H = /s = conducibilità termica del materiale (W/mK).

8 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Principio della metodologia Grandezze misurate: Temperatura dellaria Umidità relativa Flusso termico Velocità dellaria Intervallo di acquisizione: 10 minuti Principio del metodo: linstaurarsi di un gradiente di temperatura tra le due camere provoca un flusso termico attraverso il campione che le separa: dalla conoscenza delle temperature superficiali e del flusso termico si calcola la resistenza termica Temperatura superficiale

9 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Apparato sperimentale Le camere climatiche: Camera fredda V= 62,79 m 3 Condizionatore SAECO 8EH potenza frigorifera 2350 W Camera Calda V= 53,36 m 3 Potenza elettrica continua: 1,5 kW Potenza elettrica termostatata: 2 kW Vista esterna Apertura per lalloggiamento del campione Il campione di prova è schermato dalle emissioni radianti presenti nelle camere per mezzo di pannelli in polistirolo posti ad opportuna distanza dalla parete

10 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Metodologia di misura Sulle superfici del Campione di prova vengono individuate: Sezione di misura 50 cm x 50 cm Sezione di guardia la cui larghezza è correlata allo spessore del campione Sensori: Numero minimo di termoresitenze: 21 (di cui 9 nella sezione di misura e 12 nella sezione di guardia) Termoflussimetri: devono essere collocati in modo da rendere rappresentativa la misura, soprattutto se il campione è disomogeneo

11 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Strumentazione di misura Termoflussimetri: Sistemi di acquisizione dati: Babuc/A Babuc/M Delta- Logger Termoresistenze: BST 101BST 110PT4 HFP BSR 240

12 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Risultati Prova in condizioni di regime stazionario: T aria Camera calda 40,5°C T aria Camera fredda 17°C Oscillazioni del flusso termico: i valori del flusso oscillano intorno al valore medio e sono da imputare alle variazioni di temperatura dellaria in camera calda, dovute ai cicli di accensione e spegnimento delle stufe elettriche ΔT > 20°C (EN 1934)

13 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Risultati Parete in condizioni stazionarie T aria camera calda= 40,5°C T aria camera fredda= 17°C T sup. camera calda= 37,8°C T sup. camera fredda= 20,2°C Flusso termico= 16,8 W/m 2

14 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Calcolo della resistenza termica [m 2 K/W] nella quale: T si,j = T. sup. camera calda misurata nel j-esimo istante T se,j = T. sup. camera fredda misurata nel j-esimo istante q j = Flusso termico misurata nel j-esimo istante In ogni generico istante di acquisizione: Verifiche di accettabilità: Flusso termico di sbilanciamento 2 EN 1934 prescrive: 2 2% di 1 2 2% di 1 Massime oscillazioni di T. aria: semiampiezza 2% T

15 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti MISURE TERMICHE IN LABORATORIO Resistenza termica la trasmittanza: U = 1/R T = 0,82 W/m 2 K A partire da R t e dalle resistenze termiche superficiali si possono valutare le seguenti proprietà termiche: la resistenza termica totale: R T = R si + R t + R se = 1,22 m 2 K/W Resistenza termica (m 2 K/W) La differenza tra i due valori è minima, pari a circa l 1% I valori dei termini R si e R se possono essere reperiti nella norma UNI

16 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE

17 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE PARETE 1, con isolante tradizionale: laterizio forato 12 cm, intercapedine con 2 cm daria e 4 cm di lana di roccia ( = 0.038W/mK), laterizio forato da 8 cm PARETE 2, con isolante di tipo radiante: laterizio forato 12 cm, intercapedine daria 2,5 cm, isolante radiante 1 cm, intercapedine daria 2,5 cm, laterizio forato 8 cm; PARETE 3, con laterizio forato 12 cm, intercapedine daria 6 cm, laterizio forato 8 cm. Ipotesi: Conducibilità termica equivalente mattoni forati 0,5 W/m K; Emissività superfici pareti 0,8; Emissività alluminio 0,03; Approssimazione di scambio di calore per adduzione (convezione + irraggiamento) tra le superfici dei forati e lisolante radiante e per conduzione attraverso lo strato di isolante radiante, nel caso dellintercapedine di tipo radiante; Approssimazione di scambio di calore per conduzione nel caso dellisolante tradizionale.

18 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE Situazioni ipotizzate: Estate ( T int = 26°C) Radiazione solare: 250 W/mq, 500 W/mq, 1000 W/mq; T int-est: 0-25°C; Inverno ( T int = 20°C) Radiazione solare: 50 W/mq, 100 W/mq; T int-est: 5-35°C; Grandezze calcolate: Flusso termico che attraversa la parete Temperature allinterno della parete

19 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE - Risultati ESTATE

20 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE - Risultati ESTATE

21 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE - Risultati ESTATE Il flusso termico che attraversa la parete si riduce circa del 60% rispetto allintercapedine daria e del 9% rispetto allintercapedine con lana di roccia

22 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE - Risultati INVERNO

23 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti VALUTAZIONE TEORICA DELLE PRESTAZIONI TERMICHE - Risultati INVERNO Il flusso termico che attraversa la parete si riduce circa del 60% rispetto allintercapedine daria e del 9% rispetto allintercapedine con lana di roccia

24 Isolamento termoacustico di tipo radiante Prof. Cinzia Buratti CONCLUSIONI La misura della resistenza termica effettuata rispetta le prescrizioni della EN 1934 e soddisfa le verifiche di accettabilità. Il valore di R T è di 1,22 m 2 K/W La valutazione teorica delle prestazioni termiche in regime stazionario mostra una riduzione del flusso termico che attraversa la parete per la parete con isolante radiante rispetto ad un parete con isolante tradizionale in intercapedine Il materiale isolante di tipo radiante testato presenta buone proprietà di isolamento termico. Per valutare sperimentalmente le proprietà di isolamento radiante del materiale e verificare i risultati del modello di calcolo occorre effettuare misure in opera, in regime variabile e in presenza di irraggiamento solare diretto.

25 Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale Grazie per lattenzione prof. Cinzia Buratti web-site: e.mail: 8/13 maggio 2006 Centro Congressi Umbria Fiere


Scaricare ppt "ISOLAMENTO TERMICO DI TIPO RADIANTE Università degli Studi di Perugia Dipartimento di Ingegneria Industriale, Sezione di Fisica Tecnica prof.ssa Cinzia."

Presentazioni simili


Annunci Google