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LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Rev. 02 – 10-10-03 Parte II.

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Presentazione sul tema: "LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Rev. 02 – 10-10-03 Parte II."— Transcript della presentazione:

1 LA RIFORMA DEL MERCATO DEL LAVORO Rev. 02 – Parte II

2 Aspetti legali p. 2 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev INDICE GENERALE. Forme contrattuali Procedura di certificazione P. 3 P. 23

3 Aspetti legali p. 3 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev LAVORO INTERMITTENTE (JOB ON CALL) Tipologia contrattuale contrattuale Di tipo subordinato A tempo determinato A tempo indeterminato Prestazioni A chiamata del datore di lavoro alla quale il lavoratore può obbligarsi o meno a rispondere Indennità di didisponibilità Spetta solo se il lavoratore si è impegnato a rispondere alla chiamata Forme contrattuali Certificazi one Da art. 33 a 40 decreto attuativo NUOVE FORME CONTRATTUALI

4 Aspetti legali p. 4 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev LAVORO INTERMITTENTE Ipotesi di di ricorso ricorso Per prestazioni oggettive individuate dai contratti collettivi o in alternativa da un decreto ministeriale; Per soggetti con meno di 25 anni/più di 45 anni espulsi dallazienda o iscritti al collocamento Criterio di dicomputo I lavoratori a chiamata si computano nellorganico aziendale in proporzione allorario effettivamente svolto nellarco di ciascun semestre Forme contrattuali Certificazi one NUOVE FORME CONTRATTUALI

5 Aspetti legali p. 5 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev NUOVE FORME CONTRATTUALI LAVORO RIPARTITO (JOB SHARING) efinizione Definizione Disciplina Due lavoratori assumono in solido ladempimento di ununica ed identica obbligazione lavorativa. Obbligo dei lavoratori Ciascun lavoratore è obbligato a sostituire laltro in caso di impossibilità a svolgere la prestazione lavorativa. Ciascun lavoratore è tenuto a svolgere la prestazione dividendo con laltro la responsabilità per lesecuzione dellintera prestazione lavorativa E affidata alla contrattazione collettiva il compito di individuare la regolamentazione di tale forma contrattuale Certificazi one Forme contrattuali Da art 41 a 45 decreto attuativo

6 Aspetti legali p. 6 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev NUOVE FORME CONTRATTUALI LAVORO RIPARTITO (JOB SHARING) Forma E necessaria la forma scritta. Il contratto deve contenere: collocazione temporale della prestazione; possibilità di sostituzione o modificazione consensuale dellorario di lavoro luogo di lavoro; trattamento economico. Recesso Dimissioni o licenziamento di uno dei due lavoratori comportano lestinzione dellintero vincolo contrattuale (salvo diverso accordo tra le parti); eccezione Non trova applicazione la disposizione di cui sopra se su richiesta del datore di lavoro laltro lavoratore è disponibile ad adempiere allintera obbligazione Forme contrattuali Certificazi one

7 Aspetti legali p. 7 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Caratteri generali generali APPRENDISTATO La qualifica professionale conseguita costituisce credito formativo per il proseguimento nei percorsi di istruzione e formazione professionale. Livello di di inquadr amento La categoria di inquadramento non potrà essere inferiore per più di due livelli alla categoria spettante ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelli al conseguimento delle quali il contratto è finalizzato Criterio di dicomputo I lavoratori sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi o da contratti collettivi per lapplicazione di particolari normative ed istituti (salvo specifiche previsioni di legge e di contratti collettivi). Incentivi In attesa della riforma dei sistemi di incentivazione alloccupazione sono stati mantenuti gli attuali sistemi di incentivazione economica. Forme contrattuali Certificazi one Da art. 47 a 53 decreto attuativo

8 Aspetti legali p. 8 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Definizione Finalità APPRENDISTATO DIRITTO-DOVERE ISTRUZIONE E FORMAZIONE requisiti 1) età compresa tra tra i 15 e i 18 anni; 2) durata massima del contratto è di 3 anni La durata è determinata in base a: - qualifica professionale da conseguire ; - titolo di studio; - crediti professionali e formativi acquisiti dal lavoratore; - bilancio delle competenze effettuato dai servizi pubblici per limpiego o da soggetti privati accreditati; Il contratto è finalizzato al conseguimento di una qualifica professionale Forme contrattuali Certificazi one Per lespletamento del diritto-dovere distruzione e di formazione

