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Plesso Curiel via F.lli Imbrian - tel. 0293565170 - Dirigente Scolastico Prof.ssa Rosa Barbera Dirigente Scolastico Prof. ssa Rosa Barbera PIANO DELLOFFERTA.

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1 Plesso Curiel via F.lli Imbrian - tel Dirigente Scolastico Prof.ssa Rosa Barbera Dirigente Scolastico Prof. ssa Rosa Barbera PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA A. S. 2011/2012 Plesso Muratori – Via L. Da Vinci n°34 tel TEST CENTER per il patentino europeo di Informatica ( ECDL)

2 Organi Collegiali attualmente istituiti: Consiglio di Istituto Collegio dei docenti Consiglio di classe Comitato di Valutazione degli Insegnanti P.O.F. (Piano dellOfferta Formativa) P.O.F. (Piano dellOfferta Formativa) Programma Annuale Contrattazione di istituto Patto di corresponsabilità Documenti di riferimento:

3 IL P.O.F (piano dellofferta formativa) E un documento che viene elaborato ogni E un documento che viene elaborato ogni anno; attraverso di esso la scuola esplicita allutenza le proprie scelte educative, didattiche e organizzative finalizzate al: conseguimento degli OSA (obiettivi specifici di apprendimento) Conseguimento di obiettivi integrativi e aggiuntivi (saperi, competenze) attraverso offerte curricolari ed extracurricolari, che portino a valorizzare atteggiamenti, interessi, conoscenze e capacità. Il P.o.f. è soggetto a verifica annuale da parte del Collegio dei docenti che introduce, se necessario, le opportune variazioni tese a migliorare e a razionalizzare la qualità dellofferta formativa.

4 FINI GENERALI ( D. M. 9/2/79): Promuovere la formazione dell' uomo e del cittadino secondo i principi sanciti dalla Costituzione attraverso Attività educative volte allo sviluppo della persona (socializzazione, valori etici e morali, cittadinanza) Attività culturali volte alla istruzione–formazione dellindividuo (saperi irrinunciabili, competenze, capacità

5 RILEVAZIONE BISOGNI EDUCATIVI Il primo contratto formativo stipulato dalla nostra scuola, risalente al triennio , è stato preceduto da unaccurata rilevazione statistica della situazione socio-culturale della nostra utenza scolastica, che periodicamente viene aggiornata. Nel biennio , per mezzo di un questionario sottoposto alle famiglie delle classi prime, è stata condotta unapprofondita indagine volta ad individuare la fisionomia del nucleo familiare, il grado di scolarità dei genitori dei nostri alunni, il grado di socializzazione dellalunno, le sue modalità di apprendimento, le attività extrascolastiche, le aspettative sul tipo di organizzazione scolastica da parte della famiglia.

6 I bisogni delle famiglie

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8 IL CARATTERE FORMATIVO DELLA SCUOLA CONOSCENZA (= sapere) COMPETENZA (= saper fare) CAPACITA (= saper essere) La scuola è dunque: FORMATIVA in quanto promuove lo sviluppo della personalità dellallievo. COLLOCA NEL MONDO in quanto sviluppa abilità che consentono di gestire la complessità, valutare il progresso e stare alla pari con esso. ORIENTA in quanto promuove consapevolezza individuale tenendo conto della centralità dellalunno durante il processo dellapprendimento.

9 RISORSE I docenti, il personale della scuola e gli organi collegiali Docenti e/o esperti esterni Associazioni esterne ( Enti Locali, A.S.L., Avis, SAO, Croce Verde, associazione La Filanda Protezione Civile, Polizia locale, Club Pony di Rho, la struttura scolastica, il Forum dei genitori Le strutture messe a disposizione dal Comune ( biblioteca, campo sportivo, trasporti, mensa, Auditorium La Filanda). Le strutture parrocchiali Regione Lombardia, Provincia Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Fondi MIUR Fondi del Comune ( Diritto allo studio) Fondi da privati Fondi ottenuti dalla partecipazione a concorsi Collaborazione economica delle famiglie per uscite e/o viaggi di istruzione

10 SCELTE EDUCATIVE Educazione alla conoscenza di sé e degli altri Educazione alla partecipazione democratica e alla convivenza Educazione allautonomia Educazione allorientamento Educazione alla capacità di valutazione e di autovalutazione Educazione alluso consapevole di linguaggi Educazione alloperatività Educazione al potenziamento della capacità creativa

11 ORGANIZZAZIONE DEI PROGETTI PER L OFFERTA FORMATIVA Il Piano dellOfferta Formativa prevede una serie di attività organizzate per progetti: Progetti curricolari: hanno per oggetto argomenti disciplinari e/o interdisciplinari; sono realizzati nelle ore di scuola. Progetti extracurricolari: hanno per oggetto argomenti interdisciplinari; sono realizzati nei pomeriggi liberi. Alcuni progetti si collocano trasversalmente tra curricolare ed extracurricolare; interessano prevalentemente il tempo scuola base e richiedono talvolta un ulteriore impegno pomeridiano. Il Collegio dei docenti ha proposto e il Consiglio di Istituto ha deliberato i seguenti progetti offerti agli alunni della scuola, in relazione a tre grandi temi.

