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NASCITA E STUDI CARRIERA ECCLESIASTICA CARDINALE E SEGRETARIO DI STATO PONTIFICATO LA SECONDA GUERRA MONDIALE IL DOPOGUERRA GLI ANNI CINQUANTA.

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3 NASCITA E STUDI CARRIERA ECCLESIASTICA CARDINALE E SEGRETARIO DI STATO PONTIFICATO LA SECONDA GUERRA MONDIALE IL DOPOGUERRA GLI ANNI CINQUANTA

4 Eugenio Maria Giuseppe Giovanni Pacelli nacque a Roma il 2 marzo 1876.Dopo le elementari frequentate in una scuola privata cattolica e la frequenza al liceo Eugenio Pacelli,entrò nel collegio capranica e poi studiò teologia alla gregoriana presso cui si dottorò nel 1901 quando già da due anni era stato ordinato sacerdote.Del 1902 è la laurea in giurisprudenza.Eugenio sentì fin da piccolo la vocazione,pare che nei momenti liberi amasse far finta di celebrare la messa.

5 Pacelli iniziò una rapida carriera nella Curia Romana come segretario del cardinale romano Pietro Gasparri.Nel 1904 fu promosso e divenne monsignore-Ciambellano del Papa PIO X e si applicò con zelo alla stesura di un nuovo codice di diritto Canonico.In questa veste fu artefice del concordo stipulato tra il Regno di Serbia e la Santa Sede il 24 Giugno 1914,pochissimi giorni prima dellinizio della grande guerra.Il 13 maggio 1917 Benedetto XV lo ordinò vescovo.Sempre nel 1929 Mussolini e il cardinal Gasparri firmarono i patti lateranensi. Il 19 aprile 1919 la nunziatura di Monaco di Baviera fu accerchiata da un gruppo di rivoluzionari.Il leader del gruppo si era personalmente posto a difesa dellentrata della nunziatura.Siedl non la sentì di andare avanti e ordinò agli spartachisti di ritirarsi.

6 Eugenio Pacelli fu nominato cardinale da Pio XI il 16 dicembre del 1929,il 7 febbraio 1930 divenne segretario di Stato.Secondo molte testimonianze, Pacelli avrebbe ricercato con costanza un concordato sin dal periodo della sua nunziatura.Hinrich Bruning,leader della Detusche Zentrumspartei partito cattolico di centro,dichiarò nelle sue memorie che pacelli avrebbe insistentemente premuto per la dissoluzione dellaccordo di coalizione con il partito social democratico.In ogni caso il Reichskonkondat,malgrado le apparenti garanzie per la Chiesa e i fedeli tedeschi,fu sistematicamente violato dai nazisti e Pacelli stesso iniziò 55 note di protesta.Questo tentativo fallito di venire a patti con il nazismo condusse Pio XI a stilare unammunita enciclica nel 1937.Tra il 1937 e il 1939 si esplicita una pienamente una differenza tra Pio XI e il suo Segretario di Stato,Pacelli come segretario di Stato fu spesso in viaggio,sia con una serie di importanti missioni diplomatiche negli Stati Uniti,Ungheria e Argentina o a manifestazioni religiose a Lourdes o a Lisieux, viaggi che gli permisero,tra laltro di farsi conoscere dalle gerarchie cattoliche esterne alla Curia Romana.Pacelli fu tra i primi prelati ad usare laereo per i suoi spostamenti e per questo un giornale americano lo soprannominò il cardinal volante

7 Pio XI morì il 10 febbraio 1939.In qualità di tamerlango,toccò proprio a Pacelli dirigere il conclave che ne seguì.Il 2 marzo 1939,dopo solo tre scrutini e un giorno di votazioni,la scelta ricadde sullo stesso Pacelli che si impose il nome di Pio XII. Pacelli fu il primo segretario di Stato e il secondo camerlengo a venir eletto papa.Lelezione e lincoronazione di Pacelli ebbero unaccoglienza mista in germania. Daltra parte lelezione è accolta favorevolmente in ambienti diplomatici.A Berlino si ricorda che Pacelli fu il promotore del concordato tra la Santa Sede e il Terzo Reich e che quando la relazione fra chiesa e Regime nazionalsocialista si fecero tese,latteggiamento del segretario di stato fu sempre molto più conciliante di quello di Pio XI.Uno dei primi atti di Pio XII fu quello di togliere dallindice dei libri di Charles Maurras,antisemita e anticomunista, a cui revocò anche linterdizione dei sacramenti irrogata da Pio XI. Nella sua prima Enciclica Pio XII attaccò genericamente qualsiasi forma di totalitarismo.Sempre nel 1939 proclamò San Francesco DAssisi e S.Caterina da Siena patroni dItalia.Nel 1940 riconobbe definitivamente le apparizioni di Fatima e consacrò nel 1942 il mondo intero al cuore immacolatò di Maria.Ordinò di trascrivere i famosi segreti di Fatima.

8 Il papa tentò invano di scongiurare il rischio di una nuova guerra mondiale con diverse iniziative fra cui la più famosa è il discorso alla radio del 24 agosto 1939:nulla è perduto con la pace;tutto può essere perduto con la guerra.Tuttavia furono inutili.Egli cercò di far distogliere il fascismo dallidea di far entrare in guerra lItalia,ma non ci riuscì.Nel 1941 trasforma la Commissione delle Opere Pie nellIstituto per le Opere di Religione.La chiesa cattolica ha salvato circa 600 mila ebrei dai campi di concentramento.Durante loccupazione nazista dellItalia offrì asilo politico presso la Santa Sede appellandosi allextraterritoriale della Città del Vaticano.Non sempre i tedeschi la rispettarono, infatti fecero irruzione nella basilica San Paolo e sequestrarono Pio XI.Per evitare che Hitler tenesse prigioniero il papa,Pacelli preparò una lettera di abdicazione.

9 Egli dovette a guerra finita fronteggiare la nascita della guerra fredda e della divisione del mondo in due blocchi contrapposti.Il papa si schierò contro il comunismo.Nel 1949 dimostrò un certo interesse alle Opere di carità.Lanno successivo scomunicò tutti i comunisti e cercò di attivare contatti e di salvare i cattolici dalle deportazioni nei gulag sovietici,pur senza riuscirci.Venendo incontro alle numerose rischieste dei fedeli,proclamò santa Maria Goretti,sebbene fossero passati solo due anni dalla sua beatificazione.

10 Negli anni successivi Pio XII si isolò molto,non convocando più nuovi concistori e ridusse allosso lorganizzazione della Curia Romana.Tuttavia fu un Papa particolarmente amato dalla gente:istituì lAngelus domenicale dalla finestra di Piazza San Pietro e fu il primo papa ad essere trasmesso in televisione. La salute di Pio XII si aggravò durante la fine del decennio:fu afflitto per molto tempo da singhiozzo continuo.Poi nel 1956 una malattia lo portò in fin di vita ma sopravvisse.Secondo alcune testimonianze,durante la malattia ebbe unapparizione di Cristo che lo avrebbe miracolosamente guarito.Purtroppo il 9 ottobre 1958 alle 03:52 a Castel Gandolfo Pio XII morì.

11 Grazie mille per lattenzione Lucrezia,Lisa,Lorenzo e Marta


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