9 Aspetti legali p. 9 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev Definizione Durata APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE possono essere assunti, in tutti i settori di attività, per il conseguimento di una qualificazione attraverso una formazione sul lavoro e lacquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico professionali i soggetti di età compresa tra i 18 anni e i 29 anni; Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale (ai sensi della L. 53/03) il limite di età è 17 anni. Il contratto ha una durata minima di 2 anni e una durata massima di 6 anni. Disciplina La regolamentazione dei profili formativi è rimessa alle regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, dintesa con le associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano regionale sulla base dei criteri e dei principi fissati dal Decreto attuativo Particolarità Forme contrattuali Certificazi one FORME CONTRATTUALI MODIFICATE

10 Aspetti legali p. 10 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev Definizione Durata APPRENDISTATO PER LACQUISIZIONE DI UN DIPLOMA O PER PERCORSI DI ALTA FORMAZIONE Particolari contratti consentiranno ai giovani di conseguire un titolo di studio di livello secondario, universitari, di alta formazione, nonché per la specializzazione tecnica superiore di cui allart. 69 della L. 144/1999 Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale (ai sensi della L. 53/03) il limite di età è 17 anni. Questi contratti non hanno durata minima o massima. Dovranno essere definite dalle regioni in accordo con le associazioni territoriali dei datori di lavoro, con le università, altre istituzioni formative Particolarità Limiti di di età età Giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni Forme contrattuali Certificazi one FORME CONTRATTUALI MODIFICATE

11 Aspetti legali p. 11 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Definizione Requisiti CONTRATTO DI INSERIMENTO (ex CFL) E il contratto diretto a realizzare, mediante un progetto individuale di adattamento delle competenze professionali del lavoratore a un determinato contesto lavorativo, linserimento o il reinserimento nel mercato del lavoro di determinate categorie di soggetti Possono essere assunti con tale forma contrattuale i le seguenti categorie: soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni; disoccupati di lunga durata da 29 anni fino a 32 anni; lavoratori con più di 50 anni di età che siano privi di un posto di lavoro; lavoratori che desiderino riprendere una attività lavorativa e che non abbiano lavorato per almeno 2 anni; donne di qualsiasi età residenti in una area geografica in cui il tasso di occupazione femminile sia inferiore almeno al 20% di quello maschile o in cui il tasso di disoccupazione femminile superi del 10% quello maschile; persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico. Forme contrattuali Certificazi one Da art. 54 a 60 decreto attuativo

12 Aspetti legali p. 12 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Datori di dilavorolegittimati Requisiti CONTRATTO DI INSERIMENTO I contratti di inserimento posso essere stipulati da: enti pubblici economici, imprese e loro consorzi; gruppi di imprese; associazioni professionali, socio culturali, sportive; fondazioni; enti di ricerca, pubblici e privati; organizzazioni e associazioni di categoria I datori di lavoro devono avere mantenuto in servizio almeno il 60% dei lavoratori il cui contratto di inserimento sia venuto a scadere nei 18 mesi precedenti. Definizione di un progetto individuale di inserimento (con il consenso del lavoratore); Forme contrattuali Certificazi one

13 Aspetti legali p. 13 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Forma CONTRATTO DI INSERIMENTO Obbligo di forma scritta/ deve essere indicato il progetto individuale; In mancanza il contratto è nullo con conseguente assunzione a tempo indeterminato del lavoratore. Durata Durata non inferiore a 9 mesi e non superiore a 18 mesi. La durata massima può essere fino a 36 mesi in caso di assunzione di persone riconosciute affette, ai sensi della normativa vigente, da un grave handicap fisico, mentale o psichico. Disciplina del delrapporto di di lavoro lavoro Si applicano, per quanto compatibili le disposizioni di cui al D.lgs 368/01 salvo diversadiversa previsione dei contratti collettivi nazionali o territoriali. Criterio di dicomputo I lavoratori sono esclusi dal computo dei limiti numerici previsti da leggi o da contratt icollettivi per lapplicazione di particolari normative ed istituti (salvo specifiche previsioni di legge e di contratti collettivi). Forme contrattuali Certificazi one

14 Aspetti legali p. 14 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Rinnovo CONTRATTO DI INSERIMENTO Non è rinnovabile tra le stesse parti Proroga Livello di diinquadra mento mento Incentivieconomici In attesa della riforma del sistema degli incentivi alloccupazione, gli incentivi economici previsti dalla disciplina vigente in materia di CFL non trovano applicazione in caso di assunzione con contratto di inserimento di soggetti di età compresa tra i 18 e i 29 anni; Eventuali proroghe del contratto sono ammesse entro il limite massimo di durata La categoria di inquadramento non potrà essere inferiore per più di due livelli alla categoria spettante ai lavoratori addetti a mansioni o funzioni che richiedono qualificazioni corrispondenti a quelli al conseguimento delle quali il contratto è finalizzato Forme contrattuali Certificazi one