12 DIRITTO AL SUCCESSO FORMATIVO Progetto dispersione scolastica Rivolto agli alunni segnalati dal consiglio di classe, è finalizzato a: recupero motivazionale allapprendimento acquisizione delle conoscenze di base promozione del senso di responsabilità auto-valutazione. Potenziamento e recupero Rivolto a piccolo gruppo, è finalizzato a: acquisizione di un metodo di studio recupero conoscenze di base approfondimento conoscenze in vista delle scelte scolastiche future.

13 Attivazione laboratori multiculturali nei due plessi Rivolti ad alunni stranieri di recente immigrazione finalizzato a: promuovere lintegrazione; alfabetizzare per migliorare lapproccio didattico. Laboratorio teatrale Finalizzato a sviluppare lespressione del sé attraverso vari linguaggi. A scuola con il cinema : Pensiamo e impariamo con gli occhi Promozione del cinema tra i giovani come momento di crescita culturale. Conoscenza delle fasi di lavorazione di un film e di alcune figure professionali. Ceramica Finalizzato a rendere consapevoli gli alunni della propria capacità creativa attraverso loperatività. Didattica integrativa per i diversamente abili Utilizzo degli strumenti multimediali per facilitare lapprendimento; valorizzazione della diversità.

14 Itinerari musicali Sviluppare tecniche e conoscenze canore e musicali ; corso di chitarra; corso di pianoforte. Progetto lettura ( Incontriamoci nel libro : segui il profumo della carta ) Favorire il piacere della condivisione nel significato di comunicare esperienze di lettura, dare suggerimenti su testi da leggere. Sentire la Lettura non come obbligo ma piacere consapevole per una conoscenza problematica della realtà. Concorso di poesia e prosa Favorire il piacere di leggere poesie; comprendere ed usare il linguaggio poetico; sviluppare un lessico più approfondito. Falsi dautore Finalizzato a favorire lo sviluppo della creatività personale, la conoscenza delle diverse correnti pittoriche e lacquisizione del senso critico. Stimolare i ragazzi alla produzione Poetica Inventare costruire imparare Finalizzato allacquisizione di specifiche competenze mediante micro-laboratori strutturati in ambito scientifico e tecnologico ; imparare i concetti utilizzando un sistema educativo detto Hands –on (toccare con le mani, conoscere attraverso il fare ). Progetto Pollice verde Progetto Ecdl (Patente europea di guida del computer) Rivolto agli alunni delle classi prime, seconde e terze, finalizzato a far sostenere ad un numero elevato di allievi alcuni esami della Patente europea di Informatica.

15 Progetto orientamento Rivolto a tutti gli alunni della scuola con il coinvolgimento dei genitori, finalizzato a: saper distinguere tra abilità e preferenze in modo da operare scelte scolastiche più consapevoli; classi prime: attività su tema (conoscenza si sé) a cura dellequipe pedagogica classi seconde: attività a cura dellequipe pedagogica e supporto Enti Territoriali classi terze: attività a cura del Consiglio di Classe supporto di esperti psicologi per la somministrazione di test attitudinali (Progetto Icaro); corso di latino.

16 EDUCAZIONE ALLA SOCIALITA Crescere bene crescere insieme Finalizzato a migliorare la conoscenza di sé per affrontare più serenamente la vita di relazione. Dialoghi sulla Costituzione Favorire la riflessione sulla legalità attraverso lapprofondimento dei Principi fondamentali (artt. 1-12) e dei Diritti e doveri dei cittadini (artt ) della Costituzione italiana. Progetto accoglienza classi quinte Finalizzato alla realizzazione della continuità e alla collaborazione tra i due livelli scolastici.

17 EDUCAZIONE ALLA SALUTE Ambiente prendere coscienza dei problemi ambientali; operare interventi significativi nel proprio territorio. Sulla strada con sicurezza Per riconoscere e rispettare norme di comportamento; acquisire consapevolezza dei rischi per la salute provocati dal traffico; conseguire il patentino per il ciclomotore. Sportello psicologico Con personale specializzato nel comportamento delletà evolutiva, per offrire occasioni di ascolto delle problematiche adolescenziali Sport insieme Aumentare occasioni di movimento a salvaguardia della salute, offrire pari opportunità di partecipazione; giochi sportivi studenteschi; corso di equitazione.

