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In molti problemi fisici, ingegneristici, probabilistici o economici, può capitare che la soluzione cercata consista nel calcolo dellarea sottesa da una.

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Presentazione sul tema: "In molti problemi fisici, ingegneristici, probabilistici o economici, può capitare che la soluzione cercata consista nel calcolo dellarea sottesa da una."— Transcript della presentazione:

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2 In molti problemi fisici, ingegneristici, probabilistici o economici, può capitare che la soluzione cercata consista nel calcolo dellarea sottesa da una funzione. Occorre quindi calcolare un integrale definito

3 Possono sorgere le seguenti difficoltà: Non è possibile determinare una primitiva di f(x) malgrado sia una funzione continua. Lindividuazione della primitiva è particolarmente laboriosa o presenta una forma assai complessa e poco pratica per il calcolo. La funzione integranda è una funzione empirica e si conoscono solo alcuni punti rilevati sperimentalmente, oppure se ne conosce solo il grafico tracciato da opportuni strumenti.

4 In questi casi viene in aiuto lANALISI NUMERICA fornendo dei metodi per ottenere: Un valore approssimato dellintegrale da calcolare Una stima dellerrore commesso

5 Lintegrazione numerica è una procedura di calcolo approssimato degli integrali definiti che ci permette di calcolare un integrale definito di una funzione f(x) in [a,b] quando non è possibile ricorrere alla formula di Newton Leibnitz

6 Quasi tutti questi metodi si basano sullidea di dividere lintervallo di integrazione in intervalli più piccoli, stimare lintegrale su ciascun intervallo sfruttando il fatto che sono piccoli e risommare il contributo di tutti gli intervalli.

7 Quanti metodi ?!? 1 Metodo dei rettangoli 2 Metodo dei trapezi 3 Metodo di Cavalieri- Simpson o delle parabole

8 Lintegrale definito di una f(x) in un intervallo chiuso [a,b] esprime l area racchiusa dal grafico di f(x), dallasse delle x e dalle rette x = a e x = b (supponiamo f(x) >0),quindi si ricorre ad un metodo di calcolo approssimato dellarea sottesa da una funzione che approssima quella data e di cui si sa calcolare la primitiva. Possono verificarsi i tre casi: 1. La funzione viene approssimata da una f(x) costante a tratti,graficamente una funzione a scala (metodo dei RETTANGOLI)metodo dei RETTANGOLI 2. La funzione viene approssimata da una funzione di primo grado, graficamente una spezzata (metodo dei TRAPEZI)metodo dei TRAPEZI 3. La funzione viene approssimata da una funzione di secondo grado, graficamente una successione di parabole (metodo delle PARABOLE)metodo delle PARABOLE

9 METODO DEI RETTANGOLI y y = f(x) a=x 1 x 2 x 3 …………….…… x n-1 =b x A = h * [ f(x 0 ) + f(x 1 ) +f (x 2 ) +… + f(x n-1 ) ]

10 Procedimento Si suddivide lintervallo [a,b] in n parti uguali Lampiezza di ogni intervallo è h = (b-a)/n e viene detto passo dintegrazione Gli estremi di tali intervalli sono: x 0 = a, x 1 =a+h, x 2 =a+2h,… x i =a+ih, x n =a+nh=b Si definisce g(x) = f(x i ),valore assunto da f nellestremo sinistro dellintervallo, per ogni x є [x i, x i+1 ], Larea sottesa da g(x) è larea del plurirettangolo somma dei rettangoli,di base h e altezza f(x i ), ciascuno A = h * [ f(x 0 ) + f(x 1 ) +f (x 2 ) +… + f(x n-1 ) ]

11 Una precisazione Si può definire altrimenti g(x) = f(x i+1 ), valore assunto da f nellestremo destro dellintervallo, per ogni x є [x i, x i+1 ], Larea sottesa da g(x) è larea del plurirettangolo somma dei rettangoli,di base h e altezza f(x i+1 ) ciascuno A = h * [ f(x 1 ) + f(x 2 ) +f (x 3 ) +… + f(x n ) ] In definitiva, I=A= h* f(x i )

12 Valutazione dellerrore Quando si esegue un calcolo approssimato, è bene ridurre lerrore che si commette, cercando di evitare una suddivisione inappropriata, ad esempio conviene scegliere n=2 k,o n=5 k,o n= 10 k per avere quozienti esatti. Nel nostro caso si stima lerrore

13 Il metodo dei trapezi consiste nel: Suddividere lintervallo di integrazione [a,b] in un certo numero n di parti uguali Approssimare la funzione, in ciascun intervallino di suddivisione, con la retta che passa per i suoi punti estremi Sommare le aree dei trapezi così individuati tutti di altezza h=(b-a)/n detto passo di integrazione

14 Graficamente per n=4: a=x 0 x1x1 x2x2 x3x3 X 4 =b In formula :

15 L'approssimazione sarà tanto più buona quanto maggiore sarà il numero n di trapezi ovvero tanto più piccola sarà la distanza h In generale:

16 Il metodo dei trapezi comporta un errore E esatto se la funzione è o una costante o lineare in x

17 Il metodo delle parabole o di Cavalieri-Simpson consiste nel: Suddividere lintervallo di integrazione [a,b] in un numero 2n di parti uguali ciascuno di ampiezza h = (b-a)/2n Tracciare il punto medio di ciascun intervallino di suddivisione Approssimare la funzione, in ciascun intervallino di suddivisione, con la parabola che passa per i suoi punti estremi e per il suo punto medio Calcolare larea della parte di piano sottesa da ciascuna parabola nel proprio intervallo Sommare le aree trovate

18 Una sequenza di calcoli che tralasciamo porta alla formula:

19 Il metodo delle parabole comporta un errore Nel caso di funzioni con andamento molto regolare il metodo delle parabole dà delle approssimazioni molto buone.

20 Vantaggi ed inconvenienti Il metodo è abbastanza semplice, perché i valori degli f(x i ) si possono calcolare analiticamente o dedurre dal grafico o dai valori in tabella se si tratta di funzioni empiriche. Tanto maggiore è il numero n,e quanto più è piccolo h, (n,e h 0 ),tanto maggiore è lapprossimazione perché si riduce lerrore. Otterremo espressioni approssimate riducendo lerrore se in luogo della funzione a scala sceglieremo curve che si avvicinino di più alla curva, con altri metodi.


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