15 Aspetti legali p. 15 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Definizione TIROCINI DI ORIENTAMENTO Durata Principali regole regole I tirocini promossi durante le vacanze estive a favore di un adolescente o di un giovane, che regolarmente iscritto a un ciclo di studi presso università/istituti scolastici di ogni ordine e grado, con fini di orientamento e di addestramento pratico. Non superiore a 3 mesi 1) si svolge durante nel periodo della vacanze estive; 2) eventuale erogazione di borsa di studio con valore non superiore a 600 euro mensili; 3) non sono previsti limiti massimi percentuali per limpiego di adolescenti o giovani. Disciplina Salvo quanto disposto dallart. 60 del decreto attuativo trova applicazione lart. 18 della L.196/97 e il D.M. 141/98 Forme contrattuali Certificazi one

16 Aspetti legali p. 16 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Lavoro Supplementare PART-TIME (art. 46) In presenza di una regolamentazione contrattuale collettiva: Il datore di lavoro può imporre al lavoratore il lavoro supplementare. In caso di rifiuto del lavoratore il datore di lavoro può applicare sanzioni disciplinari (escluso il licenziamento) In assenza di una regolamentazione contrattuale collettiva: Il ricorso al lavoro supplementare presuppone il consenso del lavoratore (come nellattuale disciplina) : Il ricorso al lavoro supplementare è ammesso solo in caso di lavoro a tempo parziale orizzontale Contrattazione collettiva collettiva Dovrà fissare i limiti di ricorso al lavoro supplementare con particolare riferimento a: - numero massimo di ore effettuabili; - causali di ricorso; Forme contrattuali Certificazi one

17 Aspetti legali p. 17 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE Clausoleflessibili Stabiliscono le condizioni e le modalità in relazione alle quali il datore di lavoro può modificare la collocazione temporale/ variare in aumento la durata della prestazione (oltre a stabilire i limiti di tale variazione) PART-TIME : Clausoleelastiche Consentiranno di variare la collocazione temporale della prestazione lavorativa Consentiranno di variare in aumento la durata della prestazione lavorativa (solo nei contratti part time di tipo verticale e misto) Contrattazione collettiva collettiva E stato ridotto a due giorni lavorativi la durata del preavviso (salvo diverso accordo tra le parti); Per esprimere il consenso il lavoratore può farsi assistere da un componente delle RSA Forme contrattuali Certificazi one

18 Aspetti legali p. 18 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE LAVORO A PROGETTO (ex co.co.co.) Definizione I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, prevalentemente personale e senza vincolo di subordinazione, devono essere riconducibili a uno o più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per lesecuzione dellattività lavorativa Ipotesi escluse dalla disciplina le prestazioni occasionali; le professioni intellettuali per lesercizio delle quali è necessaria liscrizione in appositi albi professionali; i componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società e i partecipanti a collegi e commissioni, nonché coloro che percepiscono la pensione di vecchiaia; i rapporti e le attività di collaborazione coordinata e continuativa rese e utilizzate a fini istituzionali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali, alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciute dal CONI.; i pensionati di vecchiaia Forme contrattuali Certificazi one (da art. 61 a 69 decreto attuativo)

19 Aspetti legali p. 19 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE LAVORO A PROGETTO Corrispettivo Deve essere proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro eseguito. Si deve tener conto dei compensi normalmente corrisposti per analoghe prestazioni di lavoro autonomo nel luogo di esecuzione del rapporto Diritti Diritti del delprestatore Gravidanza/infortunio/malattia del prestatore di lavoro non comportano estinzione del rapporto contrattuale No diritto allerogazione del corrispettivo MalattiaInfortunio La sospensione del rapporto non comporta una proroga della durata del contratto che si estingue alla scadenza (salvo diversa previsione contrattuate individuale) N.B: possibilità del committente di recedere dal contratto se la sospensione si protrae per un periodo superiore ad 1/6 della durata stabilita nel contratto (se determinata)oppure se superiore a 30 gg per i contratti di durata determinabile. Gravidanza La durata del rapporto è prorogata per un periodo di 180 gg (salvo condizione più favorevole nel contratto individuale). Forme contrattuali Certificazi one