18 STRATEGIE COMUNI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI DEGLI OBIETTIVI DIDATTICI Ciascun Consiglio di classe illustra gli elementi fondanti della programmazione didattica specificando: Gli obiettivi educativi e didattici trasversali; Gli obiettivi specifici dapprendimento delle singole discipline; I metodi dinsegnamento e gli strumenti che i docenti intendono adottare; Le tipologie di verifica; La scansione temporale delle verifiche; I criteri di correzione e valutazione; Le attività di recupero e sostegno previste.

19 Gli obiettivi disciplinari saranno perseguiti da parte di tutti i docenti, ricorrendo a svariati stili di insegnamento, volti al recupero, consolidamento e potenziamento delle capacità logico-espressive di ciascun allievo. Saranno utilizzati i seguenti strumenti metodologici: lezioni frontali; lezioni dialogate e discussioni guidate; periodica lezione di metodo di studio; lavori individuali e di gruppo; esperienze culturali extrascolastiche; progetti di Istituto partecipazione alle iniziative culturali promosse dall'Amministrazione e dalla Biblioteca Comunale.

20 STRATEGIE COMUNI PER IL RAGGIUNGIMENTO DEGLI OBIETTIVI EDUCATIVI Gli obiettivi educativi saranno perseguiti con atteggiamenti pedagogici uniformi, da parte di tutti i docenti, attraverso la seguente metodologia: Promuovere la discussione, stimolando e coordinando gli interventi; Favorire sistematicamente le attività di gruppo, coinvolgendo con incarichi adeguati e gratificanti gli allievi con maggiori difficoltà relazionali, in modo particolare gli alunni portatori di handicap; Qualificare le esperienze extra-scolastiche, presentandole quale occasione non solo di crescita culturale, ma anche di maturazione personale; Instaurare un rapporto collaborativo con le famiglie attraverso colloqui, assemblee, comunicazioni scritte (libretto personale dellalluno).

21 TEMPO SCUOLA STRUTTURA ORARIA BASE 30 ore Le lezioni sono organizzate su 5 mattine con 6 spazi di 55 minuti dalle ore 8:05 alle ore 13:45 = 30 spazi settimanali con 2 sabati di rientro nel corso dellanno STRUTTURA ORARIA TEMPO PROLUNGATO 36 ore (34+ 2 di mensa ) Le lezioni sono organizzate su 5 mattine con 6 spazi di 55 minuti dalle ore 8:05 alle ore 13:45 = 36 spazi settimanali con : - 2 rientri pomeridiani dalle 14:25 alle 16: sabati di rientro nel corso dellanno

22 DisciplineSpazi Italiano, storia e geografia 9 Approfondimento di Italiano 1 Matematica e Scienze 6 Tecnologia 2 Inglese 3* Seconda lingua comunitaria 2 Arte e Immagine 2 Musica 2 Scienze Motorie e Sportive 2 Religione 1 * possibile aumento di 2 ore STRUTTURA ORARIO 30 spazi settimanali

23 STRUTTURA ORARIO 36 spazi settimanali ( di mensa) DisciplineSpazi Italiano, storia e geografia 15* Matematica e Scienze 9* Compresenza Lettere/Matematica 2 Tecnologia 2 Inglese 3** Seconda lingua comunitaria 2 Arte e Immagine 2 Musica 2 Scienze Motorie e Sportive 2 Religione 1 *compresenza Lettere e Matematica **possibile aumento di 2 ore

24 ORARIO DELLE LEZIONI – Anno Scolastico 2011/ Lingresso degli studenti a scuola avviene al primo suono della campanella, ore 8:00. ORE (spazi)Dalle … Alle I8:05 – 9:00 II9:00 – 9:55 III9:55 – 10:50 INTERVALLO10:50 – 11:00 IV11:00 – 11:55 V11:55 – 12:50 VI12:50 – 13:45 MENSA (VII)13:45 – 14:25 VIII14:25 – 15:20 IX15:20 – 16:15

25 Ministero della Pubblica istruzione Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Curiel-Muratori - Cornaredo VIA FRATELLI IMBRIANI Tel. / Fax 02/ VIA LEONARDO DA VINCI Tel Fax 02/ sito scuola :http://www.smscurielmuratori.it PREMESSA Ø I provvedimenti disciplinari hanno finalit à educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilit à ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunit à scolastica. Ø La responsabilit à disciplinare è personale. Ø All alunno/a deve essere data la possibilit à di esporre le proprie ragioni prima di essere sottoposto a sanzioni disciplinari. Ø I provvedimenti disciplinari connessi al comportamento non influiranno sulla valutazione del profitto, ma sulla valutazione globale della maturazione. Ø Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.

26 ORGANO DI GARANZIA L'Organo di garanzia verifica che le sanzioni disciplinari vengano applicate nel rispetto delle modalit à espresse nel patto. Composizione: Capo d'Istituto, due docenti e due genitori. I due docenti vengono eletti dal Collegio dei docenti. I due genitori sono eletti all'interno del Consiglio d'Istituto, tra i membri rappresentanti dei genitori. Viene designato anche un membro supplente tra i docenti e uno tra i genitori, con le stesse modalit à su esposte. PATTO DI CORRESPONSABILITA · VISTO il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalit à · VISTI i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21711/2007 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria · VISTO il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo · VISTO il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l attivit à didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilit à dei genitori e dei docenti I docenti si impegnano a: Precisare le finalità e i traguardi educativi da raggiungere nell'arco del triennio Illustrare e motivare i contenuti, i metodi e gli obiettivi del proprio insegnamento Comunicare le valutazioni (voti o giudizi) delle prove scritte ed orali Comunicare alla famiglia eventuali situazioni di profitto insufficiente, frequenza irregolare e comportamento scorretto e/o irresponsabile

27 Favorire un rapporto costruttivo tra scuola e famiglia, attraverso un atteggiamento di dialogo e di collaborazione educativa tra adulti Chiarire con linteressato i motivi di un eventuale provvedimento disciplinare L allievo si impegna a: Assicurare la regolarità di frequenza sia al mattino sia nelle giornate di rientro pomeridiano. Si rammenta che per la valutazione finale è richiesta la frequenza di almeno i ¾ dellorario scolastico annuale Presentarsi puntuale alle lezioni Curare ligiene personale ed indossare un abbigliamento decoroso per il rispetto di sé e degli altri Mantenere un contegno corretto e rispettoso nei confronti di tutto il personale della scuola e dei propri compagni Utilizzare correttamente le strutture (aule, laboratori, palestra, ecc.) e gli strumenti della scuola, senza arrecare danni Presentarsi a scuola fornito dell'occorrente richiesto per le attività didattiche Svolgere le attività di studio, i compiti e i lavori affidati per casa con attenzione, serietà e puntualità Far firmare regolarmente il libretto personale e il diario

28 Ø La famiglia si impegna a: Controllare la frequenza scolastica e giustificare puntualmente assenze e ritardi Controllare costantemente lo svolgimento dei compiti Controllare quotidianamente il diario e il libretto personale Assumere un atteggiamento rigoroso verso le inadempienze dellalunno Informarsi periodicamente sulla situazione scolastica del figlio/a Informare la scuola di eventuali problematiche che possono compromettere landamento scolastico dellalunno/a Sottoscrizione del patto da parte dei contraenti Firma del genitore ………………………………………….. Firma dell alunno/a ………………………………………… Firma del dirigente scolastico: Prof.ssa ROSA BARBERA

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31 SI RICORDA CHE TRA LE NORME SCOLASTICHE RIENTRA ANCHE IL DIVIETO DI QUALSIASI FORMA DI UTILIZZO DEL CELLULARE ALLINTERNO DELLA SCUOLA. IL MANCATO RISPETTO DI TALE NORMA COMPORTA IL SEQUESTRO DELLAPPARECCHIO CHE VERRA RESTITUITO AI GENITORI TRAMITE SEGRETERIA. Nella valutazione finale, per lammissione alla classe successiva o allesame si terrà conto anche dei provvedimenti disciplinari comminati durante lanno scolastico. Ministero della Pubblica istruzione Scuola Secondaria Statale di Primo Grado Curiel-Muratori - Cornaredo VIA FRATELLI IMBRIANI Tel. / Fax 02/ VIA LEONARDO DA VINCI Tel Fax 02/ sito scuola :http://www.smscurielmuratori.it PATTO DI CORRESPONSABILITA - Anno Scolastico 2011/2012 FIRMA PER RICEVUTA DEL PATTO Sottoscrizione del patto da parte dei contraenti ALUNNO ……………………………………………………………… Classe ………. Sez …….. Plesso ………………… Firma del genitore ………………………………………….. Firma dell alunno/a ………………………………………… Firma del dirigente scolastico: Prof.ssa ROSA BARBERA DA RESTITUIRE ALLA SCUOLA ENTRO IL ……………………..

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