20 Aspetti legali p. 20 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev LAVORO A PROGETTO Estinzione del delcontratto 1) con la realizzazione del progetto o del programma o della fase di esso; 2) le parti possono recedere prima della scadenza del termine per giusta causa o per una delle causali inserite nel contratto individuale Conversione del del contratto contratto i lavori a progetto non riconducibili ad un progetto o programma o ad una fase di esso sono considerati rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato sin dalla data di costituzione del rapporto. Importante I Co.Co.Co.in essere prima dellentrata in vigore della Riforma mantengono efficacia fino alla loro scadenza e in ogni caso non oltre 1 anno dalla data di entrata in vigore del decreto. N.B: termini diversi, anche superiori allanno, potranno essere stabiliti nellambito di accordi sindacali. Forme contrattuali Certificazi one FORME CONTRATTUALI MODIFICATE

21 Aspetti legali p. 21 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev FORME CONTRATTUALI MODIFICATE PRESTAZIONI OCCASIONALI Attività lavorativa di natura meramente occasionale rese da soggetti a rischio di esclusine sociale o comunque non ancora entrati nel mercato del lavoro, ovvero in procinto di uscirne. Per prestazioni occasionali si intendono quelle derivanti da rapporti di lavoro di durata complessiva non superiore a 30 gg svolti nello stesso anno solare e con lo stesso committente; il compenso percepito inoltre non deve essere superiore a 5 mila euro Forme contrattuali Certificazi one

22 Aspetti legali p. 22 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev PRESTAZIONI OCCASIONALI DI NATURA ACCESSORIA Disoccupati da oltre 1 anno; casalinghe, studenti, pensionati; disabili, soggetti in comunità di recupero; extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia nei 6 mesi successivi alla perdita del lavoro NB: Tali soggetti sono tenute ad iscriversi in apposite liste tenute presso i centri per limpiego autorizzati allintermediazione e riceveranno una carta magnetica che contiene la descrizione della loro condizione Forme contrattuali Certificazi one Piccoli lavori domestici a carattere straordinario (assistenza bambini, anziani, con handicap); insegnamento privato supplementare; piccoli lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici e monumenti Realizzazione manifestazioni sociali, sportive, caritatevoli; culturali; collaborazione con enti pubblici e associazioni di volontariato per svolgimento di lavori di emergenza ( ad esempio a seguito i calamità naturali,eventi naturali improvvisi...); Ambito Soggetti

23 Aspetti legali p. 23 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE Ridurre il contenzioso in materia di qualificazione dei contratti di: Obiettivo - lavoro intermittente; - lavoro ripartito; - a tempo parziale, - lavoro a progetto; - contratti di associazione in partecipazione; Gli organi legittimati a rilasciare la certificazione: Gli organi legittimati a rilasciare la certificazione: a) Enti bilaterali nazionali/territoriali (COMMISSIONI); b) Direzioni Provinciali del lavoro secondo quanto stabilito con decreto del Min Lav entro 60 gg dallentrata in vigore del decreto attuativo c) Università Pubbliche e private e Fondazioni Universitarie; Organi Certificazi one

24 Aspetti legali p. 24 Formazione continua - La Riforma del Mercato del Lavoro Rev PROCEDURA DI CERTIFICAZIONE Caratteri generali generali ; Ricorso A.G. A.G. 1) ISTANZA PER ISCRITTO VOLONTARIA; 2) INIZIO DEL PROCEDIMENTO DEVE ESSERE COMUNICATO ALLA DPL 3) CONCLUSIONE DELLA PROCEDURA ENTRO 30 GG DAL RICEVIMENTO DELLISTANZA; 4) LATTO DI CERTIFICAZIONE DEVE ESSERE MOTIVATO E CONTENERE IL TERMINE E LINDICAZIONE DELLAUTORITA ALLA QUALE E POSSIBILE RICORRERE; 5) LATTO DI CERTIFICAZIONE DEVE CONTENERE LINDICAZIONE DEGLI EFFETTI CIVILI, AMMINISTRATIVI E PREVIDENZIALI O FISCALI Nei confronti dellatto di certificazione le parti o i terzi possono promuovere ricorso presso lAutorità Giudiziaria in tali ipotesi: A) Erroneità nella qualificazione del contratto; B) difformità tra il programma negoziale certificato e la sua successiva attuazione C) vizi del consenso NB NB: Comunque prima di ricorrere allAG è obbligatorio esperire il tentativo obbligatorio di conciliazione ex art. 410 C.p.c presso le Commissioni di Certificazione


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